I BIOMI TERRESTRI
I BIOMI ACQUATICI
La macchia mediterranea
Si estende nella zona temperata nelle regioni a clima mediterraneo, con inverno mite e piovoso e una primavera-estate calda e asciutta. Le piante sono alberi bassi e arbusti spinosi adatti alla siccità (leccio, corbezzolo, ulivo, quercia da sughero, pino, ginepro, alloro e arbusti di cisto, rosmarino, erica, mirto). Gli animali sono lucertole, conigli, cinghiali, istrici, falchi pellegrini, grifoni.
LA FORESTA TEMPERATA
Caratteristica del clima temperato con l’alternarsi di quattro stagioni. Le piante hanno foglie larghe e sottili che perdono d’inverno (faggi, querce, olmi, frassini, castagni, noci). Le foglie cadute in autunno formano lo strato della lettiera.Gli animali sono: topi campagnoli, scoiattoli, ghiri, lupi, volpi, cinghiali, faine, gufi, civette, uccelli canori.
La foresta pluviale tropicale
Si trova nella zona equatoriale, delimitata dai due tropici, dove c’è la massima piovosità della Terra, con più di 200 cm all’anno. La temperatura è alta e costante tutto l’anno, e il giorno e la notte hanno la stessa durata. Vi si sviluppa una foresta dalla vegetazione lussureggiante. Le cime degli alberi si dispongono a diversi livelli di altezza: le più alte sono alberi di 50 m. Sui rami delle piante più alte si insediano altre piante, chiamate epifite, orchidee e bromeliacee. Le liane si attorcigliano ai tronchi degli alberi più alti per arrivare alla cima. Questo intrico di vegetazione è ricco di nicchie ecologiche.
- Gli invertebrati sono: formiche, termiti, scorpioni, scolopendre, ragni, lombrichi, nematodi; i vertebrati sono: rane, serpenti, mammiferi (fra cui le scimmie) e uccelli (fra cui i pappagalli).È il bioma più ricco di specie del mondo. Si ritiene ospiti la metà delle specie che vivono sulla terra.
BIOMA POLARE Si trova nelle regioni polari, è occupato da ghiacciai, le precipitazioni sono scarse e nevose, il clima freddissimo e secco, la temperatura è sempre minore di 0 °C. Le specie animali (orsi polari, foche, trichechi e pinguini) si nutrono di organismi marini.
LA PRATERIA E LA STEPPA Si trova in regioni piane o lievemente ondulate, con una stagione delle piogge e una secca (grande prateria nordamericana, pampa dell’Argentina, steppa dell’Europa e dell’Asia). La vegetazione dominante è costituita da piante erbacee. La fauna è rappresentata da grandi erbivori come cavalli, bisonti, bufali, antilopi, da predatori come il coyote, da roditori e uccelli.
LA SAVANA È presente nelle zone tropicali. Il clima è caratterizzato dall’alternanza di una stagione secca e prolungata e di una stagione con piogge abbondanti. È composta da graminacee, alberi di acacia, cespugli spinosi e baobab. È il regno dei grandi erbivori: zebre, giraffe, elefanti, antilopi, gazzelle, gnu, bufali, e dei grandi cacciatori: leoni, licaoni, iene, ghepardi, leopardi.
DEFINIZIONE
Si chiama bioma un insieme di comunità animali e vegetali caratterizzato da un determinato tipo di clima e di vegetazione dominante.
LA TUNDRA Si estende nelle zone intorno ai poli. Durante l’inverno la luce è quasi assente, d’estate il Sole rimane per diversi giorni sopra l’orizzonte. Sul permafrost (terreno sempre gelato) crescono solo muschi, licheni e piante con radici poco sviluppate a fusto basso o strisciante sul terreno. Nella breve estate si sviluppano grandi quantità di insetti che si nutrono di sangue (ematofagi). Gli animali sono coperti da folta pelliccia: renne, caribù, buoi muschiati, lepri artiche, lupi artici, volpi artiche, civette delle nevi, orsi polari, roditori fra cui i lemming.
IL DESERTO
In zone in cui cadono meno di 25 cm di pioggia all’anno e vi è una forte escursione termica. Piante e animali hanno adattamenti per conservare l’acqua. Le piante hanno foglie ridotte a spine e fusti carnosi. Gli animali sono: scorpioni, lucertole e serpenti, roditori, come il ratto canguro, volpi del deserto, sciacalli e piccoli rapaci notturni.
LA TAIGA Si trova a sud della tundra nell’emisfero boreale in regioni ricche di laghi e acquitrini; presenta inverni lunghi e rigidi ed estati fresche e piovose. È dominata da poche specie di conifere (abeti, larici, pini). Gli animali tipici sono: topi, ricci, alci, cervi, castori, volpi, martore, lupi, linci, l’orso nero e l’orso grigio.
BIOMA MARINO
Gli organismi sono: • plancton: organismi piccolissimi che si lasciano trascinare dalle correnti e dal moto ondoso (alghe unicellulari, protozoi, meduse, piccoli crostacei); • necton: nuotano attivamente; • benthos: vivono sul fondo marino e sulle rocce; alcuni sono fissi, altri si muovono sui fondali, altri ancora si spostano tra le rocce.
BIOMI DI ACQUA DOLCE CORRENTE
Presentano tre zone diverse: • zona torrentizia, il tratto iniziale del fiume in cui le acque scorrono in modo impetuoso (trota, salmone, storione, crostacei, insetti, muschi); • zona di deposito, i fiumi scorrono in valli pianeggianti (tinca, carpa, pesce persico, anfibi, insetti, uccelli acquatici); • zona di foce, l’acqua dolce si mescola con quella salata del mare, creando zone di acqua salmastra (orata, anguilla, spigola).
BIOMA DI ACQUA DOLCE FERMA
- Laghi, con stratificazione delle acque dovuta a differenze di temperatura, e quindi di densità. Nella zona con acque poco profonde troviamo canne, giunchi, ninfee, molluschi, vermi, crostacei, libellule, zanzare, rane, bisce, lontre, castori, germani, anatre e aironi. Nella zona con acque profonde carpa, luccio, tinca, trota, pesce persico;
- Stagni, specchi d’acqua ferma con fondale poco profondo (canna, papiro, ninfee, libellule, zanzare, rane, bisce, uccelli acquatici);
- Paludi, terre sommerse da acqua dolce almeno per una parte dell’anno.
I BIOMI TERRESTRI
Chiara Fazio
Created on March 11, 2026
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I BIOMI TERRESTRI
I BIOMI ACQUATICI
La macchia mediterranea
Si estende nella zona temperata nelle regioni a clima mediterraneo, con inverno mite e piovoso e una primavera-estate calda e asciutta. Le piante sono alberi bassi e arbusti spinosi adatti alla siccità (leccio, corbezzolo, ulivo, quercia da sughero, pino, ginepro, alloro e arbusti di cisto, rosmarino, erica, mirto). Gli animali sono lucertole, conigli, cinghiali, istrici, falchi pellegrini, grifoni.
LA FORESTA TEMPERATA
Caratteristica del clima temperato con l’alternarsi di quattro stagioni. Le piante hanno foglie larghe e sottili che perdono d’inverno (faggi, querce, olmi, frassini, castagni, noci). Le foglie cadute in autunno formano lo strato della lettiera.Gli animali sono: topi campagnoli, scoiattoli, ghiri, lupi, volpi, cinghiali, faine, gufi, civette, uccelli canori.
La foresta pluviale tropicale
Si trova nella zona equatoriale, delimitata dai due tropici, dove c’è la massima piovosità della Terra, con più di 200 cm all’anno. La temperatura è alta e costante tutto l’anno, e il giorno e la notte hanno la stessa durata. Vi si sviluppa una foresta dalla vegetazione lussureggiante. Le cime degli alberi si dispongono a diversi livelli di altezza: le più alte sono alberi di 50 m. Sui rami delle piante più alte si insediano altre piante, chiamate epifite, orchidee e bromeliacee. Le liane si attorcigliano ai tronchi degli alberi più alti per arrivare alla cima. Questo intrico di vegetazione è ricco di nicchie ecologiche.
BIOMA POLARE Si trova nelle regioni polari, è occupato da ghiacciai, le precipitazioni sono scarse e nevose, il clima freddissimo e secco, la temperatura è sempre minore di 0 °C. Le specie animali (orsi polari, foche, trichechi e pinguini) si nutrono di organismi marini.
LA PRATERIA E LA STEPPA Si trova in regioni piane o lievemente ondulate, con una stagione delle piogge e una secca (grande prateria nordamericana, pampa dell’Argentina, steppa dell’Europa e dell’Asia). La vegetazione dominante è costituita da piante erbacee. La fauna è rappresentata da grandi erbivori come cavalli, bisonti, bufali, antilopi, da predatori come il coyote, da roditori e uccelli.
LA SAVANA È presente nelle zone tropicali. Il clima è caratterizzato dall’alternanza di una stagione secca e prolungata e di una stagione con piogge abbondanti. È composta da graminacee, alberi di acacia, cespugli spinosi e baobab. È il regno dei grandi erbivori: zebre, giraffe, elefanti, antilopi, gazzelle, gnu, bufali, e dei grandi cacciatori: leoni, licaoni, iene, ghepardi, leopardi.
DEFINIZIONE
Si chiama bioma un insieme di comunità animali e vegetali caratterizzato da un determinato tipo di clima e di vegetazione dominante.
LA TUNDRA Si estende nelle zone intorno ai poli. Durante l’inverno la luce è quasi assente, d’estate il Sole rimane per diversi giorni sopra l’orizzonte. Sul permafrost (terreno sempre gelato) crescono solo muschi, licheni e piante con radici poco sviluppate a fusto basso o strisciante sul terreno. Nella breve estate si sviluppano grandi quantità di insetti che si nutrono di sangue (ematofagi). Gli animali sono coperti da folta pelliccia: renne, caribù, buoi muschiati, lepri artiche, lupi artici, volpi artiche, civette delle nevi, orsi polari, roditori fra cui i lemming.
IL DESERTO
In zone in cui cadono meno di 25 cm di pioggia all’anno e vi è una forte escursione termica. Piante e animali hanno adattamenti per conservare l’acqua. Le piante hanno foglie ridotte a spine e fusti carnosi. Gli animali sono: scorpioni, lucertole e serpenti, roditori, come il ratto canguro, volpi del deserto, sciacalli e piccoli rapaci notturni.
LA TAIGA Si trova a sud della tundra nell’emisfero boreale in regioni ricche di laghi e acquitrini; presenta inverni lunghi e rigidi ed estati fresche e piovose. È dominata da poche specie di conifere (abeti, larici, pini). Gli animali tipici sono: topi, ricci, alci, cervi, castori, volpi, martore, lupi, linci, l’orso nero e l’orso grigio.
BIOMA MARINO
Gli organismi sono: • plancton: organismi piccolissimi che si lasciano trascinare dalle correnti e dal moto ondoso (alghe unicellulari, protozoi, meduse, piccoli crostacei); • necton: nuotano attivamente; • benthos: vivono sul fondo marino e sulle rocce; alcuni sono fissi, altri si muovono sui fondali, altri ancora si spostano tra le rocce.
BIOMI DI ACQUA DOLCE CORRENTE
Presentano tre zone diverse: • zona torrentizia, il tratto iniziale del fiume in cui le acque scorrono in modo impetuoso (trota, salmone, storione, crostacei, insetti, muschi); • zona di deposito, i fiumi scorrono in valli pianeggianti (tinca, carpa, pesce persico, anfibi, insetti, uccelli acquatici); • zona di foce, l’acqua dolce si mescola con quella salata del mare, creando zone di acqua salmastra (orata, anguilla, spigola).
BIOMA DI ACQUA DOLCE FERMA