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La stella del Basket

Sara Scapin

Created on March 19, 2026

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Transcript

Fair Play

Quando il vero punto non si gioca con la racchetta.

INIZIA

Non è sempre così facile

Essere sé stessi richiede coraggio… soprattutto quando gli altri non capiscono.

La stella del Basket

Il talento si vede in campo. Il valore di una persona si vede fuori.

Visualizzato senza risposta

Ogni scelta cambia il volo. Ma non tutte portano in alto.

INIZIA

INIZIA

INIZIA

La vera vittoria

A volte la gara più difficile non si corre sulla bici.

INIZIA

Visualizzato senza risposta

Ogni scelta cambia il volo. Ma non tutte portano in alto.

Tyler, Ambra ed Eleonora sono amici da sempre.Il basket li unisce. Poi una scelta sbagliata cambia tutto.

Inizia

TORNA INDIETRO

“Diventeremo campioni, promesso?”
“Promesso. Ma dobbiamo impegnarci anche a scuola!”

Continua

Finito l’allenamento, Ambra ed Eleonora aspettano Tyler fuori dalla palestra.Vicino c’è un chiosco. Ambra vuole comprare una rivista del suo giocatore preferito.

“Vado a prendere la rivista, torno subito!”
“Ok, allora ti aspettiamo qui!”

Continua

Mentre sta pagando, ad Ambra cade una moneta in mezzo alla strada. Le luci delle auto si avvicinano.

Cosa dovrebbe fare Ambra?

Scelta rischiosa:

Correre in strada senza guardare mette in pericolo sé stessi e gli altri.La sicurezza viene prima di tutto.Prendersi cura di sé è il primo passo per rispettare la vita e il proprio percorso.

TORNA AL BIVIO

Ambra aspetta un attimo… ma all’improvviso la moneta rotola più lontano. Lei si piega per prenderla. Un’auto sbuca veloce.Eleonora e Tyler urlano.

Continua

Ambra è in coma, l'incidente è stato quasi mortale.Ora sei davanti a una scelta:

TORNA AL BIVIO

Il buio non è una soluzione

Arrendersi sembra più facile quando il dolore è troppo grande.Ma la vita non finisce qui.Anche nei momenti più difficili, esiste sempre una possibilità di ricominciare.Art. 1 — diritto allo sport(perché Ambra avrà ancora la possibilità di tornare a vivere lo sport)

hai aperto gli occhi.. ma senti che c'è qualcosa che non va..

Continua

Quando Ambra si risveglia, il suo mondo è cambiato. Ha perso le gambe. Il silenzio fa più male dello schianto.

Continua

“Ancora pensi a lei? Adesso è finita. Ti rovina la reputazione.”

Tyler va nello spogliatoio. È scosso. Un compagno lo provoca mostrandogli il profilo social di Ambra.

Cosa fa Tyler?

IL SILENZIO È COMPLICITÀ Non intervenire è già una scelta

Quando una persona viene derisa o discriminata, stare zitti significa lasciar correre l’ingiustizia.

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto dell’altro

RICOMINCIA

RIPROVA

Per un attimo sembra aver fatto la cosa giusta. Ma il compagno insiste, e altri iniziano a ridere.

Continua

Il compagno minaccia Tyler: “Se non scrivi qualcosa anche tu, da domani sei fuori.”

Cosa dovrebbe fare Tyler?

Tyler guarda il telefono. Poi lo abbassa. Non dice niente. Si gira… e se ne va. A volte la scelta più difficile è anche quella giusta.

TORNA A COSA E' SUCCESSO REALMENTE

Cosa scrive Tyler?

TORNA AL BIVIO PRECEDENTE

TORNA A COSA E' SUCCESSO REALMENTE

Non pubblicare nulla e prendere le distanze era la scelta più corretta! Tyler avrebbe potuto fermarsi, proteggere la sua amica e rispettare sé stesso.

Ma purtroppo… non è andata così.

A volte sappiamo cosa è giusto… ma scegliamo comunque la strada sbagliata.

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto dell’altro Art. 5 — Lotta contro la discriminazione

"Pensavo fossi un amico"

Continua

Durante la riabilitazione Ambra apre il telefono. Legge il post. Una lacrima scende sul viso. Eleonora le è accanto, ma in quel momento il dolore è troppo grande.

Ambra è spezzata. Ma dentro di lei qualcosa si muove ancora.

Cosa fa Ambra?

RIPROVA

Rinunciare significa lasciare vincere l’ingiustizia

Ambra avrebbe il diritto di fermarsi, ma lo sport può diventare uno spazio di rinascita.

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 1 — Diritto di tutti di praticare sport

Ambra decide di riprovarci. Scopre il basket in carrozzina. All’inizio è dura. Ogni gesto costa fatica, rabbia, respiro.

Continua

Continua

Allenamento dopo allenamento, Ambra cambia. Il dolore diventa energia. La paura diventa precisione. La rabbia diventa forza.

Passano i mesi. Ambra viene convocata. Ora indossa la maglia della nazionale. Il pubblico grida il suo nome.

“Ambra porta la squadra a una vittoria storica!”

Continua

Tyler guarda Ambra da lontano. Lei vola. Lui si sente piccolo. Ha capito quanto è stato crudele.

Cosa fa Tyler?

Continua

Tyler si avvicina ad Ambra. Ha la voce bassa. Lei lo guarda senza odio, ma con distanza.

“Ambra… non merito il tuo perdono. Sono stato uno sciocco. Mi dispiace.”

RICOMINCIA

RIPROVA

Ambra non dimentica, ma non si lascia definire dal male subito. Tyler capisce che il rispetto conta più della reputazione. Nello sport, come nella vita, ogni scelta lascia un segno.

📜 Carta Etica: Art. 1 Diritto allo sport Art. 4 Rispetto dell’altro Art. 5 No alla discriminazione Art. 9 Funzione educativa dello sport Art. 11 Fair play

Ambra guarda Tyler in silenzio. Poi alza la mano. Non per stringerla. Solo per indicare la strada davanti a lui.

“Le scuse non cancellano i messaggi, Tyler. Ma ora guarda cosa sono diventata. La tua cattiveria è stata la mia sfida più grande… e l’ho vinta.”

FINE

Fair Play

Quando il vero punto non si gioca con la racchetta.

In un torneo ufficiale, due ragazzi si affrontano a tennis. Ma oggi il match non si gioca solo sul campo.

Inizia

TORNA INDIETRO

Che vinca il migliore.

E con rispetto!

IL MATCH INIZIA

Amir e Raffaele si rispettano molto. Si allenano spesso insieme e oggi si sfidano in torneo.

CONTINUA

Amir colpisce una palla perfetta sulla linea. È punto netto. Mariarita però alza la mano: “Punto Raffaele.”

Cosa dovrebbe fare Amir?

RIPROVA

REAZIONE SBAGLIATA La rabbia non aiuta la giustizia

RICOMINCIA

Protestare insultando peggiora il clima sportivo. Difendere i propri diritti si può fare con rispetto.

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto dell’altro

AMIR RESTA CALMO

Amir respira e chiede con calma: “Arbitro, può controllare? La palla era buona.” Mariarita ignora la richiesta.

CONTINUA

Amir fa di nuovo punto chiaramente. Mariarita resta in silenzio. Fa finta di non vedere.

Cosa dovrebbe fare Raffaele?

RIPROVA

IL SILENZIO FAVORISCE L’INGIUSTIZIA Tacere significa lasciare correre

RICOMINCIA

Quando sai che qualcosa è ingiusto e resti in silenzio, l’ingiustizia cresce.

📜 Carta Etica: Art. 11 — Fair Play

IL CORAGGIO DI RAFFAELE

Raffaele alza la voce davanti a tutti: “È punto di Amir!” Lo stadio si zittisce… poi esplode in applausi.

CONTINUA

IL PUBBLICO SI DIVIDE

Un vecchietto dagli spalti grida: “Nooo! Perché l’hai detto?” Un uomo di mezza età risponde subito: “Bravo! Questo è fair play!”

CONTINUA

Tutti guardano l’arbitro. Mariarita capisce di essere stata vista.

Cosa dovrebbe fare adesso?

RIPROVA

NEGARE L’EVIDENZA PEGGIORA TUTTO Non ammettere un errore lo rende più grave

RICOMINCIA

Chi ha responsabilità educative deve dare esempio di correttezza.

📜 Carta Etica: Art. 9 — Funzione educativa dello sport

L’ARBITRO CORREGGE

Mariarita abbassa lo sguardo. “Punto Amir. Mi scuso.” Il pubblico applaude ancora più forte.

CONTINUA

La partita riprende è l'ultimo punto decisivo. Amir serve e Raffaele è pronto.

Cosa conta di più adesso?

RIPROVA

SENZA ETICA NON C’È VITTORIA Vincere non basta

RICOMINCIA

Una vittoria senza rispetto vale meno di una sconfitta onesta.

📜 Carta Etica: Art. 11 — Fair Play

FINALE

Amir e Raffaele si stringono la mano a rete. Mariarita scende dalla sedia e si scusa con Amir. Quel giorno tutti capirono una cosa: La vera linea da non superare è quella del pregiudizio.

FINE

Non è sempre così facile

Essere sé stessi richiede coraggio… soprattutto quando gli altri non capiscono.

Ludovico ama la danza. Ma nella sua scuola molti credono che solo il calcio sia uno sport vero.

Inizia

TORNA INDIETRO

I CORRIDOI

Ogni mattina Ludovico attraversa la scuola a testa bassa, nascondendo le mezze punte nere nello zaino.Luca e il suo gruppo, pronti a prenderlo di mira, lo aspettano.

CONTINUA

“Allora, Ludovico, oggi ti metti il tutù come le femminucce?”

Luca si avvicina con un sorriso beffardo e, davanti agli altri, prende in giro Ludovico.

Cosa dovrebbe fare Ludovico?

RIPROVA

REAGIRE CON INSULTI NON RISOLVE

RICOMINCIA

Rispondere con rabbia può peggiorare la situazione. La forza vera è restare sé stessi.

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto dell’altro

“Si chiama danza classica. Prova tu prima di giudicare.”

RISPOSTA GIUSTA

Luca ride ancora… ma non sa cosa dire.

CONTINUA

IN SALA DANZA

Quel pomeriggio Ludovico arriva con gli occhi lucidi e si mette in un angolo, mentre Elena e Martina capiscono subito che qualcosa non va.

CONTINUA

“Forse hanno ragione… sono ridicolo.”

Cosa dovrebbe pensare Ludovico?

RIPROVA

RINUNCIARE NON VINCE I PREGIUDIZI

RICOMINCIA

Abbandonare sé stessi non è una vittoria Ogni persona ha diritto di praticare lo sport o l’arte che ama e che la fa star bene.

📜 Carta Etica: Art. 1 — Diritto di tutti di praticare sport

“Tu sei fondamentale.”

“Se vogliono ridere, resteranno a bocca aperta.”

Elena e Martina si siedono accanto a Ludovico e gli sorridono con dolcezza. Una di loro gli stringe la mano, mentre l’altra gli sussurra parole di incoraggiamento.

CONTINUA

L’insegnante annuncia che il tema del prossimo balletto sarà "Il sistema solare" e poi si volta verso Ludovico:“Tu sarai il Sole,” dice, assegnandogli il ruolo principale.

CONTINUA

Ludovico è indeciso se accettare il ruolo..

Cosa dovrebbe fare Ludovico?

RIPROVA

LA PAURA È NORMALE, MA NON DEVE GUIDARE LE TUE SCELTE

RICOMINCIA

Le sfide fanno paura, ma spesso ci mostrano chi siamo davvero.

📜 Carta Etica: Art. 9 — Funzione educativa dello sport

La sera dello spettacolo Ludovico trema. Dalle quinte vede Luca e i compagni in prima fila che ridacchiano.

CONTINUA

E' il momento di entrare sul palco..

Cosa dovrebbe fare Ludovico?

RIPROVA

FUGGIRE NON TI LIBERA

RICOMINCIA

Il palco più difficile da affrontare è dentro di noi, perché scappare può farci evitare il momento, ma non ci libera mai davvero dalla paura.

📜 Carta Etica: Art. 9 — Funzione educativa dello sport

Le luci si accendono e Ludovico, con un salto spettacolare, conquista il centro del palco. In un attimo, il teatro si riempie di silenzio e di attesa.

CONTINUA

Gli spalti si trasformano: il gruppo osserva impressionato la forza dei suoi muscoli.

“Ma come fa a saltare così in alto?”

CONTINUA

Nei corridoi, Luca si avvicina a Ludovico e questa volta non ride più, ma lo guarda con rispetto.

Cosa dovrebbe fare Luca?

RIPROVA

IGNORARE NON CANCELLA IL DANNO

RICOMINCIA

Le parole possono lasciare segni profondi, e assumersi la responsabilità di ciò che si dice è il primo passo per cambiare davvero.

📜 Carta Etica: Art. 11 — Fair Play

“Ieri eri forte davvero… scusa.”

“Ero il Sole, tutto qui.”

Il giorno dopo, Luca si avvicina a Ludovico con un’espressione sincera e gli chiede scusa, riconoscendo la sua forza vista in scena. Ludovico, con un sorriso fiero, gli ricorda semplicemente di essere stato il Sole.

CONTINUA

FINALE

Quel giorno, Ludovico capì che non doveva più nascondere chi era, mentre Luca comprese che il talento non ha genere e merita rispetto, sempre. E così, sul palco e nella vita, anche il sole brilla più forte quando non è da solo.

FINE

LA VERA VITTORIA

A volte la gara più difficile non si corre sulla bici.

Cinque amici amano il ciclismo. Ma presto scopriranno che non tutti vogliono vincere onestamente.

Inizia

TORNA INDIETRO

“Non è possibile…”

Durante gli allenamenti, due atleti di un altro club pedalano con energia innaturale. Non rallentano mai.

CONTINUA

Cinque ragazzi, riuniti vicino alle bici, si scambiano sguardi sospettosi..

Cosa dovrebbero fare i ragazzi?

VERITAS ANTE OMNIA

Accusare senza prove è ingiustoDifendere lo sport significa anche rispettare la verità.

RIPROVA

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto dell’altro

LA BOCCETTA

Dopo la gara, uno dei rivali lascia cadere una boccetta dal borsone. Edoardo si china e la raccoglie, osservandola per un istante. Gli altri ragazzi si bloccano, colti di sorpresa. Per un momento, tutti si guardano in silenzio, incerti su cosa pensare.

CONTINUA

La scelta è difficile: i ragazzi sono incerti e turbati dal contenuto misterioso della boccetta.

Cosa dovrebbero fare?

IL SILENZIO E' COMPLICE

Tacere significa proteggere l’inganno: quando si nasconde una prova, si diventa complici senza volerlo. È così che il silenzio può trasformarsi in responsabilità.

RIPROVA

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 11 — Fair Play

LA DENUNCIA

I ragazzi, dopo qualche istante di esitazione, scelgono insieme di consegnare la prova all’arbitro. In quel momento sentono di aver fatto la cosa giusta e, per la prima volta, si percepiscono davvero come una squadra unita.

CONTINUA

NASCE UN GRUPPO

I ragazzi decidono di fondare un gruppo segreto per promuovere la Carta Etica dello Sport tra i loro coetanei. Come simbolo scelgono una ruota pulita, segno di correttezza e gioco leale.

CONTINUA

NOTIZIA SHOCK

Poche settimane dopo, una notizia sconvolge tutti: il loro allenatore viene accusato di doping e nello spogliatoio cala un gelo improvviso.

CONTINUA

Cosa dovrebbero fare adesso?

ONESTA' PRIMA DI TUTTO

Le regole valgono per tutti e l’onestà non dovrebbe mai dipendere dalla convenienza. Solo così si costruisce un ambiente davvero giusto e rispettoso per tutti.

RIPROVA

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 5 — Lotta contro scorrettezze

“Allora facciamo la cosa giusta.”

“Non possiamo coprire nessuno.”

“L’onestà vale per tutti.”

IL CORAGGIO

Nel silenzio dello spogliatoio, i ragazzi si scambiano uno sguardo d’intesa e decidono di fare la cosa giusta.

CONTINUA

I ragazzi trovano il coraggio di affrontare l’allenatore e chiedergli spiegazioni. L’uomo li guarda negli occhi e afferma con fermezza di essere innocente.

Cosa devono fare?

ANDARE A FONDO

Giudicare senza prove è sempre sbagliato: la giustizia richiede pazienza e verità, non decisioni affrettate.

RIPROVA

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto

CONTINUA

IL CORAGGIO

Dopo accurate indagini, l’allenatore viene scagionato da ogni accusa. La verità viene finalmente a galla. I due rivali, invece, vengono squalificati per doping.

Cos’è la vera vittoria?

DISONESTI

Vincere senza onestà non è una vera vittoria. Chi bara si illude di aver raggiunto un traguardo, ma in realtà sta solo nascondendo una sconfitta. Solo il gioco pulito dà valore al successo.

RIPROVA

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 11 — Fair Play

“La vera vittoria è gareggiare puliti.”

FINALE

I cinque amici tornano a pedalare insieme, più uniti che mai. Ion sorride, felice di essere di nuovo parte del gruppo. L’aria è leggera e il senso di squadra è più forte di prima. Quel giorno capirono che il traguardo più importante è potersi guardare allo specchio senza vergogna.

FINE

La stella del Basket

Il talento si vede in campo. Il valore di una persona si vede fuori.

Christian è il capitano dei Draghi Fluorescenti. Tutti lo ammirano. Ma presto scoprirà chi lo rispetta davvero.

Inizia

TORNA INDIETRO

Come faremo senza il nostro capitano?

La folla urla: “Vai Draghi Fluorescenti!” Christian vola a canestro con una schiacciata spettacolare. Un compagno gli poggia la mano sulla spalla.

CONTINUA

Sono Luca e Christian è il mio ragazzo.

“Ehi… chi sei?”

“Perché stai tifando Christian? Siete fratelli?”

Tra il pubblico due ragazze parlano sconvolte. Una si avvicina a un tifoso...

CONTINUA

Nei corridoi della scuola Christian sente sussurri dietro le spalle. Le persone lo guardano e abbassano gli occhi.

CONTINUA

“Ciao Christian… si dice in giro che tu sia gay.”

Cosa dovrebbe fare Kevin?

RIPROVA

PROVOCAZIONE La vita privata non è un pettegolezzo

RICOMINCIA

Usare l’identità di qualcuno per deriderlo è discriminazione.

📜 Carta Etica: Art. 5 — Lotta contro la discriminazione

“Ciao Kevin… ma cosa sta succedendo?”

Nessuno risponde davvero. Da quel giorno lo evitano sul bus, a pranzo, nei corridoi.

CONTINUA

Cosa dovrebbero fare i compagni di scuola?

RIPROVA

VIOLENZA NON VERBALE Escludere qualcuno è una forma di violenza

RICOMINCIA

L’isolamento ferisce quanto le parole.

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto dell’altro Art. 5 — Lotta contro la discriminazione

“Chris, andiamo! Sta per iniziare!”

Nello spogliatoio un compagno chiama Christian ma Christian è visibilmente scosso.

CONTINUA

Cosa dovrebbe fare Christian?

“Andate voi… giocherete meglio senza di me.”

RIPROVA

SENTIMENTI INCOMPRESI Nascondere il dolore lo rende più pesante

RICOMINCIA

Chiedere aiuto è un atto di forza.

📜 Carta Etica: Art. 9 — Funzione educativa dello sport

"Allora giochiamo anche per questo!"

“Mi prendono tutti in giro solo perché sono omosessuale.”

CONTINUA

Cosa dovrebbero fare i compagni?

RIPROVA

NESSUNA LEALTA' Una squadra vera non abbandona nessuno

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 4 — Rispetto Art. 11 — Fair Play

Christian entra in campo. Il palazzetto è in silenzio.. sono gli ultimi secondi prima della partita.

CONTINUA

ULTIMO TIROCosa conta davvero ora?

RIPROVA

PREGIUDIZI Il pregiudizio non segna punti

RICOMINCIA

📜 Carta Etica: Art. 5 — No discriminazione

"C'è l'abbiamo fatta!!!"

Christian segna e la folla esplode mentre i compagni lo abbracciano in un'esultanza travolgente.

CONTINUA

FINALE:Quel giorno tutti capirono una cosa: Christian non era importante **nonostante** fosse gay, era importante perché era una persona di valore.

La vera stella brilla anche quando gli altri chiudono gli occhi.

FINE