il fiume Tevere
Il Tevere è uno dei fiumi più importanti d’Italia.È lungo circa 405 km. Nasce dal Monte Fumaiolo (nell’Appennino) e sfocia nel Mar Tirreno. Attraversa zone dell’Italia centrale e passa per la città di Roma.
Il corso alto del Tevere
Il Tevere nasce dal Monte Fumaiolo, in una zona di montagna. All’inizio il fiume è più piccolo e scorre in un ambiente naturale. Nel corso alto l’acqua è più veloce e può scavare il terreno. In questa parte l’alveo è spesso più stretto.
foto dalla sorgente del Monte Fumaiolo
Il percorso del Tevere
Dopo la sorgente, il Tevere continua il suo percorso verso zone più basse. Attraversa paesi, campagne e città dell’Italia centrale. In alcuni tratti il fiume rallenta e si allarga. Può formare curve chiamate anse o meandri. Il Tevere è importante perché porta acqua e fa parte del paesaggio.
Le parti del fiume Tevere
Sorgente: il punto in cui nasce il fiume. Alveo (o letto): il solco in cui scorre l’acqua. Sponde: i bordi del fiume. Argini: rialzi naturali o costruiti che aiutano a contenere l’acqua. Affluenti: altri corsi d’acqua che entrano nel fiume principale. Foce: il punto in cui il fiume finisce e sbocca nel mare..
Gli affluenti del Tevere
Gli affluenti sono fiumi o torrenti che entrano in un altro fiume.Gli affluenti del Tevere portano altra acqua e aumentano la sua portata. Alcuni affluenti importanti del Tevere sono: Nera, Aniene, Paglia e Chiascio. Grazie agli affluenti, il Tevere diventa più grande lungo il suo percorso.
Il Tevere in piena e in magra
La quantità d’acqua del Tevere non è sempre uguale. Quando passa molta acqua si parla di piena. Quando invece passa poca acqua si parla di magra. Nei periodi di piena il livello dell’acqua si alza e il fiume può diventare pericoloso. Per questo gli argini sono importanti, perché aiutano a contenere l’acqua.
Dove finisce il Tevere
Il Tevere sfocia nel Mar Tirreno, nella zona tra Ostia e Fiumicino. Alla foce il fiume conclude il suo percorso e incontra il mare. Il Tevere è molto importante dal punto di vista geografico, naturale e storico, soprattutto per la città di Roma.
Grazie per la visione
Aurora Di Stefano2^B
progetto per la professoressa Barbara Basile
I Fiumi
Alessia Ti
Created on March 5, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Smart Presentation
View
Practical Presentation
View
Essential Presentation
View
Akihabara Presentation
View
Flow Presentation
View
Dynamic Visual Presentation
View
Pastel Color Presentation
Explore all templates
Transcript
il fiume Tevere
Il Tevere è uno dei fiumi più importanti d’Italia.È lungo circa 405 km. Nasce dal Monte Fumaiolo (nell’Appennino) e sfocia nel Mar Tirreno. Attraversa zone dell’Italia centrale e passa per la città di Roma.
Il corso alto del Tevere
Il Tevere nasce dal Monte Fumaiolo, in una zona di montagna. All’inizio il fiume è più piccolo e scorre in un ambiente naturale. Nel corso alto l’acqua è più veloce e può scavare il terreno. In questa parte l’alveo è spesso più stretto.
foto dalla sorgente del Monte Fumaiolo
Il percorso del Tevere
Dopo la sorgente, il Tevere continua il suo percorso verso zone più basse. Attraversa paesi, campagne e città dell’Italia centrale. In alcuni tratti il fiume rallenta e si allarga. Può formare curve chiamate anse o meandri. Il Tevere è importante perché porta acqua e fa parte del paesaggio.
Le parti del fiume Tevere
Sorgente: il punto in cui nasce il fiume. Alveo (o letto): il solco in cui scorre l’acqua. Sponde: i bordi del fiume. Argini: rialzi naturali o costruiti che aiutano a contenere l’acqua. Affluenti: altri corsi d’acqua che entrano nel fiume principale. Foce: il punto in cui il fiume finisce e sbocca nel mare..
Gli affluenti del Tevere
Gli affluenti sono fiumi o torrenti che entrano in un altro fiume.Gli affluenti del Tevere portano altra acqua e aumentano la sua portata. Alcuni affluenti importanti del Tevere sono: Nera, Aniene, Paglia e Chiascio. Grazie agli affluenti, il Tevere diventa più grande lungo il suo percorso.
Il Tevere in piena e in magra
La quantità d’acqua del Tevere non è sempre uguale. Quando passa molta acqua si parla di piena. Quando invece passa poca acqua si parla di magra. Nei periodi di piena il livello dell’acqua si alza e il fiume può diventare pericoloso. Per questo gli argini sono importanti, perché aiutano a contenere l’acqua.
Dove finisce il Tevere
Il Tevere sfocia nel Mar Tirreno, nella zona tra Ostia e Fiumicino. Alla foce il fiume conclude il suo percorso e incontra il mare. Il Tevere è molto importante dal punto di vista geografico, naturale e storico, soprattutto per la città di Roma.
Grazie per la visione
Aurora Di Stefano2^B
progetto per la professoressa Barbara Basile