la NEGOZIAZIONE sociale territoriale
e gli strumenti Informatici
per le politiche di tutela individuale e azione collettiva.
CDLM Venezia - 18 marzo 2026
Materiale a cura di Giorgio Cerquetani Dipartimento Contrattazione sociale territoriale-Benessere SPI CGIL nazionale
Un METODO di lavoro
per rilanciare e sviluppare la NEGOZIAZIONE SOCIALE TERRITORIALE tenendo insieme le varie fasi, come in una vera e propria filiera.
5. I temi da affrontare: bisogni-diritti (espressi-inespressi) dalle persone/comunità
1. Gli attori della negoziazione (sindacato e istituzioni)
2. I livelli della ngoziazione
6. La formazione dei negoziatori
7. Processo di negoziazione democratico
3. Il Territorio (comunale, sovracomunale)
4. Gli strumenti (piattaforme informatiche) per l'individuazione dei bisogni e per conoscere il territorio
8. Il monitoraggio degli accordi (in itenere ed ex post) e l'impatto (target, beneficiari, ..)
4. Gli strumenti informatici
Sono degli applicativi (programmi) dello SPI, disponibili per le nostre leghe. Sono fondamentali per la nostra attività quotidiana di presa in carico delle tutele e dei diritti di cittadinanza delle persone che noi vogliamo
rappresentare, nonché per l’attività di negoziazione sociale territoriale e di proselitismo alla nostra organizzazione sindacale. Ci permettono di avere anche un quadro statistico dei bisogni espressi e presenti nel territorio, racchiusi in cinque grandi macroaree tematiche:
1) Sociosanitario - 2) Pensioni 3) Reddito - 4) Abitare - 5) Altro
Gli strumenti INFORMATICI a disposizione dello SPI CGIL
Applicativi (programmi)a disposizione delle leghe
per la TUTELA INDIVIDUALE - presa in carico della persona
diritti
per l'AZIONE COLLETIVA. - promuovere vertenze territoriali - orientare le piattaforme per la negoziazione sociale territoriale
Bisogni Socilai
- Report sui comuni italiani
reportsocio economico
2025
DEMOGRAFIA
REDDITI
BILANCI
AREE INTERNE SNAI
AMBITI TERRITORIALI SOCIALI
Fonti: - ISTAT (demografia) - INPS (pensioni) - MEF (aliquote irpef,redditi, bilanci comunali) - AGENZIA ENTRATE (redditi) - M. DEL LAVORO e delle P. Sociali (A.T.S)
ComunI di
VeneziA
(Burano/Murano - Mestre - Marghera)
Chioggia SAn Dona' di piave spinea
alcuni dati socio economici
Popolazione 2025
Popolazione var. % 2015 - 2025
Popolazione per fasce di età
PopulatioPyramid.net
Info
Venezia
Chioggia
San Donà Di Piave
Spinea
Potenziali Caregiver
Info
Popolazione straniera
9,1%
+ info
VeneziaMunicipi
Popolazione 2019/2024 e var.%
VeneziaMunicipi
Popolazione per fasce di età - var. 2019/2025
Venezia
Murano/Burano
Marghera
Mestre
VeneziaMunicipi
Potenziali Caregiver
VeneziaMunicipi
Popolazione straniera 2019/24
% su totale popolazione e variazione
valori assoluti
Saldi demografici 2024
Indice invecchiamento
Info
Venezia/Municipi
Composizione Famiglie
Venezia/Municipi
F. uNIPERSONALI
Demografia
San Donà Di Piave
2021
(località)
% pop./ fasce di età
Composizione famiglie
Popolazione straniera
Considerazioni
Venezia
San Donà Di Piave
Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80. Alta percentuale di stranieri.
Alto carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella attiva. Basso numero di potenziali caregiver. Tasso di natalità molto basso.Tasso di mortalità molto alto. Indice di vecchiaia femminile molto alto.
Variazione della popolazione straniera e italiana positiva. Alta percentuale di stranieri. Alta capacità attrattiva nei confronti degli altri comuni italiani (saldo migratorio). Tasso di mortalità molto basso.
Spinea
Chioggia
Variazione della popolazione straniera e italiana positiva. Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80. Alta percentuale di stranieri. Alto carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella attiva. Basso numero di potenziali caregiver. Indice di vecchiaia femminile molto alto.
Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80.
Bassa percentuale di stranieri. Alto carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella attiva. Saldo migratorio totale molto negativo. Tasso di natalità molto basso.Tasso di mortalità molto alto. Indice di vecchiaia femminile molto alto.
Redditi (2023)
Venezia/Municipi
Incidenza (%) dei contribuenti redditi 2023
Venezia/Municipi
Trattamenti (%) pensionistici 2023
Importo medio pensioni di vecchiaia donne/uomini
Pensioni vecchia/anzianità fino a 1.000 €
Considerazioni
San Donà Di Piave
Venezia
Elevata incidenza di redditi alti.Alta percentuale di contribuenti.Forti differenze di genere nei redditi da pensione.Reddito medio alto. Elevata incidenza dei redditi da lavoro dipendente. Alto tasso di immatricolazioni di auto di grossa cilindrata.
Forti differenze di genere nei redditi da pensione.Elevata incidenza dei redditi da pensione. Alto tasso di immatricolazioni di auto di grossa cilindrata.
Chioggia
Spinea
Contenuta incidenza di redditi alti.Reddito medio basso.
Contenuta incidenza di redditi bassi.Alta percentuale di contribuenti.Forti differenze di genere nei redditi da pensione.Reddito medio alto. Bassa propensione al lavoro autonomo e imprenditoriale.
Tasse e tributi locali 2024
Info IMU
83%
91,1%
41,6%
88,9%
50,2%
Info Esenzioni - tari
91,1 %
100%
100%
56,8%
Tasse e tributi locali
Acertamenti IRPEF 2024/2023
+ info
Addizionali Irpef 2024
Venezia
Chioggia
S. Donà Di Piave
Spinea
0,4/0,8
0,4
Esenzione per redditi imponibili fino
Esenzione per redditi imponibili fino
Esenzione per redditi imponibili fino
Esenzione per redditi imponibili fino
10.000€
10.000€
10.000€
10.000€
Aliquota unica
Aliquota unica
Aliquota unica
Aliquota unica
0,80
0,80
0,80
0,80
Valori assoluti
MISSIONE 12
-3,9%
4,2%
Spese per i diritti sociali, politiche sociali e famiglia
0,8%
-0,2%
Pro capite
+ info
MISSIONE 12
Spesa pro capite per i programmi sociali 23/24
MISSIONE 12
Spesa e fabbisogno standard 2022
Info
Qualità dei servizi sociali
Info - Bilancio
Economie di spesa
(31/12/2024)
Avanzo disponibile
Considerazioni
Venezia
San Donà Di Piave
Presenza di un avanzo disponibileContenuta incidenza della spesa per lo smaltimento dei rifiutiAlta capacità di intercettare contributi agli investimentiBassa spesa per l'istruzione'Livello quantitativo dei servizi erogati buono
Presenza di un avanzo disponibilePressione tributaria bassaElevata propensione alla spesa socialeAlta spesa per la cultura e per l'istruzioneLivello soddisfacente della spesa per il welfare allargato (Assistenza, Cultura e Istruzione)Livello quantitativo dei servizi sociali sufficiente Spesa superiore al fabbisogno (servizi sociali)
Chioggia
Presenza di un avanzo disponibilePressione tributaria altaAlta incidenza della spesa per lo smaltimento dei rifiuti (rischio inefficienza)Bassa spesa per la culturaLivello quantitativo dei servizi erogati basso Spesa inferiore al fabbisogno (servizi sociali)
Spinea
Presenza di un avanzo disponibile consistente Pressione tributaria bassaLivello quantitativo dei servizi sociali buono Spesa superiore al fabbisogno (servizi sociali)
Provincia di Venezia Aree di utenza
A.T.S.
Governance
Spesa complessiva e numero di utenti
(L.328/2000)
e in formato Excel
Grazie
per l'attenzione
https://view.genially.com/66ffa4472b2917bf74ece8bc
Al 31 dicembre 2024 si contano ufficialmente in Italia 5.371.251 stranieri
(oltre 117.000 in più rispetto al 2023) residenti, che rappresentano il 9,1% della popolazione complessiva. Il Nord-ovest è l'area con più residenti stranieri.
Fonte
ISTAT "Censimento e dinamica della popolazione anno 2024"
Il declino demografico in Italia è iniziato da circa un decennio in cui si sono persi circa 1.3 milioni di abitanti
Nei prossimi decenni la popolazione andrà a diminuire mentre la componente anziana andrà ad aumentare.
Il fabbisogno standard viene attribuito dal MEF ad ogni Comune sulla base di determinate statistiche ed alcuni indicatori. E' un buon riferimento rispetto alla spesa sociale che il comune impegna.
La governance
Comuni
Comuni
sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale
Tali funzioni sono eserciate adottando sul piano territoriale gli assetti più funzionali alla gestione, alla spesa ed al rapporto con i cittadini
ATS
Coordinamento istituzionale
Comitato dei Sindaci, ...
Funzioni
- Istituisce Ufficio di Piano- nomina il Coordinatore d'Ambito - elabora ed approva il Piano di Zona - autorizzazione e accreditamento dei servizi e strutture territoriali
E' un’ipotesi statistica delle persone comprese tra i 50-74 anni che possono assistere gli ultra 85enni.L'indicatore utilizzato è O.S.R (Oldest Support Ratio) usato nelle statistiche internazionali, ma da solo non basta, va utilizzato nel tempo e confrontato con altri territori. Più è basso l'indicatore e più vi è difficolta nel dare assistenza.
Come previsto dall’All. 4/2 (Pincipio contabile applicato sulla contabilità finanziaria) al D. Lgs. n. 118/2011, par. 3.7.5., gli enti locali possono accertare l’addizionale comunale IRPEF per un importo pari a quello accertato nell’esercizio finanziario del secondo anno precedente a quello di riferimento e, comunque, non superiore alla somma degli incassi dell’anno precedente in c/residui e del secondo anno precedente in conto competenza, riferiti all’anno di imposta.
(ad esempio, nell’anno X le entrate per l’addizionale comunale IRPEF sono accertate per un importo pari agli accertamenti dell’anno X – 2 per addizionale IRPEF, incassati in conto competenza nell’anno X – 2 e in conto residui nell’anno X – 1).
In caso di modifica delle aliquote, l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento in cui sono state introdotte le variazioni delle aliquote e in quello successivo è riproporzionato tenendo conto delle variazioni deliberate.
In caso di modifica della fascia di esenzione, l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento e in quello successivo è stimato sulla base di una valutazione prudenziale.
In caso di istituzione del tributo, per il primo anno l’accertamento è effettuato sulla base di una stima prudenziale effettuata dall’ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.
Avanzo di amministrazione. E' costituito dalla differenza tra le entrate e le spese, in accordo con quanto rilevato dalla gestione di competenza, a cui va sommata la gestione dei residui attivi e passivi. Il cosiddetto “avanzo di amministrazione” o disavanzo, se negativo è il risultato di sintesi della gestione del bilancio. È un saldo di natura finanziaria che tiene conto, oltre che delle riscossioni e dei pagamenti effettuati dal Comune, anche dei debiti e dei crediti.
Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE). In contabilità finanziaria deve intendersi un fondo rischi diretto ad evitare l'utilizzo di entrate di dubbia e difficile esazione.
Economia di competenza spesa corrente. Sono previsioni di spesa che a fine esercizio non risultano impegnate e/o pagate con atto deliberativo e, pertanto vengono reimmesse nell’esercizio successivo;
Come previsto dall’All. 4/2 (Pincipio contabile applicato sulla contabilità finanziaria) al D. L ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.
Regolamento tariffario utenze domestiche:
Il comune può introdurre con proprio regolamento:
esenzioni e riduzioni in favore delle specifiche fattispecie individuate dalla legge, che, in quanto connesse a una minore attitudine a produrre rifiuti danno luogo ad un minor gettito da inserire tra i costi del piano finanziario [art. 1, comma 659, della legge n. 147 del 2013]; tali fattispecie sono:
- abitazioni con unico occupante; - abitazioni e locali per uso stagionale;- abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero;
- fabbricati rurali ad uso abitativo;
- attività di prevenzione nella produzione di rifiuti (in particolare: utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio domestico), commisurando le riduzioni tariffarie alla quantità di rifiuti non prodotti, esenzioni e riduzioni in favore delle ulteriori fattispecie ritenute dall’ente locale meritevoli di tutela, a prescindere da una minore produttività di rifiuti delle utenze; in tali ipotesi, il comune deve finanziare la misura facendo ricorso a risorse derivanti dalla fis calità generale del comune e diverse, quindi, dai proventi del tributo [art. 1, comma 660, della legge n. 147 del 2013].
La riforma della contabilità statale e territoriale ha previsto che i nuovi schemi di bilancio siano realizzati con una classificazione basata su missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dai regolamenti comunitari.
Le MISSIONI rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti, mentre i PROGRAMMI rappresentano gli aggregati omogenei volti a perseguire gli obiettivi definiti nell’ambito delle missioni
I Comuni hanno la facoltà di equiparare ad abitazione principale (c.d. prima casa) ai fini IMU l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili ricoverati in modo permanente.
Avanzo disponibile. L' All. 4/2 Dlgs 118/2011 e smi rileva che l'avanzo di amministrazione libero, può essere utilizzata con il bilancio di previsione o con provvedimento di variazione di bilancio, solo a seguito dell’approvazione del rendiconto, per le finalità di seguito indicate in ordine di priorità: a) per la copertura dei debiti fuori bilancio; b) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio; c) per il finanziamento di spese di investimento; d) per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente; e) per l’estinzione anticipata dei prestiti.
Attraverso la negoziazione l'avanzo disponiile (o parte di esso) puo essere destinato a progetti finalizzati di cui ai precedenti commi c) e d) rivolti ad anziani (abitare, domotica, ...) , e comunque a qualsiasi altra iniziativa volta a migliorare la qualità di vita delle persone.
L’indice di vecchiaia è un indicatore sintetico, ma molto dinamico, del grado di invecchiamento di una popolazione.Si ottiene rapportando l’ammontare della popolazione anziana (65 anni e oltre) a quella giovanile (da 0 a 14 anni), per 100. L’indice di dice quanti anziani si contano ogni 100 giovanissimi. Questo indice cresce sensibilmente quando una popolazione invecchia, perché si ha contemporaneamente una diminuzione del peso dei giovanissimi ed un aumento del peso degli anziani, cosicché numeratore e denominatore del rapporto variano in senso opposto.
Le addizionali regionali e comunali Irpef sono imposte sul reddito da versare alle Regioni e ai Comuni di residenza del sostituito. Sono tenuti al versamento tutti i contribuenti, che nell'anno di riferimento debbano pagare l'Irpef.
Il saldo demografico di un paese, di uno stato o di un territorio, viene calcolato sommando la differenza tra le nascite e le morti (saldo naturale) e la differenza tra gli immigrati e gli emigrati (saldo migratorio).
saldo demografico = saldo naturale - saldo migratorio
Sulla base di una serie di indicatori nazionali con comuni della stessa fascia demografica, della spesa sostenuta, il MEF attribuisce dei punteggi su una scala da 1 a 10 rispetto alla quantità di servizi sociali erogati nel 2022
Media Nazionale 5,6Media Regionale 7,3 Comune di Venezia 9 Chioggia 4 San Donà Di Piave 8 Spinea 8
La transizione demografica impone nuove politiche familiari e genitoriali.
Con l'aumento della popolazione anziana aumenta in modo più che proporzionale la domanda socio-sanitaria e sanitaria.
Venezia 18 marzo 2026 v.1
Spi Cgil Nazionale
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la NEGOZIAZIONE sociale territoriale
e gli strumenti Informatici
per le politiche di tutela individuale e azione collettiva.
CDLM Venezia - 18 marzo 2026
Materiale a cura di Giorgio Cerquetani Dipartimento Contrattazione sociale territoriale-Benessere SPI CGIL nazionale
Un METODO di lavoro
per rilanciare e sviluppare la NEGOZIAZIONE SOCIALE TERRITORIALE tenendo insieme le varie fasi, come in una vera e propria filiera.
5. I temi da affrontare: bisogni-diritti (espressi-inespressi) dalle persone/comunità
1. Gli attori della negoziazione (sindacato e istituzioni)
2. I livelli della ngoziazione
6. La formazione dei negoziatori
7. Processo di negoziazione democratico
3. Il Territorio (comunale, sovracomunale)
4. Gli strumenti (piattaforme informatiche) per l'individuazione dei bisogni e per conoscere il territorio
8. Il monitoraggio degli accordi (in itenere ed ex post) e l'impatto (target, beneficiari, ..)
4. Gli strumenti informatici
Sono degli applicativi (programmi) dello SPI, disponibili per le nostre leghe. Sono fondamentali per la nostra attività quotidiana di presa in carico delle tutele e dei diritti di cittadinanza delle persone che noi vogliamo
rappresentare, nonché per l’attività di negoziazione sociale territoriale e di proselitismo alla nostra organizzazione sindacale. Ci permettono di avere anche un quadro statistico dei bisogni espressi e presenti nel territorio, racchiusi in cinque grandi macroaree tematiche:
1) Sociosanitario - 2) Pensioni 3) Reddito - 4) Abitare - 5) Altro
Gli strumenti INFORMATICI a disposizione dello SPI CGIL
Applicativi (programmi)a disposizione delle leghe
per la TUTELA INDIVIDUALE - presa in carico della persona
- Calcolatrice dei
dirittiper l'AZIONE COLLETIVA. - promuovere vertenze territoriali - orientare le piattaforme per la negoziazione sociale territoriale
- Osservatorio
Bisogni Socilaireportsocio economico
2025
DEMOGRAFIA
REDDITI
BILANCI
AREE INTERNE SNAI
AMBITI TERRITORIALI SOCIALI
Fonti: - ISTAT (demografia) - INPS (pensioni) - MEF (aliquote irpef,redditi, bilanci comunali) - AGENZIA ENTRATE (redditi) - M. DEL LAVORO e delle P. Sociali (A.T.S)
ComunI di
VeneziA
(Burano/Murano - Mestre - Marghera)
Chioggia SAn Dona' di piave spinea
alcuni dati socio economici
Popolazione 2025
Popolazione var. % 2015 - 2025
Popolazione per fasce di età
PopulatioPyramid.net
Info
Venezia
Chioggia
San Donà Di Piave
Spinea
Potenziali Caregiver
Info
Popolazione straniera
9,1%
+ info
VeneziaMunicipi
Popolazione 2019/2024 e var.%
VeneziaMunicipi
Popolazione per fasce di età - var. 2019/2025
Venezia
Murano/Burano
Marghera
Mestre
VeneziaMunicipi
Potenziali Caregiver
VeneziaMunicipi
Popolazione straniera 2019/24
% su totale popolazione e variazione
valori assoluti
Saldi demografici 2024
Indice invecchiamento
Info
Venezia/Municipi
Composizione Famiglie
Venezia/Municipi
F. uNIPERSONALI
Demografia
San Donà Di Piave
2021
(località)
% pop./ fasce di età
Composizione famiglie
Popolazione straniera
Considerazioni
Venezia
San Donà Di Piave
Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80. Alta percentuale di stranieri. Alto carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella attiva. Basso numero di potenziali caregiver. Tasso di natalità molto basso.Tasso di mortalità molto alto. Indice di vecchiaia femminile molto alto.
Variazione della popolazione straniera e italiana positiva. Alta percentuale di stranieri. Alta capacità attrattiva nei confronti degli altri comuni italiani (saldo migratorio). Tasso di mortalità molto basso.
Spinea
Chioggia
Variazione della popolazione straniera e italiana positiva. Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80. Alta percentuale di stranieri. Alto carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella attiva. Basso numero di potenziali caregiver. Indice di vecchiaia femminile molto alto.
Elevato invecchiamento della popolazione associato ad un alto numero di over 80. Bassa percentuale di stranieri. Alto carico sociale ed economico della popolazione non attiva su quella attiva. Saldo migratorio totale molto negativo. Tasso di natalità molto basso.Tasso di mortalità molto alto. Indice di vecchiaia femminile molto alto.
Redditi (2023)
Venezia/Municipi
Incidenza (%) dei contribuenti redditi 2023
Venezia/Municipi
Trattamenti (%) pensionistici 2023
Importo medio pensioni di vecchiaia donne/uomini
Pensioni vecchia/anzianità fino a 1.000 €
Considerazioni
San Donà Di Piave
Venezia
Elevata incidenza di redditi alti.Alta percentuale di contribuenti.Forti differenze di genere nei redditi da pensione.Reddito medio alto. Elevata incidenza dei redditi da lavoro dipendente. Alto tasso di immatricolazioni di auto di grossa cilindrata.
Forti differenze di genere nei redditi da pensione.Elevata incidenza dei redditi da pensione. Alto tasso di immatricolazioni di auto di grossa cilindrata.
Chioggia
Spinea
Contenuta incidenza di redditi alti.Reddito medio basso.
Contenuta incidenza di redditi bassi.Alta percentuale di contribuenti.Forti differenze di genere nei redditi da pensione.Reddito medio alto. Bassa propensione al lavoro autonomo e imprenditoriale.
Tasse e tributi locali 2024
Info IMU
83%
91,1%
41,6%
88,9%
50,2%
Info Esenzioni - tari
91,1 %
100%
100%
56,8%
Tasse e tributi locali
Acertamenti IRPEF 2024/2023
+ info
Addizionali Irpef 2024
Venezia
Chioggia
S. Donà Di Piave
Spinea
0,4/0,8
0,4
Esenzione per redditi imponibili fino
Esenzione per redditi imponibili fino
Esenzione per redditi imponibili fino
Esenzione per redditi imponibili fino
10.000€
10.000€
10.000€
10.000€
Aliquota unica
Aliquota unica
Aliquota unica
Aliquota unica
0,80
0,80
0,80
0,80
Valori assoluti
MISSIONE 12
-3,9%
4,2%
Spese per i diritti sociali, politiche sociali e famiglia
0,8%
-0,2%
Pro capite
+ info
MISSIONE 12
Spesa pro capite per i programmi sociali 23/24
MISSIONE 12
Spesa e fabbisogno standard 2022
Info
Qualità dei servizi sociali
Info - Bilancio
Economie di spesa
(31/12/2024)
Avanzo disponibile
Considerazioni
Venezia
San Donà Di Piave
Presenza di un avanzo disponibileContenuta incidenza della spesa per lo smaltimento dei rifiutiAlta capacità di intercettare contributi agli investimentiBassa spesa per l'istruzione'Livello quantitativo dei servizi erogati buono
Presenza di un avanzo disponibilePressione tributaria bassaElevata propensione alla spesa socialeAlta spesa per la cultura e per l'istruzioneLivello soddisfacente della spesa per il welfare allargato (Assistenza, Cultura e Istruzione)Livello quantitativo dei servizi sociali sufficiente Spesa superiore al fabbisogno (servizi sociali)
Chioggia
Presenza di un avanzo disponibilePressione tributaria altaAlta incidenza della spesa per lo smaltimento dei rifiuti (rischio inefficienza)Bassa spesa per la culturaLivello quantitativo dei servizi erogati basso Spesa inferiore al fabbisogno (servizi sociali)
Spinea
Presenza di un avanzo disponibile consistente Pressione tributaria bassaLivello quantitativo dei servizi sociali buono Spesa superiore al fabbisogno (servizi sociali)
Provincia di Venezia Aree di utenza
A.T.S.
Governance
Spesa complessiva e numero di utenti
(L.328/2000)
e in formato Excel
Grazie
per l'attenzione
https://view.genially.com/66ffa4472b2917bf74ece8bc
Al 31 dicembre 2024 si contano ufficialmente in Italia 5.371.251 stranieri (oltre 117.000 in più rispetto al 2023) residenti, che rappresentano il 9,1% della popolazione complessiva. Il Nord-ovest è l'area con più residenti stranieri.
Fonte ISTAT "Censimento e dinamica della popolazione anno 2024"
Il declino demografico in Italia è iniziato da circa un decennio in cui si sono persi circa 1.3 milioni di abitanti
Nei prossimi decenni la popolazione andrà a diminuire mentre la componente anziana andrà ad aumentare.
Il fabbisogno standard viene attribuito dal MEF ad ogni Comune sulla base di determinate statistiche ed alcuni indicatori. E' un buon riferimento rispetto alla spesa sociale che il comune impegna.
La governance
Comuni
Comuni sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale
Tali funzioni sono eserciate adottando sul piano territoriale gli assetti più funzionali alla gestione, alla spesa ed al rapporto con i cittadini
ATS
Coordinamento istituzionale
Comitato dei Sindaci, ...
Funzioni
- Istituisce Ufficio di Piano- nomina il Coordinatore d'Ambito - elabora ed approva il Piano di Zona - autorizzazione e accreditamento dei servizi e strutture territoriali
E' un’ipotesi statistica delle persone comprese tra i 50-74 anni che possono assistere gli ultra 85enni.L'indicatore utilizzato è O.S.R (Oldest Support Ratio) usato nelle statistiche internazionali, ma da solo non basta, va utilizzato nel tempo e confrontato con altri territori. Più è basso l'indicatore e più vi è difficolta nel dare assistenza.
Come previsto dall’All. 4/2 (Pincipio contabile applicato sulla contabilità finanziaria) al D. Lgs. n. 118/2011, par. 3.7.5., gli enti locali possono accertare l’addizionale comunale IRPEF per un importo pari a quello accertato nell’esercizio finanziario del secondo anno precedente a quello di riferimento e, comunque, non superiore alla somma degli incassi dell’anno precedente in c/residui e del secondo anno precedente in conto competenza, riferiti all’anno di imposta. (ad esempio, nell’anno X le entrate per l’addizionale comunale IRPEF sono accertate per un importo pari agli accertamenti dell’anno X – 2 per addizionale IRPEF, incassati in conto competenza nell’anno X – 2 e in conto residui nell’anno X – 1). In caso di modifica delle aliquote, l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento in cui sono state introdotte le variazioni delle aliquote e in quello successivo è riproporzionato tenendo conto delle variazioni deliberate. In caso di modifica della fascia di esenzione, l’importo da accertare nell’esercizio di riferimento e in quello successivo è stimato sulla base di una valutazione prudenziale. In caso di istituzione del tributo, per il primo anno l’accertamento è effettuato sulla base di una stima prudenziale effettuata dall’ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.
Avanzo di amministrazione. E' costituito dalla differenza tra le entrate e le spese, in accordo con quanto rilevato dalla gestione di competenza, a cui va sommata la gestione dei residui attivi e passivi. Il cosiddetto “avanzo di amministrazione” o disavanzo, se negativo è il risultato di sintesi della gestione del bilancio. È un saldo di natura finanziaria che tiene conto, oltre che delle riscossioni e dei pagamenti effettuati dal Comune, anche dei debiti e dei crediti.
Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE). In contabilità finanziaria deve intendersi un fondo rischi diretto ad evitare l'utilizzo di entrate di dubbia e difficile esazione.
Economia di competenza spesa corrente. Sono previsioni di spesa che a fine esercizio non risultano impegnate e/o pagate con atto deliberativo e, pertanto vengono reimmesse nell’esercizio successivo;
Come previsto dall’All. 4/2 (Pincipio contabile applicato sulla contabilità finanziaria) al D. L ente mediante l’utilizzo del simulatore fiscale disponibile sul portale del federalismo fiscale.
Regolamento tariffario utenze domestiche: Il comune può introdurre con proprio regolamento: esenzioni e riduzioni in favore delle specifiche fattispecie individuate dalla legge, che, in quanto connesse a una minore attitudine a produrre rifiuti danno luogo ad un minor gettito da inserire tra i costi del piano finanziario [art. 1, comma 659, della legge n. 147 del 2013]; tali fattispecie sono: - abitazioni con unico occupante; - abitazioni e locali per uso stagionale;- abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero; - fabbricati rurali ad uso abitativo; - attività di prevenzione nella produzione di rifiuti (in particolare: utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio domestico), commisurando le riduzioni tariffarie alla quantità di rifiuti non prodotti, esenzioni e riduzioni in favore delle ulteriori fattispecie ritenute dall’ente locale meritevoli di tutela, a prescindere da una minore produttività di rifiuti delle utenze; in tali ipotesi, il comune deve finanziare la misura facendo ricorso a risorse derivanti dalla fis calità generale del comune e diverse, quindi, dai proventi del tributo [art. 1, comma 660, della legge n. 147 del 2013].
La riforma della contabilità statale e territoriale ha previsto che i nuovi schemi di bilancio siano realizzati con una classificazione basata su missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dai regolamenti comunitari. Le MISSIONI rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti, mentre i PROGRAMMI rappresentano gli aggregati omogenei volti a perseguire gli obiettivi definiti nell’ambito delle missioni
I Comuni hanno la facoltà di equiparare ad abitazione principale (c.d. prima casa) ai fini IMU l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani e disabili ricoverati in modo permanente.
Avanzo disponibile. L' All. 4/2 Dlgs 118/2011 e smi rileva che l'avanzo di amministrazione libero, può essere utilizzata con il bilancio di previsione o con provvedimento di variazione di bilancio, solo a seguito dell’approvazione del rendiconto, per le finalità di seguito indicate in ordine di priorità: a) per la copertura dei debiti fuori bilancio; b) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio; c) per il finanziamento di spese di investimento; d) per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente; e) per l’estinzione anticipata dei prestiti.
Attraverso la negoziazione l'avanzo disponiile (o parte di esso) puo essere destinato a progetti finalizzati di cui ai precedenti commi c) e d) rivolti ad anziani (abitare, domotica, ...) , e comunque a qualsiasi altra iniziativa volta a migliorare la qualità di vita delle persone.
L’indice di vecchiaia è un indicatore sintetico, ma molto dinamico, del grado di invecchiamento di una popolazione.Si ottiene rapportando l’ammontare della popolazione anziana (65 anni e oltre) a quella giovanile (da 0 a 14 anni), per 100. L’indice di dice quanti anziani si contano ogni 100 giovanissimi. Questo indice cresce sensibilmente quando una popolazione invecchia, perché si ha contemporaneamente una diminuzione del peso dei giovanissimi ed un aumento del peso degli anziani, cosicché numeratore e denominatore del rapporto variano in senso opposto.
Le addizionali regionali e comunali Irpef sono imposte sul reddito da versare alle Regioni e ai Comuni di residenza del sostituito. Sono tenuti al versamento tutti i contribuenti, che nell'anno di riferimento debbano pagare l'Irpef.
Il saldo demografico di un paese, di uno stato o di un territorio, viene calcolato sommando la differenza tra le nascite e le morti (saldo naturale) e la differenza tra gli immigrati e gli emigrati (saldo migratorio).
saldo demografico = saldo naturale - saldo migratorio
Sulla base di una serie di indicatori nazionali con comuni della stessa fascia demografica, della spesa sostenuta, il MEF attribuisce dei punteggi su una scala da 1 a 10 rispetto alla quantità di servizi sociali erogati nel 2022
Media Nazionale 5,6Media Regionale 7,3 Comune di Venezia 9 Chioggia 4 San Donà Di Piave 8 Spinea 8
La transizione demografica impone nuove politiche familiari e genitoriali.
Con l'aumento della popolazione anziana aumenta in modo più che proporzionale la domanda socio-sanitaria e sanitaria.