LA BANDIERA ITALIANA E L'INNO DI MAMELI
25 Aprile - Festa della liberazione
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Oggi faremo un viaggio speciale per conoscere meglio due cose che ci rendono orgogliosi di essere italiani: la nostra bandiera tricolore e l'Inno di Mameli. Siete pronti a scoprire le loro storie?
Dalla guerra... alla libertà
1943
1946
1939
1945
1940
Curiosità sulla bandiera italiana
Clicca sui colori per scoprirne il significato!
Bandiera
Il tricolore italiano comparve per la prima volta verso la fine del 1700, dapprima come coccarda, un nastro pieghettato in forma di rosa, da appuntare sui vestiti
L'Inno di Mameli
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Testo
Quando e dove nasce l'inno?
Poiché è così lungo, durante le cerimonie ufficiali, si canta solo la prima strofa e il ritornello.
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La prima esibizione
Il testo dell'inno
La critica di Mazzini
Title
Fu suonato per la prima volta il 10 dicembre 1847 a Genova ed accorsero 30.000 patrioti da tutta Italia per ascoltarlo.
Il testo originale del Canto degli Italiani composto da Mameli comprendeva 5 strofe. Solo dopo il 1859 comparve nelle edizioni a stampa una sesta strofa
Giuseppe Mazzini criticò il testo dell'inno definendolo troppo semplicistico.
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Compositore
Autore
Mettiamoci alla prova
....3, 2, 1
Grazie per l'attenzione!!!
INIZIA LA GUERRA
In Europa ha inizio la seconda guerra mondiale.Anche l'Italia prenderà parte al conflitto.
--> “Ferruccio” Ancora un riferimento al dominio straniero: l'uomo citato è Francesco Ferrucci, che nel 1530 difese Firenze dall'imperatore Carlo V.--> “Balilla” Figura che rappresenta il simbolo della rivolta popolare di Genova contro la coalizione austro-piemontese. --> “I Vespri” Nel 1282 i siciliani si ribellano ai francesi invasori: una rivolta ribattezzata Vespri siciliani. --> “L'Aquila d'Austria” L'Austria era in declino (le “spade vendute” sono le truppe di mercenari, deboli come “giunchi”) e Mameli lo sottolinea dicendo che l'aquila, simbolo austriaco, perde “le penne”. --> “Il sangue polacco” Altro riferimento all'Austria che, alleata con la Russia (il “cosacco”), ha diviso e smembrato la Polonia, ma il sangue bevuto avvelenerà il loro cuore.
Approfondiamo!
--> “L'elmo di Scipio”
Mameli ricorda Scipione l'Africano, il generale romano che nel 202 avanti Cristo sconfisse a Zama (l'attuale Algeria) il cartaginese Annibale.
--> “Le porga la chioma” La Vittoria sarà di Roma, cioè dell'Italia. Nell'antica Roma, alle schiave venivano tagliati i capelli, e così la Vittoria ("schiava") dovrà porgere la sua chioma perché sia tagliata. --> “Coorte” Si tratta di un richiamo alle armi, all'essere pronti a morire per un ideale (come Mameli, del resto): la coorte, infatti, era la decima parte della legione romana.
Nasce la resistenza
Molti italiani si oppongono alla dittatura e all’occupazione tedesca.Si organizzano gruppi chiamati “partigiani”.
L'ITALIA ENTRA IN GUERRA
Il pomeriggio del 10 giugno 1940, con un discorso a Piazza Venezia (Roma), Mussolini dichiara che l’Italia sarebbe entrata in guerra.
1946- Nascita della Repubblica
Gli italiani votano e scelgono la Repubblica.Nasce la Repubblica Italiana.
Il bianco rappresenta il colore della neve delle montagne e simboleggia la purezza.
25 aprile 1945 - L'Italia è libera
Le città del Nord Italia vengono liberate.La guerra sta per finire. L’Italia torna libera!
MICHELE NOVARO
Nacque a Genova il 23 ottobre 1818. Studiò composizione e canto. Scrisse la musica dell'inno, che divenne molto popolare durante il Risorgimento.La sua vita fu segnata da difficoltà finanziarie e da problemi di salute. Morì povero il 20 ottobre 1885. Per lui fu eretto un monumento funebre nel cimitero di Staglieno, dove oggi riposa vicino alla tomba di Giuseppe Mazzini.
Il colore rosso rappresenta il sangue versato dai soldati italiani nelle tante guerre a cui hanno partecipato ed il loro coraggio.
Il colore verde rappresenta il colore dei tanti prati e boschi del nostro paese e simboleggia la speranza.
GOFFREDO MAMELI
Nacque a Genova il 5 settembre 1827. Studente e poeta, nel 1847 scrisse le parole del testo di quello che diventerà poi l'inno della Repubblica italiana. Mameli morì a soli 22 anni, dopo essere stato ferito in combattimento alla gamba sinistra. Le sue spoglie riposano nel Mausoleo Ossario del Gianicolo.
LA BANDIERA ITALIANA E L'INNO DI MAMELI
Miryam Carannante
Created on February 26, 2026
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LA BANDIERA ITALIANA E L'INNO DI MAMELI
25 Aprile - Festa della liberazione
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Oggi faremo un viaggio speciale per conoscere meglio due cose che ci rendono orgogliosi di essere italiani: la nostra bandiera tricolore e l'Inno di Mameli. Siete pronti a scoprire le loro storie?
Dalla guerra... alla libertà
1943
1946
1939
1945
1940
Curiosità sulla bandiera italiana
Clicca sui colori per scoprirne il significato!
Bandiera
Il tricolore italiano comparve per la prima volta verso la fine del 1700, dapprima come coccarda, un nastro pieghettato in forma di rosa, da appuntare sui vestiti
L'Inno di Mameli
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Testo
Quando e dove nasce l'inno?
Poiché è così lungo, durante le cerimonie ufficiali, si canta solo la prima strofa e il ritornello.
Use this side of the card to provide more information about a topic. Focus on one concept. Make learning and communication more efficient.
La prima esibizione
Il testo dell'inno
La critica di Mazzini
Title
Fu suonato per la prima volta il 10 dicembre 1847 a Genova ed accorsero 30.000 patrioti da tutta Italia per ascoltarlo.
Il testo originale del Canto degli Italiani composto da Mameli comprendeva 5 strofe. Solo dopo il 1859 comparve nelle edizioni a stampa una sesta strofa
Giuseppe Mazzini criticò il testo dell'inno definendolo troppo semplicistico.
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Compositore
Autore
Mettiamoci alla prova
....3, 2, 1
Grazie per l'attenzione!!!
INIZIA LA GUERRA
In Europa ha inizio la seconda guerra mondiale.Anche l'Italia prenderà parte al conflitto.
--> “Ferruccio” Ancora un riferimento al dominio straniero: l'uomo citato è Francesco Ferrucci, che nel 1530 difese Firenze dall'imperatore Carlo V.--> “Balilla” Figura che rappresenta il simbolo della rivolta popolare di Genova contro la coalizione austro-piemontese. --> “I Vespri” Nel 1282 i siciliani si ribellano ai francesi invasori: una rivolta ribattezzata Vespri siciliani. --> “L'Aquila d'Austria” L'Austria era in declino (le “spade vendute” sono le truppe di mercenari, deboli come “giunchi”) e Mameli lo sottolinea dicendo che l'aquila, simbolo austriaco, perde “le penne”. --> “Il sangue polacco” Altro riferimento all'Austria che, alleata con la Russia (il “cosacco”), ha diviso e smembrato la Polonia, ma il sangue bevuto avvelenerà il loro cuore.
Approfondiamo!
--> “L'elmo di Scipio” Mameli ricorda Scipione l'Africano, il generale romano che nel 202 avanti Cristo sconfisse a Zama (l'attuale Algeria) il cartaginese Annibale. --> “Le porga la chioma” La Vittoria sarà di Roma, cioè dell'Italia. Nell'antica Roma, alle schiave venivano tagliati i capelli, e così la Vittoria ("schiava") dovrà porgere la sua chioma perché sia tagliata. --> “Coorte” Si tratta di un richiamo alle armi, all'essere pronti a morire per un ideale (come Mameli, del resto): la coorte, infatti, era la decima parte della legione romana.
Nasce la resistenza
Molti italiani si oppongono alla dittatura e all’occupazione tedesca.Si organizzano gruppi chiamati “partigiani”.
L'ITALIA ENTRA IN GUERRA
Il pomeriggio del 10 giugno 1940, con un discorso a Piazza Venezia (Roma), Mussolini dichiara che l’Italia sarebbe entrata in guerra.
1946- Nascita della Repubblica
Gli italiani votano e scelgono la Repubblica.Nasce la Repubblica Italiana.
Il bianco rappresenta il colore della neve delle montagne e simboleggia la purezza.
25 aprile 1945 - L'Italia è libera
Le città del Nord Italia vengono liberate.La guerra sta per finire. L’Italia torna libera!
MICHELE NOVARO
Nacque a Genova il 23 ottobre 1818. Studiò composizione e canto. Scrisse la musica dell'inno, che divenne molto popolare durante il Risorgimento.La sua vita fu segnata da difficoltà finanziarie e da problemi di salute. Morì povero il 20 ottobre 1885. Per lui fu eretto un monumento funebre nel cimitero di Staglieno, dove oggi riposa vicino alla tomba di Giuseppe Mazzini.
Il colore rosso rappresenta il sangue versato dai soldati italiani nelle tante guerre a cui hanno partecipato ed il loro coraggio.
Il colore verde rappresenta il colore dei tanti prati e boschi del nostro paese e simboleggia la speranza.
GOFFREDO MAMELI
Nacque a Genova il 5 settembre 1827. Studente e poeta, nel 1847 scrisse le parole del testo di quello che diventerà poi l'inno della Repubblica italiana. Mameli morì a soli 22 anni, dopo essere stato ferito in combattimento alla gamba sinistra. Le sue spoglie riposano nel Mausoleo Ossario del Gianicolo.