SCILLA E CARIDDI
Odissea
Scilla: Il promontorio di Scilla, sul lato calabrese dello Stretto, è una scogliera rocciosa che si innalza bruscamente dal mare. La conformazione del luogo e la sua fama mitologica hanno trasformato Scilla in un simbolo di pericolo ma anche di bellezza selvaggia
Scilla: geografia
- scogliera rocciosa che si innalza bruscamente sul mare
Lorem ipsum dolor sit
Personaggi
Cariddi
Cariddi, figlia di Poseidone e Gaia, aveva il potere di controllare le maree. Tuttavia, la sua avidità e il suo comportamento sconsiderato la portarono a essere punita da Zeus, che la trasformò in un mostro marino capace di inghiottire enormi quantità d'acqua e risputarle sotto forma di vortici.
- figlia di poseidone
- punita da zeus
Odissea
Scilla e carridi
Questo episodio del odissea e ambintato nello stretto di messina.nel odissea si dice che nello stretto ci siano 2 mostri perchè lo stretto e noto per i suoi fenomeni naturali che rendevano quasi impossobile il suo attraversamento
Lorem ipsum dolor sit
Personaggi
Scilla
La leggenda narra che Scilla fosse una bellissima ninfa amata da Glauco, un dio marino. Quando Glauco chiese aiuto alla maga Circe per conquistare il cuore di Scilla, questa, gelosa, decise di trasformare la giovane in un mostro. Da allora, Scilla assunse una forma terrificante: il suo corpo era circondato da teste di cani latranti, mentre il suo ventre e le sue estremità inferiori erano serpenti e tentacoli.
- amata da glauco
- circe la trasforma in un mostro
Parafrasi
testo originale
Quindi,diva dimmi invece di affrontare carridi potrei provare a affrontare scilla senza far uccidere i miei compagni?e la diva rispose dunque, ricordi ancora fatiche e imprese della guerra, povero te. non sai che devi cedere ai tuoi compagni? scilla non é una mallattia mortale ma un prodigio immorale,con lei non si combatte, contro di lei non c'è riparo devi fuggire che se impugnando la tua arma indugi vicino la rupe e disse una seconda volta,che sbuchera fuori, uccidera altri tuoi compagni
O sventurato, rispondea la Diva,
Dunque le pugne in mente, ed i travagli
Rivolgi ancor, nè ceder pensi ai Numi?
Cosa mortal credi tu Scilla? Eterno
Credila, e duro, e faticoso, e immenso
Male, ed inespugnabile, da cui
Schermo non havvi, e cui fuggir fia il meglio.
Se indugi, e vesti appo lo scoglio l’armi,
Sbucherà, temo, ad un secondo assalto,
E tanti de’ compagni un’altra volta
Ti rapirà, quante spalanca bocche.
Vola dunque sul pelago, e la madre
Cratéi, che al Mondo generò tal peste,
E ritenerla, che a novella preda
Non si slanci, potrà, nel corso invoca.
Allora incontro ti verran le belle
Spiagge della Trinacria isola, dove
Pasce il gregge del Sol, pasce l’armento.
Sette branchi di buoi, d’agnelle tanti,
E di teste cinquanta i branchi tutti.
Non cresce, o scema, per natale, o morte,
Branco; e le Dive sono i lor pastori,
Faetusa, e Lampezie il crin ricciute,
Che partorì d’Iperïone al figlio,
Ninfe leggiadre, la immortal Neera.
Odissea
Cariddi: geografia e fenomeni naturali
Cariddi: La zona di Cariddi è associata ai vortici che si formano nelle acque dello Stretto. Questi fenomeni sono dovuti alle correnti che si incontrano e si scontrano, creando movimenti caotici che hanno affascinato e spaventato i marinai nel corso dei secoli.
- vortici generati dallo scontro delle correnti che complicano l' attraversamento dello stretto
ODISSEA ARTE
Dell' episodio di scilla e cariddi vennero fatte molteplici opere, come quadri,sculture e statue.un esempio può essere il vaso raffigurato, questo vaso risale al periodo classico datato tra il 450 e il 425a.c, al momento e costudito al louvre a parigi.
scilla e cariddi
Daniele Crisanti
Created on March 3, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Essential Business Proposal
View
Project Roadmap Timeline
View
Step-by-Step Timeline: How to Develop an Idea
View
Artificial Intelligence History Timeline
View
Mobile Phone Call
View
Momentum: Onboarding Escape Game
View
Momentum: Manager Guide
Explore all templates
Transcript
SCILLA E CARIDDI
Odissea
Scilla: Il promontorio di Scilla, sul lato calabrese dello Stretto, è una scogliera rocciosa che si innalza bruscamente dal mare. La conformazione del luogo e la sua fama mitologica hanno trasformato Scilla in un simbolo di pericolo ma anche di bellezza selvaggia
Scilla: geografia
Lorem ipsum dolor sit
Personaggi
Cariddi
Cariddi, figlia di Poseidone e Gaia, aveva il potere di controllare le maree. Tuttavia, la sua avidità e il suo comportamento sconsiderato la portarono a essere punita da Zeus, che la trasformò in un mostro marino capace di inghiottire enormi quantità d'acqua e risputarle sotto forma di vortici.
Odissea
Scilla e carridi
Questo episodio del odissea e ambintato nello stretto di messina.nel odissea si dice che nello stretto ci siano 2 mostri perchè lo stretto e noto per i suoi fenomeni naturali che rendevano quasi impossobile il suo attraversamento
Lorem ipsum dolor sit
Personaggi
Scilla
La leggenda narra che Scilla fosse una bellissima ninfa amata da Glauco, un dio marino. Quando Glauco chiese aiuto alla maga Circe per conquistare il cuore di Scilla, questa, gelosa, decise di trasformare la giovane in un mostro. Da allora, Scilla assunse una forma terrificante: il suo corpo era circondato da teste di cani latranti, mentre il suo ventre e le sue estremità inferiori erano serpenti e tentacoli.
Parafrasi
testo originale
Quindi,diva dimmi invece di affrontare carridi potrei provare a affrontare scilla senza far uccidere i miei compagni?e la diva rispose dunque, ricordi ancora fatiche e imprese della guerra, povero te. non sai che devi cedere ai tuoi compagni? scilla non é una mallattia mortale ma un prodigio immorale,con lei non si combatte, contro di lei non c'è riparo devi fuggire che se impugnando la tua arma indugi vicino la rupe e disse una seconda volta,che sbuchera fuori, uccidera altri tuoi compagni
O sventurato, rispondea la Diva, Dunque le pugne in mente, ed i travagli Rivolgi ancor, nè ceder pensi ai Numi? Cosa mortal credi tu Scilla? Eterno Credila, e duro, e faticoso, e immenso Male, ed inespugnabile, da cui Schermo non havvi, e cui fuggir fia il meglio. Se indugi, e vesti appo lo scoglio l’armi, Sbucherà, temo, ad un secondo assalto, E tanti de’ compagni un’altra volta Ti rapirà, quante spalanca bocche. Vola dunque sul pelago, e la madre Cratéi, che al Mondo generò tal peste, E ritenerla, che a novella preda Non si slanci, potrà, nel corso invoca. Allora incontro ti verran le belle Spiagge della Trinacria isola, dove Pasce il gregge del Sol, pasce l’armento. Sette branchi di buoi, d’agnelle tanti, E di teste cinquanta i branchi tutti. Non cresce, o scema, per natale, o morte, Branco; e le Dive sono i lor pastori, Faetusa, e Lampezie il crin ricciute, Che partorì d’Iperïone al figlio, Ninfe leggiadre, la immortal Neera.
Odissea
Cariddi: geografia e fenomeni naturali
Cariddi: La zona di Cariddi è associata ai vortici che si formano nelle acque dello Stretto. Questi fenomeni sono dovuti alle correnti che si incontrano e si scontrano, creando movimenti caotici che hanno affascinato e spaventato i marinai nel corso dei secoli.
ODISSEA ARTE
Dell' episodio di scilla e cariddi vennero fatte molteplici opere, come quadri,sculture e statue.un esempio può essere il vaso raffigurato, questo vaso risale al periodo classico datato tra il 450 e il 425a.c, al momento e costudito al louvre a parigi.