1915-1917
GENOCIDIO DEGLI
ARMENI
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1876-1909
Sultano rosso
1908
Giovani turchi
1914
Entrata in guerra
1915
Leggi
1915-1917
Sterminio
Testimonianza
1918
Giustizia e negazione
SITOGRAFIA
LEGGI
LEGGI
Durante il corso del 1915 vennero stipulate diverse leggi:
- Dichiarazione congiunta stipulata dalle Potenze dell'Intesa (24 maggio 1915)
- Legge di deportazione stipulata da Tehric (27 maggio 1915)
- Telegramma di Ta'lat Pascià
- Confisca temporanea dei beni (10 giugno 1915)
- Legge del 10%
Durante il corso del 1915 vennero stipulate diverse leggi:
- Dichiarazione congiunta stipulata dalle Potenze dell'Intesa (24 maggio 1915)
- Legge di deportazione stipulata da Tehric (27 maggio 1915)
- Telegramma di Ta'lat Pascià
- Confisca temporanea dei beni (10 giugno 1915)
- Legge del 10%
Abdul Hamid II
Il sultano Abdul Hamid II, governò l'Impero Ottomano dal 1876 al 1909. Il suo obiettivo era mantenere l'unità dell'impero in un periodo di forte crisi. Per questo adottò una politica sempre più autoritaria e cercò di rafforzare l'identità islamica. Tra il 1894 e il 1896 si verificarono violenze su larga scala contro gli armeni, conosciute come "Massacri hamidiani". Il sultano Abdul Hamid non fece nulla per fermare le violenze.
FONTI
- "Il genocidio degli armeni" di Flores
- https://moked.it/blog/2015/06/14/il-genocidio-degli-armeni-un-quadro-dinsieme8/
- https://it.gariwo.net/educazione/approfondimenti/genocidio-armeni-3472.html
- https://www.raicultura.it/webdoc/grande-guerra/armeni/index.html#marcia-armeni
- https://youtu.be/3Y97WvVHmDo?si=VzNbzIqKWxTsyPRE
- https://www.genocide-museum.am/eng/harutyun-alboyadjian-eng.php
STERMINIO
Lo sterminio della popolazione armena avvenne in diverse modalità:
- campi di concentramento
- lunghi viaggi verso i campi
- uccisioni da parte dei soldati
- assalti da parte dei militari
Gli armeni venivano, inoltre, mutilati, rapiti, stuprati, ridotti in schiavitù e costretti a convertirsi alla religione coatta I sopravvissuti ai campi venivano trasferiti in altri campi o sepolti e bruciati vivi
IL RUOLO DELLA GUERRA
L'Impero Ottomano entrò nella Prima Guerra Mondiale a fine ottobre 1914 a fianco degli Imperi Centrali.Questo evento è rilevante per quanto rigurda il genocidio armeno perchè:
- la guerra ha isolato la regione, permettendo al governo ottomano di agire lontano dagli occhi internazionali.
- Inoltre il governo sfrutta la situazione di divisione geografica degli armena per accusarli di essere nemici di guerra e trasformarli in capro espiatorio per le sconfitte dei turchi in favore dei russi.
Questa situazione sfociò con un primo tentativo di massacro nei confronti degli armeni nella città di Van nel 1915 che, però, fu sventato da una rivolta del popolo.
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I giovani turchi
Nelc
l'ideologia panturchista
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La condizione degli Armeni nell'Impero Ottomano
Gli Armeni sono un popolo molto antico, il territorio Armeno era diviso tra diverse potenze. All'inizio del XVII secolo una parte dell'Armenia storica, quella occidentale, venne inglobata nell'Impero Ottomano. Per molto tempo furono considerati una comunità religosa separata ma tollerata. La situazione iniziò a cambiare nel corso del XIX secolo, quando l'Impero Ottomano stava attraversando una fase di riforme "Tanzimat". Verso la fine del XIX secolo l'Impero Ottomano era indebolito e si trovava spesso in conflitto con l'Impero Russo. Gli Armeni furono considerati potenziali traditori.
La storia di Harutyum Alboyadijan, sopravvissuto al genocidio armeno
I GIOVANI TURCHI
Nel 1908 il movimento dei Giovani Turchi, che in un primo momento era stato sostenuto anche da alcuni partiti armeni, organizzò una rivoluzione incruenta, togliendo il potere al sultano. Questo movimento è di ispirazione nazionalista che porta avanti Per ciò gli armeni vengono viti come infedeli che non riconoscono più la benevolenza della Umma, e tramano congiure; in quanto cristiani, privilegiati nei commerci con l’Occidente, traditori e futuri alleati alle nazioni che minacciano l’Impero. I “cani ribelli”, il rayaah (bestiame) cristiano, non può travalicare i limiti imposti dai “padroni” musulmani; se lo fa, la sua vita e i suoi beni sono alla mercè dell’etnia dominante.
l'ideologia panturchista.
Giustizia e Negazione
Dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale:
- Commissione Mazhar, 1918.
- "I processi di Istanbul".
- Governo Ankara, Trattato di Losanna.
- Leggi sulle proprietà abbandonate e Legge sulla cittadinanza.
- Stato nazionale turco, articolo 88 della Costituzione.
- Operazione Nemesis.
- Negazione (articolo 301 del Codice Penale Turco).
- Caso di Perinçek, 2015.
"Chi ricorda lo sterminio degli armeni?"- Adolf Hitler. "Il primo passo verso la giustizia non è la punizione, ma il riconioscimento della verità storica"- Taner Akçam.
ARMENI
Lisa Colombo
Created on March 12, 2026
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1915-1917
GENOCIDIO DEGLI
ARMENI
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1876-1909
Sultano rosso
1908
Giovani turchi
1914
Entrata in guerra
1915
Leggi
1915-1917
Sterminio
Testimonianza
1918
Giustizia e negazione
SITOGRAFIA
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Durante il corso del 1915 vennero stipulate diverse leggi:
Durante il corso del 1915 vennero stipulate diverse leggi:
Abdul Hamid II
Il sultano Abdul Hamid II, governò l'Impero Ottomano dal 1876 al 1909. Il suo obiettivo era mantenere l'unità dell'impero in un periodo di forte crisi. Per questo adottò una politica sempre più autoritaria e cercò di rafforzare l'identità islamica. Tra il 1894 e il 1896 si verificarono violenze su larga scala contro gli armeni, conosciute come "Massacri hamidiani". Il sultano Abdul Hamid non fece nulla per fermare le violenze.
FONTI
STERMINIO
Lo sterminio della popolazione armena avvenne in diverse modalità:
- campi di concentramento
- lunghi viaggi verso i campi
- uccisioni da parte dei soldati
- assalti da parte dei militari
Gli armeni venivano, inoltre, mutilati, rapiti, stuprati, ridotti in schiavitù e costretti a convertirsi alla religione coatta I sopravvissuti ai campi venivano trasferiti in altri campi o sepolti e bruciati viviIL RUOLO DELLA GUERRA
L'Impero Ottomano entrò nella Prima Guerra Mondiale a fine ottobre 1914 a fianco degli Imperi Centrali.Questo evento è rilevante per quanto rigurda il genocidio armeno perchè:
- la guerra ha isolato la regione, permettendo al governo ottomano di agire lontano dagli occhi internazionali.
- Inoltre il governo sfrutta la situazione di divisione geografica degli armena per accusarli di essere nemici di guerra e trasformarli in capro espiatorio per le sconfitte dei turchi in favore dei russi.
Questa situazione sfociò con un primo tentativo di massacro nei confronti degli armeni nella città di Van nel 1915 che, però, fu sventato da una rivolta del popolo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod.
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I giovani turchi
Nelc
l'ideologia panturchista
La condizione degli Armeni nell'Impero Ottomano
Gli Armeni sono un popolo molto antico, il territorio Armeno era diviso tra diverse potenze. All'inizio del XVII secolo una parte dell'Armenia storica, quella occidentale, venne inglobata nell'Impero Ottomano. Per molto tempo furono considerati una comunità religosa separata ma tollerata. La situazione iniziò a cambiare nel corso del XIX secolo, quando l'Impero Ottomano stava attraversando una fase di riforme "Tanzimat". Verso la fine del XIX secolo l'Impero Ottomano era indebolito e si trovava spesso in conflitto con l'Impero Russo. Gli Armeni furono considerati potenziali traditori.
La storia di Harutyum Alboyadijan, sopravvissuto al genocidio armeno
I GIOVANI TURCHI
Nel 1908 il movimento dei Giovani Turchi, che in un primo momento era stato sostenuto anche da alcuni partiti armeni, organizzò una rivoluzione incruenta, togliendo il potere al sultano. Questo movimento è di ispirazione nazionalista che porta avanti Per ciò gli armeni vengono viti come infedeli che non riconoscono più la benevolenza della Umma, e tramano congiure; in quanto cristiani, privilegiati nei commerci con l’Occidente, traditori e futuri alleati alle nazioni che minacciano l’Impero. I “cani ribelli”, il rayaah (bestiame) cristiano, non può travalicare i limiti imposti dai “padroni” musulmani; se lo fa, la sua vita e i suoi beni sono alla mercè dell’etnia dominante.
l'ideologia panturchista.
Giustizia e Negazione
Dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale:
"Chi ricorda lo sterminio degli armeni?"- Adolf Hitler. "Il primo passo verso la giustizia non è la punizione, ma il riconioscimento della verità storica"- Taner Akçam.