Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Corpi che ascoltano e raccontano

Clara Sardella

Created on March 7, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Human Rights Presentation

Memphis Presentation

Blackboard Presentation

Florida Neon Presentation

Genial Storytale Presentation

Historical Presentation

Psychedelic Presentation

Transcript

Le emozioni nella relazione educativa

Corpi che ascoltano e raccontano

Start

Grembo emotivo

Farsi grembo, grembo emotivo è ricavare uno spazio dentro di sé affinché l’Altro vi possa abitare. È uno stato diffuso, un cambiamento radicale mentre ci si sta preparando all’incontro.

Verrebbe da pensare che la diade genitore-figlio, insegnante-alunno, sia un’unione perfetta che non ammette errori e si calibra e si autoregola generando un rapporto equilibrato e duraturo. Naturalmente non è così, ma è proprio dall’imperfezione, dall’errore, dall’inesperienza che nasce il desiderio di migliorare, di crescere, di osare…è solo nella sofferenza delle doglie emozionali che si può generare qualcosa di bello e appagante.

Sperimentiamo la nostra memoria corporea

È complicità di sguardi non guardati, di volti accarezzati, di corpi combaciati, di respiri sussurrati, di odori sparpagliati. Farsi grembo è permettere che ogni lacrima sia raccolta e donata, ogni protuberanza sia smussata, ogni concavità colmata, è un sussultare gioioso in un abbraccio circolare che genera vita e si rinnova donando.

Farsi grembo emotivo ha anche un aspetto sacro, importante, esclusivo, generativo. È quell’essenza evanescente di cui si percepisce la consistenza anche a distanza…è un esserci senza fisicità, una consapevolezza nell’impalpabilità, una certezza di presenza che dona sicurezza anche nella solitudine. È una coperta che avvolge, riscalda, rincuora.

Farsi grembo emotivo è per sempre, nonostante le mancanze, le inadeguatezze, gli sbagli, gli ostacoli…è un rapporto che va anche oltre la vita, indipendentemente dalla sintonia che si instaura nel corso del tempo. È un rapporto che si innesta reciprocamente e lascia radici e cicatrici, aperture e sconfitte, paure e scoperte, delusioni e gioie, aspettative e rinunce e sulle cui mani cammina il mondo.

La relazione educativa è accogliere la vita dell'Altro che ci viene affidata, è lasciare uno spazio, è condividere i sogni, è scavare nel proprio io per sradicare l’egoismo, è arginare emozioni travolgenti, è incanalare la propria energia.

Il grembo emotivo

È un grembo che si allunga a dismisura per contenere senza imprigionare, che si allontana o si avvicina rispettando il ritmo dell'Altro. È un grembo che trasmette la vita e la vita non è mai statica, ma avanza, supera, si inerpica…e a sua volta genera.

Clara Sardella Pedagogista Vice Presidente ANPE Lazio-Abruzzo-Marche Esperta nei processi dell'apprendimento

clarasardella56@gmail.com