Basilica di san domenico maggiore
Nel XIII secolo Napoli diventa capitale del Regno grazie alla dinastia angioina. Con Carlo I d'Angiò prima e poi con Carlo II d'Angiò, la città si trasforma in un centro politico e culturale di livello europeo.
Gli Angioini, di origine francese, portano a Napoli:
Il modello artistico gotico francese
Una nuova organizzazione urbana
Una forte alleanza con gli ordini religiosi
La costruzione della basilica (1283–1324) risponde a un progetto preciso: rendere Napoli una capitale moderna e prestigiosa, sul modello delle grandi città francesi.
l'ordine domenicano e il significato religioso
testo
immagine
l'analisi del'architettura
Facciata
Interno
L’interno è molto ampio e solenne:
Tre navate separate da pilastri
Archi a sesto acuto
Volte a crociera
Abside poligonale
Le volte a crociera permettono di distribuire il peso verso i pilastri, alleggerendo i muri. Questo consente di avere:
Maggiore altezza
Più luce
Maggiore senso di verticalità
La verticalità nel gotico ha un significato simbolico: rappresenta l’elevazione dell’anima verso Dio.
La facciata attuale è frutto di modifiche successive, quindi non è completamente gotica. È più semplice rispetto alle grandi cattedrali francesi.
gotico napoletano e gotico francese a confronto
- facciate riccamente decorate
- rosoni con vetrate colorate
- archi rampanti esterni molto evidenti
- meno decorazione scultorea
- influenza della tradizione romanica italiana
Francese
Napoletano
stratificazione storica
La basilica rappresenta un perfetto esempio di stratificazione:
Fondazione gotica (XIII secolo)
Interventi rinascimentali (XV secolo)
Trasformazioni barocche (XVII secolo)
Restaurazioni ottocentesche
Ogni epoca ha lasciato un segno visibile. Questo è tipico delle grandi chiese storiche italiane.
elementi gotici presenti e non presenti
assenti
presenti
conclusioneee!!!!
La chiesa appartiene all’Ordine dei Domenicani, fondato da San Domenico nel XIII secolo.
I Domenicani erano chiamati “Ordine dei Predicatori” perché la loro missione era:
Diffondere la fede attraverso la parola
Studiare teologia e filosofia
Combattere le eresie
A differenza dei monaci che vivevano isolati, i Domenicani operavano nelle città, nei centri culturali.
Per questo la basilica è costruita nel cuore della città, non in periferia: doveva essere un centro di predicazione e cultura.
Archi a sesto acuto → tipici del gotico, danno slancio verso l’alto.
Volte a crociera → alleggeriscono la struttura e distribuiscono il peso sui pilastri.
Pianta a croce latina → navata centrale, navate laterali, transetto e abside.
Verticalità moderata → senso di elevazione spirituale.
✔ Elementi successivi (Barocco)
Soffitto a cassettoni dorato (XVII secolo).
Alcune decorazioni interne più ricche e scenografiche.
✔ Monumenti funerari
Tombe della dinastia aragonese, legate anche a Alfonso V d'Aragona.
Presenza di cappelle nobiliari lungo le navate.
Grandi rosoni monumentali con vetrate colorate.
Archi rampanti evidenti all’esterno.
Altezza estremamente accentuata.
Facciata molto decorata con tante statue
Basilica di san domenico maggiore
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Created on March 2, 2026
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Basilica di san domenico maggiore
Nel XIII secolo Napoli diventa capitale del Regno grazie alla dinastia angioina. Con Carlo I d'Angiò prima e poi con Carlo II d'Angiò, la città si trasforma in un centro politico e culturale di livello europeo. Gli Angioini, di origine francese, portano a Napoli: Il modello artistico gotico francese Una nuova organizzazione urbana Una forte alleanza con gli ordini religiosi La costruzione della basilica (1283–1324) risponde a un progetto preciso: rendere Napoli una capitale moderna e prestigiosa, sul modello delle grandi città francesi.
l'ordine domenicano e il significato religioso
testo
immagine
l'analisi del'architettura
Facciata
Interno
L’interno è molto ampio e solenne: Tre navate separate da pilastri Archi a sesto acuto Volte a crociera Abside poligonale Le volte a crociera permettono di distribuire il peso verso i pilastri, alleggerendo i muri. Questo consente di avere: Maggiore altezza Più luce Maggiore senso di verticalità La verticalità nel gotico ha un significato simbolico: rappresenta l’elevazione dell’anima verso Dio.
La facciata attuale è frutto di modifiche successive, quindi non è completamente gotica. È più semplice rispetto alle grandi cattedrali francesi.
gotico napoletano e gotico francese a confronto
Francese
Napoletano
stratificazione storica
La basilica rappresenta un perfetto esempio di stratificazione: Fondazione gotica (XIII secolo) Interventi rinascimentali (XV secolo) Trasformazioni barocche (XVII secolo) Restaurazioni ottocentesche Ogni epoca ha lasciato un segno visibile. Questo è tipico delle grandi chiese storiche italiane.
elementi gotici presenti e non presenti
assenti
presenti
conclusioneee!!!!
La chiesa appartiene all’Ordine dei Domenicani, fondato da San Domenico nel XIII secolo. I Domenicani erano chiamati “Ordine dei Predicatori” perché la loro missione era: Diffondere la fede attraverso la parola Studiare teologia e filosofia Combattere le eresie A differenza dei monaci che vivevano isolati, i Domenicani operavano nelle città, nei centri culturali. Per questo la basilica è costruita nel cuore della città, non in periferia: doveva essere un centro di predicazione e cultura.
Archi a sesto acuto → tipici del gotico, danno slancio verso l’alto. Volte a crociera → alleggeriscono la struttura e distribuiscono il peso sui pilastri. Pianta a croce latina → navata centrale, navate laterali, transetto e abside. Verticalità moderata → senso di elevazione spirituale. ✔ Elementi successivi (Barocco) Soffitto a cassettoni dorato (XVII secolo). Alcune decorazioni interne più ricche e scenografiche. ✔ Monumenti funerari Tombe della dinastia aragonese, legate anche a Alfonso V d'Aragona. Presenza di cappelle nobiliari lungo le navate.
Grandi rosoni monumentali con vetrate colorate. Archi rampanti evidenti all’esterno. Altezza estremamente accentuata. Facciata molto decorata con tante statue