Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Prima guerra mondiale

francesca scialpi

Created on March 3, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Smart Quiz

SWOT Challenge: Classify Key Factors

Geographical Challenge: Drag to the map

Decisions and Behaviors in the Workplace

Process Flow: Corporate Recruitment

Weekly Corporate Challenge

Wellbeing and Healthy Routines

Transcript

28 giugno 1914

Prima guerra mondiale

iI punti salienti

agosto 1914

24 maggio 1915

Entrano in guerra Francia,Germania,Russia e Regno unito

L'italia entra nel conflitto

1917

Nuove dinamiche:Russia e USA

1918

Trincea

Assassinio Francesco Ferdinando

Fine prima guerra mondiale

Trincea

Fine

"Memento audere semper" !

L'unione tra la storia e la filosofia ci ha aperto molto la mente. Abbiamo scoperto nuovi lati e dettagli della prima guerra mondiale che non potevamo neanche immaginare!

Progetto creato da: Francesca Scialpi,Giulia Pisano,Davide Manisco e Antonio Dell'Aquila

La vita e la morte in trincea

Da guerra lampo a guerra di logoramento

Se la Grande Guerra ha un simbolo, è la trincea. Non era solo un fossato, ma un sistema labirintico che si estendeva per migliaia di chilometri. Le trincee erano organizzate in linee: la prima linea (dove si combatteva), le linee di supporto e quelle di riserva. Tra le due trincee nemiche c'era la "terra di nessuno", un groviglio di fango, crateri di granate e filo spinato. Vivere in trincea significava convivere con: • Igiene inesistente: I soldati erano tormentati dai pidocchi e dai "topi delle trincee", che diventavano enormi nutrendosi dei cadaveri. • Il "Piede da Trincea": Una patologia causata dal costante ristagno dei piedi nel fango e nell'acqua gelida, che portava spesso alla cancrena. • Lo Shock da Combattimento : Per la prima volta si studiò il trauma psicologico. Soldati che tremavano ininterrottamente o diventavano muti a causa del bombardamento costante. In trincea debuttarono armi che cambiarono la guerra per sempre: 1. Gas Tossici: Il fosgene e l'iprite. Non uccidevano sempre, ma accecavano o bruciavano i polmoni, creando un terrore psicologico senza precedenti. 2. Lanciafiamme e Mitragliatrici: Queste ultime rendevano ogni assalto frontale un suicidio di massa. 3. Filo Spinato: Forse l'ostacolo più sottovalutato, che bloccava i fanti esponendoli al fuoco nemico.

Le grandi potenze europee

russia,Germania,Francia,regno unito

Nel luglio 1914, la Russia, dopo aver mobilitato le truppe sul confine occidentale, riceve un ultimatum dalla Germania, che si sente minacciata. L'ultimatum viene ignorato e il 1° agosto 1914 la Germania dichiara guerra alla Russia. La Francia, legata alla Russia da un'alleanza, si mobilita contro la Germania ed entra in guerra il 3 agosto. La Germania basa la propria strategia sul piano Schlieffen, che però non sarà sufficiente a vincere il conflitto. Il 4 agosto 1914 il Regno Unito dichiara guerra alla Germania, poiché quest'ultima ha invaso il Belgio, Stato neutrale dal 1839. Questo evento crea un imprevisto nel piano tedesco. La guerra era stata inizialmente concepita come una “guerra lampo”, perciò vennero mandati al fronte eserciti mai visti prima, composti da milioni di uomini. Alla fine di agosto, sul fronte orientale, la Germania riesce a spezzare le linee russe, facendo arretrare l'esercito zarista. Sul fronte occidentale, invece, si scontra con i francesi che, dopo un iniziale momento di difficoltà, riescono a recuperare terreno. Da questa situazione di stallo nascono le trincee.

Nuove dinamiche

L'uscita della Russia e la posizione degli stati uniti

Nel 1917 la situazione di Russia e Stati Uniti cambiò molto e influenzò la Prima guerra mondiale. Russia: Il paese era in crisi per la guerra, la fame e le difficoltà economiche.Nel marzo 1917 scoppiò la Rivoluzione di Febbraio, che costrinse lo zar Nicola II di Russia ad abdicare.In novembre i bolscevichi guidati da Vladimir Lenin presero il potere con la Rivoluzione d'Ottobre.La Russia uscì dalla guerra firmando nel 1918 la Pace di Brest-Litovsk con la Germania. Stati Uniti: All’inizio erano neutrali.Nell’aprile 1917 il presidente Woodrow Wilson decise di entrare in guerra contro la Germania.L’intervento americano portò nuovi soldati e risorse a favore delle potenze dell’Intesa.

Attentato a Sarajevo

L'inizio di tutto

Il 28 giugno 1914 avvenne un evento che fece scoppiare la Prima guerra mondiale. A Sarajevo, allora parte dell’Impero austro-ungarico, fu assassinato l’arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, erede al trono. L’attentato fu compiuto dal nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip, membro di un gruppo legato alla società segreta Mano Nera. L’assassinio provocò una grave crisi diplomatica tra Austria-Ungheria e Serbia. Dopo alcune settimane di tensione, l’Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia, avviando la catena di alleanze che portò allo scoppio della Prima guerra mondiale.

La presa del potere bolscevica

L'Ascesa di Lenin e la Nascita del Totalitarismo Sovietico

Dopo la Rivoluzione d'Ottobre, Lenin trasformò la Russia in una dittatura a partito unico, sciogliendo con la forza l'Assemblea Costituente dove i bolscevichi erano in minoranza. Questo nuovo sistema, definito totalitario, si resse sul Terrore rosso: l'uso della polizia politica (Ceka) per eliminare ogni oppositore, considerato un "nemico del progresso" privo di diritti. Il consolidamento del potere passò attraverso una feroce guerra civile tra l'Armata Rossa (bolscevichi) e le Armate Bianche (controrivoluzionari), culminata con la vittoria di Lenin e l'esecuzione dello zar Nicola II. In questo clima di guerra e ideologia assoluta, il valore della vita umana divenne secondario rispetto al raggiungimento degli obiettivi politici del partito..

L'Italia entra in guerra

Dal neutralismo all’intervento: la scelta italiana

Nel 1914 l'Italia, sotto il governo di Salandra, si dichiara neutrale, anche se l’opinione pubblica è divisa. Il popolo si distingue infatti tra interventisti (tra cui gli irredentisti) e neutralisti (soprattutto socialisti).Gli interventisti spingono affinché l'Italia entri in guerra; in particolare, gli irredentisti vogliono la riconquista di Trieste, del Friuli Venezia Giulia e della Dalmazia, terre considerate italiane ma sotto dominio straniero. In questo periodo si verifica un colpo di scena: gli uomini al potere, nonostante l'Italia facesse parte della Triplice Alleanza, avviano trattative segrete con le potenze della Triplice Intesa. Il 26 aprile 1915 viene firmato il Patto di Londra, con cui l'Italia si impegna a entrare in guerra al fianco dell'Intesa in cambio di compensi territoriali. Il 24 maggio 1915 l'Italia entra ufficialmente in guerra, mobilitando le prime truppe verso il confine con l'Austria-Ungheria, già in difficoltà per il conflitto in corso con la Russia e la Serbia. Nonostante ciò, l'Austria sfrutta il confine naturale delle Alpi, ostacolando l'avanzata delle truppe italiane.