TIROCINIO INDIRETTO
Percorsi abilitanti insegnanti 60-30-36-CFU
DPCM 4 Agosto 2023
7° Incontro
La Rosa Dei Venti
Orientare la rotta, potenziare l’equipaggio, valorizzare la nave.
la valutazione per migliorare l’apprendimento in ottica inclusiva
Tutor coordinatore: Vincenzo Loseto
vincenzo.loseto@unipegaso.it
PEGASO | Tirocinio Indiretto
ROAD MAP
itol
FOCUS
ACCOGLIENZA
INCONTRO TEMATICA DEL GIORNO
ATTIVITÀ LABORATORIALI
SINTESI DEL GIORNO
QUESTION TIME
Il ponte della valutazione Analisi dii Caso Compilazione E-portofolio
Giannis Antetokounmpo Un passo verso il successo
La Valutazione
Saper intregrare una valutazione formativa e inclusiva all'interndo du una UdA
Autovalutazione Il critico più feroce
Icona delle Interazioni
Frecce direzionali
Per muoversi tra le slide si pososno usare sia le due frecce ai lati della presentazine che le frecce della tastiera (se si è su PC)
Se la vedi (generalmente in alto a destra) significa che ci sono delle "interattività" nella slide. Basta cliccarci sopra per scoprire dove sono!
Come mi muovo?
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Bacheca del Corso
Percorsi Abilitanti Insegnanti 60-30-36 CFU DPCM 4 Agosto 2023
https://padlet.com/vincenzo_loseto/tirocinioindiretto
Obiettivi del Giorno
Saper integrare la valutazione nel processo di progettazione dell’UDA. Distinguere e applicare operativamente le diverse fasi della valutazione (diagnostica, formativa e sommativa) Costruire e declinare strumenti di valutazione inclusivi, come rubriche e griglie di osservazione. Analizzare e recepire le novità della L. 150/2024 e dei successivi decreti attuativi. Promuovere la cultura del feedback e della documentazione riflessiva come strumenti di autovalutazione.
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Previously on... Diario di Tirocinio
LNKHIN
Nella Sessione Precedente...
Kuro e Suro-urushi
Orientamento
U.d.A
Formazione
Norma
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Inclusione
Tirocinio
Cassetta degli attrezzi
Relazione
Responsabilità
UDL
Valutazione
Competenze
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Un passo verso il successo
Altre riflessioni:
Altre riflessioni:
Prince Ea
Nicolò Govoni
La Rosa Dei Venti
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Valutare la rotta
Approccio temporale
Approccio strategico
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diagnostica
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Strumenti operativi
Obiettivi
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risultato
crescita
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Strumenti operativi
Obiettivi
Inquadramento
eterovalutazione
autovalutazione
valutazione tra pari
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La Matrice del Viaggio
Il Filo conduttore
Una guida pensata per aiutarvi a navigare nel sistema valutativo, creando un filo conduttore tra quando si valuta (tempo) perché lo si fa (strategia) chi è coinvolto (relazione).
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Il Diario di viaggio
oriEntare la griglia di valutazione
Rilevazione
Criteri
Griglie e Rubriche
Il ponte della valutazione
#laboratorio
Lavoro di gruppo
Codice Di Navigazione
Orientamento
U.d.A
Formazione
Norma
Party
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Cassetta degli attrezzi
Relazione
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Valutazione
Competenze
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il Codice di navigazione
Il Pilastro Formativo (D.Lgs. 62/2017)
La Personalizzazione (L. 170/2010 e Dir. 27/12/2012)
La Certificazione delle Competenze (D.M. 14/2024)
L'Aggiornamento 2024 (L. 150/2024)
L'Orientamento (D.M. 328/2022)
analisi critica di caso
#laboratorio
Lavoro di gruppo
e-portfolio e relazione finale
#laboratorio
Lavoro di individuale
Il Critico più feroce
Orientamento
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Formazione
Norma
Party
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Relazione
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UDL
Valutazione
Competenze
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tracce del cammino
#diarioditirocinio
Sintetizza l'incontro
URL canonico https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/
Prove d'ingresso: test strutturati (scelta multipla) o semi-strutturati (domande aperte brevi). Colloquio clinico o di gruppo: per far emergere le "pre-concezioni" e le teorie ingenue degli studenti. Mappe concettuali iniziali: per visualizzare le strutture cognitive di partenza. Check-list di osservazione: per rilevare abilità trasversali e comportamentali.
Dal Criterio alla Rubrica
Esempio Pratico: Criterio "Esposizione" LIVELLO DESCRITTORE (Cosa fa lo studente) VOTO Avanzato. Espone con sicurezza, linguaggio specifico e coinvolge il pubblico. 9-10 Intermedio. Espone chiaramente usando un linguaggio appropriato. 7-8 Base. Espone in modo semplice ma comprensibile, con qualche incertezza. 6 Iniziale. Espone in modo frammentato e solo se sollecitato. 4-5
IDENTIFICA IL CRITERIO (La Dimensione)
Scegli un aspetto specifico (es. Esposizione Orale).
DEFINISCI I LIVELLI (La Scala)
Stabilisci 3 o 4 gradi di riuscita (es. Iniziale, Base, Intermedio, Avanzato).
SCRIVI I DESCRITTORI (Cosa osserverai)
Per ogni livello, descrivi cosa lo studente "sa fare" concretamente (es. "Parla con chiarezza", "Usa termini tecnici").
ASSEGNA IL PUNTEGGIO (Opzionale)
Attribuisci un valore numerico a ogni livello per ottenere il voto finale.
Analisi dei prerequisiti: verifica del possesso delle abilità e delle conoscenze minime necessarie per affrontare l'UDA. Rilevazione delle competenze pregresse: mappatura di quanto già acquisito dagli studenti in contesti formali e informali. Identificazione dei bisogni formativi: individuazione di eventuali lacune o barriere all'apprendimento (area BES/DSA). Riconoscimento degli stili cognitivi: osservazione delle modalità preferenziali di elaborazione delle informazioni (visivo, uditivo, cinestesico, ecc.).
Quantificare il sapere: misurare il grado di acquisizione di conoscenze e abilità al termine di un percorso. Standardizzare il giudizio: garantire equità e uniformità nella valutazione della prestazione rispetto ai traguardi nazionali. Documentare il profitto: fornire dati oggettivi per la compilazione dei documenti di valutazione periodica e finale.
Feedback descrittivo "orientante":note a margine che indicano specificamente i punti di forza e i passi per migliorare. Invece del voto secco, scrivi un commento che indichi una strada. Esempio: "Hai strutturato bene l'introduzione; per migliorare la coerenza prova a collegare i paragrafi usando questi connettori...". Strumenti temporanei: mappe o glossari temporanei che supportano l'alunno durante la prova per poi essere rimossi gradualmente. Griglie di osservazione del processo: strumenti per premiare non solo il risultato, ma la strategia, l'impegno e la capacità di correggersi. Rubriche di valutazione analitiche: descrittori di livello che dettagliano il "come" si raggiunge un traguardo. Compiti di realtà: prove autentiche che richiedono il trasferimento di conoscenze in situazioni inedite.
l Resoconto e l'Eco
1. Quali argomenti abbiamo trattato oggi, cosa ho imparato? Ho già osservato a scuola gli elementi trattati oggi?
2. Cosa mi porto a casa, le domande che mi sono sorte, cosa vorrei approfondire e/o chiarire, cosa chiederei al tutor per la prossima volta?
3. Quali competenze del docente ho arricchito? Cosa penso che potrei utilizzare nell’esercizio della mia professione di ciò che ho appreso oggi. Cosa ho osservato nelle modalità di conduzione e nelle proposte didattiche nella conduzione della giornata, cosa è spendibile a scuola? Quali contributi ho dato all’incontro?
4. Scrivo una o due parole chiave che sintetizzano la giornata
Griglie di osservazione sistematica. Performance list e Checklist (presenza/assenza di abilità). Aneddotari (note brevi su episodi significativi).
Test strutturati: prove a scelta multipla, vero/falso o corrispondenza con chiavi di correzione rigide. Griglie di valutazione quantitative: tabelle per l'attribuzione di punteggi numerici basate sulla correttezza delle risposte. Verifiche sommative tradizionali: elaborati scritti o interrogazioni focalizzate sulla restituzione dei contenuti disciplinari.
Esempi pratici
1.Annotazione Contesto: Discussione in classe su un tema di attualità (es. Cambiamento climatico).
Esempio: "Durante il dibattito, l'alunno Luca (III superiore), solitamente silenzioso, ha preso la parola per confutare una tesi citando dati estratti da un articolo letto autonomamente. Ha mantenuto un tono pacato nonostante la foga dei compagni, dimostrando una maturazione inaspettata nel pensiero critico e nell'autoregolazione."
2. Checklist (Verifica di Competenze Tecniche)
Contesto: Laboratorio di Informatica o Lingue (es. Scrittura di una mail formale o creazione di un file).
Esempio: Inserisce l'oggetto della mail in modo pertinente. Utilizza formule di apertura e chiusura adeguate. Allega il file richiesto nel formato corretto. Applica la corretta punteggiatura. 3. Scala di Valutazione (Frequenza/Qualità)
Contesto: Lavoro di gruppo (Project Work).
Esempio (Scala numerica/verbale): Lo studente contribuisce attivamente alla risoluzione dei conflitti interni al gruppo: 1 (Mai): Crea tensioni o si isola.
2 (Raramente): Interviene solo se sollecitato.
3 (A volte): Propone soluzioni semplici.
4 (Spesso): Media efficacemente tra le parti.
5 (Sempre): Leader positivo, facilita il lavoro di tutti.
Prove di verifica finali: test strutturati, prove semistrutturate o compiti di realtà (Valutazione Autentica). Prodotti finiti dell'UDA: artefatti, presentazioni o performance che dimostrino l'integrazione delle conoscenze. Rubriche valutative analitiche: per trasformare l'osservazione di indicatori complessi in un giudizio sintetico o in un voto. Voto in condotta ed Educazione Civica (L. 150/2024): valutazione del comportamento e del contributo dello studente alla comunità scolastica come parte integrante del profilo finale.
Giannis Antetokounmpo
Figlio di immigrati nigeriani in Grecia, Giannis cresce come un "fantasma" senza documenti. Vende cianfrusaglie per strada ad Atene per aiutare i genitori a pagare l'affitto e spesso salta i pasti. Inizia a giocare tardi, prestandosi le scarpe con i fratelli. Nonostante la fame e la povertà, si allena senza sosta. Nel 2013, i Milwaukee Bucks vedono in quel ragazzo magrissimo un potenziale unico e lo portano in America.
Con una disciplina ferrea, trasforma il suo corpo gracile in quello di un colosso (il "Greek Freak"). Nonostante il successo mondiale, resta lo stesso ragazzo umile che mandava tutto lo stipendio a casa in Grecia.
Invece di scappare verso squadre più famose per vincere facile, sceglie di restare nella piccola Milwaukee. Nel 2021 mantiene la promessa: vince il titolo NBA, dimostrando che la lealtà e il sacrificio pagano sempre.
La Triplice Levigatura
Solo quando la superficie risulterà uniforme e priva di attriti, il vaso sarà pronto ad accogliere lo splendore finale dell'oro, che non nasconde le imperfezioni, le esalta.
Il settimo giorno affrontiamo il Kuro-urushi e la levigatura ad acqua: è il momento della verità strutturale. Dopo che lo stucco si è asciugato, la riparazione è solida ma grezza, sporgente e opaca; al tatto, la crepa è uno scalino netto che interrompe la continuità della ceramica. L'artigiano valuta prima il grado di aspertità Quindi passa il carboncino bagnato sulle giunture per smussare le asperità e correggere gli eccessi attraverso un feedback continuo che pulisce e modella.
Questa fase culmina nell'ultimo strato di Kuro-urushi, che rappresenta il bilancio finale della tenuta: è il momento in cui certifichiamo che lo scalino è sparito e che la riparazione è diventata parte integrante e resistente della nuova identità.
Bilancio complessivo: rendicontare i risultati ottenuti rispetto ai traguardi di competenza definiti in fase di progettazione. Certificazione delle competenze: attestare formalmente i livelli raggiunti, fornendo un valore legale alla valutazione (voti decimali o livelli). Validazione del processo: analizzare l'efficacia dell'intera strategia didattica adottata per calibrare i futuri "viaggi" (progettazioni successive). Trasparenza: fornire riscontri chiari e documentati alle famiglie e all'istituzione scolastica.
Richard Williams, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Prince Ea: deriva dalla mitologia sumera e significa "Principe della Terra" Nato a St. Louis nel 1988, si è laureato in Antropologia con lode prima di intraprendere la carriera di rapper e poi di filmmaker/poeta.. È un attivista che utilizza video ad alto impatto emotivo per trattare temi come l'ambiente, la salute mentale e, appunto, la riforma dell'istruzione attraverso il suo movimento "Make S.M.A.R.T. Cool"
I sued the school system è un'opera di "spoken word" (poesia recitata) diventata virale per la sua critica feroce al sistema scolastico tradizionale.
Monitoraggio costante: rilevare in tempo reale come gli studenti stanno elaborando i contenuti e le competenze. Regolazione dell'insegnamento: permette al docente di ricalcolare la rotta (spiegare diversamente, cambiare strategia) se la classe manifesta difficoltà. Feedback descrittivo e proattivo: fornire indicazioni chiare allo studente non solo su cosa ha sbagliato, ma su come migliorare. Inclusione e personalizzazione: attivare tempestivamente le misure previste dai PDP e PEI per garantire che nessuno rimanga indietro durante la traversata.
Calibrare la sfida: posizionare l'attività didattica un gradino sopra le capacità attuali dell'alunno, fornendo però gli strumenti per salirlo. Valorizzare il progresso: evidenziare lo scarto positivo tra la situazione di partenza e i traguardi intermedi. Sostenere l'autoefficacia: alimentare la percezione dello studente di poter affrontare con successo i compiti sfidanti. Umanizzare l'errore: smettere di segnare in rosso quello che manca e iniziare a descrivere il percorso per colmare la lacuna. Valutare la competenza in azione: verificare la capacità di utilizzare il sapere in contesti reali e compiti di realtà.
Favorire la consapevolezza di sé: aiutare l'alunno a mappare le proprie preferenze e potenzialità. Sviluppare l'autonomia: rendere lo studente protagonista della propria crescita professionale e personale. Documentare il profilo unico: raccogliere evidenze di competenze trasversali e talenti extrascolastici.
Checklist di valutazione reciproca Sessioni di Peer Editing (revisione incrociata di testi o progetti). Discussioni di gruppo strutturate sui criteri di valutazione.
Mentre il mondo si accontenta di dare ai poveri un’istruzione "di serie B", Nicolò Govoni ha ribaltato il tavolo. Partito come volontario a vent'anni, oggi guida Still I Rise, un’organizzazione che costruisce scuole d’élite per chi non ha nulla.
Il suo modello educativo rifiuta la scuola-fabbrica e punta sull’eccellenza del Baccellerato Internazionale: l'idea è che un bambino profugo, se armato della migliore istruzione possibile, non sarà più una vittima del sistema, ma il leader capace di cambiarlo. Una missione che gli è valsa la candidatura al Nobel e che ricorda a tutti noi che educare non significa riempire vasi, ma accendere fuochi di libertà.
Sei un fallito, e questo è il tuo super potere Nicolò Govoni - TEDxLake Como Youth
E-Portfolio (Piattaforma UNICA): sezione dedicata al "Capolavoro" e alle riflessioni sull'anno scolastico. Bilancio delle competenze iniziale e finale: schede di sintesi sulle abilità acquisite nel percorso. Diari riflessivi: strumenti di scrittura narrativa per elaborare l'esperienza del tirocinio e dello studio.
Patto formativo
Comunicare i criteri
Anticipazione (Il "Contratto"): Presenta i criteri e la griglia prima di iniziare l'attività. Lo studente deve sapere "dove deve arrivare" mentre studia o lavora. Esplicitazione del "Perché": Spiega la logica dietro ogni criterio. "Valuto la bibliografia perché nella ricerca l'affidabilità delle fonti è fondamentale, non per pignoleria." Esemplificazione (Modellamento): Mostra esempi di lavori (anonimi) degli anni precedenti. "Ecco un esempio di livello 'Eccellente' e uno di livello 'Base': notate la differenza nell'organizzazione dei contenuti?" Linguaggio Positivo e Orientativo: Usa i criteri per dare feedback, non solo voti. Invece di: "Manca l'analisi." Usa: "Per raggiungere il livello superiore, dovresti approfondire il collegamento tra i due autori come indicato nel criterio X." Strategia Pratica: La "Checklist di Autovalutazione" Un modo efficace per comunicare i criteri nelle medie e superiori è trasformarli in una mini-checklist che lo studente usa prima di consegnare: Ho controllato la punteggiatura? (Criterio: Correttezza)
Ho citato almeno due fonti? (Criterio: Ricerca)
Il mio tono è adatto a una relazione tecnica? (Criterio: Registro)
Richard Williams, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Prince Ea: deriva dalla mitologia sumera e significa "Principe della Terra" Nato a St. Louis nel 1988, si è laureato in Antropologia con lode prima di intraprendere la carriera di rapper e poi di filmmaker/poeta.. È un attivista che utilizza video ad alto impatto emotivo per trattare temi come l'ambiente, la salute mentale e, appunto, la riforma dell'istruzione attraverso il suo movimento "Make S.M.A.R.T. Cool"
I sued the school system è un'opera di "spoken word" (poesia recitata) diventata virale per la sua critica feroce al sistema scolastico tradizionale.
Sviluppare capacità critiche e consapevolezza del proprio modo di ragionare. Identificare autonomamente punti di forza e criticità. Potenziare l'autoefficacia (percezione di essere capace di riuscire).
Sviluppare spirito collaborativo e capacità di analisi oggettiva. Imparare dai successi e dagli errori dei compagni senza spirito competitivo. Interiorizzare gli standard di qualità (capire "cosa" rende un lavoro ben fatto).
Feedback descrittivo: commenti che valorizzano i punti di forza e indicano strategie di miglioramento. Rubriche di processo: per osservare come lo studente affronta il compito, non solo il risultato finale. Autovalutazione e valutazione tra pari: per rendere lo studente consapevole e responsabile del proprio "livello" di gioco. Diario/Exit Poll: brevi domande a fine lezione per capire cosa è "rimasto in stiva".
Fornire una prospettiva esterna, esperta e imparziale. Validare la prestazione basandosi su criteri scientifici e pedagogici condivisi. Garantire l'equità del giudizio rispetto ai traguardi nazionali.
Schede di autovalutazione (es. tecnica del semaforo: rosso/giallo/verde). Tecnica del "Pensiero ad alta voce" (thinking aloud). Riflessioni guidate su domande stimolo ("Cosa ho imparato oggi?").
7 incontro -t.i. -Vincenzo Loseto
Vincenzo Loseto
Created on March 10, 2026
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Sintetizza l'incontro
URL canonico https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/
Prove d'ingresso: test strutturati (scelta multipla) o semi-strutturati (domande aperte brevi). Colloquio clinico o di gruppo: per far emergere le "pre-concezioni" e le teorie ingenue degli studenti. Mappe concettuali iniziali: per visualizzare le strutture cognitive di partenza. Check-list di osservazione: per rilevare abilità trasversali e comportamentali.
Dal Criterio alla Rubrica
Esempio Pratico: Criterio "Esposizione" LIVELLO DESCRITTORE (Cosa fa lo studente) VOTO Avanzato. Espone con sicurezza, linguaggio specifico e coinvolge il pubblico. 9-10 Intermedio. Espone chiaramente usando un linguaggio appropriato. 7-8 Base. Espone in modo semplice ma comprensibile, con qualche incertezza. 6 Iniziale. Espone in modo frammentato e solo se sollecitato. 4-5
IDENTIFICA IL CRITERIO (La Dimensione) Scegli un aspetto specifico (es. Esposizione Orale). DEFINISCI I LIVELLI (La Scala) Stabilisci 3 o 4 gradi di riuscita (es. Iniziale, Base, Intermedio, Avanzato). SCRIVI I DESCRITTORI (Cosa osserverai) Per ogni livello, descrivi cosa lo studente "sa fare" concretamente (es. "Parla con chiarezza", "Usa termini tecnici"). ASSEGNA IL PUNTEGGIO (Opzionale) Attribuisci un valore numerico a ogni livello per ottenere il voto finale.
Analisi dei prerequisiti: verifica del possesso delle abilità e delle conoscenze minime necessarie per affrontare l'UDA. Rilevazione delle competenze pregresse: mappatura di quanto già acquisito dagli studenti in contesti formali e informali. Identificazione dei bisogni formativi: individuazione di eventuali lacune o barriere all'apprendimento (area BES/DSA). Riconoscimento degli stili cognitivi: osservazione delle modalità preferenziali di elaborazione delle informazioni (visivo, uditivo, cinestesico, ecc.).
Quantificare il sapere: misurare il grado di acquisizione di conoscenze e abilità al termine di un percorso. Standardizzare il giudizio: garantire equità e uniformità nella valutazione della prestazione rispetto ai traguardi nazionali. Documentare il profitto: fornire dati oggettivi per la compilazione dei documenti di valutazione periodica e finale.
Feedback descrittivo "orientante":note a margine che indicano specificamente i punti di forza e i passi per migliorare. Invece del voto secco, scrivi un commento che indichi una strada. Esempio: "Hai strutturato bene l'introduzione; per migliorare la coerenza prova a collegare i paragrafi usando questi connettori...". Strumenti temporanei: mappe o glossari temporanei che supportano l'alunno durante la prova per poi essere rimossi gradualmente. Griglie di osservazione del processo: strumenti per premiare non solo il risultato, ma la strategia, l'impegno e la capacità di correggersi. Rubriche di valutazione analitiche: descrittori di livello che dettagliano il "come" si raggiunge un traguardo. Compiti di realtà: prove autentiche che richiedono il trasferimento di conoscenze in situazioni inedite.
l Resoconto e l'Eco 1. Quali argomenti abbiamo trattato oggi, cosa ho imparato? Ho già osservato a scuola gli elementi trattati oggi? 2. Cosa mi porto a casa, le domande che mi sono sorte, cosa vorrei approfondire e/o chiarire, cosa chiederei al tutor per la prossima volta? 3. Quali competenze del docente ho arricchito? Cosa penso che potrei utilizzare nell’esercizio della mia professione di ciò che ho appreso oggi. Cosa ho osservato nelle modalità di conduzione e nelle proposte didattiche nella conduzione della giornata, cosa è spendibile a scuola? Quali contributi ho dato all’incontro? 4. Scrivo una o due parole chiave che sintetizzano la giornata
Griglie di osservazione sistematica. Performance list e Checklist (presenza/assenza di abilità). Aneddotari (note brevi su episodi significativi).
Test strutturati: prove a scelta multipla, vero/falso o corrispondenza con chiavi di correzione rigide. Griglie di valutazione quantitative: tabelle per l'attribuzione di punteggi numerici basate sulla correttezza delle risposte. Verifiche sommative tradizionali: elaborati scritti o interrogazioni focalizzate sulla restituzione dei contenuti disciplinari.
Esempi pratici
1.Annotazione Contesto: Discussione in classe su un tema di attualità (es. Cambiamento climatico). Esempio: "Durante il dibattito, l'alunno Luca (III superiore), solitamente silenzioso, ha preso la parola per confutare una tesi citando dati estratti da un articolo letto autonomamente. Ha mantenuto un tono pacato nonostante la foga dei compagni, dimostrando una maturazione inaspettata nel pensiero critico e nell'autoregolazione." 2. Checklist (Verifica di Competenze Tecniche) Contesto: Laboratorio di Informatica o Lingue (es. Scrittura di una mail formale o creazione di un file). Esempio: Inserisce l'oggetto della mail in modo pertinente. Utilizza formule di apertura e chiusura adeguate. Allega il file richiesto nel formato corretto. Applica la corretta punteggiatura. 3. Scala di Valutazione (Frequenza/Qualità) Contesto: Lavoro di gruppo (Project Work). Esempio (Scala numerica/verbale): Lo studente contribuisce attivamente alla risoluzione dei conflitti interni al gruppo: 1 (Mai): Crea tensioni o si isola. 2 (Raramente): Interviene solo se sollecitato. 3 (A volte): Propone soluzioni semplici. 4 (Spesso): Media efficacemente tra le parti. 5 (Sempre): Leader positivo, facilita il lavoro di tutti.
Prove di verifica finali: test strutturati, prove semistrutturate o compiti di realtà (Valutazione Autentica). Prodotti finiti dell'UDA: artefatti, presentazioni o performance che dimostrino l'integrazione delle conoscenze. Rubriche valutative analitiche: per trasformare l'osservazione di indicatori complessi in un giudizio sintetico o in un voto. Voto in condotta ed Educazione Civica (L. 150/2024): valutazione del comportamento e del contributo dello studente alla comunità scolastica come parte integrante del profilo finale.
Giannis Antetokounmpo
Figlio di immigrati nigeriani in Grecia, Giannis cresce come un "fantasma" senza documenti. Vende cianfrusaglie per strada ad Atene per aiutare i genitori a pagare l'affitto e spesso salta i pasti. Inizia a giocare tardi, prestandosi le scarpe con i fratelli. Nonostante la fame e la povertà, si allena senza sosta. Nel 2013, i Milwaukee Bucks vedono in quel ragazzo magrissimo un potenziale unico e lo portano in America. Con una disciplina ferrea, trasforma il suo corpo gracile in quello di un colosso (il "Greek Freak"). Nonostante il successo mondiale, resta lo stesso ragazzo umile che mandava tutto lo stipendio a casa in Grecia.
Invece di scappare verso squadre più famose per vincere facile, sceglie di restare nella piccola Milwaukee. Nel 2021 mantiene la promessa: vince il titolo NBA, dimostrando che la lealtà e il sacrificio pagano sempre.
La Triplice Levigatura
Solo quando la superficie risulterà uniforme e priva di attriti, il vaso sarà pronto ad accogliere lo splendore finale dell'oro, che non nasconde le imperfezioni, le esalta.
Il settimo giorno affrontiamo il Kuro-urushi e la levigatura ad acqua: è il momento della verità strutturale. Dopo che lo stucco si è asciugato, la riparazione è solida ma grezza, sporgente e opaca; al tatto, la crepa è uno scalino netto che interrompe la continuità della ceramica. L'artigiano valuta prima il grado di aspertità Quindi passa il carboncino bagnato sulle giunture per smussare le asperità e correggere gli eccessi attraverso un feedback continuo che pulisce e modella.
Questa fase culmina nell'ultimo strato di Kuro-urushi, che rappresenta il bilancio finale della tenuta: è il momento in cui certifichiamo che lo scalino è sparito e che la riparazione è diventata parte integrante e resistente della nuova identità.
Bilancio complessivo: rendicontare i risultati ottenuti rispetto ai traguardi di competenza definiti in fase di progettazione. Certificazione delle competenze: attestare formalmente i livelli raggiunti, fornendo un valore legale alla valutazione (voti decimali o livelli). Validazione del processo: analizzare l'efficacia dell'intera strategia didattica adottata per calibrare i futuri "viaggi" (progettazioni successive). Trasparenza: fornire riscontri chiari e documentati alle famiglie e all'istituzione scolastica.
Richard Williams, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Prince Ea: deriva dalla mitologia sumera e significa "Principe della Terra" Nato a St. Louis nel 1988, si è laureato in Antropologia con lode prima di intraprendere la carriera di rapper e poi di filmmaker/poeta.. È un attivista che utilizza video ad alto impatto emotivo per trattare temi come l'ambiente, la salute mentale e, appunto, la riforma dell'istruzione attraverso il suo movimento "Make S.M.A.R.T. Cool"
I sued the school system è un'opera di "spoken word" (poesia recitata) diventata virale per la sua critica feroce al sistema scolastico tradizionale.
Monitoraggio costante: rilevare in tempo reale come gli studenti stanno elaborando i contenuti e le competenze. Regolazione dell'insegnamento: permette al docente di ricalcolare la rotta (spiegare diversamente, cambiare strategia) se la classe manifesta difficoltà. Feedback descrittivo e proattivo: fornire indicazioni chiare allo studente non solo su cosa ha sbagliato, ma su come migliorare. Inclusione e personalizzazione: attivare tempestivamente le misure previste dai PDP e PEI per garantire che nessuno rimanga indietro durante la traversata.
Calibrare la sfida: posizionare l'attività didattica un gradino sopra le capacità attuali dell'alunno, fornendo però gli strumenti per salirlo. Valorizzare il progresso: evidenziare lo scarto positivo tra la situazione di partenza e i traguardi intermedi. Sostenere l'autoefficacia: alimentare la percezione dello studente di poter affrontare con successo i compiti sfidanti. Umanizzare l'errore: smettere di segnare in rosso quello che manca e iniziare a descrivere il percorso per colmare la lacuna. Valutare la competenza in azione: verificare la capacità di utilizzare il sapere in contesti reali e compiti di realtà.
Favorire la consapevolezza di sé: aiutare l'alunno a mappare le proprie preferenze e potenzialità. Sviluppare l'autonomia: rendere lo studente protagonista della propria crescita professionale e personale. Documentare il profilo unico: raccogliere evidenze di competenze trasversali e talenti extrascolastici.
Checklist di valutazione reciproca Sessioni di Peer Editing (revisione incrociata di testi o progetti). Discussioni di gruppo strutturate sui criteri di valutazione.
Mentre il mondo si accontenta di dare ai poveri un’istruzione "di serie B", Nicolò Govoni ha ribaltato il tavolo. Partito come volontario a vent'anni, oggi guida Still I Rise, un’organizzazione che costruisce scuole d’élite per chi non ha nulla. Il suo modello educativo rifiuta la scuola-fabbrica e punta sull’eccellenza del Baccellerato Internazionale: l'idea è che un bambino profugo, se armato della migliore istruzione possibile, non sarà più una vittima del sistema, ma il leader capace di cambiarlo. Una missione che gli è valsa la candidatura al Nobel e che ricorda a tutti noi che educare non significa riempire vasi, ma accendere fuochi di libertà.
Sei un fallito, e questo è il tuo super potere Nicolò Govoni - TEDxLake Como Youth
E-Portfolio (Piattaforma UNICA): sezione dedicata al "Capolavoro" e alle riflessioni sull'anno scolastico. Bilancio delle competenze iniziale e finale: schede di sintesi sulle abilità acquisite nel percorso. Diari riflessivi: strumenti di scrittura narrativa per elaborare l'esperienza del tirocinio e dello studio.
Patto formativo
Comunicare i criteri
Anticipazione (Il "Contratto"): Presenta i criteri e la griglia prima di iniziare l'attività. Lo studente deve sapere "dove deve arrivare" mentre studia o lavora. Esplicitazione del "Perché": Spiega la logica dietro ogni criterio. "Valuto la bibliografia perché nella ricerca l'affidabilità delle fonti è fondamentale, non per pignoleria." Esemplificazione (Modellamento): Mostra esempi di lavori (anonimi) degli anni precedenti. "Ecco un esempio di livello 'Eccellente' e uno di livello 'Base': notate la differenza nell'organizzazione dei contenuti?" Linguaggio Positivo e Orientativo: Usa i criteri per dare feedback, non solo voti. Invece di: "Manca l'analisi." Usa: "Per raggiungere il livello superiore, dovresti approfondire il collegamento tra i due autori come indicato nel criterio X." Strategia Pratica: La "Checklist di Autovalutazione" Un modo efficace per comunicare i criteri nelle medie e superiori è trasformarli in una mini-checklist che lo studente usa prima di consegnare: Ho controllato la punteggiatura? (Criterio: Correttezza) Ho citato almeno due fonti? (Criterio: Ricerca) Il mio tono è adatto a una relazione tecnica? (Criterio: Registro)
Richard Williams, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Prince Ea: deriva dalla mitologia sumera e significa "Principe della Terra" Nato a St. Louis nel 1988, si è laureato in Antropologia con lode prima di intraprendere la carriera di rapper e poi di filmmaker/poeta.. È un attivista che utilizza video ad alto impatto emotivo per trattare temi come l'ambiente, la salute mentale e, appunto, la riforma dell'istruzione attraverso il suo movimento "Make S.M.A.R.T. Cool"
I sued the school system è un'opera di "spoken word" (poesia recitata) diventata virale per la sua critica feroce al sistema scolastico tradizionale.
Sviluppare capacità critiche e consapevolezza del proprio modo di ragionare. Identificare autonomamente punti di forza e criticità. Potenziare l'autoefficacia (percezione di essere capace di riuscire).
Sviluppare spirito collaborativo e capacità di analisi oggettiva. Imparare dai successi e dagli errori dei compagni senza spirito competitivo. Interiorizzare gli standard di qualità (capire "cosa" rende un lavoro ben fatto).
Feedback descrittivo: commenti che valorizzano i punti di forza e indicano strategie di miglioramento. Rubriche di processo: per osservare come lo studente affronta il compito, non solo il risultato finale. Autovalutazione e valutazione tra pari: per rendere lo studente consapevole e responsabile del proprio "livello" di gioco. Diario/Exit Poll: brevi domande a fine lezione per capire cosa è "rimasto in stiva".
Fornire una prospettiva esterna, esperta e imparziale. Validare la prestazione basandosi su criteri scientifici e pedagogici condivisi. Garantire l'equità del giudizio rispetto ai traguardi nazionali.
Schede di autovalutazione (es. tecnica del semaforo: rosso/giallo/verde). Tecnica del "Pensiero ad alta voce" (thinking aloud). Riflessioni guidate su domande stimolo ("Cosa ho imparato oggi?").