giudizio
prof. Vito Malcangi
Giudizio universale
«Gesù allora disse: “È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi”».
Giovanni 9, 39
Coppo di Marcovaldo (120-70) Firenze, Battistero di San Giovanni
prof. Vito Malcangi
Escatologia cristiana
paradiso
eterno
anima
purgatorio
eternità
temporaneo
inferno
eterno
morte
resurrezione
corpo
giudizio particolare
giudizio universale
tempo intermedio
prof. Vito Malcangi
Il discorso di Sam ( tratto da “Il Signore degli Anelli”)
prof. Vito Malcangi
Il libro dell’Apocalisse
Il libro dell’Apocalisse, scritto verso la fine del I secolo d.C., è indirizzato ai cristiani perseguitati in tutto l’Impero romano con condanne a morte terribili. Attraverso il genere letterario apocalittico, il libro presenta la risposta alle domande della comunità cristiana perseguitata con la simbologia di una grande visione, difficile da comprendere, ma chiara per chi conosceva bene l’Antico Testamento.
prof. Vito Malcangi
Il libro dell’Apocalisse
Il libro, attribuito all’apostolo Giovanni, si rivolge all’inizio alle sette Chiese dell’Asia Minore, mettendone in evidenza pregi e difetti. Quindi, servendosi dei simboli, descrive i tentativi delle forze del male per annullare i progetti di Dio. Ma mostra soprattutto come la vittoria dell’Agnello, quella ottenuta da Gesù con la sua resurrezione, offre alla Chiesa l’assicurazione della vittoria finale contro il male.
prof. Vito Malcangi
Il libro dell’Apocalisse
prof. Vito Malcangi
E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più. E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva: “Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio. E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate”. (Ap 21, 1-4)
Il giudizio finale, nell’escatologia cristiana, è l’evento conclusivo in cui Cristo tornerà per giudicare vivi e morti, rivelando il senso della storia e separando il bene dal male. Rappresenta la risposta definitiva di Dio all’ingiustizia: la giustizia divina trionfa sul peccato, santificando i giusti e condannando i malvagi. Il giudizio è sia un atto di giustizia, che elimina il male, sia un atto di grazia, che riscatta la creazione.
Il GIUDIZIO universale
Vito Malcangi
Created on March 8, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Customer Service Course
View
Dynamic Visual Course
View
Dynamic Learning Course
View
Akihabara Course
Explore all templates
Transcript
giudizio
prof. Vito Malcangi
Giudizio universale
«Gesù allora disse: “È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi”».
Giovanni 9, 39
Coppo di Marcovaldo (120-70) Firenze, Battistero di San Giovanni
prof. Vito Malcangi
Escatologia cristiana
paradiso
eterno
anima
purgatorio
eternità
temporaneo
inferno
eterno
morte
resurrezione
corpo
giudizio particolare
giudizio universale
tempo intermedio
prof. Vito Malcangi
Il discorso di Sam ( tratto da “Il Signore degli Anelli”)
prof. Vito Malcangi
Il libro dell’Apocalisse
Il libro dell’Apocalisse, scritto verso la fine del I secolo d.C., è indirizzato ai cristiani perseguitati in tutto l’Impero romano con condanne a morte terribili. Attraverso il genere letterario apocalittico, il libro presenta la risposta alle domande della comunità cristiana perseguitata con la simbologia di una grande visione, difficile da comprendere, ma chiara per chi conosceva bene l’Antico Testamento.
prof. Vito Malcangi
Il libro dell’Apocalisse
Il libro, attribuito all’apostolo Giovanni, si rivolge all’inizio alle sette Chiese dell’Asia Minore, mettendone in evidenza pregi e difetti. Quindi, servendosi dei simboli, descrive i tentativi delle forze del male per annullare i progetti di Dio. Ma mostra soprattutto come la vittoria dell’Agnello, quella ottenuta da Gesù con la sua resurrezione, offre alla Chiesa l’assicurazione della vittoria finale contro il male.
prof. Vito Malcangi
Il libro dell’Apocalisse
prof. Vito Malcangi
E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c’era più. E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva: “Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sarà il Dio con loro, il loro Dio. E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate”. (Ap 21, 1-4)
Il giudizio finale, nell’escatologia cristiana, è l’evento conclusivo in cui Cristo tornerà per giudicare vivi e morti, rivelando il senso della storia e separando il bene dal male. Rappresenta la risposta definitiva di Dio all’ingiustizia: la giustizia divina trionfa sul peccato, santificando i giusti e condannando i malvagi. Il giudizio è sia un atto di giustizia, che elimina il male, sia un atto di grazia, che riscatta la creazione.