Anni 60'
Progetto PCTO Molteni Gioia Khalil 3 D
Cominciamo
Made Italy
Top
Top
Dopo guerra
Caratteristiche
Invenzioni
NEW
La Gabriella D 270. 2
Gio Ponti
Dopo guerra
Ricostruzioni dopo guerra in Lombardia
1945
- Fase di profonda trasformazione
- Riparazione dei danni della guerra
Nel corso dei decenni, l' artigianato ha saputo reinventarsi, valorizzando il " Saper fare " creativo che ha poi costituito le basi del design e della qualità del made Italy.
Invenzioni
Caratteristiche
Il design italiano degli anni '60, caratterizzata dalla transizione dalla produzione artigianale a quella industriale, dall'uso di nuovi materiali e da un forte spirito di innovazione e rottura con il passato
Automotive e Oggetti del Quotidiano
Forme Geometriche e Pop
Funzionalità e Modularità
Nuovo Concetto di Seduta
Rivoluzione dei Materiali
Arco (1962)
Fratelli Castiglioni
Base: Parallelepipedo in marmo bianco di Carrara (circa 65 kg) con angoli smussati e un foro funzionale per il trasporto tramite un manico.Stelo: Telescopico in acciaio inossidabile satinato, composto da tre sezioni a "U" che permettono di regolare l'estensione del punto luce. Riflettore: In alluminio stampato, lucidato e zapponato, orientabile e regolabile in altezza.
new!
Valentine (1969)
Ettore Sottsass e Perry King
Tecnologia:MeccanicaAzionamento: Manuale Elemento di Scrittura: A martelletti porta caratteri Colori:Rosso, bianco, blu e verde Dimensione: 34 x 35 x 11,5 cm (LxPxA) Peso: 3,8 kg
Elda (1963)
Joe Colombo.
Materiali: Scocca in fibra di vetro (vetroresina), imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in pelle.Innovazione: Uso innovativo della plastica rinforzata, abbandonando le strutture tradizionali in legno. Struttura: Base rotante a 360. Design: Sette cuscini amovibili con un design avvolgente (spesso descritto come "a conchiglia"). Produzione: Originariamente prodotta da Comfort Italy, successivamente da Longhi.
Armchair Locus Solus (1964)
Gae Aulenti
Design e Struttura: è caratterizzata da una struttura in tubolare d'acciaio che disegna linee fluide e circolari,unendo braccioli e schienale in un unico segno grafico. Estetica Pop: Aulenti ha utilizzanto tonalità vivaci come giallo zolfo, arancio, verde mela e bianco. Cuscini e Tessuti: La seduta è completata da cuscini imbottiti, spesso rivestiti con tessuti dalle grafiche ispirate alla Pop Art o personalizzabili con tessuti outdoor contemporanei. Dimensioni: Circa 82 x 100 x 72
Sedia 4999 (1964)
Marco Zanuso e Richard Sapper
Produttore: KartellMateriale: Polietilene non rinforzato Dimenzioni: altezza (49,5cm-50,1cm) largezza (27 cm-27,3 cm) profondità (27 cm-27,3 cm) altezza seduta (28 cm) Struttura: composta da una scocca con schienale scanalato e gambe cilindriche smontabili dotaate di gommini protettivi.
Gio Ponti per Molteni
La Gabriella
D 270.2
Perchè si chiama Gabriella?La sedia è dedicata a Gabriella Ponti ovvero la figlia del designer. Essa nasce per per un' esigenza di vervasiltà moderna:
- Ottimizzazione degli spazi
- eleganza nel transitorio
- riedizione da collezzionista
Anni 60'.
Gioia Khalil
Created on March 17, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Practical Microsite
View
Essential Microsite
View
Akihabara Microsite
View
Essential CV
View
Akihabara Resume
View
Momentum: First Operational Steps
View
3D Corporate Reporting
Explore all templates
Transcript
Anni 60'
Progetto PCTO Molteni Gioia Khalil 3 D
Cominciamo
Made Italy
Top
Top
Dopo guerra
Caratteristiche
Invenzioni
NEW
La Gabriella D 270. 2
Gio Ponti
Dopo guerra
Ricostruzioni dopo guerra in Lombardia
1945
- Fase di profonda trasformazione
- Riparazione dei danni della guerra
Nel corso dei decenni, l' artigianato ha saputo reinventarsi, valorizzando il " Saper fare " creativo che ha poi costituito le basi del design e della qualità del made Italy.Invenzioni
Caratteristiche
Il design italiano degli anni '60, caratterizzata dalla transizione dalla produzione artigianale a quella industriale, dall'uso di nuovi materiali e da un forte spirito di innovazione e rottura con il passato
Automotive e Oggetti del Quotidiano
Forme Geometriche e Pop
Funzionalità e Modularità
Nuovo Concetto di Seduta
Rivoluzione dei Materiali
Arco (1962)
Fratelli Castiglioni
Base: Parallelepipedo in marmo bianco di Carrara (circa 65 kg) con angoli smussati e un foro funzionale per il trasporto tramite un manico.Stelo: Telescopico in acciaio inossidabile satinato, composto da tre sezioni a "U" che permettono di regolare l'estensione del punto luce. Riflettore: In alluminio stampato, lucidato e zapponato, orientabile e regolabile in altezza.
new!
Valentine (1969)
Ettore Sottsass e Perry King
Tecnologia:MeccanicaAzionamento: Manuale Elemento di Scrittura: A martelletti porta caratteri Colori:Rosso, bianco, blu e verde Dimensione: 34 x 35 x 11,5 cm (LxPxA) Peso: 3,8 kg
Elda (1963)
Joe Colombo.
Materiali: Scocca in fibra di vetro (vetroresina), imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento in pelle.Innovazione: Uso innovativo della plastica rinforzata, abbandonando le strutture tradizionali in legno. Struttura: Base rotante a 360. Design: Sette cuscini amovibili con un design avvolgente (spesso descritto come "a conchiglia"). Produzione: Originariamente prodotta da Comfort Italy, successivamente da Longhi.
Armchair Locus Solus (1964)
Gae Aulenti
Design e Struttura: è caratterizzata da una struttura in tubolare d'acciaio che disegna linee fluide e circolari,unendo braccioli e schienale in un unico segno grafico. Estetica Pop: Aulenti ha utilizzanto tonalità vivaci come giallo zolfo, arancio, verde mela e bianco. Cuscini e Tessuti: La seduta è completata da cuscini imbottiti, spesso rivestiti con tessuti dalle grafiche ispirate alla Pop Art o personalizzabili con tessuti outdoor contemporanei. Dimensioni: Circa 82 x 100 x 72
Sedia 4999 (1964)
Marco Zanuso e Richard Sapper
Produttore: KartellMateriale: Polietilene non rinforzato Dimenzioni: altezza (49,5cm-50,1cm) largezza (27 cm-27,3 cm) profondità (27 cm-27,3 cm) altezza seduta (28 cm) Struttura: composta da una scocca con schienale scanalato e gambe cilindriche smontabili dotaate di gommini protettivi.
Gio Ponti per Molteni
La Gabriella
D 270.2
Perchè si chiama Gabriella?La sedia è dedicata a Gabriella Ponti ovvero la figlia del designer. Essa nasce per per un' esigenza di vervasiltà moderna: