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Gli errori piùcomuni nella grammatica italiana!
Zucchetti Francesca 3c
Iniziamo!
Esploriamoli!
Ortografia e PunteggiaturaQual è: Si scrive sempre senza apostrofo. L'errore nasce dalla confusione con l'elisione, ma in questo caso si tratta di un troncamento (come "buon uomo"). Un'amica vs Un amico: L'apostrofo si usa solo con nomi femminili singolari che iniziano per vocale (un'asola). Con i nomi maschili l'apostrofo non va mai (un uomo). Pultroppo: La forma corretta è purtroppo. È un errore fonetico molto diffuso che deriva dalla parlata regionale. Sì e No: L'affermazione sì richiede sempre l'accento per distinguerla dal pronome riflessivo si ("si lava"). Per il "no", l'accento non è invece necessario. Perché / Poiché: Spesso si usa l'accento grave (perchè), ma la forma corretta prevede l'accento acuto (perché). 2. Verbi e Sintassi Il Congiuntivo: Uno degli errori più celebri è l'uso dell'indicativo al posto del congiuntivo nelle subordinate rette da verbi di opinione (es. "credo che è" invece di "credo che sia"). Darei vs Dassi: Confusione tra condizionale e congiuntivo (es. "se io starei bene" invece di "se io stessi bene"). Accelerare: Si scrive con una sola "l" (dal latino accelerare), sebbene molti siano tentati di raddoppiarla. Piacere: Spesso si sbaglia l'ausiliare nei tempi composti; il verbo piacere richiede essere (es. "mi è piaciuto" e non "mi ha piaciuto"). 3. Pronomi e Lessico A me mi: È considerato un pleonasmo (una ripetizione inutile). Sebbene tollerato nel parlato enfatico, nello scritto è preferibile usare solo "a me" o solo "mi". Gli / Le: L'uso di gli (a lui) al posto di le (a lei) è un errore frequente nel parlato quotidiano. Esempio: "Ho visto Maria e gli ho detto" (corretto: "le ho detto"). Qualche: Va usato solo con nomi singolari (es. "qualche libro", non "qualche libri"). Per il plurale si usa alcuni/alcune. 4. Parole scritte male per abitudine Salciccia: La forma corretta è salsiccia. Daccordo: Va scritto staccato e con l'apostrofo: "d'accordo". Affianco: Come avverbio di luogo si scrive staccato ("a fianco"), mentre affianco è la prima persona del verbo affiancare.
Gli errori più comuni nella grammatica italiana
FRANCESCA ZUCCHETTI
Created on February 23, 2026
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Gli errori piùcomuni nella grammatica italiana!
Zucchetti Francesca 3c
Iniziamo!
Esploriamoli!
Ortografia e PunteggiaturaQual è: Si scrive sempre senza apostrofo. L'errore nasce dalla confusione con l'elisione, ma in questo caso si tratta di un troncamento (come "buon uomo"). Un'amica vs Un amico: L'apostrofo si usa solo con nomi femminili singolari che iniziano per vocale (un'asola). Con i nomi maschili l'apostrofo non va mai (un uomo). Pultroppo: La forma corretta è purtroppo. È un errore fonetico molto diffuso che deriva dalla parlata regionale. Sì e No: L'affermazione sì richiede sempre l'accento per distinguerla dal pronome riflessivo si ("si lava"). Per il "no", l'accento non è invece necessario. Perché / Poiché: Spesso si usa l'accento grave (perchè), ma la forma corretta prevede l'accento acuto (perché). 2. Verbi e Sintassi Il Congiuntivo: Uno degli errori più celebri è l'uso dell'indicativo al posto del congiuntivo nelle subordinate rette da verbi di opinione (es. "credo che è" invece di "credo che sia"). Darei vs Dassi: Confusione tra condizionale e congiuntivo (es. "se io starei bene" invece di "se io stessi bene"). Accelerare: Si scrive con una sola "l" (dal latino accelerare), sebbene molti siano tentati di raddoppiarla. Piacere: Spesso si sbaglia l'ausiliare nei tempi composti; il verbo piacere richiede essere (es. "mi è piaciuto" e non "mi ha piaciuto"). 3. Pronomi e Lessico A me mi: È considerato un pleonasmo (una ripetizione inutile). Sebbene tollerato nel parlato enfatico, nello scritto è preferibile usare solo "a me" o solo "mi". Gli / Le: L'uso di gli (a lui) al posto di le (a lei) è un errore frequente nel parlato quotidiano. Esempio: "Ho visto Maria e gli ho detto" (corretto: "le ho detto"). Qualche: Va usato solo con nomi singolari (es. "qualche libro", non "qualche libri"). Per il plurale si usa alcuni/alcune. 4. Parole scritte male per abitudine Salciccia: La forma corretta è salsiccia. Daccordo: Va scritto staccato e con l'apostrofo: "d'accordo". Affianco: Come avverbio di luogo si scrive staccato ("a fianco"), mentre affianco è la prima persona del verbo affiancare.