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LE INNOVAZIONI MEDIEVALI IN CAMPO FINANZIARIO

Vittoria Piazzini

Created on February 25, 2026

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LE INNOVAZIONI MEDIEVALI IN CAMPO FINANZIARIO

Vittoria Piazzini, Noemi Vitali, Giorgia Borchi

La società dei mercanti e il sistema di cambio

La nascita della ragioneria

Il ruolo dei banchieri

Monete reali e monete "fantasma"

In questo periodo ogni stato era dotato di una zecca ma non tutte erano affidabili come il fiorino di Firenze quindi le autorità iniziarono a immettere quntità di argento all'interno delle monete inferiore al dovuto e così si sviluppo l'inflazione. Gli unici a sapere il valore della moneta erano gli orefici che iniziarono a offrire la possibilità di custodire le monete, da lì nacquero i banchieri che potevano rilasciare delle note di banco(ricevute) che col tempo si svilupparono in assegni(moneta immateriale). Si svilupparono banche importanti in italia rette dalle famiglie Bardi Peruzzi e acciaioli che però finirono in fallimento per aver prestato elevate somme di denaro.

Per la nascita della ragioneria servì l'introduzione della numerazione araba e della partita doppia.Inumeri arabi comparirono in Italia nel 1200 grazie a il matematico Leonardo Fibonacci, i numeri arabi vennero sostituiti a quelli romani nel giro di un secolo per via della comodità di essi. Nel 14° secolo venne introdotta la partita doppia ovvero un registro che permetteva di tenere traccia anche delle operazioni più complesse, era costituita da due colonne quella del dare e quella dell'avere. In questo modo si otteneva una rivelazione simultanea dei movimenti del reddito.

La moneta d'oro iniziò a comparire nel 13° secolo in Italia meridionale poichè i bizantini utilizzavano il bisante. Ma la monetà più utilizzata era quella d'argento chiamata danari e successivamente a essa iniziarono a comparire le monete dette fantasma(il soldo e la libbra) poichè non dotate di consistenza fisica, ma vennero sostituite dai grossi e i grossi vennero sostituiti dalle monete d'oro dal valore della libbra. A Genova coniarono il genovino a Venezia il ducato e a Firenze il fiorino che divenne moneta internazionale.

Nel XII secolo iniziarono a svilupparsi le fiere in europa i mercanti italiani erano i più attivi in esse e iniziarono a unirsi in commende. Nelle commende c'erano 2 tipi di mercanti: i finanziatori e un'altro tipo di mercanti che contribuiva con il proprio lavoro. Questo sistema però insospettiva la chiesa perchè era proccupata che questi mercanti stessero peccando di usura. Per aggirare i problemi legati alla chiesa allora i mercanti idearono un sistema definito cambio.

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