MARCHE
Quali sono i piatti tipici di questa regione?
ABRUZZO
CURIOSITA'
I VINCISGRASSI - LE "SUPER LASAGNE"
LE OLIVE ASCOLANE
Il Tartufo di Acqualagna
IL BRODETTO
Una produzione tipica dell'Abruzzo è lo ZAFFERANO, che si ricava dagli stimmi di particolari fiori e viene utilizzato sia in cucina sia come colorante naturale. Per ottenere un chilogrammo di zafferano occorrono più di duecentomila fiori: la raccolta e la lavorazione sono quasi interamente manuali.
Si racconta che lo zafferano sia arrivato in Abruzzo nel 1200 grazie a un monaco domenicano, Frate Santucci. Lui viveva in Spagna (dove lo zafferano era già conosciuto) ma era originario di Navelli. Decise di nascondere alcuni bulbi nei suoi bagagli per portarli a casa e provare a piantarli. Funzionò così bene che oggi lo zafferano abruzzese è considerato il migliore al mondo!
PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, MOLISE E LAZIO
È uno dei parchi più antichi e importanti d'Europa. È stato creato nel 1923 per salvare dall'estinzione animali che non esistevano in nessun altro posto al mondo. Qui vivono:
- l’Orso Bruno Marsicano: è un orso "buono" e molto ghiotto di bacche e formiche. Ne restano circa 60 esemplari: sono pochissimi, per questo ogni orso è un tesoro preziosissimo.
- Il Lupo Appenninico: un tempo era cacciato perché faceva paura; oggi abbiamo capito che è fondamentale per l'equilibrio del bosco. Vive in branchi ed è molto difficile da vedere perché è timidissimo.
- Il Camoscio d’Abruzzo:è agilissimo e vive sulle vette più alte, saltando tra le rocce.
ASCOLI PICENO
Nel Medioevo, Ascoli era piena di torri, ne aveva circa 200. Erano simboli di potenza: più una famiglia era ricca, più alta era la sua torre. Oggi se ne vedono ancora circa 50. Alcune sono state tagliate, altre sono diventate campanili delle chiese.
L'AQUILA
L'Aquila è il capoluogo della regione ed è situata ai piedi del Gran Sasso. È una città che sta rinascendo dopo il terremoto del 2009. Si dice che la città sia nata dall'unione di 99 castelli della zona. Per questo tutto richiama questo numero. La Fontana delle 99 Cannelle è il simbolo della città. È una fontana rettangolare con 99 mascheroni tutti diversi tra loro da cui esce l'acqua.
URBINO
VIDEO UNESCO
Sorge in cima a una collina. Qui Federico da Montefeltro fece costruire il Palazzo Ducale, uno dei più belli del Rinascimento. A Urbino nacque Raffaello Sanzio, uno dei pittori più grandi di tutti i tempi. Si può ancora visitare la casa dove è nato. Lì si può vedere l'affresco di una "Madonna con Bambino" che si dice sia stata dipinta da lui quando era ancora giovanissimo.
Federico da Montefeltro
Raffaello Sanzio
GROTTE DI FRASASSI
Il 25 settembre 1971 un gruppo di giovani speleologi marchigiani notarono un soffio di vento che usciva da una piccola fessura sulla montagna. Scavarono un po' e si trovarono davanti a un vuoto immenso. Per capire quanto fosse profonda, lanciarono un sasso nel buio. Aspettarono... e aspettarono... il rumore dell'impatto arrivò dopo diversi secondi! Capirono di aver scoperto qualcosa di gigantesco. Nelle grotte si aprono diverse stanze; la più grande è l'Abisso Ancona. È alta 200 metri, lunga 180 e larga 120: al suo interno potrebbe starci comodamente il Duomo di Milano.
ANCONA
Ancona fu fondata dai Greci. Guardando la costa, notarono che il promontorio curvava come un braccio piegato. Per questo la chiamarono Ankón, che in greco antico significa proprio "gomito". Ancona è da sempre la "Porta d'Oriente" perché il suo porto naturale è uno dei più importanti dell'Adriatico. Proprio nel porto si trova un arco romano altissimo e strettissimo. Fu costruito quasi 2000 anni fa in onore dell'Imperatore Traiano, che da qui partì per le sue conquiste. È incredibile pensare che sia ancora lì, intatto, nonostante le guerre e il tempo.
FABRIANO
Fabriano è conosciuta in tutto il mondo come la Città della Carta. Qui è possibile visitare il Museo della Carta e della Filigrana e scoprire tutti i segreti dei mastri cartai.
COME NASCE LA CARTA?
COSTA DEI TRABOCCHI
La Costa dei Trabocchi è uno dei tratti più affascinanti d'Italia. Si trova in provincia di Chieti (nel sud dell'Abruzzo) e prende il nome da queste incredibili macchine da pesca. Si tratta di palafitte di legno che si allungano verso il mare con lunghi bracci. Permettono di pescare senza dover usare la barca. Dalla piattaforma si cala in acqua una grande rete a maglie strette.
PARCO REGIONALE DEL CONERO
Il Monte Conero è un promontorio alto 572 metri. La sua particolarità è che cade a picco nel mare, creando scogliere altissime e bianche. La Spiaggia delle "Due Sorelle" è il simbolo del Parco e una delle spiagge più belle d'Italia. Si chiama così per via dei due enormi scogli bianchi che spuntano dall'acqua davanti alla spiaggia. Guardandoli bene, sembrano due suore (o sorelle) poste una accanto all'altra, con le mani giunte in preghiera. Questa spiaggia si può raggiungere solo via mare o con una lunghissima camminata sui sentieri del monte.
I TRATTURI E LA TRANSUMANZA
Il tratturo è un enorme canale di erba, largo fino a 111 metri, che attraversa montagne e pianure. Era la strada usata dai pastori per spostare migliaia di pecore dalle montagne dell'Abruzzo alle pianure più calde della Puglia (e viceversa). Quando in montagna arrivava la neve, i pastori portavano le pecore verso il mare (in Puglia), dove l'erba era ancora verde; in primavera quando in pianura l'erba seccava per il sole, si tornava sulle fresche montagne dell'Abruzzo. Il Tratturo Magno è il più famoso e importante. Parte da L'Aquila e arriva fino a Foggia. È lungo circa 244 chilometri. Attraversa paesaggi bellissimi: dalle vette del Gran Sasso fino alle spiagge del Molise e della Puglia.
MARCHE - ABRUZZO
Daniela Spada
Created on March 5, 2026
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MARCHE
Quali sono i piatti tipici di questa regione?
ABRUZZO
CURIOSITA'
I VINCISGRASSI - LE "SUPER LASAGNE"
LE OLIVE ASCOLANE
Il Tartufo di Acqualagna
IL BRODETTO
Una produzione tipica dell'Abruzzo è lo ZAFFERANO, che si ricava dagli stimmi di particolari fiori e viene utilizzato sia in cucina sia come colorante naturale. Per ottenere un chilogrammo di zafferano occorrono più di duecentomila fiori: la raccolta e la lavorazione sono quasi interamente manuali.
Si racconta che lo zafferano sia arrivato in Abruzzo nel 1200 grazie a un monaco domenicano, Frate Santucci. Lui viveva in Spagna (dove lo zafferano era già conosciuto) ma era originario di Navelli. Decise di nascondere alcuni bulbi nei suoi bagagli per portarli a casa e provare a piantarli. Funzionò così bene che oggi lo zafferano abruzzese è considerato il migliore al mondo!
PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, MOLISE E LAZIO
È uno dei parchi più antichi e importanti d'Europa. È stato creato nel 1923 per salvare dall'estinzione animali che non esistevano in nessun altro posto al mondo. Qui vivono:
ASCOLI PICENO
Nel Medioevo, Ascoli era piena di torri, ne aveva circa 200. Erano simboli di potenza: più una famiglia era ricca, più alta era la sua torre. Oggi se ne vedono ancora circa 50. Alcune sono state tagliate, altre sono diventate campanili delle chiese.
L'AQUILA
L'Aquila è il capoluogo della regione ed è situata ai piedi del Gran Sasso. È una città che sta rinascendo dopo il terremoto del 2009. Si dice che la città sia nata dall'unione di 99 castelli della zona. Per questo tutto richiama questo numero. La Fontana delle 99 Cannelle è il simbolo della città. È una fontana rettangolare con 99 mascheroni tutti diversi tra loro da cui esce l'acqua.
URBINO
VIDEO UNESCO
Sorge in cima a una collina. Qui Federico da Montefeltro fece costruire il Palazzo Ducale, uno dei più belli del Rinascimento. A Urbino nacque Raffaello Sanzio, uno dei pittori più grandi di tutti i tempi. Si può ancora visitare la casa dove è nato. Lì si può vedere l'affresco di una "Madonna con Bambino" che si dice sia stata dipinta da lui quando era ancora giovanissimo.
Federico da Montefeltro
Raffaello Sanzio
GROTTE DI FRASASSI
Il 25 settembre 1971 un gruppo di giovani speleologi marchigiani notarono un soffio di vento che usciva da una piccola fessura sulla montagna. Scavarono un po' e si trovarono davanti a un vuoto immenso. Per capire quanto fosse profonda, lanciarono un sasso nel buio. Aspettarono... e aspettarono... il rumore dell'impatto arrivò dopo diversi secondi! Capirono di aver scoperto qualcosa di gigantesco. Nelle grotte si aprono diverse stanze; la più grande è l'Abisso Ancona. È alta 200 metri, lunga 180 e larga 120: al suo interno potrebbe starci comodamente il Duomo di Milano.
ANCONA
Ancona fu fondata dai Greci. Guardando la costa, notarono che il promontorio curvava come un braccio piegato. Per questo la chiamarono Ankón, che in greco antico significa proprio "gomito". Ancona è da sempre la "Porta d'Oriente" perché il suo porto naturale è uno dei più importanti dell'Adriatico. Proprio nel porto si trova un arco romano altissimo e strettissimo. Fu costruito quasi 2000 anni fa in onore dell'Imperatore Traiano, che da qui partì per le sue conquiste. È incredibile pensare che sia ancora lì, intatto, nonostante le guerre e il tempo.
FABRIANO
Fabriano è conosciuta in tutto il mondo come la Città della Carta. Qui è possibile visitare il Museo della Carta e della Filigrana e scoprire tutti i segreti dei mastri cartai.
COME NASCE LA CARTA?
COSTA DEI TRABOCCHI
La Costa dei Trabocchi è uno dei tratti più affascinanti d'Italia. Si trova in provincia di Chieti (nel sud dell'Abruzzo) e prende il nome da queste incredibili macchine da pesca. Si tratta di palafitte di legno che si allungano verso il mare con lunghi bracci. Permettono di pescare senza dover usare la barca. Dalla piattaforma si cala in acqua una grande rete a maglie strette.
PARCO REGIONALE DEL CONERO
Il Monte Conero è un promontorio alto 572 metri. La sua particolarità è che cade a picco nel mare, creando scogliere altissime e bianche. La Spiaggia delle "Due Sorelle" è il simbolo del Parco e una delle spiagge più belle d'Italia. Si chiama così per via dei due enormi scogli bianchi che spuntano dall'acqua davanti alla spiaggia. Guardandoli bene, sembrano due suore (o sorelle) poste una accanto all'altra, con le mani giunte in preghiera. Questa spiaggia si può raggiungere solo via mare o con una lunghissima camminata sui sentieri del monte.
I TRATTURI E LA TRANSUMANZA
Il tratturo è un enorme canale di erba, largo fino a 111 metri, che attraversa montagne e pianure. Era la strada usata dai pastori per spostare migliaia di pecore dalle montagne dell'Abruzzo alle pianure più calde della Puglia (e viceversa). Quando in montagna arrivava la neve, i pastori portavano le pecore verso il mare (in Puglia), dove l'erba era ancora verde; in primavera quando in pianura l'erba seccava per il sole, si tornava sulle fresche montagne dell'Abruzzo. Il Tratturo Magno è il più famoso e importante. Parte da L'Aquila e arriva fino a Foggia. È lungo circa 244 chilometri. Attraversa paesaggi bellissimi: dalle vette del Gran Sasso fino alle spiagge del Molise e della Puglia.