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COSTITUZIONI A CONFRONTO

Maria Vittoria Costanzo

Created on February 25, 2026

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Transcript

COSTITUZIONI A CONFRONTO

ITALIA VS USA

Costanzo Maria Vittoria IVB

Come'è nata la costituzione italiana?

La Costituzione italiana è stata approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 1948, dopo la fine del fascismo e della seconda guerra mondiale. È il frutto di un compromesso tra le forze antifasciste e rappresenta la legge fondamentale dello Stato, collocandosi al primo posto nella gerarchia delle fonti del diritto.

Com'è nata la costituzione americana?

La Costituzione americana è nata come risposta all'inefficacia degli Articles of Confederation (1781), che erano stati adottati dopo la guerra d'indipendenza. Nel 1787, una Convenzione costituzionale si è riunita a Filadelfia con l'obiettivo di revisionare gli Articoli di Confederazione. Tuttavia, la Convenzione ha deciso di creare una nuova costituzione, che è stata approvata il 17 settembre 1787 e entrata in vigore nel 1789.

Forma di governo italiana

In Italia, la forma di governo è una repubblica parlamentare. Questo significa che, pur essendo un paese con una repubblica (senza monarchia), il Parlamento ha un ruolo centrale nella definizione del potere esecutivo e legislativo.Il sistema politico italiano si basa su una Costituzione che è entrata in vigore il 1º gennaio 1948..

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Modalità di voto in Italia

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Forma di governo americana

Gli Stati Uniti d'America sono una repubblica federale presidenziale. Il sistema si basa sulla separazione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario) e su una Costituzione che divide la sovranità tra un governo federale centrale e i 50 stati membri. Il Presidente è sia capo di Stato che di governo..

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Elezioni presidenziali

Requisiti per la candidatura

Modalità di voto Negli Stati Uniti

Modalità di svolgimento

-> È scritta È contenuta in un testo ufficiale composto da 139 articoli (più 18 disposizioni transitorie e finali). Non si basa solo su consuetudini, ma su norme precise e codificate. -> È rigida Non può essere modificata con una legge ordinaria. Per cambiarla è necessaria una procedura aggravata prevista dall’art. 138 -> È lunga Non si limita a regolare l’organizzazione dello Stato, ma contiene anche: - diritti e doveri dei cittadini - principi fondamentali - norme di carattere sociale ed economico -> È democratica Si fonda sul principio della sovranità popolare (art. 1): > “La sovranità appartiene al popolo”. Stabilisce una forma di governo parlamentare. -> È repubblicana Dopo il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, l’Italia è diventata una repubblica La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale (art. 139). -> È fondata sul lavoro L’articolo 1 afferma che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Il lavoro è riconosciuto come valore centrale della società. -> È programmatica Non contiene solo regole immediatamente applicabili, ma anche obiettivi che lo Stato deve realizzare -> È compromissoria Nasce dall’accordo tra diverse culture politiche presenti nell’Assemblea Costituente: cattolica; liberale; socialista/comunista

LA COSTITUZIONE ITALIANA

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CARATTERISTICHE FONFAMENTALI

~ È scritta È contenuta in un unico testo composto da 7 articoli più 27 emendamenti (i primi 10 formano il Bill of Rights). ~ È rigida Per modificarla serve una procedura complessa: approvazione con maggioranza qualificata del Congresso, ratifica da parte di 3/4 degli Stati Questo rende le modifiche rare. ~ È breve A differenza della Costituzione italiana, è molto sintetica. Stabilisce solo i principi fondamentali dell’organizzazione dello Stato, lasciando molti aspetti alla legge ordinaria e all’interpretazione della Corte Suprema. ~ È presidenziale Prevede una forma di governo presidenziale ~ È basata sulla separazione dei poteri Si fonda sul principio elaborato da Montesquieu. ~ È federale Gli Stati Uniti sono uno Stato federale: esistono poteri attribuiti al governo federale; altri poteri restano ai singoli Stati ~ È fondata sulla sovranità popolare Il testo inizia con le parole “We the People”, sottolineando che il potere deriva dal popolo. ~ Tutela fortemente i diritti individuali I primi 10 emendamenti (Bill of Rights) garantiscono libertà fondamentali come: libertà di parola; libertà di religione; diritto al giusto processo; diritto di portare armi

LA COSTITUZIONE AMERICANA

CARATTERISTICHE FONDAMENTALI

La Costituzione della Repubblica Italiana è divisa in parti ben precise. La sua struttura è chiara e organizzata in tre grandi sezioni.- Principi Fondamentali (artt. 1–12)Sono i valori di base su cui si fonda lo Stato italiano.Non possono essere modificati nella loro essenza.Contengono principi come: sovranità popolare, centralità del lavoro, uguaglianza formale e sostanziale, riconoscimento dei diritti inviolabili dell’uomo, rapporti tra Stato e Chiesa, tutela delle minoranze linguistiche, ripudio della guerra, riconoscimento del tricolore come bandiera italiana Parte I – Diritti e Doveri dei cittadini (artt. 13–54)Riguarda i diritti e doveri fondamentali delle persone.È ivisa in 4 Titoli:- Titolo I – Rapporti civiliLibertà personale, di domicilio, di stampa, di religione, diritto di difesa, ecc.- Titolo II – Rapporti etico-socialiFamiglia, salute, scuola, libertà di insegnamento.- Titolo III – Rapporti economiciLavoro, tutela dei lavoratori, proprietà privata, iniziativa economica.- Titolo IV – Rapporti politiciDiritto di voto, partiti politici, doveri verso lo Stato (es. fedeltà alla Repubblica).

Parte II – Ordinamento della Repubblica (artt. 55–139) Spiega come funziona lo Stato e come sono organizzati i poteri. È divisa in 6 Titoli: ~ Titolo I – Il ParlamentoComposto da Camera dei deputati e Senato. ~ Titolo II – Il Presidente della RepubblicaCapo dello Stato. ~ Titolo III – Il GovernoPotere esecutivo. ~ Titolo IV – La MagistraturaPotere giudiziario ~ Titolo V – Regioni, Province e ComuniAutonomie locali. ~ Titolo VI – Garanzie costituzionaliContiene norme sulla revisione della Costituzione e sulla Corte costituzionale. Disposizioni transitorie e finali Sono 18 articoli aggiunti alla fine .Servivano a regolare il passaggio dalla monarchia alla repubblica e alcune situazioni temporanee.

Grazie per l'attenzione

La separazione dei poteri è chiara:Esecutivo: Il governo è guidato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (il primo ministro), che è nominato dal Presidente della Repubblica, ma deve avere la fiducia del Parlamento. Il governo è responsabile di fronte al Parlamento e può essere sfiduciato. Legislativo: Il Parlamento italiano è bicamerale, composto dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica. Entrambe le camere hanno funzioni legislative, ma la Camera dei deputati ha maggiore potere in caso di conflitto tra le due. Giudiziario: Il sistema giudiziario è indipendente dal governo e dal Parlamento. La Corte Costituzionale ha il compito di assicurare che le leggi siano conformi alla Costituzione.

- Potere Esecutivo: Capo del governo è il Presidente degli Stati Uniti, eletto indirettamente ogni 4 anni tramite i grandi elettori per un massimo di due mandati. Nomina i segretari di stato (ministri) che formano il suo gabinetto.- Potere Legislativo (Congresso): Il Congresso è bicamerale e ha sede a Washington: Senato (Senate): 100 senatori, 2 per ogni stato, con mandato di 6 anni. Camera dei Rappresentanti (House of Representatives): 435 membri, proporzionali alla popolazione, con mandato di 2 anni. - Potere Giudiziario: Indipendente, al cui vertice si trova la Corte Suprema

Come si elegge il Capo dello Stato?

Art. 83 Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri [cfr. artt. 55 c.2, 85]. All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione [cfr. art. 85 c.2] eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d'Aosta ha un solo delegato [cfr. II]. L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell'assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.

Chi votano gli italiani?

Gli italiani non eleggono direttamente il Governo, ma eleggono il Parlamento, da cui poi nasce il Governo. Le elezioni si svolgono con un sistema misto (Rosatellum) che assegna circa 1/3 dei seggi in collegi uninominali (maggioritario) e 2/3 in collegi plurinominali (proporzionale). L'elettore riceve due schede (Camera e Senato) per votare liste e candidati. Si svolgono ordinariamente ogni 5 anni, periodo che definisce la durata della legislatura. Questa scadenza può essere anticipata in caso di scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica.

Pochi mesi dopo la “Convention”, una volta individuate le nomine ufficiali del partito democratico e di quello repubblicano per il ruolo di Presidente e Vicepresidente (il cosiddetto ticket), si procede alle elezioni generali. Bisogna precisare che queste votazioni sono indirette, ciò significa che gli elettori non votano direttamente per il concorrente, bensì per un suo rappresentante, anche chiamato, “grande elettore”.

Come prima cosa hanno luogo le "PRIMARIE": I due “Major Party”, cioè quello repubblicano e quello democratico, scelgono il candidato da presentare alle presidenziali attraverso il sistema delle elezioni primarie tenutesi in ciascuno dei 50 Stati, oltre che nei Territori Incorporati (Porto Rico, Isole Vergini, Samoa Americane, Guam e Isole Marianne settentrionali) e nel Distretto di Columbia. Le votazioni hanno luogo in giornate differenti, tra i sei ed i nove mesi prima dell’election day,

La maggior parte degli Stati usa il sistema maggioritario, ciò significa che il candidato, in caso di vittoria nella regione in questione, otterrà tutti i grandi elettori associati ad essa. Successivamente, questi speciali elettori andranno a comporre il collegio elettorale del proprio Stato che, a metà dicembre, si riunirà per la votazione del Presidente degli Stati Uniti.

la “National Convention” è l’evento in cui si decreterà il vincitore delle elezioni del Partito: programmata a luglio per i repubblicani e ad agosto per i democratici.

Sistema di "checks and balances

Il sistema di checks and balances (controlli e contrappesi) è un principio costituzionale fondamentale. Distribuisce l'autorità tra i 3 poteri, permettendo a ciascuno di limitare e monitorare l'operato degli altri. Previene la tirannia e l'abuso di potere, garantendo equilibrio. Esempi: Legislativo vs Esecutivo: Il Congresso approva le leggi, ma il Presidente può porre il veto. Il Congresso può superare il veto con una maggioranza di due terzi. Esecutivo vs Giudiziario: Il Presidente nomina i giudici federali, inclusi quelli della Corte Suprema. Giudiziario vs Legislativo/Esecutivo: La Corte Suprema può dichiarare incostituzionali le leggi o le azioni esecutive (judicial review). Legislativo vs Esecutivo/Giudiziario: Il Congresso ha il potere di impeachment per rimuovere Presidente o giudici.

Che tipo di elezioni ci sono in Italia?

Il sistema elettorale italiano prevede:- Le elezioni politiche, in occasione delle quali si vota per l'elezione dei 400 componenti della Camera dei deputati e dei 200 membri elettivi del Senato della Repubblica; - le elezioni europee, in occasione delle quali si vota per l'elezione dei 76 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia; - le elezioni regionali, in occasione delle quali si vota per l'elezione del presidente della giunta regionale e del consiglio regionale; - le elezioni amministrative, in occasione delle quali si vota per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale; in Valle d'Aosta si elegge contestualmente il vicesindaco e nelle grandi città si vota inoltre per i consigli circoscrizionali.