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Mappa concettuale su Boccaccio

GOEGAN AGNESE

Created on March 12, 2026

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Transcript

Mappa concettuale su Boccaccio

Elaborato svolto da Bolzan Nicole, Cian Filippo e Goegan Agnese

Il ruolo della madre

IL RUOLO DELLA FAMIGLIA

Famiglia e Individuo

Il condizionamento della società sulla famiglia
Matrimoni combinati

Ruolo della donna

Discriminazione di genere
Il comportamento del singolo

ruolo dell'individuo

Il ruolo dei fratelli

LISABETTA DA MESSINA (19-24)Poi, venuto il giorno, a’ suoi fratelli ciò che veduto aveva la passata notte d’Elisabetta e di Lorenzo raccontò; e con loro insieme, dopo lungo consiglio, diliberò di questa cosa, acciò che né a loro né alla sirocchia alcuna infamia ne seguisse, di passarsene tacitamente e d’infignersi del tutto d’averne alcuna cosa veduta o saputa infino a tanto che tempo venisse nel quale essi, senza danno o sconcio di loro, questa vergogna, avanti che più andasse innanzi, si potessero torre dal viso.

FRASI SIGNIFICATIVE DELLE NOVELLE

FEDERIGO DEGLI ALBERIGHI (41-47) Ella sapeva che Federigo lungamente l’aveva amata, né mai da lei una sola guatatura aveva avuta, per che ella diceva: – Come manderò io o andrò a domandargli questo falcone che è, per quel che io oda, il migliore che mai volasse e oltre a ciò il mantien nel mondo? E come sarò io sì sconoscente, che a un gentile uomo al quale niuno altro diletto è più rimaso, io questo gli voglia torre?

FEDERIGO DEGLI ALBERIGHI (48-52)Ultimamente tanto la vinse l’amor del figliuolo, che ella seco dispose, per contentarlo che che esser ne dovesse, di non mandare ma d’andare ella medesima per esso e di recargliele e risposegli: – Figliuol mio, confortati e pensa di guerire di forza, ché io ti prometto che la prima cosa che io farò domattina, io andrò per esso e sì il ti recherò.

LISABETTA DA MESSINA (80-82)Di che essi si maravigliaron forte e temettero non questa cosa si risapesse: e sotterrata quella, senza altro dire, cautamente di Messina uscitisi e ordinato come di quindi si ritraessono, se n’andarono a Napoli.

Matrimoni combinati

- Matrimoni nel Medioevo= scelta economica e sociale- Famiglia che controlla il matrimonio - Interesse economico > amore

L'individuo

Federigo degli Alberighi-spendaccione -bontà d'animo Lisabetta da Messina -amore sincero -isolamento -non riesce a superare il trauma

Frasi significative legate al ruolo della donna

Federigo degli Alberighi (rr. 132-133)"Ma se voi pur piace che io marito prenda, per certo io non ne prenderò mai alcuno altro, se io non ho Federigo degli Alberighi"

Lisabetta da Messina (rr. 4-7)"Erano adunque in Messina tre giovani fratelli e mercatanti, e assai ricchi uomini rimasi dopo la morte del padre loro, il quale fu da San Gimignano, e avevano una loro sorella chiamata Elisabetta, giovane assai bella e costumata, la quale, che che se ne fosse cagione, ancora maritata non aveano"

Il ruolo della società

I fratelli di Lisabetta da Messina si preoccupavano di più del giudizio della società, che del benessere della sorella.

Disparità di genere

- Donna sottomessa agli uomini - Donna senza libertà di scelta, ma oggetto di decisione altrui - Giovanna figura più attiva di Lisabetta

L'amore di una madre per il figlio
  • Il sacrificio per il bene del figlio
  • La cura che ha per lui e per farlo stare bene
Il ruolo dei fratelli

Federico degli Alberighi-flessibili -comprensivi -libertà di scelta

Lisabetta da Messina-imposizione idee -negazione libertà di scelta

Frasi significative in federigo degli alberighi

Frasi significative in lisabetta da messina

(rr. 13-19)"e acciò che egli l'amor di lei acquistar potesse, giostrava, armeggiava,faceva feste e donava, e il suo senza alcun ritegno spendeva; ma ella, non meno onesta che bella, niente di queste cose per lei fate nè di colui si curava che le faceva. Spendendo adunque Federigo oltre a ogni suo potere molto e niente acquistando, sì come legiere adiviene, le ricchezze mancarono e esso rimase povero"

(rr. 54-59)"Di che più che altra femmina dolorosa, conoscendo che quivi non era da piangere, se avesse potuto volentier tutto il corpo n'avrebbe portato per dargli più convenevole sepoltura; ma vegendo che ciò esser non poteva, con un coltello il meglio che potè gli spiccò dallo 'mbusto la testa, messala in grembo alla fante, senza essere stata da alcun veduta, quindi si dipartì e tornossene a casa sua."

(rr. 83-84)"La giovane non restando di piangere e pure il suo testo adimando, piangendo si morì, e così il suo disaventurato amore ebbe termine."

(rr. 136-137)"Fratelli miei, io so bene che così è come voi dite, ma io voglio avanti uomo che abbia bisogno di ricchezza che ricchezza che abbia bisogno d'uomo"