Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Rivoluzione industriale inglese

Patrizia Zito

Created on February 25, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Essential Map

Akihabara Map

Discover Your AI Assistant

Match the Verbs in Spanish: Present and Past

Syllabus Organizer for Higher Education

Visual Thinking Infographic

Pollution Post

Transcript

rivoluzione industriale

Rivoluzione industriale inglese

le radici politiche, economiche e culturali del primato inglese

Enclosures (recinzioni)

Le innovazioni agricole

Le enclosures in Inghilterra privatizzarono le terre comuni, favorendo i grandi proprietari e trasformando l’agricoltura in senso imprenditoriale e più produttivo. I contadini poveri persero le terre e divennero spesso salariati. Innovazioni come la quadruplice rotazione e nuovi attrezzi aumentarono produzione, fertilità e allevamento, preparando la Rivoluzione industriale.

rivoluzione industriale

Privatizzazione

tra il XVII e il XVIII secolo, la Gran Bretagna abbia creato le condizioni ideali per la rivoluzione industriale. Il governo Whig favorì l’iniziativa privata e il commercio estero, proteggendo brevetti e semplificando regolamenti. Parallelamente, la cultura imprenditoriale, incoraggiata dalla borghesia e da valori religiosi calvinisti, considerava gli investimenti profittevoli un mezzo di ascesa sociale. Adam Smith teorizzò il liberismo, sottolineando il ruolo del libero mercato e della divisione del lavoro nel moltiplicare la produttività e conciliare l’interesse individuale con quello collettivo.

innovazioni e tecnologia

Nascita di Grandi Tenute

Divisione del lavoro e cultura imprenditoriale secondo Adam Smith

Innovazioni agricole

sistema di fabbrica

nella Rivoluzione Industriale troviamo macchinari e operai in un unico luogo. Le prime industrie, erano gestite direttamente dal proprietario. Il lavoro coinvolgeva intere famiglie, con forti discriminazioni per donne e bambini, mentre una minoranza di operai specializzati manteneva una posizione privilegiata. Nelle prime fabbriche lavoravano soprattutto donne e bambini, con turni impossibili e senza tutele. L’industrializzazione fece crescere città sovraffollate e malsane, con alta mortalità, soprattutto infantile. Le prime proteste operaie, come il luddismo, attaccarono le macchine e furono duramente represse, finché nell’Ottocento non iniziò una maggiore attenzione ai diritti dei lavoratori.

l'esordio del sistema in fabbrica impatto sociale e resistenze

Industria a domicilio

Le basi dell'industria

La prima rivoluzione industriale inglese nacque nel XVIII sec grazie al settore tessile, dove l’invenzione di nuovimacchinari e l’uso del cotone abbatterono i costi di produzione. La vera svolta fu la macchina a vapore di Watt che permise la nascita della locomotiva. Questo processo stimolò l’industria siderurgica.

impresa familiare e organizzazione gerarchica

Meccanizzazione

lavoro femminile e infantile

Industria cotoniera

luddismo

De Marco Teresa Emanuele Letizia Pagano Anna Palazzo Francesca Raddi Ferdinando Zito Patrizia

Macchina a vapore

luddismo

Movimento di protesta operaia nato alla fine del XVIII secolo in Inghilterra, caratterizzato dalla distruzione dei macchinari ritenuti responsabili di disoccupazione e bassi salari. Ispirato alla figura simbolica di Ned Ludd, il luddismo fu duramente represso dallo Stato con leggi contro scioperi e associazioni operaie, ma rappresentò una delle prime forme di resistenza organizzata della classe lavoratrice contro il nuovo sistema industriale.

Nascita di grandi tenute

Gli unici a poter sostenere i costi delle recinzioni erano i grandi proprietari che crearono delle grandi tenute gestite da affittuari secondo criteri imprenditoriali. A subirne il danno furono i contadini poveri che vivevano grazie ai raccolti di piccoli appezzamenti. Molti di loro si ridussero a braccianti salariati a servizio delle aziende agricole.

innovazioni agricole

  • Quadruplice rotazione; al posto di alternare il maggese si passò ad alternare Colza, Orzo, Trifoglio e Grano che oltre a fornire foraggio per il bestiame, aveva potere fertilizzante.
  • Piante alimentari; furono coltivate in maggior quantità nei terreni. Ad esempio Orzo e Patate.
  • Attrezzi di Ferro; migliorarono e facilitarono i lavori di aratura e di semina delle terre accrescendo la produttività.

Rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale fu favorita dalla stabilità politica della Gran Bretagna, affermatasi dopo la Gloriosa Rivoluzione, che instaurò un regime costituzionale fondato sul ruolo centrale del Parlamento del Regno Unito. Con l’Act of Settlement (1701) venne regolata la successione al trono, portando al regno di Anna Stuart e rafforzando l’assetto politico del paese. Nel Settecento si affermò il predominio dei Whigs, espressione della gentry e dei ceti mercantili e finanziari. Figura centrale fu Robert Walpole, che introdusse la pratica del governo di gabinetto, basato sulla collaborazione tra primo ministro e Parlamento. Questo sistema garantì maggiore partecipazione politica ai gruppi sociali più dinamici e creò condizioni favorevoli allo sviluppo economico e industriale.

lavoro femminile e infantile

Nelle prime fabbriche, soprattutto tessili, donne e bambini costituivano una parte consistente della manodopera perché potevano essere pagati meno ed erano più facilmente controllabili. Lavoravano fino a 12–16 ore al giorno in ambienti brutti e senza tutele. Se il lavoro minorile rappresentò uno degli aspetti più drammatici dell’industrializzazione, quello femminile contribuì anche a un primo processo di emancipazione economica delle donne.

enclosures

Leggi che favorirono la recinzione e privatizzazione delle terre comuni e compatte che portarono alla ricomposizione della proprietà fondaria. Nasce così l'industria intensiva agricola.

sistema di fabbrica

Il sistema di fabbrica nacque con la rivoluzione industriale e sostituì progressivamente il lavoro a domicilio e artigianale. La produzione veniva svolta in grandi stabilimenti che riunivano numerosi operai e macchinari azionati da un’unica fonte di energia, come l’acqua o il vapore. Questo modello aumentò la produttività, rese il lavoro più organizzato e standardizzato e segnò l’affermazione di una nuova disciplina industriale.

privatizzazione

Fin dal medioevo in Gran Bretagna gli abitanti avevano il diritto di sfruttare per il pascolo, raccolta legna o caccia, le terre comuni nei dintorni dei villaggi appartenenti alla Corona e le proprietà terriere erano costituite da piccoli appezzamenti separati. Dal Seicento in poi, grazie alle recinzioni, ogni proprietario facendo richiesta al governo poteva ottenere un fondo compatto (composto da appezzamenti adiacenti tra loro) con il diritto di poterlo recintare per evitare il pascolo altrui.

Meccanizzazione

È il passaggio dal lavoro manuale a quello delle macchine. Invenzioni come la spoletta volante permisero di produrre molto più filo e tessuto in meno tempo. Questo portò alla nascita delle prime vere fabbriche.

Industria cotoniera

Il settore trainante che ha sostituito la lana perchè:

  • è più resistente ai trattamenti meccanici .
  • è più economico grazie alle importazioni delle colonie (India e America).
  • è più richiesto a livello globale

Divisione del lavoro e cultura imprenditoriale secondo Adam Smith

Adam Smith sottolinea l’importanza del libero mercato e della divisione del lavoro. La specializzazione delle attività produttive, osservata anche nella fabbrica di spilli, aumenta enormemente la produttività individuale e collettiva. Espone le sue idee nell'indagine sulla ricchezza delle nazioni. Sostenitore del LIBERISMO: teoria economica che sostiene che la ricchezza non derivi dal dominio della natura ma dal profitto in sè

Macchina a vapore

È l'invenzione simbolo di James Watt; Trasforma l'energia termica in energia meccanica:

  • Si brucia il carbone per far bollire l'acqua in una caldaia
  • Il vapore prodotto genera una pressione che spinge un pistone
  • Il movimento lineare del pistone diventa rotatorio e continuo
Svincola le fabbriche dalla vicinanza dei fiumi (energia idraulica).

innovazioni e tecnologia

L’innovazione tecnologica indica i cambiamenti nei sistemi di produzione dovuti a nuove conoscenze tecniche o scientifiche. Può riguardare il processo produttivo, permettendo di ottenere la stessa quantità di beni con meno risorse, oppure il prodotto, introducendo beni nuovi o di qualità superiore. L’innovazione nasce dall’interazione tra macroinvenzioni, che introducono modi completamente nuovi di produrre, e microinvenzioni, che ne migliorano l’efficienza senza modificarne i principi fondamentali. Essa è un fattore essenziale dello sviluppo economico, perché consente di superare i limiti delle risorse disponibili, rendendo più produttivi terra, lavoro, materie prime e tempo.

Impresa familiare e organizzazione gerarchica

Nelle prime fasi dell’industrializzazione, le imprese erano spesso a conduzione familiare: l’imprenditore-proprietario gestiva direttamente ogni aspetto dell’attività. Anche tra i lavoratori si manteneva una struttura gerarchica guidata dal capofamiglia, con forti disuguaglianze salariali che penalizzavano donne e bambini, mentre gli operai specializzati conservavano maggiore prestigio e potere.

Industria a domicilio

Perchè conveniva?

  • Costi ridotti: nelle campagne non c'erano i vincoli delle corporazioni e la manodopera costava il 25-30% in meno
  • Integrazione del reddito: per i contadini, filare e tessere era un lavoro secondario da fare nei "tempi morti" dell'agricoltura (ad esempio d'inverno) per guadagnare qualcosa in più
  • Flessibilità: il mercante poteva aumentare o diminuire la produzione a seconda della domanda senza dover gestire una grande struttura fissa

L'industria a domicilio è stata la fase di transizione fondamentale tra L'artigianato medievale e la fabbrica moderna. Il protagonista era il Mercante-Imprenditore che:

  • Compra la materia prima
  • La "affida" alle famiglie contadine
  • Torna a ritirare il prodotto finito per venderlo sul mercato