YAOIKUSAMA
VITA
Nasce a Matsumoto in Giappone nel 1929 in una famiglia molto severa.
Da bambina comincia ad avere allucinazioni: vede reti e puntini che coprono tutto quello che la circonda e per sfogarsi e non ricadere in queste sue allucinazioni si rifugia nell’ arte. La madre di Yayoi non voleva però che lei dipingesse, perché non voleva, quindi le strappava sempre tutti i suoi disegni. Yayoi scrive lettere ad un'altra pittrice, George O'keeffe, che le consiglia di venire a New York, perché dice che lì l’avrebbero capita. Così nel 1985 scappa a New York. All’inizio passò momenti difficili, visto che era una donna straniera senza soldi, ma ha molta ispirazione e dipinge molto. Negli anni 60’, presa dalla depressione, tenta di buttarsi giù dalla finestra. Nel 1973 ritorna in giappone e si fa ricoverare in un ospedale psichiatrico in cui alloggia ancora oggi.
Le sue opere riflettono tutte le sue fobie o ossessioni oppure fa installazioni. La sua tecnica più utilizzata infatti è quella a pois.usa anche:
- Zucche
- infinity mirror rooms
Fa anche collaborazioni con Luis Vitton. Durante la collaborazione, LV fece costruire installazioni pazzesche che la raffiguravano.
OPERE
YAOI KUSAMA
Isabel Livot
Created on March 11, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Search Bar Card
View
Piñata
View
Microlearning: When to Use Chat, Meetings or Email
View
Magazine dossier
View
Microlearning: Graphic Design
View
Microlearning: Enhance Your Wellness and Reduce Stress
View
Microlearning: Teaching Innovation with AI
Explore all templates
Transcript
YAOIKUSAMA
VITA
Nasce a Matsumoto in Giappone nel 1929 in una famiglia molto severa. Da bambina comincia ad avere allucinazioni: vede reti e puntini che coprono tutto quello che la circonda e per sfogarsi e non ricadere in queste sue allucinazioni si rifugia nell’ arte. La madre di Yayoi non voleva però che lei dipingesse, perché non voleva, quindi le strappava sempre tutti i suoi disegni. Yayoi scrive lettere ad un'altra pittrice, George O'keeffe, che le consiglia di venire a New York, perché dice che lì l’avrebbero capita. Così nel 1985 scappa a New York. All’inizio passò momenti difficili, visto che era una donna straniera senza soldi, ma ha molta ispirazione e dipinge molto. Negli anni 60’, presa dalla depressione, tenta di buttarsi giù dalla finestra. Nel 1973 ritorna in giappone e si fa ricoverare in un ospedale psichiatrico in cui alloggia ancora oggi.
Le sue opere riflettono tutte le sue fobie o ossessioni oppure fa installazioni. La sua tecnica più utilizzata infatti è quella a pois.usa anche:
- Zucche
- infinity mirror rooms
Fa anche collaborazioni con Luis Vitton. Durante la collaborazione, LV fece costruire installazioni pazzesche che la raffiguravano.OPERE