ROMOLO
Diarchia: unione con i Sabini
Nascita del Senato
753
750
716 a.C.
753 a.C.
752
716
753
Il Ratto delle Sabine
Fondazione di Roma
Divinazione
NUMA POMPILIO
Tempio di Giano
Riforma del Calendario
708
713
715 a.C.
673 a.C.
710
672
715
Collegi Sacerdotali
Elezione del re pacifico
Morte
TULLO OSTILIO
Costruzione della Curia Hostilia
Duello tra Orazi e Curiazi
660
667
641 a.C.
673 a.C.
665
641
673
Morte "elettrica"
Distruzione di Alba Longa
Elezione del re Bellicoso
ANCO MARZIO
Costruzione del ponte Sublicio
Carcere Mamertino
625
635
616 a.C.
641 a.C.
630
616
640
Elezione e ripristino dei riti
Fondazione di Ostia
Morte naturale
TARQUINIO PRISCO
Tempio di Giove Capitolino
La Cloaca Maxima
600
610
579 a.C.
616 a.C.
605
579
616
Il Circo Massimo
Elezione "astuta"
Assassinio
SERVIO TULLIO
Tempio di Diana
Riforma Centuriana
550
570
535 a.C.
578 a.C.
565
535
578
Ascesa al trono
Mura Serviane
Regicidio
TARQUINIO IL SUPERBIO
Tempio di Giove Capitolino
Oltraggio a Lucrezia
509
520
509 a.C.
535 a.C.
515
509
534
Trattato con Cartagine
Colpo di Stato
Nascita della Repubblica
Regicidio
Servio muore vittima di una congiura organizzata dalla figlia Tullia e dal genero Tarquinio. Dopo essere stato scaraventato fuori dal Senato, la figlia Tullia lo travolge con un carro, in quella che viene chiamata la Via Scelerata.
Elezione del re pacifico
Il sabino Numa Pompilio viene eletto secondo re di Roma per la sua saggezza e religiosità. Sceglie subito di governare senza guardie armate, questo gesto inaugura un lungo periodo di pace e stabilità per la città.
Tempio di Giove Capitolino
Tarquinio porta a termine il monumentale Tempio di Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio, iniziato dal nonno. Per farlo, però, obbliga la plebe a lavori forzati massacranti, aumentando l'odio del popolo nei suoi confronti.
Morte "elettrica"
Secondo la leggenda, Tullo trascura i riti religiosi dedicandosi solo alla guerra. Quando una pestilenza colpisce Roma, tenta di compiere un sacrificio a Giove, ma per un errore nel rito viene colpito da un fulmine che incendia la sua casa e lo uccide.
Riforma del Calendario
Numa introduce un nuovo calendario aggiungendo due mesi: Gennaio e Febbraio. Il nuovo calendario regola la vita politica e religiosa di Roma, stabilendo i giorni fasti (per attività pubbliche) e nefasti (per gli dei).
Costruzione della Curia Hostilia
Per accogliere i nuovi nobili albani nel Senato, Tullo fa costruire la prima sede ufficiale per le assemblee dei senatori nel Foro. Questo edificio prende il nome di "Curia Hostilia" in suo onore e rimane il cuore politico di Roma per secoli.
Diarchia: unione con i Sabini
Dopo una serie di scontri, le donne sabine intervengono per fermare la guerra tra i loro padri e i loro nuovi mariti romani. Romolo stringe un accordo con il re sabino Tito Tazio: i due popoli si fondono e i due re governano insieme.
Colpo di Stato
Tarquinio il Superbio prende il potere con la forza dopo aver ucciso Servio Tullio. Governa senza consultare il Senato e usa la violenza per eliminare i suoi oppositori, trasformando la monarchia in una dittatura del terrore.
Duello tra Orazi e Curiazi
Per decidere le sorti della guerra contro la città di Alba Longa senza un massacro totale, tre gemelli romani (Orazi) sfidano tre gemelli albani (Curiazi). L'ultimo Orazio rimasto sancisce la vittoria di Roma sulla città madre.
Nascita della Repubblica
Il popolo e l'esercito si ribellano e cacciano Tarquinio mentre si trova fuori città per una guerra. Roma decide di non eleggere più alcun re e affida il potere a due consoli, segnando l'inizio ufficiale della Repubblica Romana.
Trattato conCartagine
Roma estende il controllo militare su gran parte del Lazio attraverso conquiste e alleanze forzate; così viene firmato il primo trattato commerciale con Cartagine, che riconosce Roma come potenza egemone della regione.
Collegi Sacerdotali
Numa organizza la vita religiosa creando i Collegi Sacerdotali, tra cui i Pontefici, le Vestali e i Flamini. Queste istituzioni religiose garantiscono la correttezza dei riti e la protezione degli dei su Roma.
La Cloaca Maxima
Tarquinio fa costruire un imponente sistema di fognature. Questa opera di ingegneria permette di bonificare le zone paludose, eliminando le malattie e rendendo possibile l'urbanizzazione del futuro Foro Romano.
Costruzione del ponte Sublicio
Anco Marzio, per unire Roma al colle Gianicolo e controllare il passaggio sul Tevere, fa costruire il Ponte Sublicio. È il primo ponte di Roma, realizzato interamente in legno, rendendo il fiume la vera "autostrada" della città.
Fondazione di Ostia
Anco Marzio fonda la colonia di Ostia alla foce del Tevere. Roma ottiene così il suo primo sbocco sul Mar Tirreno e, soprattutto, il controllo delle preziose saline, fondamentali per la conservazione del cibo e il commercio.
Nascita del Senato
Romolo istituisce un consiglio di cento anziani, i Patres, con il compito di assistere il re nel governo della città. Questo atto segna la nascita del Senato, l'assemblea che rappresenta il simbolo del potere politico di Roma.
Fondazione di Roma
Romolo traccia con l'aratro il Pomerium, il confine sacro sul colle Palatino. È l'atto di nascita ufficiale di Roma. In questo stesso giorno, secondo il mito, avviene l'uccisione di Remo che viola il confine.
Carcere Mamertino
Anco Marzio fa scavare ai piedi del Campidoglio il Tullianum, noto come Carcere Mamertino. È la prima prigione di Roma, un segno che la città sta diventando una metropoli complessa che necessita di ordine pubblico.
Elezione del re Bellicoso
Tullo Ostilio viene eletto terzo re di Roma per la sua natura bellicosa. Appena salito al potere, riorganizza l'esercito e abbandona la politica di pace di Numa, convinto che Roma debba espandersi per non indebolirsi.
Divinazione
Dopo trentasette anni di regno, durante una rassegna militare al Campo Marzio, Romolo scompare in una tempesta. Il popolo inizia a venerarlo come il dio Quirino, simbolo dell'eterna protezione divina sulla città di Roma.
Oltraggio a Lucrezia
Il figlio del re, Sesto Tarquinio reca offesa alla nobile Lucrezia, la quale, per la vergogna, si suicida. Questo atto scatena una rivolta furiosa guidata da Lucio Giunio Bruto, che giura di liberare Roma per sempre dai re.
Tempio di Giano
Numa fa costruire il Tempio di Giano nel Foro Romano. Questo tempio ha due porte: aperte in tempo di guerra e chiuse in tempo di pace. Durante tutto il suo quarantennio di regno, le porte restano rigorosamente serrate.
Morte
Numa muore dopo quarantadue anni di regno pacifico. A differenza di Romolo, non viene divinizzato, ma la sua figura viene venerata come quella di un re saggio e giusto che getta le basi della cultura romana.
Il Circo Massimo
Tarquinio stabilisce lo spazio per il Circo Massimo nella valle tra Palatino e Aventino. È il primo a organizzare i "Grandi Giochi Romani", introducendo a Roma lo spettacolo e l'intrattenimento di massa.
Elezione e ripristino dei riti
Appena eletto quarto re di Roma, Anco Marzio fa trascrivere i riti religiosi su tavole pubbliche e istituisce i Feziali, i sacerdoti incaricati di dichiarare guerra scagliando un'asta insanguinata nel territorio nemico.
Morte naturale
Anco Marzio, a differenza dei suoi predecessori, muore di morte naturale dopo ventiquattro anni di regno. Lascia una Roma non più solo guerriera o sacerdotale, ma diventata una potenza commerciale marittima.
Ascesa al trono
Dopo l'assassinio di Tarquinio Prisco, la regina Tanaquilla nasconde la morte del re per giorni, permettendo a Servio Tullio di governare e consolidare il potere senza l'elezione immediata del popolo, ma con il consenso del Senato.
Tempio di Diana
Servio costruisce un tempio dedicato a Diana per coinvolgere le città latine vicine in una lega comune guidata da Roma. Sceglie il colle Aventino per creare un centro di culto accessibile anche ai plebei e agli alleati stranieri.
Riforma Centuriana
Servio istituisce il primo censimento per dividere i cittadini in cinque classi in base alla ricchezza. Questa riforma organizza la popolazione in "centurie", fondamentale sia per il voto nelle assemblee sia per il reclutamento nell'esercito.
Assassinio
Dopo trentotto anni di successi, Tarquinio cade vittima di una congiura organizzata dai figli di Anco Marzio, che non hanno mai accettato che un "immigrato" etrusco avesse preso il trono del padre.
Distruzione di Alba Longa
Il re di Alba Longa, Mezio Fufezio, tradisce Roma durante una battaglia contro gli Etruschi. Tullo ordina la distruzione totale di Alba Longa, ma i suoi abitanti vengono trasferiti a Roma, raddoppiando la popolazione dell'Urbe.
Elezione "astuta"
Alla morte di Anco Marzio, l'etrusco Tarquinio Prisco grazie alla sua ricchezza e alla sua abilità politica convince il popolo e il Senato a scegliere lui invece dei figli del re defunto, diventando il primo re straniero.
Mura Serviane
Per proteggere la città, Servio fa costruire un'imponente cinta muraria in tufo che abbraccia tutti i sette colli. È la prima vera difesa unitaria di Roma, rendendo la città una fortezza quasi inespugnabile per l'epoca.
Il Ratto delle Sabine
A causa della scarsità di donne, i Romani rapiscono le figlie dei vicini Sabini durante una festa. Questo evento, seppur violento, è fondamentale perché costringe Roma a relazionarsi e poi fondersi con le popolazioni vicine.
Tempio di Giove Capitolino
Tarquinio inizia la costruzione del tempio più importante di Roma: quello dedicato a Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio. Rappresenta il simbolo religioso della potenza di Roma e viene completato dall'ultimo re.
ROMOLO
francesca giacomino
Created on March 18, 2026
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ROMOLO
Diarchia: unione con i Sabini
Nascita del Senato
753
750
716 a.C.
753 a.C.
752
716
753
Il Ratto delle Sabine
Fondazione di Roma
Divinazione
NUMA POMPILIO
Tempio di Giano
Riforma del Calendario
708
713
715 a.C.
673 a.C.
710
672
715
Collegi Sacerdotali
Elezione del re pacifico
Morte
TULLO OSTILIO
Costruzione della Curia Hostilia
Duello tra Orazi e Curiazi
660
667
641 a.C.
673 a.C.
665
641
673
Morte "elettrica"
Distruzione di Alba Longa
Elezione del re Bellicoso
ANCO MARZIO
Costruzione del ponte Sublicio
Carcere Mamertino
625
635
616 a.C.
641 a.C.
630
616
640
Elezione e ripristino dei riti
Fondazione di Ostia
Morte naturale
TARQUINIO PRISCO
Tempio di Giove Capitolino
La Cloaca Maxima
600
610
579 a.C.
616 a.C.
605
579
616
Il Circo Massimo
Elezione "astuta"
Assassinio
SERVIO TULLIO
Tempio di Diana
Riforma Centuriana
550
570
535 a.C.
578 a.C.
565
535
578
Ascesa al trono
Mura Serviane
Regicidio
TARQUINIO IL SUPERBIO
Tempio di Giove Capitolino
Oltraggio a Lucrezia
509
520
509 a.C.
535 a.C.
515
509
534
Trattato con Cartagine
Colpo di Stato
Nascita della Repubblica
Regicidio
Servio muore vittima di una congiura organizzata dalla figlia Tullia e dal genero Tarquinio. Dopo essere stato scaraventato fuori dal Senato, la figlia Tullia lo travolge con un carro, in quella che viene chiamata la Via Scelerata.
Elezione del re pacifico
Il sabino Numa Pompilio viene eletto secondo re di Roma per la sua saggezza e religiosità. Sceglie subito di governare senza guardie armate, questo gesto inaugura un lungo periodo di pace e stabilità per la città.
Tempio di Giove Capitolino
Tarquinio porta a termine il monumentale Tempio di Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio, iniziato dal nonno. Per farlo, però, obbliga la plebe a lavori forzati massacranti, aumentando l'odio del popolo nei suoi confronti.
Morte "elettrica"
Secondo la leggenda, Tullo trascura i riti religiosi dedicandosi solo alla guerra. Quando una pestilenza colpisce Roma, tenta di compiere un sacrificio a Giove, ma per un errore nel rito viene colpito da un fulmine che incendia la sua casa e lo uccide.
Riforma del Calendario
Numa introduce un nuovo calendario aggiungendo due mesi: Gennaio e Febbraio. Il nuovo calendario regola la vita politica e religiosa di Roma, stabilendo i giorni fasti (per attività pubbliche) e nefasti (per gli dei).
Costruzione della Curia Hostilia
Per accogliere i nuovi nobili albani nel Senato, Tullo fa costruire la prima sede ufficiale per le assemblee dei senatori nel Foro. Questo edificio prende il nome di "Curia Hostilia" in suo onore e rimane il cuore politico di Roma per secoli.
Diarchia: unione con i Sabini
Dopo una serie di scontri, le donne sabine intervengono per fermare la guerra tra i loro padri e i loro nuovi mariti romani. Romolo stringe un accordo con il re sabino Tito Tazio: i due popoli si fondono e i due re governano insieme.
Colpo di Stato
Tarquinio il Superbio prende il potere con la forza dopo aver ucciso Servio Tullio. Governa senza consultare il Senato e usa la violenza per eliminare i suoi oppositori, trasformando la monarchia in una dittatura del terrore.
Duello tra Orazi e Curiazi
Per decidere le sorti della guerra contro la città di Alba Longa senza un massacro totale, tre gemelli romani (Orazi) sfidano tre gemelli albani (Curiazi). L'ultimo Orazio rimasto sancisce la vittoria di Roma sulla città madre.
Nascita della Repubblica
Il popolo e l'esercito si ribellano e cacciano Tarquinio mentre si trova fuori città per una guerra. Roma decide di non eleggere più alcun re e affida il potere a due consoli, segnando l'inizio ufficiale della Repubblica Romana.
Trattato conCartagine
Roma estende il controllo militare su gran parte del Lazio attraverso conquiste e alleanze forzate; così viene firmato il primo trattato commerciale con Cartagine, che riconosce Roma come potenza egemone della regione.
Collegi Sacerdotali
Numa organizza la vita religiosa creando i Collegi Sacerdotali, tra cui i Pontefici, le Vestali e i Flamini. Queste istituzioni religiose garantiscono la correttezza dei riti e la protezione degli dei su Roma.
La Cloaca Maxima
Tarquinio fa costruire un imponente sistema di fognature. Questa opera di ingegneria permette di bonificare le zone paludose, eliminando le malattie e rendendo possibile l'urbanizzazione del futuro Foro Romano.
Costruzione del ponte Sublicio
Anco Marzio, per unire Roma al colle Gianicolo e controllare il passaggio sul Tevere, fa costruire il Ponte Sublicio. È il primo ponte di Roma, realizzato interamente in legno, rendendo il fiume la vera "autostrada" della città.
Fondazione di Ostia
Anco Marzio fonda la colonia di Ostia alla foce del Tevere. Roma ottiene così il suo primo sbocco sul Mar Tirreno e, soprattutto, il controllo delle preziose saline, fondamentali per la conservazione del cibo e il commercio.
Nascita del Senato
Romolo istituisce un consiglio di cento anziani, i Patres, con il compito di assistere il re nel governo della città. Questo atto segna la nascita del Senato, l'assemblea che rappresenta il simbolo del potere politico di Roma.
Fondazione di Roma
Romolo traccia con l'aratro il Pomerium, il confine sacro sul colle Palatino. È l'atto di nascita ufficiale di Roma. In questo stesso giorno, secondo il mito, avviene l'uccisione di Remo che viola il confine.
Carcere Mamertino
Anco Marzio fa scavare ai piedi del Campidoglio il Tullianum, noto come Carcere Mamertino. È la prima prigione di Roma, un segno che la città sta diventando una metropoli complessa che necessita di ordine pubblico.
Elezione del re Bellicoso
Tullo Ostilio viene eletto terzo re di Roma per la sua natura bellicosa. Appena salito al potere, riorganizza l'esercito e abbandona la politica di pace di Numa, convinto che Roma debba espandersi per non indebolirsi.
Divinazione
Dopo trentasette anni di regno, durante una rassegna militare al Campo Marzio, Romolo scompare in una tempesta. Il popolo inizia a venerarlo come il dio Quirino, simbolo dell'eterna protezione divina sulla città di Roma.
Oltraggio a Lucrezia
Il figlio del re, Sesto Tarquinio reca offesa alla nobile Lucrezia, la quale, per la vergogna, si suicida. Questo atto scatena una rivolta furiosa guidata da Lucio Giunio Bruto, che giura di liberare Roma per sempre dai re.
Tempio di Giano
Numa fa costruire il Tempio di Giano nel Foro Romano. Questo tempio ha due porte: aperte in tempo di guerra e chiuse in tempo di pace. Durante tutto il suo quarantennio di regno, le porte restano rigorosamente serrate.
Morte
Numa muore dopo quarantadue anni di regno pacifico. A differenza di Romolo, non viene divinizzato, ma la sua figura viene venerata come quella di un re saggio e giusto che getta le basi della cultura romana.
Il Circo Massimo
Tarquinio stabilisce lo spazio per il Circo Massimo nella valle tra Palatino e Aventino. È il primo a organizzare i "Grandi Giochi Romani", introducendo a Roma lo spettacolo e l'intrattenimento di massa.
Elezione e ripristino dei riti
Appena eletto quarto re di Roma, Anco Marzio fa trascrivere i riti religiosi su tavole pubbliche e istituisce i Feziali, i sacerdoti incaricati di dichiarare guerra scagliando un'asta insanguinata nel territorio nemico.
Morte naturale
Anco Marzio, a differenza dei suoi predecessori, muore di morte naturale dopo ventiquattro anni di regno. Lascia una Roma non più solo guerriera o sacerdotale, ma diventata una potenza commerciale marittima.
Ascesa al trono
Dopo l'assassinio di Tarquinio Prisco, la regina Tanaquilla nasconde la morte del re per giorni, permettendo a Servio Tullio di governare e consolidare il potere senza l'elezione immediata del popolo, ma con il consenso del Senato.
Tempio di Diana
Servio costruisce un tempio dedicato a Diana per coinvolgere le città latine vicine in una lega comune guidata da Roma. Sceglie il colle Aventino per creare un centro di culto accessibile anche ai plebei e agli alleati stranieri.
Riforma Centuriana
Servio istituisce il primo censimento per dividere i cittadini in cinque classi in base alla ricchezza. Questa riforma organizza la popolazione in "centurie", fondamentale sia per il voto nelle assemblee sia per il reclutamento nell'esercito.
Assassinio
Dopo trentotto anni di successi, Tarquinio cade vittima di una congiura organizzata dai figli di Anco Marzio, che non hanno mai accettato che un "immigrato" etrusco avesse preso il trono del padre.
Distruzione di Alba Longa
Il re di Alba Longa, Mezio Fufezio, tradisce Roma durante una battaglia contro gli Etruschi. Tullo ordina la distruzione totale di Alba Longa, ma i suoi abitanti vengono trasferiti a Roma, raddoppiando la popolazione dell'Urbe.
Elezione "astuta"
Alla morte di Anco Marzio, l'etrusco Tarquinio Prisco grazie alla sua ricchezza e alla sua abilità politica convince il popolo e il Senato a scegliere lui invece dei figli del re defunto, diventando il primo re straniero.
Mura Serviane
Per proteggere la città, Servio fa costruire un'imponente cinta muraria in tufo che abbraccia tutti i sette colli. È la prima vera difesa unitaria di Roma, rendendo la città una fortezza quasi inespugnabile per l'epoca.
Il Ratto delle Sabine
A causa della scarsità di donne, i Romani rapiscono le figlie dei vicini Sabini durante una festa. Questo evento, seppur violento, è fondamentale perché costringe Roma a relazionarsi e poi fondersi con le popolazioni vicine.
Tempio di Giove Capitolino
Tarquinio inizia la costruzione del tempio più importante di Roma: quello dedicato a Giove Ottimo Massimo sul Campidoglio. Rappresenta il simbolo religioso della potenza di Roma e viene completato dall'ultimo re.