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Laura

Created on March 12, 2026

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Primo Levi nasce a Torino nel 1919. E' stato uno scrittore, chimico e partigiano italiano, superstite dell'Olocausto, autore di racconti, di un romanzo, di memorie, saggi e poesie. Partigiano antifascista, il 13 dicembre 1943 fu arrestato dai fascisti in Valle d'Aosta, inviato in un campo di raccolta a Fossoli e, nel febbraio 1944, deportato nel campo di concentramento di Auschwitz in quanto ebreo. Scampato alla morte nel lager, tornò in Italia e si impegnò a raccontare le atrocità viste e subite dai prigionieri. Morì nel 1987 per le ferite riportate nella caduta dalle scale dello stabile dove viveva.

Se questo è un uomo è un'opera memorialistica di Primo Levi scritta tra il dicembre 1945 e il gennaio 1947. Rappresenta la coinvolgente testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz. Il testo venne scritto non per muovere accuse ai colpevoli, ma come testimonianza di un avvenimento storico e tragico. Dai versi introduttivi dell'opera, pubblicati per la prima volta nel maggio 1946 su L'amico del popolo con il titolo Salmo e ispirati all'antica preghiera dello Shemà, è tratto e si spiega il titolo definitivo.«Considerate se questo è un uomoChe lavora nel fangoChe non conosce paceChe lotta per mezzo paneChe muore per un sì o per un no.»

I campi di concentramento nazisti erano luoghi di detenzione, lavoro forzato e sterminio creati dalla Germania tra il 1933 e il 1945. Strumenti di terrore per eliminare oppositori, ebrei, Sinti, Rom e altre minoranze, causarono milioni di morti per inedia, malattie e gasazioni, con Auschwitz-Birkenau come simbolo principale del genocidio.
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