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ARTICOLO 25 DELLA COSITUZIONE ITALIANA

Sofia Terranova

Created on March 16, 2026

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Transcript

ARTICLO 25 DELLA COSITUZIONE ITALIANA

ARTICOLO 25 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

ma di che cosa parla?

l'articolo 25 spiegato in modo più semplice dice che:

Non si può scegliere un giudice apposta per condannare o favorire qualcuno. Esistono regole fisse che dicono quale tribunale deve occuparsi di ognuno di noi (di solito quello della città dove è avvenuto il fatto) ancora prima che tu faccia qualcosa.
Lo Stato non può svegliarsi domani, decidere che mangiare un gelato è reato e arrestarti perché lo hai mangiato oggi. Puoi essere punito solo se esiste una legge scritta prima che tu compia l'azione. Se oggi una cosa è legale, resterai libero anche se domani cambiano idea.
Se lo Stato decide di limitare la tua libertà perché sei ritenuto pericoloso, può farlo solo seguendo casi specifici già scritti nella legge, non a simpatia.
In sintesi: l'articolo 25 serve a darti la certezza del diritto. Sai sempre cosa puoi fare, cosa rischi e chi ti giudicherà.

quando e come è stato ceato?

Cosa succederebbe se non esistesse?

Se questo articolo non esistesse tutti potrebbero fare quello che vorebbero, siccome potrebbero avere favori da amici giudici o corromperli. E' anche vero che potrebbe succedere tutto il contrario: i giudici potrebbero incolpare una persona semplicemente per antipatia.
L'Articolo 25 della Costituzione è nato tra il 1946 e il 1947, scritto dai membri dell'Assemblea Costituente, un gruppo di 556 rappresentanti eletti dal popolo italiano dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Approvazione: Il testo dell'articolo fu approvato definitivamente dall'Assemblea il 15 aprile 1947. Entrata in vigore: Insieme a tutta la Costituzione, fu promulgato il 27 dicembre 1947 ed entrò formalmente in vigore il 1° gennaio 1948.