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Lezione Simulata

Patrizia Mura

Created on March 10, 2026

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Transcript

Percorsi abilitanti 30 cfu EX ART. 13 DPCM 4/8/23 Scuola secondaria di II grado - A46 VIII edizione

I beni pubblici e il ruolo dello Stato nell'intervento economico

Eleborato finale di: Patrizia Mura Matr. N. 14841220

INDICE

ANALISI DEL CONTESTO:

- territorio e istituto- classe e contesto relazionale

OBIETTIVI FORMATIVI:

- conoscenze- abilità - competenze - competenze trasversali - pianificazione didattica

PREREQUISITI:- p. disciplinari - p. strumentali - p. relazionali

METODO:

- tipologia di lezione e strategie didattiche- metodologie adottate

INCLUSIONE:

- UDL- PDP e PEI

SETTING:

-- strumenti e materiali- spazi setting

VALUTAZIONE:

- tipologia di valutazione- griglie e rubriche

FASI DELLA LEZIONE:

- preparatoria- operativa - valutazione

L'ANALISI DEL CONTESTO

L'ISTITUTO

IL TERRITORIO

  • Istituto d'Istruzione Superiore - classe quinta indirizzo Amministarzione Finanza e Marketing.
  • Ambiente scolastico con impostazione tradizionale.
  • Aule organizzate per la didattica frontale.
  • Presenti la biblioteca, l'aula di informatica e la palestra.
  • Sono offerti diversi corsi di potenziamento disciplinare e certificazione linguistica.
  • possibilità di corsi di teatro e progetti sportivi.
  • Centro urbano di medie dimensioni, tipico di una città di provincia.
  • popolazione omogenea con presenza di diverse comunità multiculturali
  • servizi culturali essenziali presenti (biblioteca, cinema, teatri, associazioni...)
  • opportunità di aggregazione giovanile (centri sportivi, gruppi scout, associazioni...).
  • Buona collaborazione tra scuola, famiglie e realtà locali.

L'ANALISI DEL CONTESTO

IL CONTESTO RELAZIONALE

LA CLASSE

  • il gruppo classe risulta coeso
  • ottima integrazione degli studenti con background migratorio
  • da un punto di vista didattico la classe è molto interessata alle materie e partecipa con interesse alle attività proposte
  • Per quanto riguarda l’inclusione, gli alunni dimostrano sensibilità e attenzione nei confronti del compagno con disabilità, contribuendo a creare un clima sereno e collaborativo.
  • Istituto d'Istruzione Superiore - indirizzoAFM
  • classe quinta
  • 15 maschi e 5 femmine per un totale di 20 studenti
  • sono presenti 4 studenti con DSA e uno studente con disabilità intellettiva moderata (PEI)
  • Aula organizzata per la didattica frontale
  • Presenti la LIM, la lavagna di ardesia e un armadio per i materiali
  • Ambiente spazioso e luminoso
  • i banchi sono uniti a coppie

OBIETTIVI FORMATIVI

CONOSCENZE

• Ruolo dello Stato nella macroeconomia. • Fallimenti del mercato: beni pubblici, esternalità, informazione asimmetrica. • Caratteristiche dei beni pubblici: non rivalità e non escludibilità. • Intervento pubblico, imposte, spesa pubblica, servizi indivisibili.

ABILITA'

• Classificare beni secondo la loro natura economica. • Analizzare casi di fallimento del mercato e proporre soluzioni. • Utilizzare linguaggio economico appropriato. • Interpretare scenari reali relativi alle politiche pubbliche.

OBIETTIVI FORMATIVI

COMPETENZE

  • Collaborare in modo responsabile e inclusivo all’interno dei gruppi, rispettando i ruoli e punti di vista (c.sociale)
  • Riflettere sul proprio apprendimento, scegliendo strategie efficaci e riorganizzando le conoscenze con mappe e autovalutazioni (capacità di imparare ad imparare)
  • Applicare modelli economici per analizzare e classificare i beni (competenza matematica ed economica)
  • Motivare con agomentazioni appropriate i propri ragionamenti e interpretazioni (c. logiche e argomentative)

COMPETENZE TRASVERSALI

C. alfabetica funzionaleC. digitale C. personale e c. sociale

PIANIFICAZIONE DIDATTICA

DISCIPLINA: A46 - ECONOMIA POLITICA AMBITI DISCIPLINARI TRASVERSALI: DIRITTO: la funzione amministrativa e la gestione dei servizi pubblici ED. CIVICA: i beni comuni e la responsabilità del cittadino coinvolta la DIMENSIONE DIGITALE

UDA: divisa in 3 azioni didattiche

1. Attivazione dei prerequisiti e introduzione ai concetti chiave dei beni pubblici3. Politiche pubbliche e casi reali

2. I beni pubblici e il ruolo dello Stato nella loro gestione

  • UDA: Lo stato e i beni pubblici
  • AZIONI DIDATTICHE: 3 azioni didattiche suddivise in fasi
  • azione didattica presa in considerazione: 2
  • PERIODO: primo quadrimestre - novembre

azione didattica divisa in 3 fasi

PREREQUISITI

RELAZIONALI

STRUMENTALI

DISCIPLINARI

  • Saper leggere e interpretare tabelle, schemi e mappe concettuali.
  • Uso autonomo e condapevole degli strumenti digitali (Classroom, Mentimeter...)
  • Applicare un linguaggio economico minimo (“mercato”, “intervento pubblico”, “servizio”).
  • Lavorare in gruppo rispettando turni, ruoli e tempi.
  • Condividere idee in modo chiaro, ascoltando i punti di vista altrui.
  • Collaborare in modo responsabile, anche in attività cooperative e di problem solving.
  • Conoscere la distinzione tra bisogni, beni e servizi.
  • Avere familiarità con i fallimenti del mercato (cenni su esternalità e asimmetrie informative).
  • Conoscere il ruolo dello Stato nell’economia e le principali funzioni della PA.

METODO

TIPOLOGIA LEZIONE

PRINCIPI DELLA LEZIONE SEGMETATA

METODOLOGIE ADOTTATE

  • Brainstorming: momento introduttivo che cattura l'attenzione, stimola curiosità e partecipazione, attiva le conoscenze pregresse e favorisce a produzione immediata di idee senza giudizio.
  • Cooperative learning: momento centrale che, grazie al lavoro in piccoli gruppi, facilita l'incusione, a responzabiizzazione e la partecipazione attiva di tutti i membri.
  • Circle time: momento conclusivo che favorisce un dialogo sereno e parzialmente informale, stimola la riflessione metaconitiva sui propri processi di apprendimento e promuove un clima collaborativo.
LEZIONE FRONTALE PARTECIPATA
APPROCCIO COGNITIVISTA E COSTRUTTIVISTA

SETTING

Spazi: setting modulare

Strumenti e materiali

INCLUSIONE

PDP

UNIVERSAL DESIGN FOR LEARNING

  • l'organizzazione della lezione segue una struttura segmentata, che permette una gestione flessibile dell'attività didattica, caratterizzata. dall'alternanza di diverse proposte e garantendo tempi di lavoro brevi e variati.
  • I materiali didattici forniti dal docente rispettano criteri di accessibilità (caratteri a alta leggibiità, immagini, schemi...)
  • i testi e i materiali sono arricchiti da video,mappe mutimediali e altri supporti digitali.
  • Si svolgono lavori con metodologia cooperativa, affinchè ogni studente possa partecipare al meglio delle proprie potenzialità.
  • sintesi vocale
  • mappe concettuali e mappe mentali
  • libri digitali e scrittura al PC in luogo del carteceo
  • decodifica delle consegne o tempi aggiuntivi

PEI (PERSONALIZZATO)

  • Guida dell'insegnante di sostegno durante i passaggi compessi
  • mappe concettuali e mppe mentali
  • libri digitali
  • sintesi vocale
  • Richieste modulate in base ai punti di forza

FASI DELLA LEZIONE

FASE PREOPERATIVA 2 ORE

  • Azione didattica di 6 ore (3 fasi da 2 ore ciscuna)
  • La classe è stata informata e resa consapevole degli obiettivi attesi e del percorso che sarà intrapreso
  • L'insegnante condivide gli strumenti valutativi e i criteri utiizzati

FASE OPERATIVA 2 ORE

MATERIALI E ARTEFATTI

FASE VALUTATIVA 2 ORE

INCLUSIONE

Grazie per l'attenzione!

COMPITO DI REALTA' - COOPERATIVE LEARNING - 2 OREmateriali e strumenti: mappa città vuota A3; 12 carte-bene per gruppo di cui 2 bianche; quaderno; PC per scheda di lavoro, CANVA e Padlet. DIVISIONE IN 5 GRUPPI ETEROGENEI DA 4Studente con disabilità → affiancato da compagno tutor.

1.CLASSIFICAZIONE DEI BENI E SCELTA DEI BENI INDISPENSABILI (30 min) - strategia di autoistruzione e peer tutoring 2. PROGETTAZIONE SULLA MAPPA POSIZIONANDO I BENI SCELTI (15 MIN) e prodotti dulle carte mute - artefatto intermedio ispirato al learning by doing 3.PREPARAZIONE DI UNA BREVE PRESENTAZIONE (CANVA) (30 min) - artefatto finale - l'insegnante condiivide foto cartina su mail studenti 4- CONFRONTO e CONDIVISIONE TRA I GRUPPI - interazione promozionale faccia a faccia (30 min) 4- DEBRIEFING /CIRCLE TIME e condivisione su Padlet (15 min)

La valutazione formativa è svolta dalla docente con l'ausilio di griglie di valutazione condivise con la classe per valutare il lavoro svolto durante l'azione didattica.

Valutazione formativa

La valutazione sommativa è condotta dall'insegnante utilizzando griglie di valutazione condivise con la classe, al fine di valutare l'artefatto, costruite secondo criteri di inclusione e accessibilità.

Valutazione sommativa

ATTENZIONE ALL'INCUSIONE

Fase preoperativa
Fase operativa

CONOSCENZEDistinzione tra tipi di beni: pubblici, privati, di club, comuni. Funzioni e ruolo dei beni pubblici nel garantire il benessere collettivo. Ruolo dello Stato nella gestione e tutela dei beni pubblici. ABILITA' Classificare correttamente i beni nelle relative categorie. Argomentare scelte e motivazioni in modo chiaro e coerente. Collaborare all’interno del gruppo per progettare e prendere decisioni condivise. COMPETENZE Progettare soluzioni considerando bisogni collettivi e criteri di utilità sociale. Applicare il pensiero critico nel valutare conseguenze della gestione privata vs pubblica. Comunicare in modo efficace presentando il lavoro e confrontandosi con gli altri gruppi.

1.1 - BRAINSTORMING E ATTIVAZIONE(60 minuti) strumenti: LIM, quaderno, tablet della scuola Obiettivo: attivare conoscenze pregresse e far emergere concetti-chiave attraverso la partecipazione immediata della classe. - Situazione-problema (10 minuti) Domanda di apertura: “Che cosa accadrebbe alla nostra vita quotidiana se i servizi pubblici come illuminazione stradale, parchi, semafori, pronto soccorso unzionassero solo per chi paga un abbonamento?” Gli studenti annotano le prime idee - Brainstorming strutturato (20 minuti) Il docente raccoglie le risposte alla lavagna creando un cloud di parole-chiave - Riorganizzazione delle parole-chiave (30 minuti) in due categorie preliminari: cose/servizi che tutti usano contemporaneamente cose/servizi che possono essere usati da uno solo alla volta Scopo è predisporre la classe ai concetti di non rivalità e non escludibilità senza ancora nominarli.

2.1 LEZIONE PARTECIPATA (60 minuti)strumenti: LIM, quaderno, tablet della scuolaObiettivo: costruire i concetti fondamentali e classificare le tipologie di beni. - Introduzione dei concetti (40 minuti) non rivalità/non escludibilità Brevi esempi concreti per ciascun criterio. - Creazione tabella comparativa partecipata (20 minuti) beni pubblici - beni privati - beni di club - beni comuni Gli studenti propongono esempi e li collocano nella categoria corretta.

CONOSCENZE:

  • saper fare esempi di servizi pubblici e del loro uso quotidiano.
  • Conoscere a differenza basilare tra utilizzo condiviso e utilizzo individuale dei beni.
  • Possedere idee preliminari sui criteri che distinguono le tipologie di beni economici.
ABILITA':
  • Individuare parole‑chiave utili per descrivere una situazione-problema.
  • Raggruppare esempi in categorie semplici sulla base dell’uso del bene.
  • Partecipare alla costruzione di una tabella comparativa guidata dal docente.
COMPETENZE:
  • Contribuire in modo pertinente a una discussione collettiva guidata.
  • Riconoscere se un servizio risponde a un bisogno individuale o comune.
  • Collaborare alla definizione condivisa di criteri utili alla classificazione dei beni.

Griglie di valutazione formativa

PRESENTAZIONI dei gruppi con CANVA

CARTINA MUTA su cui posizionare le carte-bene

MURO DI PADLET per condividere le fasi e gi artefatti