Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

NON SEI SOLO

Jolanda Somma

Created on March 12, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Business Proposal

Project Roadmap Timeline

Step-by-Step Timeline: How to Develop an Idea

Artificial Intelligence History Timeline

Microlearning: When to Use Chat, Meetings or Email

Magazine dossier

Microlearning: Graphic Design

Transcript

NON SEI SOLO

Cara Teresa, ti scrivo perché sto leggendo il tuo libro sulla storia di Andrea. Ho la stessa età che Andrea aveva nel 2012 e volevo dirti che mi dispiace davvero per tutto quello che avete passato. A scuola a volte purtroppo le persone sanno come ferirti, il colore di un pantalone, lo smalto sulle unghie, diventa motivo di giudizio. Andrea mi è sembrato un ragazzo fantastico, uno di quelli con cui avrei voluto fare amicizia. Grazie per aver avuto il coraggio di raccontare la sua storia a tutti noi. La sua storia mi ha fatto capire che non dobbiamo mai stare zitti quando vediamo qualcuno che soffre, anzi dobbiamo aiutarlo a non farlo sentire solo. Ti mando un forte abbraccio . Non dimenticherò mai la storia di Andrea.

JOLANDA SOMMA

Cara Teresa, ci sono dolori che le parole non riescono a spiegare.Dolori cosi profondi che sembrano togliere il respiro, così ingiusti che il cuore fa fatica ad accettarli. Perdere un figlio è qualcosa che nessuna madre dovrebbe mai vivere, tu hai dovuto affrontare l'assenza più grande che esista. Andrea non era solo "il ragazzo dei pantaloni rosa".Era un sorriso, una vita piena di sogni. Era un ragazzo che meritava di crescere, di ridere ancora, di scoprire il mondo con leggerezza dei suoi anni. E invece la crudeltà, le parole sbagliate, il bullismo, gli hanno rubato il futuro. Ma nessuno potrà mai rubarti l'amore che ti lega a lui. L'amore di una madre non si spegne, non si ferma, non finisce. Continua a vivere nei ricordi, nelle battaglie che si scelgono di portare avanti, nel coraggio di trasformare il dolore in un messaggio per gli altri. Tu avresti potuto chiuderti nel silenzio. Avresti potuto lasciare che il dolore rimanesse solo tuo. Invece hai fatto qualcosa di straordinario: hai deciso di raccontare la storia di Andrea perchè nessun altro ragazzo si senta solo come si è sentito lui. Grazie per questo coraggio. Grazie per aver trasformato una ferita immensa in un luce che aiuta gli altri ragazzi a sentirsi ascoltati e protetti, Andrea vive ogni volta che qualcuno trova il coraggio di essere se stesso. Vive ogni volta che un ragazzo viene difeso invece che preso in giro. Vive ogni volta che qualcuno sceglie la gentilezza al posto della crudeltà. E soprattutto vive dentro il tuo amore, che è più forte di qualsiasi assenza. A nome di tutti quelli che hanno ascoltato la sua storia, voglio dirti una semplice ma importante parola: grazie. Grazie per la tua forza. Grazie per la tua voce. Grazie per aver trasformato il dolore in speranza. Andrea non sarà mai dimenticato. Con affetto, e profonda vicinanza.

MIRIAM DI TOMMASO

Cara Teresa le scriviamo questa lettera per farle sentire la nostra vicinanza e perché la sua storia e quella di Andrea ci hanno profondamente colpito. Lei è riuscita a trasformare un dolore così grande in un messaggio di speranza e consapevolezza per i giovani. Grazie al suo libro abbiamo capito che le parole pesano e fanno molto dolore. La ringraziamo per tutto quello che ha fatto per noi ragazzi . Un abbraccio.

CARMINE CESARANO GIUSEPPE SCHETTINO

Gentile signora Teresa, Leggere questo libro per me non è stato solo "leggere una storia". È stato fermarmi a riflettere. Riflettere su quanto possano pesare le parole, gli scherzi e gli insulti. Questo libro ci ha fatto capire anche quanto sia importante la sensibilità: la capacità di mettersi nei panni degli altri, di capire come si sente una persona e di accorgersi quando qualcuno sta soffrendo, anche se magari non lo dice. La storia di suo figlio Andrea ci insegna che non è giusto giudicare qualcuno per come si veste, per come è fatto o per come decide di essere. Ognuno di noi è diverso, e proprio questa diversità dovrebbe essere qualcosa da rispettare e proteggere. Nel libro emerge anche il ruolo importante degli adulti e dei professori. A volte però gli adulti non si accorgono subito di quello che succede tra i ragazzi oppure restano troppo distanti, e questo può far sentire qualcuno ancora più solo. Per questo è fondamentale che la scuola sia un luogo in cui gli adulti sappiano ascoltare, osservare e intervenire quando qualcuno è in difficoltà. Durante questo percorso di lettura anche la nostra professoressa Mariateresa ci ha guidato nella riflessione su questa storia, aiutandoci a comprendere meglio il messaggio del libro e l'importanza di non restare indifferenti davanti alle difficoltà degli altri. Io penso che la storia di suo figlio sia molto importante per noi ragazzi, perché ci insegna ad avere più rispetto, più empatia, più sensibilità e anche più coraggio nel difendere chi si trova in difficoltà. Spero che, grazie alla sua testimonianza e a questo libro, sempre più ragazzi possano capire che le parole hanno un peso e che ognuno merita di sentirsi accettato, rispettato e al sicuro. Grazie davvero, signora Teresa, per aver condiviso con noi una storia così importante. Con rispetto

IOLANDA QUILIBRATO

Cara Teresa, voglio dirle che ha avuto un grande coraggio e una forza immansa a raccontarci tutta la storia di Andrea. La storia di Andrea rimarrà impressa per sempre nel mio cuore.

ALESSANDRO FONTANELLA

Cara Teresa, penso che Andrea sia stato un ragazzo d'oro, con tanti talenti... Anche io ho subito bullismo in passato. Mi dispiace tanto per te mamma di Andrea e spero che il bullismo scompaia per sempre.Ti abbraccio forte!

MARTINA LA MONICA

In un mondo che corre e non sa guardare, hai visto un fiore piegarsi e svanire, ma dal dolore hai saputo imparare che il silenzio è un muro da demolire. Quei pantaloni rosa lucenti, bersaglio di sguardi cattivi, sono ora assillo per tutta le genti in ricordo di sogni che restano vivi!

GIUSY PIA DI CAPUA