San Teodoro al Palatino
Anastasia Vornicescu
Informazioni generali
La Chiesa di San Teodoro al Palatino è un edificio sacro di rito greco-ortodosso situato ai piedi della collina del Palatino, lungo l’antica via di San Teodoro che collegava il Foro Romano al Circo Massimo e al Foro Boario. Fu costruita nel VI secolo sulle rovine degli horrea Agrippiana (magazzini di cereali dell’antica Roma) e probabilmente riutilizzò un precedente tempio circolare. È dedicata a San Teodoro di Amasea, legionario martirizzato in Oriente; le sue reliquie sono tuttora conservate al suo interno.
Origini storiche
Costruita nel V secolo d.C., probabilmente sopra edifici di epoca imperiale. In origine era dedicata a Santo Stefano, poi riconsacrata a San Teodoro. Tra VIII e IX secolo subì restauri importanti sotto i papi di origine orientale. Nel Medioevo perse centralità, ma fu restaurata nel Rinascimento, soprattutto nel XVI secolo, con interventi di consolidamento e decorazione. Dal XX secolo è chiesa nazionale della comunità greco-ortodossa di Roma.
ARCHITETTURA
La chiesa ha una struttura circolare, piuttosto rara nell’architettura ecclesiastica romana, con una cupola rinascimentale.
La forma circolare potrebbe derivare dalla riutilizzazione di una struttura preesistente romana (un tempio o un grande edificio).
- nucleo centrale circondato da un deambulatorio anulare.
- colonne di spoglio di epoca romana che sorreggono archi a tutto sesto.
Materiali: laterizio romano e reimpiego di elementi antichi (spolia), tipici dell’architettura tardo-antica.
Info
Ristrutturazioni principali
- 1703-1705 – ricostruzione significativa per Papa Clemente XI, con progettazione di Carlo Fontana e costruzione della piazzetta semicircolare antistante.
- 1453-1454 – grande restauro sotto Papa Niccolò V, con lavori affidati all’architetto Leon Battista Alberti e realizzazione della cupola rinascimentale.
- 774 – restauro sotto Papa Adriano I.
- 795 – interventi sotto Leone III.
- 835 – restauro sotto Gregorio IV.
DECORAZIONI
Dalla Chiesa Cattolica alla Chiesa Ortodossa
Per secoli fu una diaconia cardinalizia della Chiesa cattolica romana (istituita già nel VII-VIII secolo).
Papa Giovanni Paolo II nel 2004 concesse l’uso della chiesa alla Comunità greco-ortodossa di Roma e al Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, come gesto ecumenico di dialogo e amicizia.
Oggi San Teodoro è un luogo di culto ortodosso attivo, con celebrazioni liturgiche e apertura al pubblico.
Perche è importante?
San Teodoro non è solo una chiesa:
è una delle testimonianze più antiche del cristianesimo a Roma;
conserva arte paleocristiana originalissima;
rappresenta un ponte fra Occidente e Oriente cristiano, grazie alla sua funzione ortodossa moderna;
si trova in un punto centrale della Roma archeologica, contornata da resti antichi e percorsi storici.
Thank you!
Genially_copy - San Teodoro al Palatino
Anastasia Vornicescu
Created on March 2, 2026
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San Teodoro al Palatino
Anastasia Vornicescu
Informazioni generali
La Chiesa di San Teodoro al Palatino è un edificio sacro di rito greco-ortodosso situato ai piedi della collina del Palatino, lungo l’antica via di San Teodoro che collegava il Foro Romano al Circo Massimo e al Foro Boario. Fu costruita nel VI secolo sulle rovine degli horrea Agrippiana (magazzini di cereali dell’antica Roma) e probabilmente riutilizzò un precedente tempio circolare. È dedicata a San Teodoro di Amasea, legionario martirizzato in Oriente; le sue reliquie sono tuttora conservate al suo interno.
Origini storiche
Costruita nel V secolo d.C., probabilmente sopra edifici di epoca imperiale. In origine era dedicata a Santo Stefano, poi riconsacrata a San Teodoro. Tra VIII e IX secolo subì restauri importanti sotto i papi di origine orientale. Nel Medioevo perse centralità, ma fu restaurata nel Rinascimento, soprattutto nel XVI secolo, con interventi di consolidamento e decorazione. Dal XX secolo è chiesa nazionale della comunità greco-ortodossa di Roma.
ARCHITETTURA
La chiesa ha una struttura circolare, piuttosto rara nell’architettura ecclesiastica romana, con una cupola rinascimentale. La forma circolare potrebbe derivare dalla riutilizzazione di una struttura preesistente romana (un tempio o un grande edificio).
Materiali: laterizio romano e reimpiego di elementi antichi (spolia), tipici dell’architettura tardo-antica.
Info
Ristrutturazioni principali
DECORAZIONI
Dalla Chiesa Cattolica alla Chiesa Ortodossa
Per secoli fu una diaconia cardinalizia della Chiesa cattolica romana (istituita già nel VII-VIII secolo). Papa Giovanni Paolo II nel 2004 concesse l’uso della chiesa alla Comunità greco-ortodossa di Roma e al Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, come gesto ecumenico di dialogo e amicizia. Oggi San Teodoro è un luogo di culto ortodosso attivo, con celebrazioni liturgiche e apertura al pubblico.
Perche è importante?
San Teodoro non è solo una chiesa: è una delle testimonianze più antiche del cristianesimo a Roma; conserva arte paleocristiana originalissima; rappresenta un ponte fra Occidente e Oriente cristiano, grazie alla sua funzione ortodossa moderna; si trova in un punto centrale della Roma archeologica, contornata da resti antichi e percorsi storici.
Thank you!