LO SPORT E IL FAIR PLAY
INDICE
02. PERCHé NASCE IL FAIR PLAY
01. COME NASCE IL FAIR PLAY
03. QUALI SONO I SUOI PRINCIPI
05. classifica indice sportività
04. paesI CHE SONO STATI ENCOMIATI PER IL FAIR PLAY
COME NASCE IL FAIR PLAY
Il concetto moderno di fair play nasce in Inghilterra nel XIX secolo, sebbene le sue radici linguistiche e ideali siano molto più antiche. Quando è nato
Origini linguistiche: 1.Il termine compare già alla fine del XIV secolo e viene usato da William Shakespeare (ad esempio in Re Giovanni del 1597) per indicare genericamente un'azione corretta o libera. 2.Codificazione sportiva: Diventa un concetto strutturato nell'Ottocento, parallelamente alla nascita dello sport moderno nei prestigiosi college inglesi. 3. Riconoscimento internazionale: Nel 1963 viene fondato il Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP) per promuovere questi valori a livello mondiale.
PERCHé NASCE IL FAIR PLAY
il fair play nasce per sigenze educative e sociali come:
4.
3.
2.
1.
evoluzionde della cavalleria
ideale del dillettantismo
necessità di regole
educazione della classe dirigente
quali sono i suoi principi
1.Fare di ogni incontro sportivo un momento privilegiato: Considerare la competizione come una festa, indipendentemente dalla posta in palio. 2.Conformarsi alle regole: Rispettare non solo la lettera, ma anche lo spirito dello sport praticato. 3.Rispettare gli avversari come se stessi: Riconoscere l'avversario come un partner necessario e degno di rispetto. 4.Accettare le decisioni degli arbitri: Riconoscere che i giudici hanno diritto all'errore e accettare le loro sentenze senza proteste aggressive. 5. Evitare la cattiveria e le aggressioni: Escludere ogni forma di violenza fisica o verbale in atti, parole o scritti. 6. Rifiutare l'inganno: Non utilizzare mai artifici o trucchi per ottenere il successo, combattendo l'imbroglio e il doping. 7.Essere dignitosi nella vittoria e nella sconfitta: Saper vincere con umiltà e accettare il verdetto negativo con serenità, senza cercare scuse. 8.Soccorrere chi è in difficoltà: Aiutare ogni sportivo ferito o in pericolo di vita, dando priorità alla salute rispetto al risultato. 9. Aiutare gli altri con la propria esperienza: Essere generosi e pronti a supportare i compagni e i meno esperti. 10. Essere ambasciatori dello sport: Comportarsi in modo da far rispettare questi principi a chiunque ci circondi
PAESI CHE SONO STATI ENCOMIATI PER IL FAIR PLAY
1.
3.
2.
SPAGNA
NORVEGIA E DANIMARCA
INGHILTERRA
CLASSIFICA INDICE DI SPORTIVITà
grazie per la visione
1.Nei college inglesi, lo sport era usato come strumento pedagogico per forgiare il carattere del "gentiluomo cristiano". Il fair play era il codice morale che distingueva il comportamento nobile da quello brutale.
2.Con la nascita delle prime federazioni e competizioni ufficiali, divenne fondamentale stabilire un'etica che garantisse la sopravvivenza fisica degli atleti in giochi all'epoca molto rudi, trasformandoli in sfide regolate e civili.
3.Serviva a sottolineare che lo sport doveva essere praticato "per il gusto del gioco" e non per profitto, distinguendo l'amatore dal professionista (all'epoca visto negativamente).
4.È considerato l'erede moderno del codice d'onore medievale dei cavalieri, riadattato alle dinamiche della società industriale e borghese
GLI HOOLIGAN
Il termine hooligan identifica tifosi di calcio dal comportamento violento e indisciplinato, storicamente legati al contesto britannico. Più che semplici spettatori, gli hooligans formavano bande dedite allo scontro fisico, trasformando il tifo in una manifestazione di violenza metropolitano.Il fenomeno compare in Inghilterra con la diffusione del calcio come sport di massa, manifestandosi inizialmente con rituali di sfida tra tifoserie.
Subculture (Dopoguerra): Negli anni '50 e '60, l'hooliganismo acquisisce una forma precisa influenzata dalle subculture giovanili come i Teddy Boy, i Mod e gli Skinhead.
L'apice e la crisi (Anni '70 - '80): In questo periodo gli scontri diventano pianificati e portano a tragedie internazionali come quella dello stadio Heysel a Bruxelles nel 1985.
Declino (Anni '90): Grazie a riforme strutturali degli stadi, maggiore repressione e una nuova politica di responsabilizzazione dei club, il fenomeno ha subito un forte ridimensionamento nel Regno Unito.
Fubolitix
Fubolitix
+1
Caratteristiche delle "Firm"
Gli hooligans si organizzavano in gruppi chiamati "firm". Tra le più note e temute si ricordano: 1.Chelsea Headhunters: Legati al Chelsea, considerati tra i più violenti. 2.Millwall: Storicamente indicata come una delle tifoserie più temute d'Europa. 3.Inter City Firm (West Ham): Celebre per il suo stile organizzativo e spesso ritratta in opere cinematografiche come il film Hooligans
LO SPORT E IL FAIR PLAY
Renato Imparato
Created on February 26, 2026
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LO SPORT E IL FAIR PLAY
INDICE
02. PERCHé NASCE IL FAIR PLAY
01. COME NASCE IL FAIR PLAY
03. QUALI SONO I SUOI PRINCIPI
05. classifica indice sportività
04. paesI CHE SONO STATI ENCOMIATI PER IL FAIR PLAY
COME NASCE IL FAIR PLAY
Il concetto moderno di fair play nasce in Inghilterra nel XIX secolo, sebbene le sue radici linguistiche e ideali siano molto più antiche. Quando è nato Origini linguistiche: 1.Il termine compare già alla fine del XIV secolo e viene usato da William Shakespeare (ad esempio in Re Giovanni del 1597) per indicare genericamente un'azione corretta o libera. 2.Codificazione sportiva: Diventa un concetto strutturato nell'Ottocento, parallelamente alla nascita dello sport moderno nei prestigiosi college inglesi. 3. Riconoscimento internazionale: Nel 1963 viene fondato il Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP) per promuovere questi valori a livello mondiale.
PERCHé NASCE IL FAIR PLAY
il fair play nasce per sigenze educative e sociali come:
4.
3.
2.
1.
evoluzionde della cavalleria
ideale del dillettantismo
necessità di regole
educazione della classe dirigente
quali sono i suoi principi
1.Fare di ogni incontro sportivo un momento privilegiato: Considerare la competizione come una festa, indipendentemente dalla posta in palio. 2.Conformarsi alle regole: Rispettare non solo la lettera, ma anche lo spirito dello sport praticato. 3.Rispettare gli avversari come se stessi: Riconoscere l'avversario come un partner necessario e degno di rispetto. 4.Accettare le decisioni degli arbitri: Riconoscere che i giudici hanno diritto all'errore e accettare le loro sentenze senza proteste aggressive. 5. Evitare la cattiveria e le aggressioni: Escludere ogni forma di violenza fisica o verbale in atti, parole o scritti. 6. Rifiutare l'inganno: Non utilizzare mai artifici o trucchi per ottenere il successo, combattendo l'imbroglio e il doping. 7.Essere dignitosi nella vittoria e nella sconfitta: Saper vincere con umiltà e accettare il verdetto negativo con serenità, senza cercare scuse. 8.Soccorrere chi è in difficoltà: Aiutare ogni sportivo ferito o in pericolo di vita, dando priorità alla salute rispetto al risultato. 9. Aiutare gli altri con la propria esperienza: Essere generosi e pronti a supportare i compagni e i meno esperti. 10. Essere ambasciatori dello sport: Comportarsi in modo da far rispettare questi principi a chiunque ci circondi
PAESI CHE SONO STATI ENCOMIATI PER IL FAIR PLAY
1.
3.
2.
SPAGNA
NORVEGIA E DANIMARCA
INGHILTERRA
CLASSIFICA INDICE DI SPORTIVITà
grazie per la visione
1.Nei college inglesi, lo sport era usato come strumento pedagogico per forgiare il carattere del "gentiluomo cristiano". Il fair play era il codice morale che distingueva il comportamento nobile da quello brutale.
2.Con la nascita delle prime federazioni e competizioni ufficiali, divenne fondamentale stabilire un'etica che garantisse la sopravvivenza fisica degli atleti in giochi all'epoca molto rudi, trasformandoli in sfide regolate e civili.
3.Serviva a sottolineare che lo sport doveva essere praticato "per il gusto del gioco" e non per profitto, distinguendo l'amatore dal professionista (all'epoca visto negativamente).
4.È considerato l'erede moderno del codice d'onore medievale dei cavalieri, riadattato alle dinamiche della società industriale e borghese
GLI HOOLIGAN
Il termine hooligan identifica tifosi di calcio dal comportamento violento e indisciplinato, storicamente legati al contesto britannico. Più che semplici spettatori, gli hooligans formavano bande dedite allo scontro fisico, trasformando il tifo in una manifestazione di violenza metropolitano.Il fenomeno compare in Inghilterra con la diffusione del calcio come sport di massa, manifestandosi inizialmente con rituali di sfida tra tifoserie. Subculture (Dopoguerra): Negli anni '50 e '60, l'hooliganismo acquisisce una forma precisa influenzata dalle subculture giovanili come i Teddy Boy, i Mod e gli Skinhead. L'apice e la crisi (Anni '70 - '80): In questo periodo gli scontri diventano pianificati e portano a tragedie internazionali come quella dello stadio Heysel a Bruxelles nel 1985. Declino (Anni '90): Grazie a riforme strutturali degli stadi, maggiore repressione e una nuova politica di responsabilizzazione dei club, il fenomeno ha subito un forte ridimensionamento nel Regno Unito. Fubolitix Fubolitix +1 Caratteristiche delle "Firm" Gli hooligans si organizzavano in gruppi chiamati "firm". Tra le più note e temute si ricordano: 1.Chelsea Headhunters: Legati al Chelsea, considerati tra i più violenti. 2.Millwall: Storicamente indicata come una delle tifoserie più temute d'Europa. 3.Inter City Firm (West Ham): Celebre per il suo stile organizzativo e spesso ritratta in opere cinematografiche come il film Hooligans