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La protezione dei dati al tempo dell' AI

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Created on March 18, 2026

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Transcript

Promuoviamo un uso responsabile dell'IA per la tua attività

Promuoviamo un uso responsabile dell'IA rispettando i diritti dei clienti

L’uso dell’IA senza adeguate misure di protezione dei dati può comportare:

  • violazioni dei diritti dei clienti;
  • perdita di fiducia e danni reputazionali;
  • responsabilità legali per l’impresa.
La non conformità al GDPR può avere un impatto significativo anche sulle piccole attività economiche.

Valutare i fornitori AI Controlla dove e come vengono trattati i dati, se vengono trasferiti all’estero e le misure di sicurezza adottate dal provider.

Privacy by design e Privacy by default, cosa li differenzia?

  • Privacy by design significa che la protezione dei dati personali viene integrata fin dalla fase di progettazione di strumenti, processi e sistemi basati sull’IA. La privacy non è un’aggiunta successiva, ma un elemento strutturale.
  • Privacy by default significa che, per impostazione predefinita, vengono trattati solo i dati personali necessari per ogni specifica finalità, senza che l’utente debba intervenire.
Entrambi gli approcci riducono i rischi e aumentano la conformità al GDPR.

Garantire sicurezza Misure consigliate:

  • crittografia dei dati;
  • controllo accessi;
  • monitoraggio continuo dei sistemi;
  • documentazione delle attività AI.

Portabilità dei dati Il cliente ha il diritto di ricevere i propri dati in un formato leggibile e di trasferirli ad un altro fornitore senza ostacoli.

Valutazione d’impatto (DPIA) Necessaria solo se l’AI profila o prende decisioni automatizzate sui clienti, tratta dati sensibili, opera su larga scala o può comportare rischi elevati (bias, errori, impatti su diritti, trasparenza).

I sistemi di Intelligenza Artificiale possono generare risultati distorti o discriminatori (bias) quando vengono addestrati con dati:

  • imprecisi;
  • incompleti;
  • non rappresentativi;
  • non correttamente bilanciati.
Questo può portare a decisioni automatizzate che penalizzano alcuni gruppi di persone, incidendo negativamente sui diritti e sulle libertà degli interessati.

L’intelligenza artificiale è un insieme di tecnologie che permette ai sistemi informatici di analizzare grandi quantità di dati, individuare schemi ricorrenti e generare risultati o decisioni automatiche. Nel contesto aziendale, l’IA:

  • raccoglie dati provenienti da diverse fonti (es. siti web, app, CRM);
  • li elabora tramite algoritmi;
  • produce analisi, suggerimenti o decisioni automatizzate.

Trasferimento dei dati all’estero Ogni trasferimento di dati verso Paesi extra-UE deve rispettare norme specifiche, garantendo lo stesso livello di protezione dei dati previsto dal GDPR.

Consapevolezza dei diritti I clienti devono essere informati in modo chiaro e comprensibile su come i loro dati vengono raccolti, elaborati e utilizzati dagli strumenti di IA.

Il GDPR stabilisce che i dati personali devono essere trattati nel rispetto di alcuni principi fondamentali: ● Liceità, correttezza e trasparenza: i dati devono essere trattati in modo chiaro e comprensibile per l’interessato ● Limitazione delle finalità: i dati devono essere raccolti per scopi specifici e legittimi ● Minimizzazione dei dati: devono essere trattati solo i dati strettamente necessari ● Esattezza: i dati devono essere aggiornati e corretti ● Limitazione della conservazione: i dati non devono essere conservati più a lungo del necessario ● Integrità e riservatezza: i dati devono essere protetti da accessi non autorizzati

Registro delle attività di trattamento Annota tutte le operazioni che coinvolgono dati personali, inclusi scopi, categorie di dati e responsabili del trattamento.

Il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) è una figura che supporta l’organizzazione nel garantire il rispetto della normativa privacy. La nomina del DPO è obbligatoria quando:

  • il trattamento dei dati avviene su larga scala;
  • vengono trattati dati particolari (es. sanitari);
  • è previsto un monitoraggio sistematico degli interessati.
Anche quando non obbligatorio, il DPO può rappresentare un supporto strategico per una gestione responsabile dell’IA.