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ROMOLO

francesca giacomino

Created on March 18, 2026

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Transcript

ROMOLO

Diarchia: unione con i Sabini

Nascita del Senato

753

750

716 a.C.

753 a.C.

752

716

753

Il Ratto delle Sabine

Fondazione di Roma

Divinazione

NUMA POMPILIO

Tempio di Giano

Riforma del Calendario

708

713

715 a.C.

673 a.C.

710

672

715

Collegi Sacerdotali

Elezione del re pacifico

Morte

TULLO OSTILIO

Costruzione della Curia Hostilia

Duello tra Orazi e Curiazi

660

667

641 a.C.

673 a.C.

665

641

673

Morte "elettrica"

Distruzione di Alba Longa

Elezione del re Bellicoso

ANCO MARZIO

Costruzione del ponte Sublicio

Carcere Mamertino

625

635

616 a.C.

641 a.C.

630

616

640

Elezione e ripristino dei riti

Fondazione di Ostia

Morte naturale

TARQUINIO PRISCO

Tempio di Giove Capitolino

La Cloaca Maxima

600

610

579 a.C.

616 a.C.

605

579

616

Il Circo Massimo

Elezione "astuta"

Assassinio

SERVIO TULLIO

Tempio di Diana

Riforma Centuriana

550

570

535 a.C.

578 a.C.

565

535

578

Ascesa al trono

Mura Serviane

Regicidio

TARQUINIO IL SUPERBIO

Tempio di Giove Capitolino

Oltraggio a Lucrezia

509

520

509 a.C.

535 a.C.

515

509

534

Trattato con Cartagine

Colpo di Stato

Nascita della Repubblica

Regicidio

Servio muore vittima di una congiura organizzata dalla figlia Tullia e dal genero Tarquinio. Dopo essere stato scaraventato fuori dal Senato, la figlia Tullia lo travolge con un carro, in quella che viene chiamata la Via Scelerata.

Elezione del re pacifico

Il sabino Numa Pompilio viene eletto secondo re di Roma per la sua saggezza e religiosità. Sceglie subito di governare senza guardie armate, questo gesto inaugura un lungo periodo di pace e stabilità per la città.

Tempio di Giove Capitolino

Tarquinio porta a termine il monumentale Tempio di Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio, iniziato dal nonno. Per farlo, però, obbliga la plebe a lavori forzati massacranti, aumentando l'odio del popolo nei suoi confronti.

Morte "elettrica"

Secondo la leggenda, Tullo trascura i riti religiosi dedicandosi solo alla guerra. Quando una pestilenza colpisce Roma, tenta di compiere un sacrificio a Giove, ma per un errore nel rito viene colpito da un fulmine che incendia la sua casa e lo uccide.

Riforma del Calendario

Numa introduce un nuovo calendario aggiungendo due mesi: Gennaio e Febbraio. Il nuovo calendario regola la vita politica e religiosa di Roma, stabilendo i giorni fasti (per attività pubbliche) e nefasti (per gli dei).

Costruzione della Curia Hostilia

Per accogliere i nuovi nobili albani nel Senato, Tullo fa costruire la prima sede ufficiale per le assemblee dei senatori nel Foro. Questo edificio prende il nome di "Curia Hostilia" in suo onore e rimane il cuore politico di Roma per secoli.

Diarchia: unione con i Sabini

Dopo una serie di scontri, le donne sabine intervengono per fermare la guerra tra i loro padri e i loro nuovi mariti romani. Romolo stringe un accordo con il re sabino Tito Tazio: i due popoli si fondono e i due re governano insieme.

Colpo di Stato

Tarquinio il Superbio prende il potere con la forza dopo aver ucciso Servio Tullio. Governa senza consultare il Senato e usa la violenza per eliminare i suoi oppositori, trasformando la monarchia in una dittatura del terrore.

Duello tra Orazi e Curiazi

Per decidere le sorti della guerra contro la città di Alba Longa senza un massacro totale, tre gemelli romani (Orazi) sfidano tre gemelli albani (Curiazi). L'ultimo Orazio rimasto sancisce la vittoria di Roma sulla città madre.

Nascita della Repubblica

Il popolo e l'esercito si ribellano e cacciano Tarquinio mentre si trova fuori città per una guerra. Roma decide di non eleggere più alcun re e affida il potere a due consoli, segnando l'inizio ufficiale della Repubblica Romana.

Trattato conCartagine

Roma estende il controllo militare su gran parte del Lazio attraverso conquiste e alleanze forzate; così viene firmato il primo trattato commerciale con Cartagine, che riconosce Roma come potenza egemone della regione.

Collegi Sacerdotali

Numa organizza la vita religiosa creando i Collegi Sacerdotali, tra cui i Pontefici, le Vestali e i Flamini. Queste istituzioni religiose garantiscono la correttezza dei riti e la protezione degli dei su Roma.

La Cloaca Maxima

Tarquinio fa costruire un imponente sistema di fognature. Questa opera di ingegneria permette di bonificare le zone paludose, eliminando le malattie e rendendo possibile l'urbanizzazione del futuro Foro Romano.

Costruzione del ponte Sublicio

Anco Marzio, per unire Roma al colle Gianicolo e controllare il passaggio sul Tevere, fa costruire il Ponte Sublicio. È il primo ponte di Roma, realizzato interamente in legno, rendendo il fiume la vera "autostrada" della città.

Fondazione di Ostia

Anco Marzio fonda la colonia di Ostia alla foce del Tevere. Roma ottiene così il suo primo sbocco sul Mar Tirreno e, soprattutto, il controllo delle preziose saline, fondamentali per la conservazione del cibo e il commercio.

Nascita del Senato

Romolo istituisce un consiglio di cento anziani, i Patres, con il compito di assistere il re nel governo della città. Questo atto segna la nascita del Senato, l'assemblea che rappresenta il simbolo del potere politico di Roma.

Fondazione di Roma

Romolo traccia con l'aratro il Pomerium, il confine sacro sul colle Palatino. È l'atto di nascita ufficiale di Roma. In questo stesso giorno, secondo il mito, avviene l'uccisione di Remo che viola il confine.

Carcere Mamertino

Anco Marzio fa scavare ai piedi del Campidoglio il Tullianum, noto come Carcere Mamertino. È la prima prigione di Roma, un segno che la città sta diventando una metropoli complessa che necessita di ordine pubblico.

Elezione del re Bellicoso

Tullo Ostilio viene eletto terzo re di Roma per la sua natura bellicosa. Appena salito al potere, riorganizza l'esercito e abbandona la politica di pace di Numa, convinto che Roma debba espandersi per non indebolirsi.

Divinazione

Dopo trentasette anni di regno, durante una rassegna militare al Campo Marzio, Romolo scompare in una tempesta. Il popolo inizia a venerarlo come il dio Quirino, simbolo dell'eterna protezione divina sulla città di Roma.

Oltraggio a Lucrezia

Il figlio del re, Sesto Tarquinio reca offesa alla nobile Lucrezia, la quale, per la vergogna, si suicida. Questo atto scatena una rivolta furiosa guidata da Lucio Giunio Bruto, che giura di liberare Roma per sempre dai re.

Tempio di Giano

Numa fa costruire il Tempio di Giano nel Foro Romano. Questo tempio ha due porte: aperte in tempo di guerra e chiuse in tempo di pace. Durante tutto il suo quarantennio di regno, le porte restano rigorosamente serrate.

Morte

Numa muore dopo quarantadue anni di regno pacifico. A differenza di Romolo, non viene divinizzato, ma la sua figura viene venerata come quella di un re saggio e giusto che getta le basi della cultura romana.

Il Circo Massimo

Tarquinio stabilisce lo spazio per il Circo Massimo nella valle tra Palatino e Aventino. È il primo a organizzare i "Grandi Giochi Romani", introducendo a Roma lo spettacolo e l'intrattenimento di massa.

Elezione e ripristino dei riti

Appena eletto quarto re di Roma, Anco Marzio fa trascrivere i riti religiosi su tavole pubbliche e istituisce i Feziali, i sacerdoti incaricati di dichiarare guerra scagliando un'asta insanguinata nel territorio nemico.

Morte naturale

Anco Marzio, a differenza dei suoi predecessori, muore di morte naturale dopo ventiquattro anni di regno. Lascia una Roma non più solo guerriera o sacerdotale, ma diventata una potenza commerciale marittima.

Ascesa al trono

Dopo l'assassinio di Tarquinio Prisco, la regina Tanaquilla nasconde la morte del re per giorni, permettendo a Servio Tullio di governare e consolidare il potere senza l'elezione immediata del popolo, ma con il consenso del Senato.

Tempio di Diana

Servio costruisce un tempio dedicato a Diana per coinvolgere le città latine vicine in una lega comune guidata da Roma. Sceglie il colle Aventino per creare un centro di culto accessibile anche ai plebei e agli alleati stranieri.

Riforma Centuriana

Servio istituisce il primo censimento per dividere i cittadini in cinque classi in base alla ricchezza. Questa riforma organizza la popolazione in "centurie", fondamentale sia per il voto nelle assemblee sia per il reclutamento nell'esercito.

Assassinio

Dopo trentotto anni di successi, Tarquinio cade vittima di una congiura organizzata dai figli di Anco Marzio, che non hanno mai accettato che un "immigrato" etrusco avesse preso il trono del padre.

Distruzione di Alba Longa

Il re di Alba Longa, Mezio Fufezio, tradisce Roma durante una battaglia contro gli Etruschi. Tullo ordina la distruzione totale di Alba Longa, ma i suoi abitanti vengono trasferiti a Roma, raddoppiando la popolazione dell'Urbe.

Elezione "astuta"

Alla morte di Anco Marzio, l'etrusco Tarquinio Prisco grazie alla sua ricchezza e alla sua abilità politica convince il popolo e il Senato a scegliere lui invece dei figli del re defunto, diventando il primo re straniero.

Mura Serviane

Per proteggere la città, Servio fa costruire un'imponente cinta muraria in tufo che abbraccia tutti i sette colli. È la prima vera difesa unitaria di Roma, rendendo la città una fortezza quasi inespugnabile per l'epoca.

Il Ratto delle Sabine

A causa della scarsità di donne, i Romani rapiscono le figlie dei vicini Sabini durante una festa. Questo evento, seppur violento, è fondamentale perché costringe Roma a relazionarsi e poi fondersi con le popolazioni vicine.

Tempio di Giove Capitolino

Tarquinio inizia la costruzione del tempio più importante di Roma: quello dedicato a Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio. Rappresenta il simbolo religioso della potenza di Roma e viene completato dall'ultimo re.