La nascita delle leggi
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Elisa Ingrosso
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Sparta: la Costituzione di Licurgo
Nell’VIII secolo a.C. un saggio di nome Licurgo diede alla città una Costituzione chiamata Rhetra ("Pronunciamento"), ricevuta dall'oracolo di Delfi. Essa fu tramandata oralmente per molto tempo, finchè lo storico Plutarco non la fissò per iscritto. Licurgo voleva evitare le rivalità tra i cittadini, perchè queste avrebbero indebolito la polis, rendendola vulnerabile di fronte alle continue rivolte dei Messeni.
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La Rhetra
- Elimina la proprietà privata
- Stabilisce un sistema oligarchico creando l'apella e la gherusìa;
- Impone l'agoghè a partire dai 7 anni.
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Atene: le origini oligarchiche
Atene in origine aveva un sistema oligarchico, governato dalla classe degli àristoi ("i migliori"), guerrieri fondatori che possedevano in esclusiva la cittadinanza. Era infatti una città micenea, che conservava ancora i resti di un sistema basato sul potere di wanax e lawagetas. Questo tipo di sistema, però, causava spesso delle lotte tra le famiglie aristocratiche (eupatridi) per il potere, che culminavano in colpi di stato. Un giorno, Cilone tentò un colpo di stato, che fallì. La nobile famiglia degli Alcmeonidi sterminò Cilone e tutti i suoi seguaci. Il popolo capì che servivano nuove leggi.
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Atene: la Costituzione di Solone
Nel VI secolo a.C. l’aristocratico Solone redasse una nuova Costituzione che:
- garantì a tutti gli abitanti della polis i diritti politici, dividendo la società in quattro categorie di reddito;
- annullò la schiavitù per debiti, ma non restituì le terre ai contadini indebitati (seisachteia, "scuotimento dei pesi").
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Atene: la Costituzione di Clistene
Nonostante la riforma di Solone, singoli individui tentarono di prendere il potere. Clistene, allora, fece approvare una Costituzione che aumentava la rappresentanza del popolo nelle decisioni pubbliche. Così:
- Divise l'Attica in 3 distretti, ognuno diviso in 30 trittie (tot.30);
- Divise la popolazione in 10 tribù, ognuna formata da 3 trittie (1 di ogni distretto). Ogni tribù aveva diritto ad 1 solo voto;
- Creò l'ecclesia, assemblea di tutte le tribù, con poteri legislativi e giudiziari;
- Creò la boulè dei 500, 50 membri di ogni tribù che scrivevano le leggi da sottoporre all'approvazione dell'ecclesia;
- Creò l'eliea, tribunale popolare;
- Introdusse l'ostracismo, esilio di soggetti pericolosi deciso dall'assemblea.
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La mia polis
Le esperienze di Atene e Sparta mostrano quindi che le leggi non sono neutrali: esse riflettono valori diversi e servono a formare un determinato tipo di cittadino. Alcune città privilegiano la libertà e il confronto politico, altre l’ordine e la coesione sociale. Scrivere leggi significa dunque scegliere che tipo di comunità si vuole costruire. Immaginate di dover fondare la vostra polis:
- datevi un nome;
- disegnate una vostra moneta;
- scrivete un decalogo di leggi, basandovi su quanto abbiamo detto di Atene e Sparta.
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La Costituzione Italiana
Art. 1: L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Il potere appartiene al popolo che lo esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Art. 11: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; Art. 55-139: L'Italia ha forme di democrazia diretta (es. tramite referendum) e rappresentativa (tramite elezione delle figure che andranno a costituire gli organi di governo).
"È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature" - sandro pertini
fine
Solone
Solone fu un legislatore e poeta ateniese vissuto tra il VII e il VI secolo a.C., considerato uno dei principali artefici della rinascita politica di Atene. In un periodo di forte crisi sociale, segnato dai debiti dei contadini e dal rischio di rivolte tra ricchi e poveri, fu incaricato di riformare le leggi della città. Le sue riforme abolirono la schiavitù per debiti, liberarono molti cittadini ridotti in servitù e riorganizzarono la società non più in base alla nascita aristocratica, ma alla ricchezza. Pur senza creare ancora una vera democrazia, Solone ampliò la partecipazione politica e pose le basi per un sistema più equilibrato, cercando un compromesso tra le diverse classi sociali. Per questo motivo è ricordato come il legislatore che avviò il percorso di Atene verso la democrazia.
Oligarchica perchè...
Abolizione della proprietà privata
Per evitare conflitti sociali, Licurgo stabilì che tutte le terre fossero divise in lotti di uguale estensione e diventassero possesso dello Stato. Lo Stato poi le affidava in gestione agli Spartiati, insieme ad un numero di iloti per coltivarle. Così tutti gli Spartiati avevano lo stesso numero di terre,
di uguale grandezza: litigare per chi aveva più terra non aveva più senso. Dopo la morte del possessore i terreni ritornavano allo Stato, perciò si evitavano conflitti tra i successori del defunto per il controllo delle terre.
La suddivisione territoriale
Agoghè
Requisito fondamentale del cittadino era l’educazione, che doveva essere ferrea, collettiva e affidata alla polis. Lo scopo era creare una cultura dell’aggressività verso il nemico e della solidarietà verso i compagni.
Ostracismo
L'ostracismo era un'istituzione giuridica della democrazia ateniese volta a punire con un esilio temporaneo di dieci anni coloro che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per la città. Secondo Aristotele, l'ostracismo fu ideato da Clistene nel 510 a.C. La parola ὀστρακισμός deriva dal termine ὄστρακον (òstrakon), che significa "coccio di vaso di terracotta" o "conchiglia". Questo perchè, durante le riunioni dell'assemblea, si scriveva il nome della persona da esiliare su un pezzo di terracotta, ossia un coccio.
Pregi e difetti...
La riforma del censo
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Ecclesia
Chi è Licurgo?
Una figura leggendaria
Non si è appurato se Licurgo sia esistito veramente, se fosse visto come uomo ed eroe storico in seguito divinizzato, oppure se sia stato, per i Greci, un dio prima eroizzato come uomo e poi decaduto come divinità. Lo storico Plutarco riferisce che Licurgo apparteneva alla famiglia degli Euripontidi, una delle due antiche case regnanti di Sparta, discendenti dal mitico Eracle. Gli unici dati sicuri su Licurgo sono quelli relativi all'esistenza di un santuario a lui dedicato nel II secolo d.C., e la pratica diffusa a Sparta di offrire ogni anno sacrifici in suo onore. Per saperne di più, clicca qui!
La Messenia
La Messenia è una regione adiacente al territorio spartano. Fu conquistata da Sparta, perchè più fertile (Sparta era prevalentemente montuosa) e perchè utile per il controllo di tutto il Peloponneso. I Messeni furono trasformati in iloti e questo generò spesso molte tensioni e rivolte. Sparta combattà nel corso degli anni ben 3 guerre messeniche, per conquistare e per mantenere sotto il suo dominio la regione.
Come funziona l'Italia?
I cittadini eleggono il Parlamento (potere legislativo). Il parlamento è composto da Camera dei deputati e Senato della Repubblica. Il Senato elegge il Presidente della Repubblica, che ha il compito di nominare il Governo (potere esecutivo), ossia i suoi ministri ed il presidente del Consiglio.
Perchè il Governo possa svolgere i suoi compiti, deve ottenere la fiducia (approvazione) del Parlamento. Il Governo si occupa di proporre le leggi. gestire economia, politica estera e interna. E' controllato nel suo operato dal Parlamento. La Magistratura ha il compito di giudicare secondo le leggi e fa in modo che i cittadini le rispettino (potere giudiziario).
La nascita delle leggi
Elisa Ingrosso
Created on March 4, 2026
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La nascita delle leggi
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Elisa Ingrosso
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Sparta: la Costituzione di Licurgo
Nell’VIII secolo a.C. un saggio di nome Licurgo diede alla città una Costituzione chiamata Rhetra ("Pronunciamento"), ricevuta dall'oracolo di Delfi. Essa fu tramandata oralmente per molto tempo, finchè lo storico Plutarco non la fissò per iscritto. Licurgo voleva evitare le rivalità tra i cittadini, perchè queste avrebbero indebolito la polis, rendendola vulnerabile di fronte alle continue rivolte dei Messeni.
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La Rhetra
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Atene: le origini oligarchiche
Atene in origine aveva un sistema oligarchico, governato dalla classe degli àristoi ("i migliori"), guerrieri fondatori che possedevano in esclusiva la cittadinanza. Era infatti una città micenea, che conservava ancora i resti di un sistema basato sul potere di wanax e lawagetas. Questo tipo di sistema, però, causava spesso delle lotte tra le famiglie aristocratiche (eupatridi) per il potere, che culminavano in colpi di stato. Un giorno, Cilone tentò un colpo di stato, che fallì. La nobile famiglia degli Alcmeonidi sterminò Cilone e tutti i suoi seguaci. Il popolo capì che servivano nuove leggi.
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Atene: la Costituzione di Solone
Nel VI secolo a.C. l’aristocratico Solone redasse una nuova Costituzione che:
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Atene: la Costituzione di Clistene
Nonostante la riforma di Solone, singoli individui tentarono di prendere il potere. Clistene, allora, fece approvare una Costituzione che aumentava la rappresentanza del popolo nelle decisioni pubbliche. Così:
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La mia polis
Le esperienze di Atene e Sparta mostrano quindi che le leggi non sono neutrali: esse riflettono valori diversi e servono a formare un determinato tipo di cittadino. Alcune città privilegiano la libertà e il confronto politico, altre l’ordine e la coesione sociale. Scrivere leggi significa dunque scegliere che tipo di comunità si vuole costruire. Immaginate di dover fondare la vostra polis:
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La Costituzione Italiana
Art. 1: L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Il potere appartiene al popolo che lo esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Art. 11: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; Art. 55-139: L'Italia ha forme di democrazia diretta (es. tramite referendum) e rappresentativa (tramite elezione delle figure che andranno a costituire gli organi di governo).
"È meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature" - sandro pertini
fine
Solone
Solone fu un legislatore e poeta ateniese vissuto tra il VII e il VI secolo a.C., considerato uno dei principali artefici della rinascita politica di Atene. In un periodo di forte crisi sociale, segnato dai debiti dei contadini e dal rischio di rivolte tra ricchi e poveri, fu incaricato di riformare le leggi della città. Le sue riforme abolirono la schiavitù per debiti, liberarono molti cittadini ridotti in servitù e riorganizzarono la società non più in base alla nascita aristocratica, ma alla ricchezza. Pur senza creare ancora una vera democrazia, Solone ampliò la partecipazione politica e pose le basi per un sistema più equilibrato, cercando un compromesso tra le diverse classi sociali. Per questo motivo è ricordato come il legislatore che avviò il percorso di Atene verso la democrazia.
Oligarchica perchè...
Abolizione della proprietà privata
Per evitare conflitti sociali, Licurgo stabilì che tutte le terre fossero divise in lotti di uguale estensione e diventassero possesso dello Stato. Lo Stato poi le affidava in gestione agli Spartiati, insieme ad un numero di iloti per coltivarle. Così tutti gli Spartiati avevano lo stesso numero di terre,
di uguale grandezza: litigare per chi aveva più terra non aveva più senso. Dopo la morte del possessore i terreni ritornavano allo Stato, perciò si evitavano conflitti tra i successori del defunto per il controllo delle terre.
La suddivisione territoriale
Agoghè
Requisito fondamentale del cittadino era l’educazione, che doveva essere ferrea, collettiva e affidata alla polis. Lo scopo era creare una cultura dell’aggressività verso il nemico e della solidarietà verso i compagni.
Ostracismo
L'ostracismo era un'istituzione giuridica della democrazia ateniese volta a punire con un esilio temporaneo di dieci anni coloro che avrebbero potuto rappresentare un pericolo per la città. Secondo Aristotele, l'ostracismo fu ideato da Clistene nel 510 a.C. La parola ὀστρακισμός deriva dal termine ὄστρακον (òstrakon), che significa "coccio di vaso di terracotta" o "conchiglia". Questo perchè, durante le riunioni dell'assemblea, si scriveva il nome della persona da esiliare su un pezzo di terracotta, ossia un coccio.
Pregi e difetti...
La riforma del censo
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Ecclesia
Chi è Licurgo?
Una figura leggendaria
Non si è appurato se Licurgo sia esistito veramente, se fosse visto come uomo ed eroe storico in seguito divinizzato, oppure se sia stato, per i Greci, un dio prima eroizzato come uomo e poi decaduto come divinità. Lo storico Plutarco riferisce che Licurgo apparteneva alla famiglia degli Euripontidi, una delle due antiche case regnanti di Sparta, discendenti dal mitico Eracle. Gli unici dati sicuri su Licurgo sono quelli relativi all'esistenza di un santuario a lui dedicato nel II secolo d.C., e la pratica diffusa a Sparta di offrire ogni anno sacrifici in suo onore. Per saperne di più, clicca qui!
La Messenia
La Messenia è una regione adiacente al territorio spartano. Fu conquistata da Sparta, perchè più fertile (Sparta era prevalentemente montuosa) e perchè utile per il controllo di tutto il Peloponneso. I Messeni furono trasformati in iloti e questo generò spesso molte tensioni e rivolte. Sparta combattà nel corso degli anni ben 3 guerre messeniche, per conquistare e per mantenere sotto il suo dominio la regione.
Come funziona l'Italia?
I cittadini eleggono il Parlamento (potere legislativo). Il parlamento è composto da Camera dei deputati e Senato della Repubblica. Il Senato elegge il Presidente della Repubblica, che ha il compito di nominare il Governo (potere esecutivo), ossia i suoi ministri ed il presidente del Consiglio.
Perchè il Governo possa svolgere i suoi compiti, deve ottenere la fiducia (approvazione) del Parlamento. Il Governo si occupa di proporre le leggi. gestire economia, politica estera e interna. E' controllato nel suo operato dal Parlamento. La Magistratura ha il compito di giudicare secondo le leggi e fa in modo che i cittadini le rispettino (potere giudiziario).