GLI OCEANI
Gli oceani
Gli oceani sono vaste distese di acqua salata che ricoprono circa il 71% della superficie terrestre e rappresentano la componente predominante dell'idrosfera, contenendo oltre il 97% della riserva idrica totale del pianeta. Tale estensione è così signifivativa che, in ambito astronomico, la Terra viene definita il "pianeta azzurro".
Gli oceani svolgono diversi ruoli: - Regolazione del ciclo dell'acqua
- Regolazione del clima
- Assorbimento di CO2
- Produzione di O2
- Biodiversità e sostegno alla vita
- Blue Economy e Logistica Globale
I principali oceani sono 5: l'Oceano Pacifico (il più vasto e profondo), l'Oceano Atlantico (caratterizzato dalla dorsale medio-atlantica), l'Oceano Indiano, l'Oceano Artico e l'Oceano Antartico.
Cosimo Pedicini
I movimenti degli oceani: le correnti
Gli oceani sono un sistema dinamico in perenne trasformazione, regolato da tre fenomeni fisici distinti:- le onde: movimenti irregolari della superficie causati dall'attrito del vento sull'acqua;
- le maree: variazioni periodiche del livello degli oceani dovute all'attrazione gravitazionale esercitata dalla Luna e dal Sole;
- le correnti: enormi masse d'acqua che si spostano come "fiumi" sottomarini, distinguendosi per temperatura e salinità dalle acque circostanti.
Le correnti sono le più rilevanti perchè rappresentano il cuore pulsante del pianeta. Esse presentano le seguenti proprietà:- Velocità media 1-2 km/h
- Motori fisici, sono innescate dal vento e dalle variazioni di densità,
- Funzione globale: trasferiscono calore, ossigeno e nutrienti su scala globale.
Cosimo Pedicini
Le correnti
fredde
superficiali
Le correnti si dividono in:
verticali
calde
profonde
Cosimo Pedicini
Le correnti
Correnti verticali
correnti ascendenti o upwelling
Le correnti verticali si dividono in:
correnti discendenti o downwelling
Cosimo Pedicini
Le correnti profonde
Quando la N.A.D.W. raggiunge l'Antartide, succede quanto segue:
Si divide in due rami: uno va verso l'Oceano Indiano e l'altro verso il Pacifico.
In Antartide (Mare di Weddell) si forma anche l'acqua più densa del mondo: la Corrente di Fondo Antartica (A.A.B.W.).
Le correnti profonde nascono principalmente nel Nord Atlantico (tra Groenlandia e Norvegia) e in Antartide. Il processo avviene perché l'acqua diventa più densa per due motivi:
Raffreddamento: Il vento freddo sottrae calore all'acqua.
Aumento di Salinità: Quando si forma il ghiaccio marino, il sale viene espulso e si concentra nell'acqua sottostante.
Questa acqua fredda e salata è molto pesante, quindi affonda e inizia a scorrere orizzontalmente sul fondo oceanico.
Perché il sistema non si fermi, l'acqua deve tornare indietro:
Nel Pacifico e nell'Indiano, le acque profonde risalgono lentamente, diventando più calde e meno salate.
Si crea un flusso di compensazione: l'acqua superficiale del Pacifico attraversa l'Indonesia e l'Oceano Indiano per tornare nell'Atlantico.
Qui si unisce alla Corrente del Golfo, che trasporta il calore verso nord.
Una volta arrivata di nuovo nei mari nordici, l'acqua si raffredda, affonda e il ciclo ricomincia.
Il cuore di questo sistema è la Corrente Nordatlantica Profonda (N.A.D.W.). Dopo essere affondata nel mare del Labrador e di Norvegia, scorre verso sud lungo tutto l'Oceano Atlantico. Questo viaggio è lentissimo: l'acqua può rimanere in profondità anche per 1000 anni.
Manuel Leo
Le correnti locali
Cause delle correnti locali: Oltre ai venti, queste correnti sono generate da differenze di salinità e temperatura tra masse d'acqua diverse o dalle maree.
Il caso dello Stretto di Gibilterra:
Evaporazione nel Mediterraneo: Essendo un bacino con alta evaporazione e poche piogge, le sue acque diventano più salate e dense.
Scambio d'acqua: L'acqua atlantica, meno salata e meno densa, entra nel Mediterraneo in superficie (fino a 100 m di profondità). Al contrario, l'acqua del Mediterraneo, più densa, esce verso l'oceano in profondità (tra i 200 e i 300 m).
La soglia di Gibilterra: Questo rilievo sottomarino, profondo circa 320 m, funge da barriera naturale, impedendo alle acque atlantiche più profonde e fredde di entrare nel Mediterraneo, che rimane così un mare relativamente caldo.
Confronto con il Mar Nero: Un fenomeno simile avviene tra il Mar Egeo e il Mar Nero tramite lo Stretto dei Dardanelli. Tuttavia, qui l'effetto è considerato "negativo": l'acqua dolce del Mar Nero scorre in superficie verso l'Egeo, ma il flusso contrario di acqua salata è limitato. Di conseguenza, le acque profonde del Mar Nero non si mescolano con quelle superficiali e restano prive di ossigeno e di vita.
Manuel Leo
El Niño e La Niña
El Niño e La Niña sono oscillazioni termiche dell'oceano che alterano la circolazione atmosferica globale, causando alternanze estreme di siccità e inondazioni in diverse aree del mondo.
Manuel Leo
Le navi oceanografiche
L'oceano copre oltre il 70% del nostro pianeta, ma è ancora in gran parte un mistero. La storia dell'uomo nel mare è passata attraverso due fasi cruciali:
- Pionieri (1872): La corvetta Challenger compie la prima missione scientifica
- Scoperte Chiave: Negli anni '30 e '50 vengono individuate la Dorsale Atlantica e la Rift Valley grazie all'ecoscandaglio.
Tecnologia Moderna:
- Navi da trivellazione: Studio diretto della crosta oceanica
- Oltre le navi: Uso di batiscafi per esplorazioni abissali e satelliti per la mappatura topografica precisa.
Emanuele Calò
Fondali oceanici
Le ricerche oceanografiche hanno rivelato che il fondo degli oceani è vasto e dove possiamo individuare diverse strutture:- La piattaforma continentale, porzione di fondale marino che circonda le terre emerse;
- La scarpata continentale, solcata da profondi valli a V, dette canyon sottomarini;
- Le piani abissali, formata da grandi quantità di noduli polimetallici, concrezioni minerali rotondeggianti;
- Le dorsali oceaniche, lunghissime catene montuose che emergono in superficie;
- Le fosse oceaniche, strette depressioni associate a fenomeni di subduzione;
- Le scogliere coralline, edifici calcarei costruiti da coralli e da alghe fotosintetiche. Le barriere coralline si sviluppano parallelamente alla costa mentre gli atolli corallini si formano intorno a un vulcano;
Tommaso Tondo
Fondali oceanici
Inoltre possiamo individuare anche:- Lo Zoccolo Continentale, formato dalla crosta continentale
- La Rift Valley, zona delimitata da ripide pareti ;
- Il guyot, monti sottomarini di origine vulcanica;
- Il seamount, monti sottomarini di orgine vulcanica;
- La Dorsale medio-oceanica, catene montuose con pendii dolci.
Tommaso Tondo
L'inquinamento
L'inquinamento oceanico è il risultato diretto delle attività umane che riversano negli oceani sostanze estranee e nocive. Le cause si possono dividere in tre grandi categorie:
- Scarichi Civili e Urbani: Derivano dalle città e portano residui organici e detersivi che alterano l'equilibrio biologico
- Attività Industriali e Agricole: Riversano sostanze chimiche persistenti, metalli pesanti e pesticidi che non si degradano e risalgono la catena alimentare.
- Trasporti e Produzione Energetica: Includono i disastri petroliferi, il calore disperso dalle centrali e i residui radioattivi
Emanuele Calò
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
L'inquinamento
Tipologie di Inquinamento:
- Organico: Batteri patogeni e accumulo nei molluschi. Soluzione: Depuratori.
- Chimico: Metalli pesanti e pesticidi. Causano il bioaccumulo nei pesci.
- Petrolifero: "Maree nere" che bloccano fotosintesi e scambi gassosi.
- Termico e Radioattivo: Alterazioni della temperatura e scorie nucleari.
Emanuele Calò
LAVORO SVOLTO DA: COSIMO PEDICINI, EMANUELE CALO', TOMMASO TONDO E MANUELE LEO
Le correnti superficiali
Le correnti superficiali interessano lo strato superiore dell'oceano (fino a circa 200 metri di profondità) e sono prodotte dall'attrito di venti costanti, come gli alisei e i venti occidentali.I fattori che le influenzano sono:- i venti costanti, che forniscono la spinta iniziale alle masse d'acqua;
- la forza di Coriolis, che induce una deviazione nella direzione del moto, facendo in modo che le correnti compiano, in ogni bacino oceanico, un movimento circolatorio;
- morfologia dei continenti, le terre emerse fungono da barriere, deviando e incanalando il flusso delle correnti.
Le correnti calde sono quelle correnti la cui temperatura è superiore rispetto a quella delle acque circostanti, si muovono dall'Equatore verso i Poli, cedono calore e umidità, rendendo il clima delle coste più mite e piovoso.
Le correnti fredde sono quelle correnti la cui temperatura è inferiore a quella delle acque circostanti, si muovono dai Poli verso l'Equatore, inibiscono l'evaporazione rendendo le coste aride, ma sono fondamentali perchè trasportano nutrienti e ossigeno, aumentando così la pescosità.
Gli oceani: il vero motore della vita
Gli oceani svolgono diversi ruoli:- regolano il ciclo dell'acqua: l'evaporazione dell'acqua marina è il motore principale del ciclo idrologico, senza la quale non avremmo pioggia nè acqua dolce;
- regolano il clima e la temperatura: gli oceani assorbono enormi quantità di calore solare, impedendo alla terra di surriscaldarsi troppo e, grazie alle correnti, rendono abitabili zone che altrimenti sarebbero desertiche o ghiacciate;
- producono ossigeno: il fitoplancton (minuscole piante marine) produce tra il 50% e l'80% dell'ossigeno che respiriamo attraverso la fotosintesi;
- assorbono la CO2: essi assorbono circa il 25% delle emissioni di anidride cabonica prodotte dall'uomo, mitigando l'effetto serra;
- biodiversità e sostegno alla vita: ospitano la più grande varietà di specie viventi del pianeta e, per oltre 3 miliardi di persone, rappresentano la fonte primaria di proteine animali;
- blu economy e logistica globale: sono la nuova frontiera per l'energia rinnovabile e tramite essi avviene circa il 90% del commercio globale.
Le correnti verticali sono movimenti d'acqua perpendicolari alla superficie (ascendenti o discendenti), causate dal vento o dalle differenze di densità delle acque. Masse d'acqua fredda/salata (più dense) sprofondano, mentre quelle calde/dolci risalgono, mescolando nutrienti e ossigeno e regolando il clima globale.
Le correnti ascendenti upwelling
Le correnti ascendenti o upwelling sono movimenti ascensionali di acque profonde, fredde e dense, verso la superficie; sono innescate da venti costanti che spingono l'acqua al largo, ciò causa un abbassamento del livello del mare costiero che viene compensato dall'acqua profonda che risale.
Le c
Le correnti discendenti o downwelling sono movimenti discendenti dell'acqua dalla superficie verso il fondo. Si verificano quando i venti spingono l'acqua superficiale verso il continente, accumulandola finchè non è costretta a scendere verso il basso.
GLI OCEANI
COSIMO PEDICINI
Created on March 12, 2026
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GLI OCEANI
Gli oceani
Gli oceani sono vaste distese di acqua salata che ricoprono circa il 71% della superficie terrestre e rappresentano la componente predominante dell'idrosfera, contenendo oltre il 97% della riserva idrica totale del pianeta. Tale estensione è così signifivativa che, in ambito astronomico, la Terra viene definita il "pianeta azzurro".
Gli oceani svolgono diversi ruoli:- Regolazione del ciclo dell'acqua
- Regolazione del clima
- Assorbimento di CO2
- Produzione di O2
- Biodiversità e sostegno alla vita
- Blue Economy e Logistica Globale
I principali oceani sono 5: l'Oceano Pacifico (il più vasto e profondo), l'Oceano Atlantico (caratterizzato dalla dorsale medio-atlantica), l'Oceano Indiano, l'Oceano Artico e l'Oceano Antartico.
Cosimo Pedicini
I movimenti degli oceani: le correnti
Gli oceani sono un sistema dinamico in perenne trasformazione, regolato da tre fenomeni fisici distinti:- le onde: movimenti irregolari della superficie causati dall'attrito del vento sull'acqua;
- le maree: variazioni periodiche del livello degli oceani dovute all'attrazione gravitazionale esercitata dalla Luna e dal Sole;
- le correnti: enormi masse d'acqua che si spostano come "fiumi" sottomarini, distinguendosi per temperatura e salinità dalle acque circostanti.
Le correnti sono le più rilevanti perchè rappresentano il cuore pulsante del pianeta. Esse presentano le seguenti proprietà:- Velocità media 1-2 km/h
- Motori fisici, sono innescate dal vento e dalle variazioni di densità,
- Funzione globale: trasferiscono calore, ossigeno e nutrienti su scala globale.
Cosimo Pedicini
Le correnti
fredde
superficiali
Le correnti si dividono in:
verticali
calde
profonde
Cosimo Pedicini
Le correnti
Correnti verticali
correnti ascendenti o upwelling
Le correnti verticali si dividono in:
correnti discendenti o downwelling
Cosimo Pedicini
Le correnti profonde
Quando la N.A.D.W. raggiunge l'Antartide, succede quanto segue: Si divide in due rami: uno va verso l'Oceano Indiano e l'altro verso il Pacifico. In Antartide (Mare di Weddell) si forma anche l'acqua più densa del mondo: la Corrente di Fondo Antartica (A.A.B.W.).
Le correnti profonde nascono principalmente nel Nord Atlantico (tra Groenlandia e Norvegia) e in Antartide. Il processo avviene perché l'acqua diventa più densa per due motivi: Raffreddamento: Il vento freddo sottrae calore all'acqua. Aumento di Salinità: Quando si forma il ghiaccio marino, il sale viene espulso e si concentra nell'acqua sottostante. Questa acqua fredda e salata è molto pesante, quindi affonda e inizia a scorrere orizzontalmente sul fondo oceanico.
Perché il sistema non si fermi, l'acqua deve tornare indietro: Nel Pacifico e nell'Indiano, le acque profonde risalgono lentamente, diventando più calde e meno salate. Si crea un flusso di compensazione: l'acqua superficiale del Pacifico attraversa l'Indonesia e l'Oceano Indiano per tornare nell'Atlantico. Qui si unisce alla Corrente del Golfo, che trasporta il calore verso nord. Una volta arrivata di nuovo nei mari nordici, l'acqua si raffredda, affonda e il ciclo ricomincia.
Il cuore di questo sistema è la Corrente Nordatlantica Profonda (N.A.D.W.). Dopo essere affondata nel mare del Labrador e di Norvegia, scorre verso sud lungo tutto l'Oceano Atlantico. Questo viaggio è lentissimo: l'acqua può rimanere in profondità anche per 1000 anni.
Manuel Leo
Le correnti locali
Cause delle correnti locali: Oltre ai venti, queste correnti sono generate da differenze di salinità e temperatura tra masse d'acqua diverse o dalle maree. Il caso dello Stretto di Gibilterra: Evaporazione nel Mediterraneo: Essendo un bacino con alta evaporazione e poche piogge, le sue acque diventano più salate e dense. Scambio d'acqua: L'acqua atlantica, meno salata e meno densa, entra nel Mediterraneo in superficie (fino a 100 m di profondità). Al contrario, l'acqua del Mediterraneo, più densa, esce verso l'oceano in profondità (tra i 200 e i 300 m). La soglia di Gibilterra: Questo rilievo sottomarino, profondo circa 320 m, funge da barriera naturale, impedendo alle acque atlantiche più profonde e fredde di entrare nel Mediterraneo, che rimane così un mare relativamente caldo. Confronto con il Mar Nero: Un fenomeno simile avviene tra il Mar Egeo e il Mar Nero tramite lo Stretto dei Dardanelli. Tuttavia, qui l'effetto è considerato "negativo": l'acqua dolce del Mar Nero scorre in superficie verso l'Egeo, ma il flusso contrario di acqua salata è limitato. Di conseguenza, le acque profonde del Mar Nero non si mescolano con quelle superficiali e restano prive di ossigeno e di vita.
Manuel Leo
El Niño e La Niña
El Niño e La Niña sono oscillazioni termiche dell'oceano che alterano la circolazione atmosferica globale, causando alternanze estreme di siccità e inondazioni in diverse aree del mondo.
Manuel Leo
Le navi oceanografiche
L'oceano copre oltre il 70% del nostro pianeta, ma è ancora in gran parte un mistero. La storia dell'uomo nel mare è passata attraverso due fasi cruciali:
Tecnologia Moderna:
Emanuele Calò
Fondali oceanici
Le ricerche oceanografiche hanno rivelato che il fondo degli oceani è vasto e dove possiamo individuare diverse strutture:- La piattaforma continentale, porzione di fondale marino che circonda le terre emerse;
- La scarpata continentale, solcata da profondi valli a V, dette canyon sottomarini;
- Le piani abissali, formata da grandi quantità di noduli polimetallici, concrezioni minerali rotondeggianti;
- Le dorsali oceaniche, lunghissime catene montuose che emergono in superficie;
- Le fosse oceaniche, strette depressioni associate a fenomeni di subduzione;
- Le scogliere coralline, edifici calcarei costruiti da coralli e da alghe fotosintetiche. Le barriere coralline si sviluppano parallelamente alla costa mentre gli atolli corallini si formano intorno a un vulcano;
Tommaso Tondo
Fondali oceanici
Inoltre possiamo individuare anche:- Lo Zoccolo Continentale, formato dalla crosta continentale
- La Rift Valley, zona delimitata da ripide pareti ;
- Il guyot, monti sottomarini di origine vulcanica;
- Il seamount, monti sottomarini di orgine vulcanica;
- La Dorsale medio-oceanica, catene montuose con pendii dolci.
Tommaso Tondo
L'inquinamento
L'inquinamento oceanico è il risultato diretto delle attività umane che riversano negli oceani sostanze estranee e nocive. Le cause si possono dividere in tre grandi categorie:
Emanuele Calò
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
L'inquinamento
Tipologie di Inquinamento:
Emanuele Calò
LAVORO SVOLTO DA: COSIMO PEDICINI, EMANUELE CALO', TOMMASO TONDO E MANUELE LEO
Le correnti superficiali
Le correnti superficiali interessano lo strato superiore dell'oceano (fino a circa 200 metri di profondità) e sono prodotte dall'attrito di venti costanti, come gli alisei e i venti occidentali.I fattori che le influenzano sono:- i venti costanti, che forniscono la spinta iniziale alle masse d'acqua;
- la forza di Coriolis, che induce una deviazione nella direzione del moto, facendo in modo che le correnti compiano, in ogni bacino oceanico, un movimento circolatorio;
- morfologia dei continenti, le terre emerse fungono da barriere, deviando e incanalando il flusso delle correnti.
Le correnti calde sono quelle correnti la cui temperatura è superiore rispetto a quella delle acque circostanti, si muovono dall'Equatore verso i Poli, cedono calore e umidità, rendendo il clima delle coste più mite e piovoso.
Le correnti fredde sono quelle correnti la cui temperatura è inferiore a quella delle acque circostanti, si muovono dai Poli verso l'Equatore, inibiscono l'evaporazione rendendo le coste aride, ma sono fondamentali perchè trasportano nutrienti e ossigeno, aumentando così la pescosità.
Gli oceani: il vero motore della vita
Gli oceani svolgono diversi ruoli:- regolano il ciclo dell'acqua: l'evaporazione dell'acqua marina è il motore principale del ciclo idrologico, senza la quale non avremmo pioggia nè acqua dolce;
- regolano il clima e la temperatura: gli oceani assorbono enormi quantità di calore solare, impedendo alla terra di surriscaldarsi troppo e, grazie alle correnti, rendono abitabili zone che altrimenti sarebbero desertiche o ghiacciate;
- producono ossigeno: il fitoplancton (minuscole piante marine) produce tra il 50% e l'80% dell'ossigeno che respiriamo attraverso la fotosintesi;
- assorbono la CO2: essi assorbono circa il 25% delle emissioni di anidride cabonica prodotte dall'uomo, mitigando l'effetto serra;
- biodiversità e sostegno alla vita: ospitano la più grande varietà di specie viventi del pianeta e, per oltre 3 miliardi di persone, rappresentano la fonte primaria di proteine animali;
- blu economy e logistica globale: sono la nuova frontiera per l'energia rinnovabile e tramite essi avviene circa il 90% del commercio globale.
Le correnti verticali sono movimenti d'acqua perpendicolari alla superficie (ascendenti o discendenti), causate dal vento o dalle differenze di densità delle acque. Masse d'acqua fredda/salata (più dense) sprofondano, mentre quelle calde/dolci risalgono, mescolando nutrienti e ossigeno e regolando il clima globale.
Le correnti ascendenti upwelling
Le correnti ascendenti o upwelling sono movimenti ascensionali di acque profonde, fredde e dense, verso la superficie; sono innescate da venti costanti che spingono l'acqua al largo, ciò causa un abbassamento del livello del mare costiero che viene compensato dall'acqua profonda che risale.
Le c
Le correnti discendenti o downwelling sono movimenti discendenti dell'acqua dalla superficie verso il fondo. Si verificano quando i venti spingono l'acqua superficiale verso il continente, accumulandola finchè non è costretta a scendere verso il basso.