IL CRATERE
Sotto al timpano è raffigurato un grande cratere a volute da cui due servitori attingono vino mescolato all’acqua; ai lati del vaso tre figure danzano accompagnate da un suonatore di cetra e da un flautista. I personaggi indossano leggeri chitoni, i cui colori tenui nei toni dei verdi e degli azzurri esaltano la nitidezza del disegno e l’equilibrio della composizione.
IL FREGIO
Il fregio con la scena del banchetto corre sopra a un alto zoccolo perimetrale decorato con delfini e uccelli, onde stilizzate e sormontato da una cornice continua a motivi vegetali.
I danzatori
I due danzatori affrescati sul limite destro della parete, un uomo (dalla pelle scura) e una donna (dalla pelle chiara) danzano. Le proporzioni dei corpi sono volutamente deformate, per indirizzare meglio l’attenzione su ciò che si vuole esprimere (in questo caso lo sforzo sostenuto dall’arto sinistro e, per contrapposizione, la leggerezza di quello destro). Lungo le pareti laterali sono raffigurati quattro uomini che partecipano al banchetto, distesi sulle proprie KLINAI con in mano una coppa di vino e il capo conto da una corona di fiori, secondo l’usanza.
LE LEONESSE
Danno il nome alla tomba
Nel timpano della parete settentrionale di fronte all’ingresso sono rappresentate a tinte vivaci due leonesse maculate (oggi identificate come due pantere), molto rovinate, che danno il nome alla tomba.
TOMBA DELLE LEONESSE Scoperta nel 1874 nella Necropoli di Monteròzzi, presso Tarquinia, risale al 530-520 a.C. e consiste in una semplice ca
liciablu
Created on March 4, 2026
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IL CRATERE
Sotto al timpano è raffigurato un grande cratere a volute da cui due servitori attingono vino mescolato all’acqua; ai lati del vaso tre figure danzano accompagnate da un suonatore di cetra e da un flautista. I personaggi indossano leggeri chitoni, i cui colori tenui nei toni dei verdi e degli azzurri esaltano la nitidezza del disegno e l’equilibrio della composizione.
IL FREGIO
Il fregio con la scena del banchetto corre sopra a un alto zoccolo perimetrale decorato con delfini e uccelli, onde stilizzate e sormontato da una cornice continua a motivi vegetali.
I danzatori
I due danzatori affrescati sul limite destro della parete, un uomo (dalla pelle scura) e una donna (dalla pelle chiara) danzano. Le proporzioni dei corpi sono volutamente deformate, per indirizzare meglio l’attenzione su ciò che si vuole esprimere (in questo caso lo sforzo sostenuto dall’arto sinistro e, per contrapposizione, la leggerezza di quello destro). Lungo le pareti laterali sono raffigurati quattro uomini che partecipano al banchetto, distesi sulle proprie KLINAI con in mano una coppa di vino e il capo conto da una corona di fiori, secondo l’usanza.
LE LEONESSE
Danno il nome alla tomba
Nel timpano della parete settentrionale di fronte all’ingresso sono rappresentate a tinte vivaci due leonesse maculate (oggi identificate come due pantere), molto rovinate, che danno il nome alla tomba.