LA RIVOLUZIONE FRANCESE
Liancys Pescetto, Dario Corradi, Filippo Minacapelli, Edoardo Giovinazzo
00:03
La crisi
Cause della Rivoluzione • Crisi finanziaria dello Stato • Società divisa in tre ordini • Privilegi di clero e nobiltà • Tasse sul Terzo Stato • Malcontento sociale • Idee dell’Illuminismo
Influenza dell’Illuminismo • Libertà •Uguaglianza • Critica all’assolutismo • Potere al popolo
La crisi
Fase iniziale (1789–1791) • Stati Generali • Assemblea Nazionale • Presa della Bastiglia (1789) • Abolizione dei privilegi • Diritti dell’uomo • Costituzione del 1791
La rivoluzione liberale borghese
1. Tra 1789 e 1791 in Francia iniziò la rivoluzione liberale e borghese con grande partecipazione politica. 2. Nacquero nuove istituzioni e la Guardia nazionale per difendere la rivoluzione. 3. Nel 1790 la Festa della Federazione mostrò una momentanea unità tra popolo e re. 4. La libertà di stampa favorì giornali e club politici come cordiglieri e giacobini.
5. Fu introdotto il sistema elettorale censitario, basato sulla ricchezza. 6. Crebbero i contrasti con Luigi XVI e con i nobili controrivoluzionari emigrati. 7. Con la Costituzione civile del clero (1790) la Chiesa si divise tra favorevoli e contrari. 8. Nel 1791 fu approvata la Costituzione, che instaurò una monarchia costituzionale con separazione dei poteri.
.. e democratica
in meno di un anno si ha l'elezione legislativa(suffragio ristretto) e della covenzione, la nuova assemblea(suffragio universale) -assemblea 1791: maggioranza moderati, pochi radicali(giacobini) -convenzione 1792:radicali:-200 montagnardie 160 girondini mentre i moderati erano 389 ma poco omogenei. - nel 1792 scoppia il conflitto con altri stati europei(Prussia, Austria e Gran Bretagna) antirivoluzionari e nell'aprile dello stesso anno i francesi battono i prussiani a Valmy e proclamano la rebubblica -Il 21 gennaio 1793 LuigiXVI fu giustiziato con la ghgliottina Dal 1973 il governo paasa sostanzalmente nelle mani del Comitato della salute pubblica(9 membri scelt dallla Convenzione. Nello stesso anno i sanculotti riuscirono a impoore l'arresto di molti deputati girondini-->questo aprì la strada a i giacobini di cui era capo Robespierre
La dittatura giacobina
All'inizio dell'estatate del '93 il governo della francia era guidato dall'alleanza di due minoranze: giacobini e sanculotti. il loro governo si baso si baso principalmente su: -ideologie democratiche degli illuministi+movimento popolare -società caratterizzata da piccoli produttori, prpietari dei mezzi di produzione -giustifica del loro potere perche veri interpreti del popolo e rappresentanti della volontà generale Imposero una nuova pedagogia politica basata sulla celebrazione della rivoluzione per segnare e imporre profondamente il rinnovamento rivoluzionario. Gli strumenti di cui si si servì princialmente la dittatura giacobina furono il tribunale rivoluzionario e il terrore--> eliminazione fisica di avversari politici. La Convenzione, dopo la represione della rivolta in Vandea per soffocare le insurrezzioni mise il terrore all'ordine del giorno. per la paura di un ivasione inoltre introdusse la leva militare e un calmiere per assiucurare i viveri e le armi all'esercito. Nel 1974 Robespierre , alla contestazione della sua egemonia elimino gli Huberisti(sinistra) e gli indulgenti. Il 27 Luglio 1794 Robespierre e i suoi seguaci piu stretti vennero arrestatie giustiziati. La politica dl Terrore fece un totale di 40mila vittime in tutta la Francia
Espansione
Robespierre e il Crollo del Terrore • Robespierre, il simbolo della Rivoluzione • La perdita di giustificazione del Terrore: Con la vittoria francese a Fleurus (giugno 1794), venne meno la minaccia d'invasione, di conseguenza, il regime di emergenza e il Terrore persero la loro funzione politica agli occhi della Convenzione. • L'errore politico fatale: L'approvazione di una legge che negava il diritto alla difesa portò a una media di 26 esecuzioni al giorno, creando un clima di terrore costante tra i deputati. • L'8 termidoro, Robespierre minaccio i "traditori" senza fare nomi, spingendo l'intera Assemblea a unirsi contro di lui per spirito di sopravvivenza. • L'epilogo: Il 9 termidoro l'Assemblea votò il suo arresto; l'Incorruttibile fu ghigliottinato il 10 termidoro
Il Direttorio e l'Ascesa di Napoleone • Il Direttorio (1795): Istituito dalla Costituzione dell'anno Ill, cercò di stabilizzare la Francia su binari liberali e moderati, dividendo il potere tra cinque "Direttori" per evitare nove dittature. • Una stabilità precaria: Il governo si trovò schiacciato tra l'opposizione dei nostalgici del Re e le rivolte dei rivoluzionari poveri, colpiti da una gravissima crisi economica. • Il ruolo dell'Esercito: Per gestire le rivolte e la corruzione, il Direttorio si affido sempre più ai generali; l'esercito divenne l'unica istituzione realmente funzionante. • L'ascesa di Napoleone Bonaparte: • Emerse grazie alla Campagna d'Italia (1796-97), trasformando la guerra di liberazione in una strategia di egemonia politica. • Il colpo di stato di Napoleone fu accolto con favore da una opolazione stremata, che preferiva un "uomo forte" a un govern lebole e incapace di garantire il cibo e l'ordine
LA RIVOLUZIONE FRANCESE
Liancys Carla Pescetto
Created on February 26, 2026
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LA RIVOLUZIONE FRANCESE
Liancys Pescetto, Dario Corradi, Filippo Minacapelli, Edoardo Giovinazzo
00:03
La crisi
Cause della Rivoluzione • Crisi finanziaria dello Stato • Società divisa in tre ordini • Privilegi di clero e nobiltà • Tasse sul Terzo Stato • Malcontento sociale • Idee dell’Illuminismo
Influenza dell’Illuminismo • Libertà •Uguaglianza • Critica all’assolutismo • Potere al popolo
La crisi
Fase iniziale (1789–1791) • Stati Generali • Assemblea Nazionale • Presa della Bastiglia (1789) • Abolizione dei privilegi • Diritti dell’uomo • Costituzione del 1791
La rivoluzione liberale borghese
1. Tra 1789 e 1791 in Francia iniziò la rivoluzione liberale e borghese con grande partecipazione politica. 2. Nacquero nuove istituzioni e la Guardia nazionale per difendere la rivoluzione. 3. Nel 1790 la Festa della Federazione mostrò una momentanea unità tra popolo e re. 4. La libertà di stampa favorì giornali e club politici come cordiglieri e giacobini.
5. Fu introdotto il sistema elettorale censitario, basato sulla ricchezza. 6. Crebbero i contrasti con Luigi XVI e con i nobili controrivoluzionari emigrati. 7. Con la Costituzione civile del clero (1790) la Chiesa si divise tra favorevoli e contrari. 8. Nel 1791 fu approvata la Costituzione, che instaurò una monarchia costituzionale con separazione dei poteri.
.. e democratica
in meno di un anno si ha l'elezione legislativa(suffragio ristretto) e della covenzione, la nuova assemblea(suffragio universale) -assemblea 1791: maggioranza moderati, pochi radicali(giacobini) -convenzione 1792:radicali:-200 montagnardie 160 girondini mentre i moderati erano 389 ma poco omogenei. - nel 1792 scoppia il conflitto con altri stati europei(Prussia, Austria e Gran Bretagna) antirivoluzionari e nell'aprile dello stesso anno i francesi battono i prussiani a Valmy e proclamano la rebubblica -Il 21 gennaio 1793 LuigiXVI fu giustiziato con la ghgliottina Dal 1973 il governo paasa sostanzalmente nelle mani del Comitato della salute pubblica(9 membri scelt dallla Convenzione. Nello stesso anno i sanculotti riuscirono a impoore l'arresto di molti deputati girondini-->questo aprì la strada a i giacobini di cui era capo Robespierre
La dittatura giacobina
All'inizio dell'estatate del '93 il governo della francia era guidato dall'alleanza di due minoranze: giacobini e sanculotti. il loro governo si baso si baso principalmente su: -ideologie democratiche degli illuministi+movimento popolare -società caratterizzata da piccoli produttori, prpietari dei mezzi di produzione -giustifica del loro potere perche veri interpreti del popolo e rappresentanti della volontà generale Imposero una nuova pedagogia politica basata sulla celebrazione della rivoluzione per segnare e imporre profondamente il rinnovamento rivoluzionario. Gli strumenti di cui si si servì princialmente la dittatura giacobina furono il tribunale rivoluzionario e il terrore--> eliminazione fisica di avversari politici. La Convenzione, dopo la represione della rivolta in Vandea per soffocare le insurrezzioni mise il terrore all'ordine del giorno. per la paura di un ivasione inoltre introdusse la leva militare e un calmiere per assiucurare i viveri e le armi all'esercito. Nel 1974 Robespierre , alla contestazione della sua egemonia elimino gli Huberisti(sinistra) e gli indulgenti. Il 27 Luglio 1794 Robespierre e i suoi seguaci piu stretti vennero arrestatie giustiziati. La politica dl Terrore fece un totale di 40mila vittime in tutta la Francia
Espansione
Robespierre e il Crollo del Terrore • Robespierre, il simbolo della Rivoluzione • La perdita di giustificazione del Terrore: Con la vittoria francese a Fleurus (giugno 1794), venne meno la minaccia d'invasione, di conseguenza, il regime di emergenza e il Terrore persero la loro funzione politica agli occhi della Convenzione. • L'errore politico fatale: L'approvazione di una legge che negava il diritto alla difesa portò a una media di 26 esecuzioni al giorno, creando un clima di terrore costante tra i deputati. • L'8 termidoro, Robespierre minaccio i "traditori" senza fare nomi, spingendo l'intera Assemblea a unirsi contro di lui per spirito di sopravvivenza. • L'epilogo: Il 9 termidoro l'Assemblea votò il suo arresto; l'Incorruttibile fu ghigliottinato il 10 termidoro
Il Direttorio e l'Ascesa di Napoleone • Il Direttorio (1795): Istituito dalla Costituzione dell'anno Ill, cercò di stabilizzare la Francia su binari liberali e moderati, dividendo il potere tra cinque "Direttori" per evitare nove dittature. • Una stabilità precaria: Il governo si trovò schiacciato tra l'opposizione dei nostalgici del Re e le rivolte dei rivoluzionari poveri, colpiti da una gravissima crisi economica. • Il ruolo dell'Esercito: Per gestire le rivolte e la corruzione, il Direttorio si affido sempre più ai generali; l'esercito divenne l'unica istituzione realmente funzionante. • L'ascesa di Napoleone Bonaparte: • Emerse grazie alla Campagna d'Italia (1796-97), trasformando la guerra di liberazione in una strategia di egemonia politica. • Il colpo di stato di Napoleone fu accolto con favore da una opolazione stremata, che preferiva un "uomo forte" a un govern lebole e incapace di garantire il cibo e l'ordine