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ANNO PROVA-Dall'aula al bosco e ritorno - i superpoteri delle piante

Alessandra Mercuri

Created on March 10, 2026

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Transcript

I. C. di bassano romano - plesso di oriolo romanoANNO DI FORMAZIONE E PROVA A.S. 2025/26

Dall'aula al bosco

I SUPERPOTERI DELLE PIANTE

Docente neoimmessa Alessandra Mercuri Docente Tutor Gilda Simona Pannuti

Start

1.Contesto scolastico

Indice

2.Contesto classe

2.Punti di forza e criticità

4.PEI e PDP ?????

5.Il Progetto

6.Video - Outdour Education

7. Fasi di realizzazione del progetto

8. Il prodotto finale

9. Conclusioni

10. Grazie

Il contesto scolastico: SCUOLA SECONDARIA DI ORIOLO ROMANO

La scuola è situata nel comune di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, ma prossima all’area metropolitana di Roma.Dispone di spazi esterni particolarmente significativi per la didattica: un ampio giardino in cui è stata realizzata un’ "aula natura" dotata di alberi, casette per uccelli, un piccolo stagno con vegetazione e pesci e aree verdi che favoriscono la presenza di insetti impollinatori, come le farfalle. Nelle immediate vicinanze della scuola è presente un sentiero alberato con numerosi olmi, che offre ulteriori opportunità di osservazione diretta dell’ambiente naturale.

Tali caratteristiche rendono il contesto particolarmente favorevole alla realizzazione di attività didattiche all’aperto e di tipo esperienziale. In particolare, l’UDA progettata si inserisce in modo coerente in questo ambiente, valorizzando le risorse del territorio e rispondendo ai bisogni della classe che manifesta una maggiore motivazione e partecipazione nelle attività pratiche e outdoor, anche in considerazione delle difficoltà di attenzione e concentrazione riscontrate in alcuni alunni.

Il contesto scolastico: SCUOLA SECONDARIA DI ORIOLO ROMANO

La scuola è situata nel comune di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, ma prossima all’area metropolitana di Roma.Dispone di spazi esterni particolarmente significativi per la didattica: un ampio giardino in cui è stata realizzata un’ "aula natura" dotata di alberi, casette per uccelli, un piccolo stagno con vegetazione e pesci e aree verdi che favoriscono la presenza di insetti impollinatori, come le farfalle. Nelle immediate vicinanze della scuola è presente un sentiero alberato con numerosi olmi, che offre ulteriori opportunità di osservazione diretta dell’ambiente naturale.

Tali caratteristiche rendono il contesto particolarmente favorevole alla realizzazione di attività didattiche all’aperto e di tipo esperienziale. In particolare, l’UDA progettata si inserisce in modo coerente in questo ambiente, valorizzando le risorse del territorio e rispondendo ai bisogni della classe che manifesta una maggiore motivazione e partecipazione nelle attività pratiche e outdoor, anche in considerazione delle difficoltà di attenzione e concentrazione riscontrate in alcuni alunni.

Il contesto scolastico: SCUOLA SECONDARIA DI ORIOLO ROMANO

La scuola è situata nel comune di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, ma prossima all’area metropolitana di Roma.Dispone di spazi esterni particolarmente significativi per la didattica: un ampio giardino in cui è stata realizzata un’ "AULA NATURA" dotata di alberi, casette per uccelli, un piccolo stagno con vegetazione e pesci e aree verdi che favoriscono la presenza di insetti impollinatori, come le farfalle. Nelle immediate vicinanze della scuola è presente un sentiero alberato con numerosi olmi, che offre ulteriori opportunità di osservazione diretta dell’ambiente naturale.

Tali caratteristiche rendono il contesto particolarmente favorevole alla realizzazione di attività didattiche all’aperto e di tipo esperienziale. In particolare, l’UDA progettata si inserisce in modo coerente in questo ambiente, valorizzando le risorse del territorio e rispondendo ai bisogni della classe che manifesta una maggiore motivazione e partecipazione nelle attività pratiche e outdoor, anche in considerazione delle difficoltà di attenzione e concentrazione riscontrate in alcuni alunni.

Il contesto classe

ALUNNI CON B.E.S.

  • 1 alunno con certificazione ai sensi della L. 104/92, comma 3;
  • 3 alunni con certificazione ai sensi della L. 104/92, comma 1;
  • 3 alunni con certificazione ai sensi della L. 170/2010;
  • 1 alunna con PDP per svantaggio linguistico.

La classe è una 2a media, composta da 20 alunni di cui 8 con BES (4 PEI e 4 PDP). La classe è eterogenea per livelli di apprendimento, presenta una tenuta dell'attenzione discontinua e una motivazione allo studio non ancora consolidata.

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Il contesto classe

criticità

Punti di forza

  • Attitudine collaborativa: permetterà di strutturare il lavoro in piccoli gruppi, favorendo lo scambio di competenze;
  • Predisposizione alla didattica esperienziale: l'ambiente naturale sarà un laboratorio a cielo aperto per l'osservazione e la realizzazione pratica di alcune fasi dell’UDA;
  • Competenza digitale: sarà finalizzata alla documentazione e alla realizzazione di alcune fasi del progetto (es. foto-identificazione delle specie, realizzazione del prodotto finale).

Eterogeneità dei prerequisiti: il gruppo presenta livelli di partenza e ritmi di apprendimento diversificati, che richiedono l'adozione di strategie differenziate per garantire a tutti il successo formativo;Fragilità nei processi di aggregazione, con la tendenza all'isolamento di alcuni alunni;Soglia di attenzione discontinua: necessita di stimoli frequenti. Si eviterà la lezione puramente trasmissiva a favore della lezione partecipata

AMBIENTI DI APPRENDIMENTO

ALL'INTERNO DELLA SCUOLA SONO PRESENTI

  • Aule dotate di Digital Board
  • Laboratorio informatico
  • Palestra
  • Giardino con aula natura
  • Teatro

La progettazione deve necessariamente tenere conto

  • delle Indicazioni Nazionali (D.M. 254/2012) - Cultura Scuola Persona, per far fronte alla grande complessità da cui è caratterizzato l'attuale contesto scolastico e per formare cittadini capaci di avvalersi delle competenze acquisite per orientarsi ed affermarsi nei vari contesti di vita.
  • dell' Universal Design for learning per promuovere l'inclusione valorizzando le differenze. Questo significa avvalersi di un approccio multimodale che rispecchi i 3 principi fondamentali dell’UDL stesso:
  1. Fornire molteplici forme di coinvolgimento (il "perché" dell'apprendimento): motivare gli studenti offrendo scelte che stimolino l’interesse e la partecipazione attiva.
  2. Fornire molteplici mezzi di rappresentazione (il "cosa" dell'apprendimento): presentare i contenuti in vari formati per garantire a tutti l’accesso e la comprensione.
  3. Fornire molteplici mezzi di espressione (il "come" dell'apprendimento): fornire diversi canali per permettere a ognuno di agire e dimostrare ciò che ha appreso.

LA PROGETTAZIONE

La progettazione didattica si muove all'interno del Curricolo di Istituto e del PTOF (introdotto dall'art.3 DPR 275/1999 come POF, poi divenuto PTOF in base alle disposizioni della L107/2015.

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La progettazione didattica è quindi incentrata su un bisogno. Si progetta per una determinata classe inserita in un determinato contesto con lo scopo di costruire competenze. Il docente funge da facilitatore degli apprendimenti.

Competenze chiave europee

Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare

Competenza alfabetica funzionale

Competenza in materia di cittadinanza

Competenza multilinguistica

Competenza matematica e competenza in scienza e tecnologia

Competenza imprenditoriale

Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali

Competenza digitale

COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI

• Scienze: ecosistemi, funzione delle piante• Educazione civica – sostenibilità ambientale, tutela del territorio • Tecnologia: uso di strumenti digitali e software

I traguardi per lo sviluppo delle competenze

SCIENZE

educazione civica

tecnologia

L'alunno è consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili.

L'alunno sviluppa atteggiamenti e comportamenti responsabili volti alla tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e delle risorse naturali per una crescita economica rispettosa dell’ambiente e per la tutela della qualità della vita.

Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

SCIENZE

educazione civica

tecnologia

  • Riconoscere le caratteristiche delle piante, le loro funzioni vitali e comprenderne il ruolo negli ecosistemi;
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili.
  • Accostarsi a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità.
  • Collaborare alla realizzazione di un prodotto multimediale
  • Riconoscere situazioni di pericolo ambientale, assumendo comportamenti corretti nei diversi contesti di vita;
  • Individuare, analizzare, illustrare le cause delle trasformazioni ambientali e gli effetti del cambiamento climatico

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO del pei (ALUNNO CON l. 104 C.3)

SCIENZE

educazione civica

tecnologia

  • Riconoscere gli elementi naturali (pianta, acqua, terra…)
  • Associare immagine - funzione (es. pianta = aria)
  • Comunicare (anche con CAA, immagini, gesti)
  • Utilizzare strumenti digitali con guida (tablet, LIM)
  • Selezionare immagini
  • Riconoscere comportamenti corretti (non strappare, non sporcare)
  • Partecipare alle attività nel rispetto dell’ambiente

metodologie e strumenti

Discussioni guidate

Flipped classroom

 Attività laboratoriale

Lezione all’aperto (outdoor education)

Lavoro individualizzato e/o semplificato per alunni in difficoltà di apprendimento

Motivazione del progetto

Partire dai punti di forza della classe

Lavorare sulle criticità

Interesse per la natura che rende più facile coinvolgere la classe e mantenere l'attenzione. Interesse per attività pratiche e outdoor

Lavorare con maggiore facilità su alcune criticità della classe come l'attenzione discontinua che necessita di di stimoli frequenti.

il progetto

I SUPERPOTERI DELLE PIANTE

l’UDA progettata si inserisce in modo coerente nel contesto scolastico, valorizzando le risorse del territorio e rispondendo ai bisogni della classe, che manifesta una maggiore motivazione e partecipazione nelle attività pratiche e outdoor. Ogni tappa è stata progettata come un’esperienza concreta e multisensoriale, per permettere a tutti gli alunni, anche con bisogni educativi speciali, di comprendere i concetti fondamentali attraverso l’osservazione diretta.”

criteri guida del progetto

Favorire la collaborazione tra pari per migliorare lo sviluppo delle competenze sociali e civiche.

Mettere in pratica l'Outdoor education

Creare pari condizioni di successo per tutti

(ricadute positive sull’apprendimento).

Avanguardie educative

OUTDOOR EDUCATION

INDICE

Le fasi del progetto

FAse 1

FAse 3

FAse 2

Creazione di un giardino in bottiglia

Presentazione progettoe verifica prerequisiti

Uscita didattica

FAse 4

FAse 6

FAse 5

RESTITUZIONE

VALUTAZIONE

PRODOTTO FINALE

Le fasi del progetto

FAse 1

FAse 3

FAse 2

Creazione di un giardino in bottiglia

Presentazione progettoe verifica prerequisiti

Uscita didattica

FAse 4

FAse 6

FAse 5

RESTITUZIONE

VALUTAZIONE

PRODOTTO FINALE

Presentazione del progetto E verifica dei prerequisiti

https://create.kahoot.it/creator/ab556c2a-928e-41a7-af81-1e9f5706ea50

https://play.kahoot.it/v2/?quizId=bc70b669-7783-40af-866d-46f3b8da5da3&hostId=d0e0e34d-2172-46ae-a9f3-d693cbd86384

La prima fase si è svolta in classe:

  • presentazione del progetto;
  • verifica delle conoscenze attraverso un kahoot sulle piante;
  • Riflessioni su comportamenti e attività rispettose dell'ambiente.

creazione di un giardino in bottiglia: mini ecosistema autosufficiente che sigilla l'umidità all'interno.

L'attività si è svolta nell'aula natura adiacente all’edificio scolastico. Gli alunni hanno realizzaato un “giardino in bottiglia” utilizzando materiali semplici (argilla espansa, carbone, terriccio e piantine). L’esperienza ha permesso di osservare concretamente il ciclo dell’acqua e il funzionamento di un ecosistema chiuso, favorendo un apprendimento attivo e inclusivo. Tutti gli alunni hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo in modo collaborativo alla realizzazione del prodotto finale

seconda fase

Uscita didattica

Riconoscimento di piante con Google Lens

I ragazzi hanno trovato utile e divertente fare il riconoscimento delle piante utilizzando l'applicazione Google Lens

Attività pratica per il progetto ossigeno

Gli operatori mostrano ai ragazzi come sistemare nei vasi le piantine autoctone da poco germinate. Dovranno curarle durante l’estate in attesa di poterle mettere a dimora in zone specifiche del parco. In ogni vaso i ragazzi mettono un cartellino con il proprio nome, il nome scientifico e quello volgare della pianta.

Return

Ritorno in aula

Return

elaborazione testi

Redazione di schede botaniche, rielaborando le informazioni ottenute anche con google lens

la valutazione

D.lgs. 62/2017 "La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni […] ha finalità formativa ed educativa, concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo degli stessi"

La valutazione non è più dunque una valutazione DELL'APPRENDIMENTO ma PER L'APPRENDIMENTO...poiché le informazioni rilevate sono utilizzate per adattare l’insegnamento ai bisogni educativi concreti degli alunni e ai loro stili di apprendimento, modificando le attività in funzione di ciò che è stato osservato e a partire da ciò che può essere valorizzato.

la valutazione

verifica diagnostica

verifica formativa

verifica sommativa

IN ITINERE: Verifica il raggiungimento degli obiettivi intermedi; può essere indice dell’efficacia dell’azione didattica, permettendo di modificarla se necessario. La valutazione formativa è orientata al miglioramento dei processi di apprendimento e di insegnamento per indirizzarne lo sviluppo successivo.

INIZIALE: Valuta le conoscenze e le abilità iniziali; • Accerta i prerequisiti; • È utile per individuare gli obiettivi da raggiungere.

FINALE: Verifica i livelli di conoscenze, abilità, e competenze raggiunti;• Può essere individuale e/o collettiva

Criteri di valutazione

L’acquisizione delle conoscenze delle singole discipline;

la capacità di lavorare in gruppo collaborando con gli altri

Verrà valutata:

La partecipazione e l’impegno nello svolgimento delle attività e nella realizzazione del prodotto finale

Il comportamento tenuto durante le varie fasi

Rubrica di autovalutazione

Rubrica di autovalutazione per gli alunni con BES

AUTOVALUTAZIONE DEL DOCENTE

L'autovalutazione consente al docente una crescita professionale ed è quindi un mezzo per il miglioramento continuo in una prospettiva di lifelong-learning

Sono stato inclusiva?

ho proposto attività che coinvolgessero tutti gli alunni?

Ho saputo motivare gli alunni ad apprendere?

Ho dato le risposte adeguate ai bisogni degli alunni?

Il padlet realizzato dai ragazzi

https://padlet.com/alessandramercuri1/36x0sq9kyaff6wk

Realizzazione di un “Albero delle parole” con Wordart e del Padlet finale per condividere foto e impressioni sulla giornata e sul progetto realizzato.

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Conclusioni

Progetto pensato e realizzato per tutta la classe. Grande partecipazione ed entusiasmo da parte degli alunni. Gli alunni sono stati coinvolti attraverso percorsi alternativi, lezioni pratiche e attività all’aperto. Gli alunni hanno condiviso momenti di apprendimento e di divertimento e questo ha creato un clima molto positivo all’interno della classe. INCLUSIONE: Simone ha svolto un ruolo centrale nel progetto, i compagni hanno potuto conoscere e riconoscere la sua passione e le sue competenze riguardo animali, piante e la natura in generale. D’altra parte, hanno dato il loro contributo e lo hanno sostenuto e incoraggiato nella parte di elaborazione dei testi che per lui risultava più difficoltosa. Questo lo ha fatto sentire al centro di un gruppo che ha saputo apprezzarlo, sostenerlo e stimolarlo. Collegamento al progetto che l’Istituto ha attivato con il parco Marturanum. Questo ha fatto sì che i ragazzi, partecipando attivamente con il loro lavoro, acquisissero una maggiore consapevolezza delle attività e delle risorse che la scuola mette in campo per la loro crescita.

Se ascolto dimentico, se guardo capisco e se faccio imparo

Grazie per l'attenzione

PEI ??????? metto quello di Mario???????????

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Menu

Punti di debolezza

Interessi e Punti di forza

Simone si è presentato come un ragazzo molto educato e accogliente.

Bassa Autostima

Tendenza a mettere in atto atteggiamenti oppositivi nei momenti di ansia

Ama disegnare

Ama guardare documentari sulla natura

Tende a non partecipare alle attività del gruppo classe. Difficoltà nella relazione con i pari

Interesse particolare per animali, piante, natura

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