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analisi grammaticale

Federica Armanetti

Created on March 17, 2026

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Transcript

analisi grammaticale

come si fa l'analisi grammaticale

Fare l'analisi grammaticale di una frase significa classificare ciascuna parola, cioè capire a quale delle NOVE PARTI DEL DISCORSO appartiene e indicarne le caratteristiche.
  • nomi o sostantivi
  • articoli
  • aggettivi
  • pronomi
  • verbi

parti variabili

parole che cambiano per dare informazioni

  • avverbi
  • preposizioni
  • congiunzioni
  • esclamazioni o
interiezioni

parti invariabili

parole che non cambiano mai

il nome

Fare l'analisi grammaticale del nome significa stabilirne:

  • il significato: comune (Indica una persona, animale o cosa in generale) o proprio (Indica una persona, animale o cosa specifica e unica); concreto (Indica qualcosa che puoi percepire con i sensi) o astratto (ndica qualcosa che non puoi percepire con i sensi, ma solo con il pensiero o i sentimenti); individuale (Indica una sola persona, animale o cosa) o collettivo (Indica un insieme (gruppo) di persone, animali o cose, anche se è al singolare: classe, gregge..);
  • il genere: maschile o femminile
  • il numero: plurale o singolare
  • la forma: primitivo (non deriva da nessun altra parola: es latte) o derivato( es lattaio deriva
  • da latte); alterato (scarpaccia); composto (cassapanca = cassa + panca)

esempi

Il treno è partito. Treno = nome comune di cosa, concreto, maschile, singolare, primitivo Carla ha un gattino rosso. Carla = nome proprio di persona, concreto, femminile, singolare, primitivo Gattino = nome comune di animale, concreto, maschile, singolare, alterato diminutivo Il capotreno ha accolto i passeggeri con gentilezza. capotreno = nome comune di persona, concreto, maschile, singolare, composto. passeggeri = nome comune di persona, concreto, maschile, plurale, collettivo, derivato. gentilezza = nome comune di cosa, astratto, femminile, singolare, derivato.

esempi

Ragazza Nome comune di persona, concreto, femminile, singolare, primitivo Carlo Nome proprio di persona, concreto, maschile, singolare, primitivo Gattino Nome comune di animale, concreto, maschile, singolare, alterato diminutivo

l'articolo

L’articolo precede sempre il nome e concorda con esso nel genere e nel numero. Fare l'analisi grammaticale dell'articolo significa stabilirne:

  • il tipo: determinativo: indica qualcosa di specifico: il, lo, la, i, gli, le
indeterminativo: indica qualcosa di generico: un, uno, una, un’partitivo: indica una parte dell'insieme: del, dello, della, dei, degli, delle
  • il genere: maschile o femminile
  • il numero: singolare o plurale

esempi

Il treno è partito ll: articolo determinativo, maschile, singolare; Ieri ho incontrato una mia vecchia professoressa. una: articolo indeterminativo, femminile, singolare; Sono venute delle amiche a cena. delle: articolo partitivo, femminile, plurale;

aggettivo

Fare l’analisi grammaticale dell’aggettivo significa stabilirne:

  • il tipo: qualificativo (descrive una qualità), possessivo, dimostrativo (indica la posizione: questo, quello), indefinito (indica una quantità non definita: alcuni, molto, poco), numerale (Indica numero o quantità precisa), interrogativo, esclamativo;
  • il genere: maschile o femminile;
  • il numero: singolare o plurale;
  • il grado (solo per l’aggettivo qualificativo): positivo (la forma base dell’aggettivo) comparativo (di uguaglianza, di
minoranza, di maggioranza), superlativo (relativo: Indica il grado più alto o più basso o assoluto: Indica una qualità al massimo grado senza confronto: si forma con aggettivo + -issimo oppure: molto + aggettivo).

esempi

È una ragazza simpatica. simpatica = aggettivo qualificativo, femminile, singolare, di grado positivo. Carlo e Matteo sono i più sportivi della classe. i più sportivi = aggettivo qualificativo, maschile, plurale, di grado superlativo relativo. Questo libro non mi piace. Questo = aggettivo (determinativo) dimostrativo, maschile, singolare.

pronome

Fare l’analisi grammaticale del pronome significa stabilire:

  • il tipo: personale: io, tu, lui, lei, noi, voi, loro, mi, ti, gli, le, ci, vi;
possessivo, dimostrativo, indefinito, relativo (collega due frasi: che, cui, il quale...), interrogativo, esclamativo, riflessivo (ndica che l’azione ricade su chi la compie);
  • il genere : maschile o femminile;
  • il numero è: singolare o plurale;

Differenza fondamentale Aggettivo → accompagna sempre un nome. Serve a descrivere o qualificare quel nome. Pronome → sostituisce il nome. Sta da solo e non ha bisogno del nome accanto.

esempi

Antonio sta arrivando, viene anche lui in vacanza lui : pronome personale, maschile, terza persona singolare Molti non sono d'accordo molti: pronome indefinito, maschile, plurale

verbi

fare l’analisi grammaticale del verbo significa stabilirne:

  • la coniugazione cui appartiene il verbo (prima, seconda, terza) scrivendone l’infinito;
  • la forma: attiva (Il soggetto compie l’azione), passiva (Il soggetto subisce l’azione. Si forma con il verbo “essere” + participio passato: la mela è mangiata da Luca), riflessiva (Il soggetto compie e subisce l’azione: si usa il pronome riflessivo)
  • il genere: transitivo (ha un complemento oggetto) o intransitivo;
  • il modo: indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo, infinito, participio, gerundio;
  • il tempo: presente, imperfetto, futuro semplice o anteriore ecc.;
  • la persona: prima, seconda, terza;
  • il numero: singolare o plurale.

esempi

Lo scorso mese cossi insieme a Matteo Cossi: voce del verbo cuocere, 2a coniugazione, forma attiva, transitivo, modo indicativo, tempo passato remoto, 1a persona singolare. Se avessi obbedito ai nonni mi avrebbero mandato al mare Avessi obbedito: voce del verbo obbedire, 3a coniugazione, forma attiva, intransitivo, modo congiuntivo, tempo trapassato Avrebbero mandato: voce del verbo mandare, 1a coniugazione, forma attiva, transitivo, modo condizionale, tempo passato, 3a persona plurale.

avverbio

L’avverbio è una parola che modifica il verbo, l’aggettivo o un altro avverbio, indicando modo, tempo, luogo, quantità, affermazione, negazione (quanto, come, dove, quanto) o dubbio. Esempi Marco corre velocemente. → “velocemente” modifica il verbo corre (modo) Molto bello! → “molto” modifica l’aggettivo bello (quantità) Arriverà domani. → “domani” indica il tempo Qui vicino → “qui” indica il luogo

preposizione

Fare l’analisi grammaticale della preposizione significa stabilirne:

  • la categoria: propria, impropria (deriva da altre parti del discorso: sopra, sotto, fuori, dentro, dietro, durante, secondo) o locuzione prepositiva (sono gruppi di parole che funzionano come preposizione a causa di... grazie a..);
  • Per le preposizioni proprie: la forma: semplice (Di, a, da, in, con, su, per, tra, fra) o articolata (si formano unendo una preposizione semplice con un articolo).

congiunzione

Fare l’analisi grammaticale della congiunzione significa stabilirne: la funzione: coordinate (uniscono elementi dello stesso tipo) o subordinante (uniscono una frase principale a una subordinata); il tipo: copulativa (e), esplicativa/dichiarativa (cioè, infatti), avversativa (ma, però), disgiuntiva(o, oppure, altrimenti), conclusiva (quindi, dunque, pertanto), correlativa (sia..sia, o...o) subordinate: finale(affinché), causale (perché), consecutiva (tanto che, così che), temporale (quando, mentre, appena).

interiezione

L’interiezione è una parola o un’espressione che esprime emozioni, sentimenti o reazioni improvvise. Ahi! Mi hai fatto male! Santo cielo! Quanta gente c’è oggi!