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"6 obbiettivo dell'Agenda 2030"

Sara Di febbraro

Created on March 1, 2026

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"6 obbiettivo dell'Agenda 2030"

Cos’è l’Obiettivo 6?

L’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, promossa dalle Nazioni Unite, è definito come “Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie” entro il 2030. Questo SDG sottolinea che l’accesso all’acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari è un diritto umano fondamentale e una base essenziale per salute, dignità, sviluppo sociale e ambientale.

Gli obiettivi e i target principali

L’Obiettivo 6 è articolato in diversi target chiave, tra cui:
  • Accesso universale ed equo all’acqua potabile sicura e conveniente per tutti.
  • Accesso a servizi igienici adeguati e a standard di igiene, con particolare attenzione alle persone vulnerabili.
  • Miglioramento della qualità dell’acqua, riducendo l’inquinamento e aumentando il trattamento delle acque reflue.
  • Efficienza nell’uso dell’acqua in tutti i settori per affrontare la scarsità.
  • Gestione integrata delle risorse idriche a tutti i livelli.
  • Protezione e ripristino degli ecosistemi legati all’acqua (fiumi, falde, zone umide).
  • Cooperazione internazionale e coinvolgimento delle comunità locali per sostenere la gestione di acqua e igiene.

Obiettivo 6 nella Regione Campania

La Regione Campania integra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nei suoi strumenti di programmazione e nella gestione ambientale, allineandosi con la Strategia Nazionale e l’Agenda 2030. Le politiche regionali mirano a tutelare le risorse naturali e ambientali, compresa la risorsa acqua, attraverso strategie di sviluppo sostenibile e infrastrutture adeguate. Un elemento concreto di supporto è il “Piano di Tutela delle Acque 2020-2026” della Regione Campania, strumento che dettaglia le azioni, le regole e le risorse per migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee e proteggere le risorse idriche nel territorio. Questo piano è pensato per allineare la gestione delle acque regionali con gli obiettivi ambientali europei e nazionali.

Interventi e progetti locali

La Gestione del Servizio Idrico Integrato in Campania è stata oggetto di interventi mirati:

  • Progetti come il PON-IR e altri finanziamenti React-EU puntano a riqualificare le reti idriche, ridurre gli sprechi d’acqua, e digitalizzare i sistemi di gestione per migliorare l’efficienza.
  • Azioni infrastrutturali volte a ripristinare la qualità dei corpi idrici (ad esempio fiumi come il Volturno e i suoi affluenti) attraverso la realizzazione e ammodernamento di impianti di depurazione e raccolta delle acque reflue.

Stato della rete idrica e delle risorse

Secondo dati statistici italiani su indicatori legati all’SDG 6, la Campania presenta percentuali di popolazione servita da acqua potabile in modo sicuro nella media nazionale, ma con spazi di miglioramento su efficienza di rete e qualità delle acque. Ad esempio, l’efficienza delle reti di distribuzione (quota di acqua non dispersa) in Campania è risultata leggermente inferiore rispetto ad alcune regioni del Nord e del Centro Italia in analisi su dati precedenti, segnalando la necessità di ulteriori interventi di manutenzione e riduzione delle perdite nella rete.

Sfide e prospettive

Come molte regioni italiane e europee, la Campania deve affrontare sfide legate al cambiamento climatico, alla scarsità d’acqua in periodi di siccità, e all’adeguamento delle infrastrutture idriche obsolete. Le politiche regionali e gli investimenti mirati sono essenziali per raggiungere pienamente i target del Goal 6 entro il 2030.