La struttura di un vulcano
TIPI DI VULCANI
In base al tipo di eruzione e alla qualità dei materiali eruttati si formano crateri di forma e struttura diverse, tra cui riconosciamo principalmente:
VULCANI A SCUDOTipici delle isole Hawaii, sono dovuti a eruzioni effusive. Sono vulcani a base assai ampia e con versanti poco inclinati: infatti la lava prodotta è molto fluida.
VULCANO LINEARE La lava fuoriesce non da un singolo cratere, ma attraverso una lunga fessura lineare; la lava è fluida e si espande lateralmente creando strutture quasi piatte. Sono noti i vulcani lineari dell'Islanda e quelli sottomarini in molti tratti oceanici.
STRATOVULCANI L'alternarsi di eruzioni esplosive e di eruzioni effusive porta alla formazione di un vulcano a base stretta e versanti ripidi. In Italia alcuni stratovulcani noti sono il Vesuvio, l'Etna e lo Stromboli.
LE ERUZIONI VULCANICHE
All'interno e sotto la crosta terrestre il magma è sottoposto a forti pressioni che, in determinate situazioni, possono spingerlo verso la superficie. Quando la lava fuoriesce dal cratere si verifica l'eruzione, spesso preceduta da segnali premonitori non sempre facilmente riconosibili: deboli scosse di terremoto, boati, anomalo riscaldamento delle sorgenti, etc. La violenza con cui si verifica un'eruzione dipende dalla viscosità della lava, dalla quantità di magma e di gas presenti e dal percorso che il magma deve seguire per venire alla luce.
Se il magma è fluido, sale nel camino e fuoriesce dal cratere con maggiore facilità e dà luogo a un'eruzione effusiva.
Se il magma è molto viscoso fa più fatica a percorrere il suo cammino e provoca un'eruzione esplosiva, ben più pericolosa.
L’eruzione è il fenomeno attraverso il quale il magma, insieme a gas e materiali vulcanici, viene espulso dal vulcano. Le eruzioni possono essere più o meno violente e variano in base alla composizione del magma e alla quantità di gas presenti.
Cratere vulcanico
Il cratere è l’apertura situata sulla sommità del vulcano dalla quale fuoriescono lava, gas e materiali vulcanici durante un’eruzione. Si forma in seguito alle esplosioni e all’accumulo di materiali eruttati. Il cratere rappresenta il punto di collegamento tra il camino vulcanico e l’esterno del vulcano. Le sue dimensioni possono variare molto da un vulcano all’altro.
La lava è il magma che fuoriesce dal vulcano durante un’eruzione e raggiunge la superficie terrestre. Questa sostanza incandescente può scorrere lungo i fianchi del vulcano formando le cosiddette colate laviche. Raffreddandosi, la lava si solidifica dando origine a nuove rocce vulcaniche.
La struttura di un vulcano
celeste catania
Created on March 16, 2026
Clicca sui punti dell’immagine per scoprire le diverse parti del vulcano.
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La struttura di un vulcano
TIPI DI VULCANI
In base al tipo di eruzione e alla qualità dei materiali eruttati si formano crateri di forma e struttura diverse, tra cui riconosciamo principalmente:
VULCANI A SCUDOTipici delle isole Hawaii, sono dovuti a eruzioni effusive. Sono vulcani a base assai ampia e con versanti poco inclinati: infatti la lava prodotta è molto fluida.
VULCANO LINEARE La lava fuoriesce non da un singolo cratere, ma attraverso una lunga fessura lineare; la lava è fluida e si espande lateralmente creando strutture quasi piatte. Sono noti i vulcani lineari dell'Islanda e quelli sottomarini in molti tratti oceanici.
STRATOVULCANI L'alternarsi di eruzioni esplosive e di eruzioni effusive porta alla formazione di un vulcano a base stretta e versanti ripidi. In Italia alcuni stratovulcani noti sono il Vesuvio, l'Etna e lo Stromboli.
LE ERUZIONI VULCANICHE
All'interno e sotto la crosta terrestre il magma è sottoposto a forti pressioni che, in determinate situazioni, possono spingerlo verso la superficie. Quando la lava fuoriesce dal cratere si verifica l'eruzione, spesso preceduta da segnali premonitori non sempre facilmente riconosibili: deboli scosse di terremoto, boati, anomalo riscaldamento delle sorgenti, etc. La violenza con cui si verifica un'eruzione dipende dalla viscosità della lava, dalla quantità di magma e di gas presenti e dal percorso che il magma deve seguire per venire alla luce.
Se il magma è fluido, sale nel camino e fuoriesce dal cratere con maggiore facilità e dà luogo a un'eruzione effusiva.
Se il magma è molto viscoso fa più fatica a percorrere il suo cammino e provoca un'eruzione esplosiva, ben più pericolosa.
L’eruzione è il fenomeno attraverso il quale il magma, insieme a gas e materiali vulcanici, viene espulso dal vulcano. Le eruzioni possono essere più o meno violente e variano in base alla composizione del magma e alla quantità di gas presenti.
Cratere vulcanico
Il cratere è l’apertura situata sulla sommità del vulcano dalla quale fuoriescono lava, gas e materiali vulcanici durante un’eruzione. Si forma in seguito alle esplosioni e all’accumulo di materiali eruttati. Il cratere rappresenta il punto di collegamento tra il camino vulcanico e l’esterno del vulcano. Le sue dimensioni possono variare molto da un vulcano all’altro.
La lava è il magma che fuoriesce dal vulcano durante un’eruzione e raggiunge la superficie terrestre. Questa sostanza incandescente può scorrere lungo i fianchi del vulcano formando le cosiddette colate laviche. Raffreddandosi, la lava si solidifica dando origine a nuove rocce vulcaniche.