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La Norvegia

Serena Oppici

Created on February 27, 2026

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La Norvegia

Indice

  • Caratteristiche principali
  • Morfologia
  • Clima e vegetazione
  • Storia
  • Popolazione
  • Economia
  • Altro

Caratteristiche principali della Norvegia

  • Capitale: Oslo
  • Forma di governo: monarchia costituzionale
  • Superificie: 323 804 km2
  • Popolazione: 5 258 317 abitanti
  • Densità: 16.24 ab./km2
  • Moneta: Corona norvegese
  • Lingua: Norvegese
  • Pil: 370 449 milioni di dollari Usa

La morfologia

Il suo territorio, quasi completamente montuoso salvo che nella parte meridionale, è attraversato da nord-est a sud-ovest dalle Alpi Scandinave: la loro lunghezza (oltre 1600 km) supera quella delle nostre Alpi. La cima più alta è il Galdhøpiggen (2469 m). Una grande superficie, equivalente a quella della Liguria (oltre 5000 km2), è ricoperta di ghiacciai. I laghi, tutti di origine glaciale, sono molto numerosi ma piccoli. I fiumi, che scorrono nella parte meridionale sfociando nello Skagerrak, non sono molto lunghi: il maggiore è il Glomma (600 km). Le coste continentali, che si estendono per oltre 25 000 km, sono molto frastagliate, profondamente incise da nu- merosissimi fiordi (insenature prodotte in passato dal- l’erosione glaciale); il più lungo è il Sognefjorden, che supera i 200 km. Fanno parte della Norvegia le isole Svalbard (61 000 km2) nel Mar Glaciale Artico, le Lofoten [ 1 ] nel Mar di Norvegia e molte altre isole minori.

Clima e vegetazione

La Norvegia, nonostante sia il paese più settentrionale d’Europa, ha un clima particolarmente mite: ciò è dovuto all’influenza della calda Corrente del Golfo che costeggia il litorale norvegese, facendo sì che le acque marine non gelino mai. Nella parte orientale del paese le precipitazioni sono scarse, poiché le Alpi Scandinave impediscono il passaggio dell’aria umida proveniente dall’Atlantico. Sul versante oc- cidentale delle Alpi Scandinave le precipitazioni sono inve- ce abbondanti. La vegetazione, di tipo subartico, è costituita a nord dalla tundra (muschi, licheni, erbe ed arbusti bassi), mentre a sud si estendono foreste di conifere e latifoglie. Complessiva- mente le foreste ricoprono circa un quarto del territorio norvegese.

La storia

Vichinghi (800-1050): Epoca di espansione e unificazione del regno sotto Harald il Biondo. Medioevo e Peste: La nazione fiorisce, ma nel 1349 la Peste Nera stermina metà popolazione, causando il declino politico. Unione di Kalmar (1397): La Norvegia si unisce a Danimarca e Svezia, finendo poi sotto il totale controllo danese per 400 anni. Il 1814: Ceduta alla Svezia, la Norvegia scrive la sua Costituzione a Eidsvoll, ottenendo un'ampia autonomia interna. Indipendenza (1905): Scioglimento pacifico dell'unione con la Svezia; il popolo sceglie la monarchia con Haakon VII. Guerre Mondiali: Occupata dai Nazisti (1940-45), la Norvegia resiste con la flotta mercantile e la guerriglia partigiana. Boom del Petrolio (1969): La scoperta di idrocarburi nel Mare del Nord trasforma il Paese in una potenza economica. Oggi: Stato sociale avanzato, fuori dall'UE, leader nella sostenibilità e nella gestione della ricchezza pubblica.

La popolazione

La Norvegia ha 4,7 milioni di abitanti. La densità demografica è di 12 abitanti per kilometro quadrato: la più bassa dell’Europa continentale. Circa l’84% della popolazione vive nelle aree urbane. La maggiore città è Oslo, la capitale, con circa 550000 abitanti . Situata in fondo al fiordo omonimo sullo Ska- gerrak, essa costituisce il principale porto commerciale e peschereccio del paese e, allo stesso tempo, il maggiore centro industriale e culturale. La seconda è Bergen (245 000 ab.), città portuale sulla costa sud-occidentale; la terza è Trondheim (160 000 ab.), città portuale nella parte centrale del paese.

Economia

I lavoratori occupati sono così distribuiti: 74% nei servizi, 22% nell’industria, 4% nell’agricoltura. L’agricoltura, praticata su appena il 3% del territorio, si concentra nel sud: vengono prodotti cereali (orzo, frumen- to, avena), patate, ortaggi. Vengono allevati bovini, ovini, suini, renne (nel nord), e anche volpi e visoni per la produ- zione di pelli. La pesca è notevolmente sviluppata [ 3 ]: la Norvegia è al primo posto in Europa e al decimo nel mondo come quanti- tà di pesce catturato (oltre 2,5 milioni di tonnellate annue). La flotta mercantile norvegese, che costituisce un decimo di quella mondiale, è la terza nel mondo dopo quelle di Gre- cia e Giappone. L’industria più importante è quella energetica: la Norve- gia è il settimo produttore mondiale di petrolio, che viene estratto dal fondale del Mare del Nord attraverso piattafor- me petrolifere. Produce anche grandi quantità di gas natu- rale ed energia idroelettrica. Ciò ha dato forte impulso ai settori petrolchimico, chimico, metallurgico e siderurgico. La rete stradale (92 000 km) e quella ferroviaria (4000 km) sono concentrate nelle zone meridionali, più densamente popolate. Molto usato è il trasporto marittimo e aereo (la Norvegia possiede 45 aeroporti).

Curiosità

La Norvegia è il paese più alfabetizzato del mondo. In media un norvegese legge 15 libri l'anno. Il governo del paese incentiva la popolazione per l'acquisto di auto elettriche o ibride. Lavorano per lo più 37,5 ore alla settimana solitamente, dalle 8 alle 16. Il lavoro in nero non esiste; quando nasce un bambino il governo assicura 12 settimane con stipendio al 100% ai padri e 47 alle madri. Esistono due forme ufficiali della lingua norvegese, "Lingua dei libri" e "Nuovo norvegese". Non esistono mansioni solo per le donne o solo per gli uomini in ambito domestico. La scuola inizia fin da subito a far imparare ai bambini i lavori "femminili" e alle bambine i lavori "maschili". Oslo è una delle città più costose al mondo, ad esempio una corsa singola sui mezzi pubblici costa 3 euro, 5 se viene fatto a bordo. L'aurora boreale è presente in Norvegia soprattutto tra fine settembre e fine marzo. Un viaggio nelle Isole Lofoten costa circa 1240 euro per 7 giorni nei mesi estivi. Le abitazioni rosse, in Norvegia, molto tipiche, appartengono ai pescatori. La Norvegia è famosa anche per i suoi fiordi. Se ne contano più di mille. I più famosi sono Sognefjord e Lysefjord, patrimonio dell'UNESCO. Capo Nord, è il punto più a nord dell'Europa.