Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

propulsione

Zeno Savastano

Created on March 14, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Memories Presentation

Animated Chalkboard Presentation

Chalkboard Presentation

Witchcraft Presentation

Sketchbook Presentation

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Transcript

propulsione

elettrica

Zeno Savastano 5alg

Start

indice

L'archittetura del sistema di alimentazione

Il Cuore del Treno: Il Motore Elettrico

Il "Cervello"

La Frenata Rigenerativa

sistema di alimentazione

dalla sottostazione -> alle linee aeree di contatto ( catenaria) / Terza rotaia un pattino striscia su una rotaia elettrificata posta lateralmente ai binari.

Il pantografo

il cuore

il motore asincrono trifase

come funziona ?

È il più comune grazie alla sua robustezza (non ha spazzole, quindi richiede pochissima manutenzione). è composto da; Statore: La parte fissa. Riceve corrente alternata trifase e crea un campo magnetico rotante. Rotore: La parte mobile (spesso "a gabbia di scoiattolo"). Il campo rotante dello statore induce una corrente nel rotore, che a sua volta genera un proprio campo magnetico. Il movimento: Il rotore cerca di "inseguire" il campo magnetico dello statore, ma ruota sempre a una velocità leggermente inferiore (da qui il nome asincrono). Questa differenza è chiamata scorrimento.

+ info

lo scorrimento :

s= 1-n/ns

ecco un dettaglio tecnico, lo statore genera un campo magnetico rotante alla frequenza f. Il rotore è una "gabbia di scoiattolo" di alluminio o rame. Lo Scorrimento (s): Per generare coppia, il rotore deve girare più lentamente del campo magnetico. Se girassero alla stessa velocità, non ci sarebbe variazione di flusso e quindi zero corrente indotta. ns è la velocità di sincronismo e n quella del rotore. Più carico c'è (es. una salita), più lo scorrimento aumenta per generare più forza.

le sue componenti e i pro di non avere spazzole :

I vantaggi di non avere spazzole In un motore a spazzole tradizionale, l'elettricità deve passare dalle parti ferme a quelle in movimento tramite sfregamento. Eliminando questo contatto fisico, otteniamo: Manutenzione quasi nulla(polvere di carbone) Efficienza superiore: Non c'è attrito meccanico quindi meno energia sprecata in calore. Raffreddamento migliore: Poiché il calore viene generato negli avvolgimenti esterni (statore) e non nel nucleo rotante, è molto più facile dissiparlo verso l'esterno.

il cervello

l motore non è collegato direttamente alla linea aerea. Tra la catenaria e il motore c'è il Convertitore di Trazione. il quale modula la tensione tramite : Trasformatore Raddrizzatore Inverter

'la frenata rigenerativa nel trasporto ferroviario esiste ?'

la frenata rigenerativa

la frenata rigenerativa è il momento in cui il treno smette di essere un consumatore e diventa una centrale elettrica viaggiante.Ecco come accade questo "miracolo"

Info

Info

tabella scartamento

grazie per la visione !

Frenata Rigenerativa (Il piano A): L'energia torna indietro attraverso l'inverter, il raddrizzatore (che stavolta lavora al contrario o viene bypassato) e il trasformatore, fino al pantografo. Da lì rientra nella linea aerea. Se c'è un altro treno nelle vicinanze che sta accelerando, userà la tua energia per muoversi. È un sistema di "solidarietà elettrica". In conclusione la frenata reostatica il piano B

il pantografo

Ha una struttura a quadrilatero articolato progettato per mantenere una pressione costante sulla linea, indipendentemente dalla velocità o dalle asperità del terreno. Lo Strisciante: La parte a contatto con il filo è fatta di grafite (carbonio) o leghe di rame. La grafite è scelta perché è autolubrificante: si consuma lei invece di distruggere il prezioso filo di rame della catenaria. ( l'inalzamento e la creazione degli archi elettrici)

la sottostazione

Riceve l'elettricità ad altissima tensione dalla rete nazionale e la trasforma nella tensione specifica usata dai treni, in Italia, solitamente 3.000V in corrente continua per le linee tradizionali o 25.000V in corrente alternata per l'Alta Velocità. Sono dei piccoli edifici o complessi recintati situati lungo la linea ferroviaria, a intervalli regolari di circa 10-20 km.

Modalità Motore: i elettricità al motore → Il motore crea magnetismo → Il magnetismo fa girare le ruote. Modalità Frenata (Generatore): Le ruote (spinte dall'inerzia del treno lanciato a 200 km/h) fanno girare il motore → Il motore crea magnetismo → Il magnetismo genera elettricità. In pratica, l'inverter "inganna" il motore cambiando la frequenza della corrente in modo che il campo magnetico inizi a "tirare all'indietro" invece che spingere in avanti. Questo crea una resistenza magnetica enorme che rallenta il treno senza che nulla si tocchi fisicamente.