PRESENTAZIONE deLprogetto
ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO TERRITORIO
SCOPRIAMO COS'E' LA LEGALITA'
gioca con noi
Il bullismo e il cyberbullismo
CONCLUSIONI
I Pilastri della Legalità
- Rispetto delle Regole: Comprendere che la legge non è un limite, ma una garanzia di libertà per tutti.
- Responsabilità Individuale: Ogni nostra azione ha un impatto sulla comunità di Monticiano.
- Dialogo e Confronto: Risolvere i conflitti attraverso la parola e la logica, non con la forza.
Metodo di Confronto
La Collaborazione il Iavoro di gruppo ha permesso di confrontare opinioni diverse, arrivando a soluzioni condivise e rispettose.
Hanno collaborato benissimo, dimostrando una maturità superiore alle aspettative.
PER ME LA LEGALITA' E'........
La legalità è il rispetto delle leggi che permettono a una società di funzionare bene Nurka
La legalità è l'insieme delle regole che ci permettono di "giocare" bene insieme. Carlotta
Significa agire entro i limiti delle regole stabilite per il bene comune. Tiago
prendersi cura delle cose di tutti Emma
il coraggio di dire "non è giusto" quando vediamo qualcuno che si comporta male Hamza
È la scelta consapevole di seguire le regole Emilia
Difendere chi è in difficoltà e rispettare le regole. Chloe
Seguire le leggi Rihanna
Se io rispetto te e tu rispetti me Iliana
La legge è uguale per tutti Mimoza
CLASSE 4°
PER ME LA LEGALITA' E'.....
Essere legali significa partecipare attivamente per rendere la nostra scuola e la nostra città posti migliori Giada
Comportarsi bene significa dare valore alla propria dignità. Alice
Non serve essere supereroi; basta non buttare una carta a terra e rispettare il proprio turno. Kristel
Difendere chi subisce un'ingiustizia, anche se siamo da soli. Diego
Capire che ogni nostra azione ha una conseguenza sugli altri. Sadije
Trattare le persone e l'ambiente con cura e attenzione. Miradj
Classe 5°
L'unione fa la forza, la collaborazione fa la differenza.
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
Un Mercoledì Speciale: La Polizia Postale a Scuola Mercoledì 20 febbraio, grazie all’iniziativa della docente Francesca Mazzuoli, gli alunni della nostra Scuola Primaria hanno vissuto un’esperienza formativa indimenticabile. In classe sono arrivati degli ospiti d’eccezione: gli agenti della Polizia Postale.
Dall'emozione al dialogo L’incontro è iniziato con un briciolo di naturale titubanza da parte dei bambini, quasi intimiditi dalle divise e dall'importanza degli ospiti. Tuttavia, l'approccio empatico degli agenti ha sciolto il ghiaccio in pochi minuti e si sono sentiti subito a proprio agio, inserendosi con entusiasmo nel contesto e iniziando a interagire e a esporsi con domande e curiosità.
Navigare sicuri: tra gioco e realtà
Gli agenti hanno guidato i bambini alla scoperta del mondo digitale, illustrando con chiarezza i pro e i contro di internet. Attraverso la visione di alcuni filmati educativi, gli alunni hanno capito cosa succede davvero mentre "spippolano" online o giocano ai loro videogame preferiti, imparando a riconoscere le opportunità ma anche i rischi nascosti della rete.
Riflessioni sul bullismo Un momento di grande partecipazione è stato dedicato al tema del bullismo. Diversi alunni, sentendosi al sicuro nel dialogo con la Polizia, hanno trovato il coraggio di raccontare alcuni episodi accaduti con i coetanei a cui avevano assistito. Questo confronto ha permesso di dare un nome a comportamenti sbagliati che spesso vengono sottovalutati.
Una nuova consapevolezza È stata una mattinata estremamente interessante: i bambini sono tornati a casa con una nuova consapevolezza. Molte delle insidie del web o delle dinamiche di gruppo che prima non riuscivano a immaginare, ora sono diventate chiare, lasciando il posto a una maggiore attenzione e alla voglia di navigare (e vivere) in modo più sicuro e rispettoso.
In questo percorso abbiamo scoperto che il bullismo e il cyberbullismo non sono solo "giochi finiti male", ma ferite reali che viaggiano anche attraverso uno schermo. La cosa più preziosa che abbiamo imparato è che nessuno è mai troppo piccolo per fare la differenza.- Nuovi Occhi: Ora sappiamo riconoscere i segnali che prima ci sfuggivano.
- La Forza della Parola: Abbiamo capito che il silenzio aiuta il bullo, ma la parola aiuta la vittima.
- Siamo una Squadra: Nella nostra pluriclasse, la differenza di età è la nostra forza: i più grandi proteggono i più piccoli, e tutti insieme costruiamo uno spazio sicuro.
Laboratorio di scienze
Sara Ciuchi
Created on March 15, 2026
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ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO TERRITORIO
SCOPRIAMO COS'E' LA LEGALITA'
gioca con noi
Il bullismo e il cyberbullismo
CONCLUSIONI
I Pilastri della Legalità
Metodo di Confronto
La Collaborazione il Iavoro di gruppo ha permesso di confrontare opinioni diverse, arrivando a soluzioni condivise e rispettose. Hanno collaborato benissimo, dimostrando una maturità superiore alle aspettative.
PER ME LA LEGALITA' E'........
La legalità è il rispetto delle leggi che permettono a una società di funzionare bene Nurka
La legalità è l'insieme delle regole che ci permettono di "giocare" bene insieme. Carlotta
Significa agire entro i limiti delle regole stabilite per il bene comune. Tiago
prendersi cura delle cose di tutti Emma
il coraggio di dire "non è giusto" quando vediamo qualcuno che si comporta male Hamza
È la scelta consapevole di seguire le regole Emilia
Difendere chi è in difficoltà e rispettare le regole. Chloe
Seguire le leggi Rihanna
Se io rispetto te e tu rispetti me Iliana
La legge è uguale per tutti Mimoza
CLASSE 4°
PER ME LA LEGALITA' E'.....
Essere legali significa partecipare attivamente per rendere la nostra scuola e la nostra città posti migliori Giada
Comportarsi bene significa dare valore alla propria dignità. Alice
Non serve essere supereroi; basta non buttare una carta a terra e rispettare il proprio turno. Kristel
Difendere chi subisce un'ingiustizia, anche se siamo da soli. Diego
Capire che ogni nostra azione ha una conseguenza sugli altri. Sadije
Trattare le persone e l'ambiente con cura e attenzione. Miradj
Classe 5°
L'unione fa la forza, la collaborazione fa la differenza.
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
GIOCA CON NOI
Un Mercoledì Speciale: La Polizia Postale a Scuola Mercoledì 20 febbraio, grazie all’iniziativa della docente Francesca Mazzuoli, gli alunni della nostra Scuola Primaria hanno vissuto un’esperienza formativa indimenticabile. In classe sono arrivati degli ospiti d’eccezione: gli agenti della Polizia Postale.
Dall'emozione al dialogo L’incontro è iniziato con un briciolo di naturale titubanza da parte dei bambini, quasi intimiditi dalle divise e dall'importanza degli ospiti. Tuttavia, l'approccio empatico degli agenti ha sciolto il ghiaccio in pochi minuti e si sono sentiti subito a proprio agio, inserendosi con entusiasmo nel contesto e iniziando a interagire e a esporsi con domande e curiosità.
Navigare sicuri: tra gioco e realtà Gli agenti hanno guidato i bambini alla scoperta del mondo digitale, illustrando con chiarezza i pro e i contro di internet. Attraverso la visione di alcuni filmati educativi, gli alunni hanno capito cosa succede davvero mentre "spippolano" online o giocano ai loro videogame preferiti, imparando a riconoscere le opportunità ma anche i rischi nascosti della rete.
Riflessioni sul bullismo Un momento di grande partecipazione è stato dedicato al tema del bullismo. Diversi alunni, sentendosi al sicuro nel dialogo con la Polizia, hanno trovato il coraggio di raccontare alcuni episodi accaduti con i coetanei a cui avevano assistito. Questo confronto ha permesso di dare un nome a comportamenti sbagliati che spesso vengono sottovalutati.
Una nuova consapevolezza È stata una mattinata estremamente interessante: i bambini sono tornati a casa con una nuova consapevolezza. Molte delle insidie del web o delle dinamiche di gruppo che prima non riuscivano a immaginare, ora sono diventate chiare, lasciando il posto a una maggiore attenzione e alla voglia di navigare (e vivere) in modo più sicuro e rispettoso.
In questo percorso abbiamo scoperto che il bullismo e il cyberbullismo non sono solo "giochi finiti male", ma ferite reali che viaggiano anche attraverso uno schermo. La cosa più preziosa che abbiamo imparato è che nessuno è mai troppo piccolo per fare la differenza.- Nuovi Occhi: Ora sappiamo riconoscere i segnali che prima ci sfuggivano.
- La Forza della Parola: Abbiamo capito che il silenzio aiuta il bullo, ma la parola aiuta la vittima.
- Siamo una Squadra: Nella nostra pluriclasse, la differenza di età è la nostra forza: i più grandi proteggono i più piccoli, e tutti insieme costruiamo uno spazio sicuro.