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Rosemary Gattola

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my english portfolio

D.M. n. 226 del 16/08/2022 Rosemary Gattola

Quest’area della città ha un significato per certi versi esemplare: da sempre in questa zona la scuola ha rappresentato uno spazio di integrazione, di riscatto sociale e quindi presidio di legalità. Il contesto sociale è MISTO.

INDICE

classe

descrizione dell'alunno

contesto

OBIETTIVI

MATERIALI

FASI

ANTICIPAZIONE DEI PROBLEMI

METODOLOGIE & APPROCCI

CHIAVI PER IL SUCCESSO E INCLUSIONE

macrocontesto

AREA

BACKGROUND CULTURALE

SCUOLA

BORGO ANTICO DI BARI

Nato nell’a.s. 2014-15 a seguito della riforma del sistema scolastico (DPR 263/2012), ha unificato in un’unica scuola i corsi di Istruzione degli Adulti attivi a Bari e in alcuni centri della provincia, raccogliendo le esperienze di apprendimento permanente sviluppate sul territorio dagli anni ’80.

CPIA 1 BARI - Alessandro Leogrande

Si tratta di un quartiere popolare della città, dove da sempre è più forte il bisogno di integrazione scolastica e di rientro in formazione di quelle persone, dagli adolescenti agli anziani che, per vari motivi, non hanno potuto portare a termine la loro formazione di base nei tempi scolastici ordinari.

Quest’area della città ha un significato per certi versi esemplare: da sempre in questa zona la scuola ha rappresentato uno spazio di integrazione, di riscatto sociale e quindi presidio di legalità. Il contesto sociale è MISTO.

strenghts

weaknesses

(punti di debolezza)

(punti di forza)

  • Presenza educativa stabile
  • Personale motivato e resiliente
  • Rapporto di sinergia con le famiglie
  • Programmi PON e fondi europei
  • Contesto socio-economico fragile
  • Scarsa partecipazione a iniziative extracurricolari
  • Rotazione frequente del personale docente o dirigente

( scuola come punto di riferimento)

opportunities

threats

(opportunità)

(minacce)

  • Collaborazione con associazioni locali
  • Progetti educativi innovativi (STEAM, educazione civica, inclusione)
  • Interventi del PNRR o fondi europei per l’inclusione
  • Coinvolgimento delle famiglie
  • Influenza negativa del contesto esterno
  • Fuga di studenti verso altre scuole
  • Burnout del personale scolastico

(Criminalità minorile, bullismo, rischio di abbandono scolastico)

L.107/2015 "Buona scuola"

VISION

MISSION

Una società basata sul progresso come fonte di BEN-ESSERE in un sistema educativo per cittadini LIBERI di esprimere la propria UNICITA' nell'incontro con l'altro.

Coltivare l’amore per la CONOSCENZA, educare alla LIBERA ESPRESSIONE DI SÉ e alla VALORIZZAZIONE della RELAZIONE CON L'ALTRO attraverso l’ASCOLTO, l’ACCOGLIENZA e il CONFRONTO.

Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (C.M. n. 31 del 18 aprile 2012)

costruire l'inclusione

GRATIFICARE gli alunni
Valorizzare POTENZIALITA'
ATTIVITA' DI GRUPPO

"UNA SCUOLA DI TUTTI E DI CIASCUNO"

CONTINUITA' VERTICALE e ORRIZZONTALE

FORMAZIONE E TUTORAGGIO METODO DI STUDIO

Promuovere AUTOSTIMA e AUTONOMIA

microcontesto

COMPORTAMENTO

CLASSE

etrogeneo, responsabile e complesso

Primo e Secondo periodo

MOTIVAZIONE

COMPOSIZIONE

personale e variabile

24 STUDENTI

PERIODO

ETEROGENEITA' OMOGENEITA'

2° QUADRIMESTRE

Buona propensione alla collaborazione

TEMPI

2 ORE (1+1)

CHIAVI PER IL SUCCESSO E L'INCLUSIONE

  • Differenziazione in metodi/tempi/ contenuti/processi/materiali/risultati
  • Uso delle TIC
  • Peer 2 peer Tutoring
  • Lavorare nella ZPD
  • Topics familiari
  • Uso graduale delle TIC

MOTIVAZIONE DEGLI STUDENTI

Digital competence
Multilingual competence
citizenship competence
L. 104/1992

PERSONALIZZAZIONE

  • Uso di idee personali
  • Risultati creativi
  • Feedback continuo

INDIVIDUALIZZAZIONE

L. 170/2010
DIR. MIN. 27/12/2012
Cultural competence

abilità da migliorare

PUNTI DI FORZA

la classe presenta una composizione culturale molto variegata, con persone provenienti da diverse parti del mondo come Senegal, Ucraina, Marocco e Venezuela.
  • Dialogo interculturale
  • Sviluppo delle competenze comunicative
  • Arricchimento umano e culturale
  • Confronto costruttivo
  • Inclusione e integrazione
  • Apertura mentale
  • Supporto reciproco
  • Competenze linguistiche – Rafforzare la padronanza dell’italiano.
  • Capacità di collaborazione – Migliorare il lavoro di gruppo e l’integrazione tra studenti con background diversi.
  • Autonomia nello studio – Potenziare la capacità di organizzare lo studio individuale.
  • Gestione del tempo – Aiutare gli studenti a conciliare studio, lavoro e impegni familiari, sviluppando pianificazione e puntualità.
  • Autostima e motivazione – Rinforzare la fiducia nelle proprie capacità e la motivazione a completare il percorso di istruzione.
Questo mix di origini arricchisce il gruppo non solo dal punto di vista linguistico e culturale ma anche nella condivisione di esperienze di vita differenti.
Digital competence
Multilingual competence
citizenship competence
In questo ambiente di apprendimento, gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi tra loro su usi, tradizioni e prospettive diverse, favorendo la crescita personale e l’inclusione sociale.
Cultural competence

INDICAZIONI NAZIONALI per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione

Obiettivi Generali

(DPR 254/2012 e aggiornamento 2018)

CENTRALITA' DEL SOGGETTO CHE APPRENDE
Digital competence
Multilingual competence
citizenship competence
SCUOLA APERTA ALLA REALTA'
INTERDISCIPLINARIETA'
UNA SCUOLA DI TUTTI E DI CIASCUNO
CONOSCENZE CONTESTUALIZZATE
SAPERE APPLICATO (COMPETENZE)
APPRENDIMENTO PER COLLABORAZIONE, PARTECIPAZIONE, COSTRUZIONE
learning to learn competence
Cultural competence

Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue 2018 (QCER)

Obiettivi Generali

INTERACTION

RECEPTION

Level A1

Digital competence
Multilingual competence
citizenship competence

MEDIATION

learning to learn competence

PRODUCTION

Cultural competence

CONOSCENZE

obiettivi specifici

COMPETENZE

L’alunno conoscerà:

  • presentazione personale
  • famiglia
  • lavoro e professioni
  • tempo libero
  • acquisti e servizi
  • tecnologia e internet
Strutture linguistiche fondamentali:
  • verbo to be e to have
  • pronomi personali e possessivi
  • articoli
  • plurale dei nomi
  • presente semplice
  • forme interrogative e negative
  • uso di can per abilità
  • espressioni di tempo e frequenza
Funzioni comunicative essenziali:
  • salutare e presentarsi
  • chiedere e dare informazioni personali
  • ordinare al bar/negozio
  • parlare del proprio lavoro
  • descrivere abitudini quotidiane
  • comprendere semplici messaggi scritti (cartelli, moduli, email)
Il significato e lo scopo di un portfolio linguistico personale.

Al termine del percorso, l’alunno dimostra di:

  • Usare l’inglese come strumento pratico per affrontare situazioni di vita reale.
  • Comprendere che l’inglese è utile: nel lavoro, nei viaggi, nell’uso della tecnologia, nella comunicazione quotidiana.
  • Essere più autonomo nella comprensione di parole inglesi presenti nell’ambiente (internet, telefoni, istruzioni, etichette).
  • Avere maggiore fiducia nelle proprie capacità di apprendimento.
  • Saper riflettere sui propri progressi attraverso il portfolio.
  • Mostrare disponibilità a usare parole e frasi in inglese anche fuori dal contesto scolastico.

ABILITA'

L’alunno sarà in grado di:

  • Comprendere: brevi dialoghi orali in contesti quotidiani semplici testi scritti (moduli, messaggi, annunci, cartelli)
  • Produrre oralmente: una breve presentazione personale frasi per parlare di sé, della propria famiglia e del proprio lavoro semplici richieste in situazioni reali (negozio, stazione, ufficio)
  • Produrre per iscritto: compilare un modulo con dati personali, scrivere una breve presentazione di sé, scrivere un semplice messaggio/email, descrivere la propria routine quotidiana
  • Utilizzare il portfolio per: raccogliere i propri lavori, rivedere e migliorare le produzioni, riconoscere i propri progressi

Competenze chiave

Obiettivi generali

8 competenze chiave per l'apprendimento permanente 2018 (incluse 4 su 8*)
COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÁ DI imparare ad imparare
05
Digital competence
competenza MULTILINGUISTICA
03
02
competenza IMPRENDITORIALE
07
competenza in materia di cittadinanza
06

my english portfolio

individuale & in gruppo

Daily Life & Work (La Routine e le aspirazioni)

Navigating the World (Servizi e Urgenze)

The Building Blocks (L'Alfabeto e i Suoni)

All About Me(Identità e Relazioni)

My Progress (Verso l'Esame)

  • Personal Identity
  • My Family & Friends
  • • My Skills

• Alphabet & Spelling• Numbers & Money

  • Grammar Maps
  • Exam Simulation
  • My Typical Day
  • Living in Italy
  • Work experience
  • At the Doctor
  • At the Supermarket
  • Post Office
I:
Presentatore
Facilitatore
Facilitatore
Guida
A:
Ruolo attivo
Costruttori dell'apprendimento
Ruolo attivo
Ruolo attivo

struttura del portfolio

Il portfolio è diviso in 5 sezioni chiave. Ogni sezione parte dal livello A1 (BEGINNER nel CEFR) e si evolve verso competenze più complesse A2 (ELEMENTARY nel CEFR).

1. The Building Blocks (L'Alfabeto e i Suoni) Non ci si limiterà a una semplice spiegazione come "A is for Apple" ma verrà collegato subito alla vita reale. • Alphabet & Spelling: Utile per dettare il proprio nome/indirizzo negli uffici. • Numbers & Money: Leggere i prezzi, i numeri di telefono e le date di nascita. 2. All About Me (Identità e Relazioni) Questa parte è il cuore dell'esame orale (la presentazione di sé). • Personal Identity: Nome, provenienza, età, stato civile. • My Family & Friends: Descrizione fisica e del carattere (uso di be e have). • My Skills: Cosa so fare? (I can drive, I can speak three languages). 3. Daily Life & Work (La Routine e le aspirazioni) : Focus sui verbi al presente e sulla vita quotidiana. • My Daily Routine: Orari e azioni quotidiane (Present Simple). • Living in Italy: Descrivere la propria casa e il quartiere (Preposizioni di luogo). • Work Experience: le aspirazioni lavorative ( I want to be...).

4. Navigating the World (Servizi e Urgenze) La parte più pratica per la vita fuori dalla scuola. • At the Doctor: Parti del corpo e come spiegare un malessere (I have a headache). • At the Supermarket/Post Office: Dialoghi situazionali e come chiedere informazioni. 5. My Progress (Verso l'Esame) • Grammar Maps: Schemi visuali su To Be, to Have got, Present Simple vs Continuous • Exam Simulation: Una lista di possibili domande d'esame con le proprie risposte personalizzate.6.The "Survival" Dictionary Una lista di parole ed espressioni indispensabili (es: Help, Pharmacy, Work, Signature).

first lesson

ENGAGE- 20 minuti

"The Global Guessing Game"

Sono state mostrate sulla LIM foto di 5 oggetti comuni (es. Passport, Phone, Pizza, Taxi, Doctor).

Think-Pair-Share Gli studenti, in coppie, dovevano provare a scrivere il nome dell'oggetto in inglese e dire quale fosse la loro funzione.

L'obiettivo è accendere l'interesse e abbassare il filtro affettivo.

ENGAGE- 10 minuti

"Why is it important to learn English?"

Successivamente è stata fatta una DOMANDA STIMOLO agli studenti ed è stata scritta sulla Digital Board :

"Why is it important to learn English?"

per avviare una discussione breve sull'utilità dell'inglese nella vita.

Gli studenti hanno risposto con delle parole chiave: FUTURE, JOB, TRAVEL, INTERPERSONAL SKILLS, IDEAS, FRIENDSHIP.

ENGAGE STUDY- 10 minuti

A difficult "English situation" to handle

È stata organizzata un’attività su Wooclap in cui gli studenti, scannerizzando un QR code con i tablet a disposizione della scuola, dovevano scrivere una parola o una breve frase per descrivere una situazione in cui si erano trovati in difficoltà nel parlare inglese.

In questo modo la classe ha condiviso diverse esperienze e ha riflettuto sulle difficoltà che si possono avere quando si usa l’inglese.

ENGAGE STUDY- 20 min

"The identity gap"

È stato mostrato un video semplice di livello A1 riguardo una situazione in un Ufficio Postale.

Il dipendente della posta chiede al cliente "Name?" e lui risponde "Abdou".

Il video è stato successivamente messo in pausa ed è stato chiesto agli studenti il nome che avevano sentito.

Alla LIM è stato scritto apposta il nome sbagliato del personaggio "ABDU" o "OBDOU" ed è stato chiesto alla classe "È corretto?"

Alcuni studenti con background linguistico arabo hanno detto " No! " e quindi gli è stato chiesto "Cosa serve?"

Il video rende la lezione più coinvolgente e offre un esempio di lingua autentica in contesti reali. Favorisce lo sviluppo della comprensione orale, abituando gli studenti a pronuncia e intonazione. Inoltre, prepara alla fase di pratica e supporta l’apprendimento visivo, facilitando la memorizzazione delle espressioni.

Serve lo SPELLING!

STUDY- 20 min

THE ALPHABET

"The key to the door: the ALPHABET"

È stata distribuita la prima pagina del portfolio:
Una TABELLA CON L'ALFABETO e i suoni coorispondenti
Choral Drill: È stato fatto ascoltare ai ragazzi un podcast con la pronuncia delle lettere dell'alfabeto in inglese e successivamente sono state ripetute assieme agli studenti.
È stato fatto un focus sulle "dangerous letters" soprattutto per chi parla arabo o lingue slave (E, I, A , H).

L'obiettivo è dimostrare che l'alfabeto serve in situazioni di vita quotidiana importanti.

Peer tutoring: lo studente A indicava una lettera allo studente B che provava a dirne il suono.

STUDY- 20 min

"Sounds in Action: Learning the Alphabet through TPR and Peer Tutoring"

Sono stati presentati i suoni vocalici inglesi, molto diversi rispetto all’italiano. La classe è stata divisa in 4 gruppi da 4 studenti e sono state distribuite delle CARTELLE con le lettere corrispondenti.

Le lettere sono state divise in gruppi di suono simili per facilitare la memorizzazione:

metodo Jolly Phonics

Team EI : A - H - J - K Team I : B - C - D - E - G - P - T - V Team AI : I - Y Team U : Q - U - W

Peer tutoringGli studenti che conoscono l’alfabeto latino supportano i compagni che utilizzano alfabeti diversi (arabo, cirillico, ecc.) nella scrittura delle lettere sul quaderno.

TPR (Total Physical Response)È stata pronunciata una lettera e agli studenti è stato chiesto di alzare un cartello con la lettera corrispondente.

ACTIVATE- 40 min

"At the desk"

Sulla seconda pagina del Portfolio ogni studente ha scritto in grande il suo NAME e SURNAME.
In coppie gli studenti hanno simulato un incontro tra un impiegato comunale e un cittadino per richiedere la carta d'identità:

Student A: "What is your name?" Student B: "Ali". Student A: "Can you spell it?" Student B: "A - L - I". Lo studente che interpreta l'impiegato ha scritto il nome correttamente sul foglio del Portfolio del compagno.

Peer Tutoring Gli studenti che hanno più confidenza con i numeri aiutano i compagni a scrivere la propria data di nascita sulla scheda del Portfolio.

WRAP-UP- 10 min

"“First Step: Protecting Your Identity in English"

Una volta terminata l'attività agli studenti è stato detto:

"Oggi avete imparato a difendere il vostro nome. La prossima volta impareremo i numeri per difendere il vostro denaro e il vostro dispositivo mobile."

AUTOVALUTAZIONE

È stato chiesto agli alunni di mostrare una "CARTELLA SEMAFORO" per dire cosa pensavano della lezione.

All'inizio dell'anno, è sttao chiesto ai discenti di creare delle "SCHEDE SEMAFORO" e di conservarle per utilizzarle alla fine della lezione.

second lesson

ENGAGE- 20 minuti

"The Price is Right"

NUMBERS

Per dimostrare l'importanza dei numeri nel mondo reale, sul banco di ogni studente è stata messa l'immagine di un oggetto comune (es. una bottiglia d'acqua, un pacco di riso, un telefono cellulare).

È stata fatta una domanda

"How much is it?"

e sono stati scritti tre prezzi sulla LIM(es. € 0.50, € 1.99, € 150).

Gli studenti hanno indovinato quale prezzo appartenesse a quel oggetto provando a pronunciarl in inglese.

L'obiettivo è stato spiegare agli studenti che non se non avessero capito il numero o lo avessero espresso in modo sbagliato, avrebbero potuto pagare troppo o non ricevere il resto giusto."

STUDY- 45 min

"The sound of NUMBERS"

È stata consegnata agli studenti una scheda con i numeri da 1 a 20 con la trascrizione della relativa pronuncia.
Successivamente è stato mostrato loro un video sui numeri in inglese per favorire l’apprendimento della pronuncia.

Peer Tutoring Gli studenti che hanno più confidenza con i numeri aiutano i compagni a scrivere la propria data di nascita sulla scheda del Portfolio.

STUDY- 45 min

"The sound of NUMBERS"

È stato fatto un focus sulla differenza tra
"Dangerous numbers" (-TEEN (accento lungo) e -TY (accento corto) 13 (Thirteen) vs 30 (Thirty) / 14 (Fourteen) vs 40 (Forty).

"Dates & Birthdays" è stata fatta un'introduzione rapida ai numeri ordinali (1st, 2nd, 3rd) necessari per la data di nascita.

"Money & Prices" € 5.20 = "Five twenty" o "Five euros twenty".

"Phone Numbers" Spiegare che in inglese si dicono cifra per cifra e lo "0" si può dire "Zero" o "Oh".

Peer Tutoring Gli studenti che hanno più confidenza con i numeri aiutano i compagni a scrivere la propria data di nascita sulla scheda del Portfolio.

ENGAGE STUDY- 20 min

"Call me!"

Prima visione (global understanding) Agli studenti è stato chiesto di capire il contesto generale: Chi parla? Sono amici? Di cosa parlano?

È stato mostrato un video semplice di livello A1 riguardo una chiamata tra due amici.

Seconda visione (guided listening) Il video è stato riproposto con pause. L’attenzione è stata focalizzata su alcune espressioni chiave: Hello / Hi Who is speaking? Can I speak to…? Just a moment Bye / See you e sui NUMERI: His telephone number is 01435679

ACTIVATE- 45 min

ROLE PLAY

"Call me!"

In coppie, gli studenti si sono scambiati dei numeri di telefono immaginari facendo riferimento alla domanda:

"WHAT'S YOUR TELEPHONE NUMBER?"

Studente A: ha dettato il numero Student B: lo ha scritto su una pagina del portfolio

Infine, hanno controllato se fosse corretto.

Peer Tutoring Gli studenti che hanno più confidenza con i numeri aiutano i compagni a scrivere la propria data di nascita sulla scheda del Portfolio.

third lesson

ENGAGE STUDY- 20 min

"At the shop"

È stato mostrato un video semplice di livello A1 rrealizzato dall'insegnate con POWTOON.

ll video, grazie al supporto di animazioni, immagini e testo sincronizzato, ha reso il contenuto più chiaro, accessibile e motivante per studenti adulti con livello linguistico iniziale.

L’utilizzo di Powtoon risulta efficace perché permette di semplificare il linguaggio, controllare la velocità dell’input e presentare situazioni realistiche in modo visivo e coinvolgente.

ACTIVATE- 45 min

COOPERATIVE LEARNING

"The survival market"

È stato chiesto agli studenti di portare in classe dei VOLANTINI DEL SUPEMERCATO successivamente utilizzati come supporto didattico per lavorare su numeri, prezzi e situazioni di vita reale.

Student A (client):“How much is the rice?”Student B (salesperson): “It’s one euro fifty”

PRIMA FASE: i volantini sono stati osservati e analizzati per individuare prezzi e prodotti familiari, favorendo il riconoscimento dei numeri in contesto.

SECONDA FASE: gli studenti hanno partecipato a un’attività di role play a coppie, simulando una semplice interazione al supermercato.

ACTIVATE- 45 min

"My Favourite Italian Products"

Create your own flyer about your favourite Italian products!

L’obiettivo dell’attività era far realizzare agli studenti un "Personal flyer" sui loro prodotti italiani preferiti.

Gli studenti hanno indicato il prezzo dei prodotti da loro scelti in inglese ed espresso i propri gusti personali, spiegando perché un prodotto gli piacesse o meno, introducendo così le strutture linguistiche legate a “like” e “dislike”.

LIKES and DISLIKES e FOOD VOCABULARY

ACTIVATE- 45 min

"My Favourite Italian Products"

"My Favourite Italian Products"

WRAP-UP- 10 min

"From Flyers to Portfolios: My Numbers in Action"

L’attività è confluita nella compilazione del portfolio personale

Ogni studente ha completato la sezione“My Numbers”, inserendo il proprio numero di telefono, la data di nascita (“I was born on…”) e il prezzo di un cibo preferito scelto dal volantino.

VALUTAZIONE TRA PARI-5 MINUTI

L'insegnante spiega agli alunni che devono dare un feedback agli altri compagni di classe utilizzando il metodo del “Feedback Sadwich": devono dire loro due commenti positivi e un commento costruttivo valutando le figure realizzate.

L'insegnante fornisce spunti come: "Quello che hai fatto bene è stato..." "Quello che ho imparato dal tuo lavoro su come migliorare il mio è... "Quello che potresti migliorare è..."

RUBRICA VALUTATIVA DI GRUPPO

NECESSITÀ DI MIGLIORAMENTO

ECCELLENTE

BUONO

SODDISFACENTE

Criteri

HA ORGANIZZATO IL PROGETTO IN MANIERA MOLTO CHIARA E LOGICA
HA ORGANIZZATO IL PROGETTO IN MANIERA ABBASTANZA CHIARA E LOGICA
L’ORGANIZZAZIONE E’ PRESENTE MA MANCA LA CHIAREZZA
L’ORGANIZZAZIONE E’ RISULTATA POVERA E NON CHIARA

organizzazione

HA MOSTRATO UN ALTO GRADO DI CREATIVITA’ NELLA PIANIFICAZIONE E PRESENTAZIONE
HA MOSTRATO ABBASTANZA CREATIVITA’ NELLA PIANIFICAZIONE E PRESENTAZIONE
HA MOSTRATO LIMITATA CREATIVITA’
MANCANZA DI CREATIVITA’ NELLA PIANIFICAZIONE

creatività

HA ESPOSTO IN MANIERA SICURA E CHIARA CON GRANDE COINVOLGIMENTO
HA ESPOSTO IN MANIERA SICURA E CHIARA CON UN BUON COINVOLGIMENTO
L’ESPOSIZIONE ERA CHIARA MA POCO COINVOLGENTE
L’ESPOSIZIONE ERA POCO COINVOLGENTE E NON CHIARA

esposizione

HA LAVORATO MOLTO BENE IN GRUPPO UTLIZZANDO LA MAGGIOR PARTE DEI PUNTI DI FORZA
HA LAVORATO IN GRUPPOCON GRANDE COINVOLGIMENTO

dinamiche di gruppo

HA LAVORATO IN GRUPPO MA NON HA UTILIZZATO TUTTI I PUNTI DI FORZA
DIFFICOLTA’ NEL LAVORARE IN GRUPPO

metodologie

approcci

Alunno come AGENTE SOCIALE ATTIVO
EngageStudy Activate

ESA

COSTRUTTIVISMO SOCIALE

Learner Centred

Task Based Learning

DIDATTICA LABORATORIALE

TBL

Cambiamenti in COSA, COME e DOVE impariamo

POSSIBILI PROBLEMI E SOLUZIONI

  • Fornire degli input comprensivi e contestualizzabili (immagini, video)
  • Garantire più momenti in cui sentirsi scaffolders
  • Dividere le istruzioni in parti più piccole (TASK ANALYSIS)
  • Fare domande per capire se l'argomento è stato compreso
gli alunni potrebbero ritenere ALCUNE ISTRUZIONI DIFFICILI DA COMPRENDERE
  • Ritmi più veloci
  • Cambiare spesso attività
  • Bilanciare le abilità nei lavori di gruppo
  • Garantire che il ruolo degli studenti sia sempre ATTIVO
  • Promuovere peer tutoring
  • Dare ad ogni studente un ruolo specifico
PERDITA DI CONCENTRAZIONE
  • Ruolo da LEADER (i.g. Presentatore nel quiz)
  • Tempo supplementare e pause frequenti
  • Linguaggio chiaro, semplice e diretto
  • Verifica continua e feedback positivo e immediato
  • Attività pratiche ed esperenziali attraverso l’applicazione diretta
  • Collaborazione con i compagni
  • Incoraggiare e motivare (TOKEN ECONOMY)
LO STUDENTE COMINCIA A DISTURBARE

Autovalutazione dell'insegnante

COME SI POTREBBE MODIFICARE PER RENDERLO PIÙ EFFICACE LA PROSSIMA VOLTA?

L'ATTIVITA' SI E' RIVELATA UN SUCCESSO?
QUALI SONO LE COMPETENZE ACQUISITE?
SI SONO DIVERTITI?

METACOGNIZIONE

COSA HANNO APPRESO?

RUOLO DEL DOCENTE

MOTIVATORE
FACILITATORE
OSSERVATORE
MEDIATORE
SCAFFOLDER
"L’inclusione è un processo, non un risultato: va coltivata ogni giorno, in ogni scelta didattica."
D. Ianes
"L’educazione non cambia il mondo. Cambia le persone che cambieranno il mondo."
P. Freire

riferimenti

  • Ianes D., L’evoluzione dell’integrazione scolastica. Dal sostegno all’inclusione, 2005, Trento, Erickson.
  • Canevaro A., Pedagogia speciale. La riduzione dell’handicap, Milano, Mondadori, 2006.
  • ICF-CY: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute – Versione per bambini e adolescenti, Trento, Erickson.
  • Ianes, D. e Demo, H., Progettare l’inclusione con l’ICF, Trento, Erickson, 2011.
  • Legge 107/2015 "Buona Scuola»;
  • Legge 170/2010 "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico".
  • Rogers K., Gifted students and Cooperative learning, 2012.
P. Freire

Grazie per la vostra attenzione!

Rosemary Gattola

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