Grazia Deledda
Elisa Taccori 3'b
CHI ERA?
Grazia Deledda fu una delle figure più importanti della letteratura italiana,ricordata principalmente per essere stata la prima e unica donna italiana ad aver ricevuto il premio nobel per la letteratura nel 1926.
LA VITA
Grazia Deledda è nata a Nuoro,in sardegna, è cresciuta in un'ambiente che limitava l'istruzione femminile.Essa frequentò la scuola fino alla quarta elementare, poi proseguì come autodidatta (una persona che si istruisce da sola). Nonostante le restizioni sociali iniziò a pubblicare i suoi primi racconti a 17 anni. Dopo il matrimonio con Palmiro Madesani, si trasferì a Roma nel 1900, esso divenne poi il suo agente letterario.
LE OPERE E TEMATICHE
Le sue opere erano quasi tutte ambientate in Sardegna e nelle sue tradizioni, ma trattavano temi come il peccato, la colpa, il destino. Le sue opere più importanti sono:
- Cenere;
- Canne al vento;
- La madre;
- Cosima;
- Elias Portolu;
- L'edera
CENERE
Cenere è un romanzo publicato nel 1904,è una delle opere più intense di Grazia Deledda.Oli è una giovane donna abbandonata che fa nascere un figlio,Anania.In quella società dell'epoca, dove la società è rigida e moralista come quella sarda, Oli viene emarginata e vive nella vergogna.Per offrire al figlio un futuro migliore,decide di lasciarlo a un uomo benestante che lo cresce proprio come un figlio.Esso cresce studiando e riesce a diventare sacerdote, senza conoscere la vera identità della madre.Anni dopo oli riappare nella vita del figlio,rischiando di ostacolare la sua posizione e la sua vocazione. Dopo poco Oli decide di suicidarsi sacrificando la propria vita per il bene del figlio.
CANNE AL VENTO
Canne al vento è uno dei romanzi più celebri di Grazia Deledda, pubblicato nel 1913 e ambientato in un paese immaginario della sardegna.Racconta della storia delle sorelle Pintor rimaste sole dopo la morte del padre,Don Zame.La quarta sorella Lia era fuggita anni prima per liberarsi dalla famiglia.Accanto a loro vive un anziano servo,Efix,che uccise il padre delle sorelle credendo di far bene e di liberare le figlie.Lia ebbe un figlio che sconvolge l'equilibrio delle sorelle,esso si rivela debole e irresponsabile aggravando la situazine economica e morale della famiglia.Alla fine Efix trova la sua pace interione accettando il dolore del destino.
LA MADRE
La madre è un romanzo pubblicato nel 1920.Paolo era un giovane sacerdote,sua madre Agnese era una domma religiosa e semplice.Paolo si innamora di Angiolina mettendo in crisi la propria vocazione di sacerdote.La madre intuisce che qualcosa non va nel figlio e comprende il pericolo che la passione rappresenta per la sua anima,ma sceglie di sacrificare se stessa pur di salvare la fede del figlio.La madre sconvolta e angosciata dal dolore muore improvvisamente, questo segna per paolo il ritorno definitivo al dovere da sacerdote, come se la morte della madre avesse riscattato la sua colpa.
COSIMA
Cosima è un romanzo autobiografico pubblicato nel 1937,ambientato nella Sardegna tradizionale.Cosima cresce in una famiglia borghese a Nuoro.Fin da bambina ha una forte sensibilità e una vocazione per la scrittura, che però in quel periodo per una ragazza era considerato poco adatto.Anche se tutti sono contro di lei continua con determinazione a scrivere e inviare racconti.Col tempo riesce a inserirsi nel mondo letterario dando inizio ad una nuova fase della sua vita.
ELIAS PORTOLU
Elias Portolu è un romanzo pubblicato nel 1903.Elias torna nel suo paese in Sardegna dopo aver scontato la pena in carcere, è un uomo arrabiato, segnato dall'esperienza in prigione.Nella casa del fratello conosce Maddalena, la promessa sposa del fratello, tra di loro nasce un amore proibito,Elias è combattuto tra il sentimentoe il rispetto delle regole morali e religiose.Per evitare di compiere peccati Elias si fa sacerdote ,ma l'amore per Maddalena non finisce. I due cedono e concepiscono un figlio, ma Elias decide di allontanarsi definitivamente dai due accettando una vita di penitenza.
L'EDERA
L'edera è un romanzo pubblicato nel 1908 ambientato nella Sardegna tradizionale.La protagonista è Annesa, una giovane serva che vive nella casa della famiglia decherti,un'antica famiglia nobile ormai decaduta.Annesa è molto legata ai suoi padroni sopratutto al più piccolo della casa Paulu.La famiglia affronta gravi problemi economici e rischia di perdere tutto.Annesa compie un gesto estremo e uccide lo zio Zua per impedire che denunci Paulu.Dopo poco tempo Annesa capisce il suo errore e viene tormentata dal senso di colpa, ma alla fine la verità viene scoperta e come punizione Annesa ha la necessaria redenzione.
FONTI
Le informazioni sono state prese dall'AI.
Grazia Deledda
Elisa Taccori
Created on February 24, 2026
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Transcript
Grazia Deledda
Elisa Taccori 3'b
CHI ERA?
Grazia Deledda fu una delle figure più importanti della letteratura italiana,ricordata principalmente per essere stata la prima e unica donna italiana ad aver ricevuto il premio nobel per la letteratura nel 1926.
LA VITA
Grazia Deledda è nata a Nuoro,in sardegna, è cresciuta in un'ambiente che limitava l'istruzione femminile.Essa frequentò la scuola fino alla quarta elementare, poi proseguì come autodidatta (una persona che si istruisce da sola). Nonostante le restizioni sociali iniziò a pubblicare i suoi primi racconti a 17 anni. Dopo il matrimonio con Palmiro Madesani, si trasferì a Roma nel 1900, esso divenne poi il suo agente letterario.
LE OPERE E TEMATICHE
Le sue opere erano quasi tutte ambientate in Sardegna e nelle sue tradizioni, ma trattavano temi come il peccato, la colpa, il destino. Le sue opere più importanti sono:
CENERE
Cenere è un romanzo publicato nel 1904,è una delle opere più intense di Grazia Deledda.Oli è una giovane donna abbandonata che fa nascere un figlio,Anania.In quella società dell'epoca, dove la società è rigida e moralista come quella sarda, Oli viene emarginata e vive nella vergogna.Per offrire al figlio un futuro migliore,decide di lasciarlo a un uomo benestante che lo cresce proprio come un figlio.Esso cresce studiando e riesce a diventare sacerdote, senza conoscere la vera identità della madre.Anni dopo oli riappare nella vita del figlio,rischiando di ostacolare la sua posizione e la sua vocazione. Dopo poco Oli decide di suicidarsi sacrificando la propria vita per il bene del figlio.
CANNE AL VENTO
Canne al vento è uno dei romanzi più celebri di Grazia Deledda, pubblicato nel 1913 e ambientato in un paese immaginario della sardegna.Racconta della storia delle sorelle Pintor rimaste sole dopo la morte del padre,Don Zame.La quarta sorella Lia era fuggita anni prima per liberarsi dalla famiglia.Accanto a loro vive un anziano servo,Efix,che uccise il padre delle sorelle credendo di far bene e di liberare le figlie.Lia ebbe un figlio che sconvolge l'equilibrio delle sorelle,esso si rivela debole e irresponsabile aggravando la situazine economica e morale della famiglia.Alla fine Efix trova la sua pace interione accettando il dolore del destino.
LA MADRE
La madre è un romanzo pubblicato nel 1920.Paolo era un giovane sacerdote,sua madre Agnese era una domma religiosa e semplice.Paolo si innamora di Angiolina mettendo in crisi la propria vocazione di sacerdote.La madre intuisce che qualcosa non va nel figlio e comprende il pericolo che la passione rappresenta per la sua anima,ma sceglie di sacrificare se stessa pur di salvare la fede del figlio.La madre sconvolta e angosciata dal dolore muore improvvisamente, questo segna per paolo il ritorno definitivo al dovere da sacerdote, come se la morte della madre avesse riscattato la sua colpa.
COSIMA
Cosima è un romanzo autobiografico pubblicato nel 1937,ambientato nella Sardegna tradizionale.Cosima cresce in una famiglia borghese a Nuoro.Fin da bambina ha una forte sensibilità e una vocazione per la scrittura, che però in quel periodo per una ragazza era considerato poco adatto.Anche se tutti sono contro di lei continua con determinazione a scrivere e inviare racconti.Col tempo riesce a inserirsi nel mondo letterario dando inizio ad una nuova fase della sua vita.
ELIAS PORTOLU
Elias Portolu è un romanzo pubblicato nel 1903.Elias torna nel suo paese in Sardegna dopo aver scontato la pena in carcere, è un uomo arrabiato, segnato dall'esperienza in prigione.Nella casa del fratello conosce Maddalena, la promessa sposa del fratello, tra di loro nasce un amore proibito,Elias è combattuto tra il sentimentoe il rispetto delle regole morali e religiose.Per evitare di compiere peccati Elias si fa sacerdote ,ma l'amore per Maddalena non finisce. I due cedono e concepiscono un figlio, ma Elias decide di allontanarsi definitivamente dai due accettando una vita di penitenza.
L'EDERA
L'edera è un romanzo pubblicato nel 1908 ambientato nella Sardegna tradizionale.La protagonista è Annesa, una giovane serva che vive nella casa della famiglia decherti,un'antica famiglia nobile ormai decaduta.Annesa è molto legata ai suoi padroni sopratutto al più piccolo della casa Paulu.La famiglia affronta gravi problemi economici e rischia di perdere tutto.Annesa compie un gesto estremo e uccide lo zio Zua per impedire che denunci Paulu.Dopo poco tempo Annesa capisce il suo errore e viene tormentata dal senso di colpa, ma alla fine la verità viene scoperta e come punizione Annesa ha la necessaria redenzione.
FONTI
Le informazioni sono state prese dall'AI.