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biennio rosso

isabella importuna

Created on March 19, 2026

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Transcript

biennio

rosso

1919-1920

Contesto storico

In italia c'era un alto tasso di disoccupazione e inflazione

I salari non bastavano più per vivere e questo portò tensioni sociali.

la vertenza avvenne nel settore industriale italiano

il problema

Molti soldati, dopo la prima guerra mondiale, cercavano lavoro

Crollo della produzione militare

I prezzi dei beni di prima necessità salirono moltissimo.

Gli operai iniziarono a chiedere più potere all'interno del processo decisionale delle fabbriche

i diritti richiesti

Richiesta la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle fabbriche ( attraverso i consigli di fabbrica)

orari di lavoro e ritmi di produzione più "umani "

Aumento salariale poichè lo stipendio non permetteva più il mantenimento della famiglia

maggiore tutela e più attenzione alla sicurezza e alla salute

i protagonisti

Gli operai dell'industria metalmecanica che lavoravano nelle fabbriche del Nord Italia

La CGL ( Confederazione Generale del Lavoro )

Le grandi industrie del Nord Italia come la FIAT, la confindustria e lo stato italiano guidato da Giolitti

biennio

rosso

1919-1920

le richieste dei lavoratori

Riconoscimento ai consigli di fabbrica

Aumento salariale

Migliori condizioni di lavoro

Maggiori diritti sindacali

Partecipazione alla gestione della produzione

forme di protesta

il risultato

Risposte dell’azienda: Inizialmente rifiuta le richieste e difende il principio secondo cui il controllo dell’impresa spettava ai proprietari.

Sciopero di massa

Conferisce disponibilità limitata a trattare aumenti salariali e contratti, ma non il potere decisionale degli operai.

Risposta governo: decise di non intervenire subito con la forza contro gli operai che occupavano le fabbriche; ci fu un tentativo di mediazione tra sindacati e industria.

occupazione di fabbriche e terre

Infine, venne realizzata una proposta di legge sulla partecipazione operaia alla gestione delle imprese (che rimase in gran parte teorica).

manifestazioni e proteste in piazza

le conseguenze

maggiore peso dei sindacati e delle trattative.

gli operai ottennero aumenti salariali e il riconoscimento delle commissioni interne.

Maggiore attenzione alle condizioni nelle fabbriche

biennio

rosso

la nostra opinione

Le richieste dei lavoratori erano adeguate poiché avrebbero permesso un miglioramento delle condizioni disumane in cui lavoravano. Pertanto le proteste attuate erano inevitabili per fuoriuscire dalla situazione di degrado e sfruttamento a cui erano sottoposti.Il conflitto poteva essere risolto attraverso un compromesso tra le richieste degli operai e le necessità economiche degli imprenditori che dovevano mantenere stabili le proprie fabbriche.

fonti utilizzate

Treccani Feltrinelli fondazioneWikipedia