SANGUE
il sangue è un fluido presente negli organismi con sistema circolatorio, di colore rosso, che svolge importanti funzioni come il
trasporto di ossigeno e nutrienti alle cellule e l'eliminazione di anidride carbonica e altri rifiuti. È composto da cellule specializzate immerse in un liquido chiamato plasma, che include acqua, sali, proteine e altri soluti.
Il termine "ematico" deriva dal greco antico per "sangue", mentre il termine italiano proviene dal latino "sanguis". Oltre a fornire nutrienti, il sangue connette i vari organi, permettendo loro di comunicare attraverso ormoni e segnali chimici. Inoltre, trasporta cellule immunitarie, anticorpi e proteine che aiutano nella coagulazione e nel trasporto di sostanze.
E' COMPOSTO DA:
Sottotitolo
Titolo 2
PIASTRINE GLOBULI BIANCHI GLOBULI ROSSI
Piastrine
Le piastrine, o trombociti, sono frammenti di cellule nel sangue che aiutano nella coagulazione e nell'emostasi delle ferite. Sono prodotte nel midollo rosso delle ossa e distrutte nella milza, con un numero medio di 300. 000 per millimetro cubico di sangue. Hanno una vita breve di 5-10 giorni e si usurano velocemente.
Mancando di nucleo, le piastrine derivano da frammenti di megacariociti, che si formano da cellule staminali. Si trovano nel sangue in quantità tra 150. 000 e 400. 000 per mm³. Sono rotonde o ovali, misurano 2-4 micrometri e presentano una zona centrale granulare e una periferica. Il loro citoplasma contiene varie proteine, tra cui actina.
Ci sono tre tipi di granuli nelle piastrine: granuli α, ricchi di fattori di coagulazione; granuli densi o δ, che contengono sostanze come istamina e serotonina; e granuli lisosomiali o λ, che contengono enzimi digestivi.
Sottotitolo
TROMBOSI
La trombosi è un processo patologico in cui si formano trombi nei vasi sanguigni, ostacolando o bloccando la circolazione del sangue. Può essere di tipo arterioso o venoso, con la trombosi venosa più comune negli arti inferiori e suddivisa in trombosi venosa profonda (TVP) e superficiale. I trombi arteriosi possono essere collegati a aterosclerosi.
Il trombo è una massa solida di fibrina con piastrine e globuli rossi e bianchi, che si forma per coagulazione del sangue in un sistema cardiovascolare integro. Questa è una differenza rispetto al coagulo, che si forma al di fuori del sistema o dopo la morte. I trombi si formano in qualsiasi parte del sistema cardiovascolare e sono sempre attaccati alla parete del vaso.
La formazione di un trombo è causata principalmente da tre alterazioni secondo la triade di Virchow: lesione dell'endotelio, stasi venosa o turbolenza del flusso sanguigno, e ipercoagulabilità. La lesione dell'endotelio, come il danno alla superficie interna di un vaso, porta al rilascio di sostanze che favoriscono la coagulazione. Stasi e turbolenza nel flusso sanguigno possono danneggiare ulteriormente l'endotelio e promuovere la formazione di trombi. Ipercoagulabilità è un'alterazione nelle vie di coagulazione che può essere genetica o acquisita, ma è meno comune.
I trombi si classificano in base a composizione, dimensione e sede. I trombi arteriosi si formano per danni all'endotelio, mentre quelli venosi si sviluppano in condizioni di stasi. Si distinguono tra trombi bianchi, rossi e variegati, a seconda della loro composizione e della velocità del flusso sanguigno. I trombi possono essere anche classificati in ostruttivi, parietali e a cavaliere, a seconda delle loro dimensioni e posizione.
Le trombosi venose, come la flebotrombosi e la trombosi venosa profonda, possono provocare gonfiore e arrossamento degli arti. Le trombosi arteriose, come quelle dell'aorta addominale, possono causare gravi sintomi e complicazioni. Vi sono, infine, anche forme di trombosi sistemiche.
Foto di trombosi
progetto Marco Fusco Gabriele Caiazzo e Francesco Lamagna
FRANCESCO LAMAGNA
Created on March 2, 2026
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SANGUE
il sangue è un fluido presente negli organismi con sistema circolatorio, di colore rosso, che svolge importanti funzioni come il
trasporto di ossigeno e nutrienti alle cellule e l'eliminazione di anidride carbonica e altri rifiuti. È composto da cellule specializzate immerse in un liquido chiamato plasma, che include acqua, sali, proteine e altri soluti. Il termine "ematico" deriva dal greco antico per "sangue", mentre il termine italiano proviene dal latino "sanguis". Oltre a fornire nutrienti, il sangue connette i vari organi, permettendo loro di comunicare attraverso ormoni e segnali chimici. Inoltre, trasporta cellule immunitarie, anticorpi e proteine che aiutano nella coagulazione e nel trasporto di sostanze.
E' COMPOSTO DA:
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Titolo 2
PIASTRINE GLOBULI BIANCHI GLOBULI ROSSI
Piastrine
Le piastrine, o trombociti, sono frammenti di cellule nel sangue che aiutano nella coagulazione e nell'emostasi delle ferite. Sono prodotte nel midollo rosso delle ossa e distrutte nella milza, con un numero medio di 300. 000 per millimetro cubico di sangue. Hanno una vita breve di 5-10 giorni e si usurano velocemente. Mancando di nucleo, le piastrine derivano da frammenti di megacariociti, che si formano da cellule staminali. Si trovano nel sangue in quantità tra 150. 000 e 400. 000 per mm³. Sono rotonde o ovali, misurano 2-4 micrometri e presentano una zona centrale granulare e una periferica. Il loro citoplasma contiene varie proteine, tra cui actina. Ci sono tre tipi di granuli nelle piastrine: granuli α, ricchi di fattori di coagulazione; granuli densi o δ, che contengono sostanze come istamina e serotonina; e granuli lisosomiali o λ, che contengono enzimi digestivi.
Sottotitolo
TROMBOSI
La trombosi è un processo patologico in cui si formano trombi nei vasi sanguigni, ostacolando o bloccando la circolazione del sangue. Può essere di tipo arterioso o venoso, con la trombosi venosa più comune negli arti inferiori e suddivisa in trombosi venosa profonda (TVP) e superficiale. I trombi arteriosi possono essere collegati a aterosclerosi. Il trombo è una massa solida di fibrina con piastrine e globuli rossi e bianchi, che si forma per coagulazione del sangue in un sistema cardiovascolare integro. Questa è una differenza rispetto al coagulo, che si forma al di fuori del sistema o dopo la morte. I trombi si formano in qualsiasi parte del sistema cardiovascolare e sono sempre attaccati alla parete del vaso. La formazione di un trombo è causata principalmente da tre alterazioni secondo la triade di Virchow: lesione dell'endotelio, stasi venosa o turbolenza del flusso sanguigno, e ipercoagulabilità. La lesione dell'endotelio, come il danno alla superficie interna di un vaso, porta al rilascio di sostanze che favoriscono la coagulazione. Stasi e turbolenza nel flusso sanguigno possono danneggiare ulteriormente l'endotelio e promuovere la formazione di trombi. Ipercoagulabilità è un'alterazione nelle vie di coagulazione che può essere genetica o acquisita, ma è meno comune. I trombi si classificano in base a composizione, dimensione e sede. I trombi arteriosi si formano per danni all'endotelio, mentre quelli venosi si sviluppano in condizioni di stasi. Si distinguono tra trombi bianchi, rossi e variegati, a seconda della loro composizione e della velocità del flusso sanguigno. I trombi possono essere anche classificati in ostruttivi, parietali e a cavaliere, a seconda delle loro dimensioni e posizione. Le trombosi venose, come la flebotrombosi e la trombosi venosa profonda, possono provocare gonfiore e arrossamento degli arti. Le trombosi arteriose, come quelle dell'aorta addominale, possono causare gravi sintomi e complicazioni. Vi sono, infine, anche forme di trombosi sistemiche.
Foto di trombosi