MAPPA CONCETTUALE
TRAGUARDI DI RIFERIMENTO
COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO
OBIETTIVI
CONTESTO CLASSE
ATTIVITA' DIDATTICA "TRAME DI LUCE"
PRESENTAZIONE DEL CASO
FRAGILITA'
PUNTI DI FORZA
organizzazione
metodologie
OBIETTIVI PEI
fasi
TRAGUARDI DI RIFERIMENTO (INDICAZIONI NAZIONALI 2018)
Arte e immagine: Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
Tecnologia: Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.
presentazione del caso
M. è un’alunna di 12 anni con diagnosi di Sindrome di Down (ICD-10: Q90), associata a Disabilità Intellettiva lieve (ICD-10: F70). Il suo profilo di funzionamento, letto secondo il modello ICF, evidenzia alcune fragilità sul piano cognitivo, in particolare nelle funzioni esecutive, insieme a buone risorse relazionali ed emotive.
PUNTI D FORZA
EMPATIA
All'alunna piace andare a scuola, è partecipe ed è seguita sia dai docenti che dalla famiglia. Un buon punto di partenza per poter lavorare con delle basi solide. M. mostra buone capacità empatiche e relazionali, ha piacere di stare sia con gli adulti che con i pari. M. predilige le attività di tipo pratico e laboratoriale più interattive, nelle quali si mette in gioco in prima persona.
CAPACITA' RELAZIONALI
ATTIVITA' PRATICHE
COMPETENZE CHIEVE DI RIFERIMENTO
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Competenza personale, sociale e capacità di "imparare ad imparare"
Competenza imprenditoriale
CONTESTO CLASSE
La classe è la seconda B di una scuola secondaria di primo grado, composta da 20 alunni, in cui è presente un’alunna con sindrome di Down (M.). La classe dal punto di vista didattico segue le lezioni e mostra partecipazione piuttosto attiva. Dal punto di vista comportamentale la classe è leggermente vivace, tuttavia rispettosa dei docenti e dei tempi scolastici. Il punto debole riguarda l’aspetto relazionale: la classe è divisa in sottogruppi che tendono ad escludersi tra loro e ad escludere nello specifico M. che spesso resta isolata dal gruppo classe.
l’incremento dei tempi di attenzione e concentrazione
il miglioramento delle capacità di calcolo e lo
sviluppo di semplici processi di ragionamento orientati al problem solving
potenziamento dell’autonomia personale e operativa
sviluppo delle capacità di pianificazione e organizzazione del lavoro
gestione dei tempi e dell’utilizzo dei materiali necessari
OBIETTIVI DEL PEI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
ARTE E IMMAGINE
1. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare artefatti.
2. Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.
TECNOLOGIE
3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico per progettare oggetti di artigianato.
4. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti, i materiali e le risorse necessarie.
fragilità
AUTONOMIA
ATTENZIONE
PIANIFICAZIONE
ORGANIZZAZIONE
Il suo funzionamento evidenzia fragilità principalmente nell’autonomia e nelle funzioni esecutive: presenta difficoltà nell’attenzione, nella memoria e nella pianificazione del lavoro. Ha tempi di concentrazione ridotti e necessita di guida nell’organizzazione delle attività. La lettura è fluente nella decodifica, mentre la comprensione del testo risulta più fragile, soprattutto quando è richiesta rielaborazione.
DISPOSIZIONE A STAFFA DI CAVALLO durante le fasi di dialogo e confronto
DISPOSIZIONE AD ISOLE 4 isole da 5 banchi per lavorare in gruppo
organizzazione della classe
L’organizzazione della classe e la disposizione degli spazi verranno modificate nel corso delle diverse fasi dell’attività, in funzione degli obiettivi specifici e delle modalità di lavoro previste
FASI DELL'ATTIVITA'
4. ATTIVITA' LABORATORIALE
1. ATTIVITA' DI ICE-BREAKING
5. VALUTAZIONE SOMMATIVA
2. LEZIONE FRONTALE
6. AUTOBIOGRAFIA COGNITIVA
3. VALUTAZIONE FORMATIVA
BRAINSTORMING
LEZIONE FRONTALE
COOPERATIVE LEARNING
GAMIFICATION
PEER TUTORING
METODOLOGIE DIDATTICHE
L'attività prevede l'utilizzo di diverse metodologie didattiche, utili per variare, attirando l'attenzione degli studenti e rendendoli più partecipi.
MAPPA CONCETTUALE
Valerio Zulì
Created on March 17, 2026
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MAPPA CONCETTUALE
TRAGUARDI DI RIFERIMENTO
COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO
OBIETTIVI
CONTESTO CLASSE
ATTIVITA' DIDATTICA "TRAME DI LUCE"
PRESENTAZIONE DEL CASO
FRAGILITA'
PUNTI DI FORZA
organizzazione
metodologie
OBIETTIVI PEI
fasi
TRAGUARDI DI RIFERIMENTO (INDICAZIONI NAZIONALI 2018)
Arte e immagine: Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.
Tecnologia: Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.
presentazione del caso
M. è un’alunna di 12 anni con diagnosi di Sindrome di Down (ICD-10: Q90), associata a Disabilità Intellettiva lieve (ICD-10: F70). Il suo profilo di funzionamento, letto secondo il modello ICF, evidenzia alcune fragilità sul piano cognitivo, in particolare nelle funzioni esecutive, insieme a buone risorse relazionali ed emotive.
PUNTI D FORZA
EMPATIA
All'alunna piace andare a scuola, è partecipe ed è seguita sia dai docenti che dalla famiglia. Un buon punto di partenza per poter lavorare con delle basi solide. M. mostra buone capacità empatiche e relazionali, ha piacere di stare sia con gli adulti che con i pari. M. predilige le attività di tipo pratico e laboratoriale più interattive, nelle quali si mette in gioco in prima persona.
CAPACITA' RELAZIONALI
ATTIVITA' PRATICHE
COMPETENZE CHIEVE DI RIFERIMENTO
Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria
Competenza personale, sociale e capacità di "imparare ad imparare"
Competenza imprenditoriale
CONTESTO CLASSE
La classe è la seconda B di una scuola secondaria di primo grado, composta da 20 alunni, in cui è presente un’alunna con sindrome di Down (M.). La classe dal punto di vista didattico segue le lezioni e mostra partecipazione piuttosto attiva. Dal punto di vista comportamentale la classe è leggermente vivace, tuttavia rispettosa dei docenti e dei tempi scolastici. Il punto debole riguarda l’aspetto relazionale: la classe è divisa in sottogruppi che tendono ad escludersi tra loro e ad escludere nello specifico M. che spesso resta isolata dal gruppo classe.
l’incremento dei tempi di attenzione e concentrazione
il miglioramento delle capacità di calcolo e lo
sviluppo di semplici processi di ragionamento orientati al problem solving
potenziamento dell’autonomia personale e operativa
sviluppo delle capacità di pianificazione e organizzazione del lavoro
gestione dei tempi e dell’utilizzo dei materiali necessari
OBIETTIVI DEL PEI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
ARTE E IMMAGINE
1. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare artefatti. 2. Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.
TECNOLOGIE
3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico per progettare oggetti di artigianato. 4. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti, i materiali e le risorse necessarie.
fragilità
AUTONOMIA
ATTENZIONE
PIANIFICAZIONE
ORGANIZZAZIONE
Il suo funzionamento evidenzia fragilità principalmente nell’autonomia e nelle funzioni esecutive: presenta difficoltà nell’attenzione, nella memoria e nella pianificazione del lavoro. Ha tempi di concentrazione ridotti e necessita di guida nell’organizzazione delle attività. La lettura è fluente nella decodifica, mentre la comprensione del testo risulta più fragile, soprattutto quando è richiesta rielaborazione.
DISPOSIZIONE A STAFFA DI CAVALLO durante le fasi di dialogo e confronto
DISPOSIZIONE AD ISOLE 4 isole da 5 banchi per lavorare in gruppo
organizzazione della classe
L’organizzazione della classe e la disposizione degli spazi verranno modificate nel corso delle diverse fasi dell’attività, in funzione degli obiettivi specifici e delle modalità di lavoro previste
FASI DELL'ATTIVITA'
4. ATTIVITA' LABORATORIALE
1. ATTIVITA' DI ICE-BREAKING
5. VALUTAZIONE SOMMATIVA
2. LEZIONE FRONTALE
6. AUTOBIOGRAFIA COGNITIVA
3. VALUTAZIONE FORMATIVA
BRAINSTORMING
LEZIONE FRONTALE
COOPERATIVE LEARNING
GAMIFICATION
PEER TUTORING
METODOLOGIE DIDATTICHE
L'attività prevede l'utilizzo di diverse metodologie didattiche, utili per variare, attirando l'attenzione degli studenti e rendendoli più partecipi.