Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

San Vincenzo Ferrer

Gabriele Galasso

Created on March 16, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Learning Unit

Akihabara Learning Unit

Genial learning unit

History Learning Unit

Primary Unit Plan

Vibrant Learning Unit

Art learning unit

Transcript

San Vincenzo Ferrer

Aldo Gabriele Galasso 2A

Índice

Chi era?

Pág. XX

Il miracolo più famoso

Pág. XX

5 aprile

Pág. XX

Chi era?

Nato a Valencia nel 1350, Vincenzo entrò giovanissimo nell'ordine dei Domenicani. Non era solo un uomo di fede, ma un intellettuale raffinato: studiò logica, teologia e filosofia, diventando un predicatore dalla forza magnetica.

Il "Boanerges" (Figlio del Tuono): Vincenzo visse in un'epoca tormentata dal Grande Scisma d'Occidente, un periodo in cui la Chiesa era divisa tra più Papi. Si convinse che la fine del mondo fosse vicina a causa dei peccati dell'umanità e per questo la sua predicazione era centrata sul tema del giudizio finale.

  • Veniva chiamato l'Angelo dell'Apocalisse.
  • Le sue prediche attiravano folle oceaniche (si parla di decine di migliaia di persone alla volta) in piazze e campi aperti, perché nessuna chiesa era abbastanza grande per contenerle.

Un instancabile mediatore: Oltre all'aspetto spirituale, Vincenzo fu un uomo d'azione politica e sociale: 1.Pace diplomatica: Cercò instancabilmente di ricomporre lo scisma papale. 2.Giustizia sociale: Interveniva per sedare rivolte, mediare tra regnanti e difendere i poveri. 3.Il "miracolo delle lingue": Si racconta che, pur parlando solo il suo dialetto valenciano, venisse compreso da persone di ogni nazionalità (francesi, italiani, tedeschi), un po' come accadde agli apostoli a Pentecoste.

Il miracolo più famoso: il muratore

Tra i tantissimi miracoli attribuiti a San Vincenzo (si dice ne compisse diversi ogni giorno), il più celebre è quello del muratore che stava cadendo da un’impalcatura. La leggenda narra che Vincenzo, vedendolo volare nel vuoto, gli ordinò di "fermarsi a mezz'aria" in attesa di ricevere dal suo superiore il permesso di compiere il miracolo. L'uomo rimase sospeso nel vuoto finché Vincenzo non tornò con l'autorizzazione!

Perchè si festeggia il 5 aprile?

San Vincenzo morì il 5 aprile 1419 a Vannes, in Bretagna (Francia), durante uno dei suoi infiniti viaggi di predicazione. Quella data è diventata il suo giorno di festa nel calendario liturgico. In Italia è molto venerato, specialmente al Sud (famosa è la devozione a Napoli e in Sicilia), dove è considerato il protettore contro i fulmini, i terremoti e i pericoli improvvisi.

Nelle statue o nei dipinti lo vedrai quasi sempre così:

  • Con l'abito bianco e nero dei Domenicani.
  • Con un indice puntato verso il cielo (monito del giudizio divino).
  • Spesso con le ali (simbolo dell'Angelo dell'Apocalisse).
  • Con una fiamma sulla testa o un libro aperto.

Iconografia di San Vincenzo Ferrer

Grazie per l'attenzione