ANTEFATTI
I PROTAGONISTI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA
LA PIANURA
345
I GIRONDINI
I FOGLIANTI
264
I GIACOBINI
136
I CORDIGLIERI
LA COMUNE
20 Aprile 1792
10 Agosto 1792
La Francia dichiara guerra all'Austria
La "Seconda Rivoluzione"
GEORGES JACQUES DANTON
1-13 Marzo 1793
Disfatte militari: il tradimento di Dumouriez
21 Gennaio 1793
Luigi XVI viene giustiziato
SCRISTIANIZZAZIONE
GLI 8 ARTICOLI DI BARERE
5 Aprile 1793
Formazione del Comitato di Salute Pubblica
13 Marzo 1793
La Sollevazione della Vandea
IL CULTO DELLA RAGIONE
24 Giugno 1793
Approvazione della "Costituzione dell'Anno I"
31 Maggio - 2 Giugno 1793
La caduta della Gironda
GLI "ARRABBIATI"
IL "TRIUMVIRATO"
13 Luglio 1793
L'assassinio di Jean-Paul Marat
10 Luglio 1793
Rielezione del CSP a maggioranza giacobina
JACQUES-RENE HEBERT
17 Settembre 1793
Approvazione della "Legge dei Sospetti"
4-5 Settembre 1793
Sconfitte militari: rielezione CSP Cordigliere
5 Ottobre 1793
Il "Terrore all'ordine del giorno"
29 Settembre 1793
Approvazione della "Legge del Maximum"
IL RAPPORTO DI WESTERMANN
"LE VIEUX CORDELIER"
Gennaio - Marzo 1794
Nasce il movimento degli Indulgenti
23 Dicembre 1793
Fine della guerra di Vandea
30 Marzo 1794
La Purga degli Indulgenti
21-24 Marzo 1794
La Purga degli Arrabbiati
2 Giugno: INIZIA IL "GRANDE TERRORE"
27 Luglio 1794
Epilogo: il Colpo di Stato del 9 Termidoro
10 Giugno 1794
Approvazione della "Legge dei processi"
LA CADUTA DELLA GIRONDA: LA DITTATURA MONTAGNARDA
I consensi dei Girondini sono ai minimi storici: per la Montagna è il momento di sferrare l'attacco decisivo. Il 5 aprile Marat propone di arrestare alcuni capi girondini "collusi con Dumouriez". A questo punto la Gironda commette due errori fatali:
1) Mette in stato d'accusa Marat, molto benvoluto dal popolo; lo proscioglie subito dopo ma ormai il danno è fatto. 2) Apre un'inchiesta sulla condotta della Comune durante la "Seconda Rivoluzione"; i sanculotti si infuriano e si rivoltano.
Il 31 maggio i sanculotti richiedono l'arresto dei girondini indicati da Marat; la Convenzione tenta di mediare e ritira l'inchiesta sulla Comune, ma ormai è troppo tardi: il 2 giugno 31 deputati girondini (tra cui Brissot) più 73 che protestarono, vengono arrestati. Saranno poi ghigliottinati. La Montagna ha la maggioranza assoluta.
MEET THE CELEBRITY:
JACQUES-RENE HEBERT
Dopo l'assassinio di Marat e il ritiro dalla vita politica di Danton, fu Hebert a prendere le redini dei Cordiglieri. Di idee molto estremiste, era anche il fondatore del giornale "La Père Duchesne", che combatteva i sentimenti controrivoluzionari.Come nel caso degli "arrabbiati", il suo estremismo esasperato fece pensare a Robespierre che Hebert potesse addirittura essere un agente controrivoluzionario che voleva mettere in cattiva luce la Rivoluzione...
La gioia degli Indulgenti durò poco: Desmoulins raddoppiò la ferocia sul suo giornale, che il Comitato presto costrinse a chiudere arrestandone lo stampatore. Robespierre, dopo una breve esitazione di una settimana, firmò l'ordine di arresto dei capi degli Indulgenti. Anche loro furono prontamente giustiziati. Nel frattempo, la maggioranza silenziosa della Pianura faceva perdere consensi a Robespierre nella Convenzione...
LA PURGA DEGLI INDULGENTI
Tra estremisti che vogliono accelerare troppo e moderati che vogliono tirare il freno, il Tribunale Rivoluzionario e il Comitato di Salute Pubblica purgano... ENTRAMBI!
Arrabbiati ed Hebertisti diventano i promotori di un radicalismo sociale estremo: il loro ferreo ateismo e proto-comunismo è giudicato rischioso da Robespierre e dal Comitato. Hébert, angherato dagli attacchi che Desmoulins sferrava verso il suo movimento, tentò con una "giornata rivoluzionaria" il colpo di Stato. Il risultato: tra il 21 e il 24 marzo tutti i capi degli hebertisti vengono arrestati e giustiziati, lui compreso.
LA PURGA DEGLI ARRABBIATI
IL RAPPORTO DI FRANCOIS-JOSEPH WESTERMANN AL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA DOPO LA BATTAGLIA DI SAVENAY:
«Cittadini repubblicani, non c'è più nessuna Vandea! È morta sotto la nostra sciabola libera, con le sue donne e i suoi bambini. L'abbiamo appena sepolta nelle paludi e nei boschi di Savenay. Secondo gli ordini che mi avete dato, ho schiacciato i bambini sotto gli zoccoli dei cavalli e massacrato le donne, così che, almeno quelle, non partoriranno più briganti. Non ho un solo prigioniero da rimproverarmi. Li ho sterminati tutti [...] le strade sono seminate di cadaveri. Le fucilazioni continuano incessantemente a Savenay, poiché arrivano sempre dei briganti che pretendono di liberare i prigionieri».
IL COLPO DI STATO DEL 9 TERMIDORO
L'ASCESA DEI "TERMIDORIANI"
La popolarità del triumvirato è ai minimi storici: il Grande Terrore è la goccia che fa traboccare il vaso. Durante i mesi di giugno e luglio Robespierre è soggetto di continue critiche da parte della Convenzione nazionale, dove il potere sta passando in mano alla Pianura, gli indipendenti che non si schierarono né con i girondini né con i giacobini.
= 9 Termidoro Anno II
26 luglio 1794
28 luglio 1794
27 luglio 1794
Robespierre, dopo un mese di assenza, riappare alla Convenzione e denuncia i deputati della Pianura congiura ai suoi danni
I congiurati mettono in atto il Colpo di Stato del 9 Termidoro: i triumviri fuggono ma vengono ricatturati
I triumviri vengono giustiziati sotto la ghigliottina senza alcun processo
LE CAUSE DEL CONFLITTO
Le monarchie assolute europee, preoccupate che gli ideali della Rivoluzione Francese potessero diffondersi, iniziarono a organizzare la re-instaurazione di Luigi XVI come monarca assoluto. Ma fu la Francia stessa a dichiarare guerra all'Austria (al fianco della quale si unì poi la Prussia, e in seguito altri Stati che formarono la Prima Coalizione). Perché?
- UNIONE NAZIONALE: sviare l'attenzione dai problemi interni e unificare la nazione contro un nemico comune
- SOLUZIONE DELLA CRISI ECONOMICA: potenziamento dell'industria bellica e aumento del volume di affari
- CONSOLIDAMENTO DI POTERE: in particolare i girondini credevano che l'Assemblea potesse guadagnare più autorità gestendo la guerra
Perfino Luigi XVI voleva la guerra, perché sperava in una disfatta francese per essere reinstaurato come monarca assoluto con 'appoggio dei governi esteri!
IL TRADIMENTO DI DUMOURIEZ
L'esecuzione del re e l'espansionismo francese portarono alla formazione della Prima Coalizione (UK, Austria, Prussia, Spagna, Paesi Bassi, Regno di Sardegna, Portogallo, Regno di Napoli, Stato Pontificio) e la Francia cominciò a subire importanti disfatte militari.
In particolare, il generale Dumouriez fu duramente sconfitto dal duca di Coburgo. Tuttavia Dumouriez, già monarchico e sostenuto dalla fazione girondina (nonché amico di Danton), si accordò col vincitore per marciare su Parigi e rovesciare la Convenzione. Ma non trovò l'appoggio del suo esercito e dovette fuggire in Austria, lasciando le truppe francesi allo sbando e facile preda dell'avanzata nemica.
IL CULTO DELLA RAGIONE
In opposizione al cattolicesimo venne incoraggiata inizialmente la diffusione degli ideali atei e agnostici, e poi in seguito divenne popolare il cosiddetto Culto della Ragione.
Il Culto della Ragione nasce ovviamente da radici illuministiche. Si basava sull’ateismo e sulla glorificazione della Ragione personificata . Fu la Comune sotto la guida di Pierre-Gaspard Chaumette a proporre e organizzare il Culto della Ragione, sconsacrando numerose chiese e trasformandole in “Templi della Ragione”. Il Culto fu caratterizzato da : - cerimonie iconoclaste; - parate carnevalesche; -vandalismo nei confronti dei simboli e luoghi sacri del cristianesimo; - celebrazione dei “martiri della rivoluzione” al posto di quelli cristiani; - cerimonie, anniversari e feste. Fu il Culto della Ragione a rendere l’ateismo uno dei punti cardine delle prime fasi della Rivoluzione.
MEET THE CELEBRITY:
GEORGE JACQUES DANTON
Fu una figura molto turbolenta... Dopo il tradimento di Dumouriez, fece ricadere la responsabilità sui Girondini per salvare la propria reputazione. Ciò, assieme alle posizioni della Gironda sull'esecuzione di Luigi XVI, peggiorò l'opinione pubblica della fazione girondina...
Inizialmente membro fondatore dei Cordiglieri...
Frequenta poi i Giacobini e conosce Robespierre...
Stringe poi amicizia con Dumouriez e ci lascia quasi la pelle...
Si allontana dalla vita politica e lascia il comando a Marat...
Torna per capitanare il movimento degli Indulgenti...
LA SCRISTIANIZZAZIONE
Durante la rivoluzione francese, il cristianesimo fu progressivamente visto come una colonna portante dell’Ancien Regime e della monarchia assolutista. Di conseguenza dopo la rivoluzione si conseguirono diversi decreti che smantellassero l’influenza cristiana e cattolica sulla Francia.
- 12 luglio 1790: Costituzione civile del clero, che costringeva tutti i sacerdoti a prestare giuramento come funzionari civili
- 13 febbraio 1790: soppressione dei voti religiosi e di tutti gli ordini monastici
- Aprile 1790: fine delle discriminazioni contro protestanti ed ebrei, e rigetto del cattolicesimo come religione di Stato
- Libertà di culto sancita, cimiteri in gestione dello Stato, introduzione del divorzio
- 13 dicembre 1790: chiusura forzata di tutti i monasteri e conventi
- 27 maggio 1792: deportazione dei preti refrattari (per timore di una contro-rivoluzione)
- Proibizione dei simboli religiosi cattolici in luoghi pubblici e cimiteri: “La morte è un sonno eterno” (motto di Fouchè)
- Saccheggi di Chiese, monasteri e conventi
- Persecuzione ed esecuzione dei preti refrattari (Che cioè non firmarono la Costituzione civile del clero)
- Nomi, cognomi e anche nomi di luoghi con riferimenti al cattolicesimo furono cambiati all’anagrafe e sulle cartine
- Distruzione delle tombe reali e che portavano simboli sacri
- 6 ottobre 1793: viene approvato il calendario repubblicano, che scandiva l’anno in maniera più “razionale” rispetto a quello gregoriano;
LA SOLLEVAZIONE DELLA VANDEA
LA PRIMA GUERRA DI VANDEA
A seguito delle sconfitte militari di inizio marzo, la Convenzione nazionale ordinò il reclutamento con leva obbligatoria di 300.000 uomini: fu la goccia che fece traboccare il vaso per la regione ultra-cattolica occidentale della Vandea, già ostile al governo per l'opera di scristianizzazione che stava eseguendo.
Scoppiano insurrezioni spontanee e disorganizzate nella Francia Occidentale
Massacro di cattolici a Machecoul: rappresaglia vandeana e strage di repubblicani
Organizzazione dei cattolici nell'Esercito cattolico e reale
GLI INDULGENTI
Detti anche Moderatisti o Dantonisti, furono il movimento nato a cavallo tra 1793 e 1794 che si interrogò sulla necessità del Terrore e suggerì la possibilità di un approccio più pacato e moderato per garantire la sopravvivenza della Rivoluzione.
Come figure di riferimento ebbero Danton, rientrato nella vita politica, e Camille Desmoulins, fondatore del giornale "Il Vecchio Cordigliere" che, criticando l'estremismo della "Père Duchesne" di Hebert, aggrediva violentemente le riforme di sanculotti e Comitato della Salute Pubblica.
LA COMUNE
La Comune era il comune di Parigi, nata nel 1789 e poi regolarmente eletta il 2 agosto 1790. Inizialmente non ebbe ruolo politico , ma civile-amministrativo; ma dopo la fuga di Varennes l’orientamento politico della Comune si spostò verso sinistra e cominciò ad allinearsi con le lotte dei sanculotti parigini. La Comune perse potere politico a partire da dicembre 1793, quando fu assoggettata al Comitato di Salute Pubblica rendendo i suoi funzionari dipendenti statali. Fu poi annientata e sciolta in seguito al 9 Termidoro.La Comune fu di grande importanza nelle seguenti situazioni:
- La Caduta della Gironda (31 Mag - 2 Giu 1793);
- La promozione del Culto della Ragione;
- L'approvazione della "legge del maximum" (29 Set 1793)
L'ESECUZIONE DI LUIGI XVI
La Battaglia di Valmy (20 Set 1792) inaugura un periodo di vittorie militari francesi che permette alla Convenzione nazionale di concentrarsi sul fato del re. Robespierre e Louis Antoine de Saint-Just sono convinti della necessità della pena di morte, ma diversi giacobini spingono per dare a Luigi XVI perlomeno un processo; i girondini, invece, tentarono di dissuadere la Convenzione dalla pena di morte per non far infuriare le altre monarchie europee e non fomentare controrivoluzioni. Tuttavia, Luigi XVI (trovato colpevole all'unanimità di tradimento della patria per aver colluso col nemico) fu condannato, con 387 voti su 721, alla pena di morte (eseguita il 21 Gennaio 1793).
LA "LOI DU MAXIMUM GENERAL"
Il Comitato di Salute Pubblica Cordigliere, per soddisfare le richieste dei sanculotti suoi alleati, fece approvare dalla Convenzione nazionale il 29 settembre 1793 la "Legge del Maximum", un calmiere sui prezzi di tutti i beni di prima necessità, per fronteggiare la crisi economica e i problemi di fame della popolazione.
La Legge del Maximum decretava che i prezzi dei prodotti non potessero superare quelli del 1790 aumentati di un terzo (mentre i salari potevano aumentare fino al 50%).
EFFETTI? Disastrosi. La riforma si concentrava sulla conseguenza e non sulla causa del problema: i mercati ufficiali si svuotarono e i mercati neri proliferavano vendendo a prezzi più alti di prima! Il contrabbando e la truffa presero piede in tutta la Nazione, e l'abolizione del maximum divenne uno dei principali cori di quelli che poi diventarono i "Termidoriani"...
La gioia degli Indulgenti durò poco: Desmoulins raddoppiò la ferocia sul suo giornale, che il Comitato presto costrinse a chiudere arrestandone lo stampatore. Robespierre, dopo una breve esitazione di una settimana, firmò l'ordine di arresto dei capi degli Indulgenti. Anche loro furono prontamente giustiziati. Nel frattempo, la maggioranza silenziosa della Pianura faceva perdere consensi a Robespierre nella Convenzione...
LA PURGA DEGLI INDULGENTI
Tra estremisti che vogliono accelerare troppo e moderati che vogliono tirare il freno, il Tribunale Rivoluzionario e il Comitato di Salute Pubblica purgano... ENTRAMBI!
Arrabbiati ed Hebertisti diventano i promotori di un radicalismo sociale estremo: il loro ferreo ateismo e proto-comunismo è giudicato rischioso da Robespierre e dal Comitato. Hébert, angherato dagli attacchi che Desmoulins sferrava verso il suo movimento, tentò con una "giornata rivoluzionaria" il colpo di Stato. Il risultato: tra il 21 e il 24 marzo tutti i capi degli hebertisti vengono arrestati e giustiziati, lui compreso.
LA PURGA DEGLI ARRABBIATI
"LE VIEUX CORDELIER"
DENUNCIA AL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA
Nel suo giornale "Il Vecchio Cordigliere" Camille Desmoulins critica aspramente, seppur velatamente, l'operato despotico del Comitato di Salute Pubblica e l'accelerazione esagerata della Rivoluzione. Sapientemente Desmoulins, rifacendosi alla storia di Roma, avverte la Francia che una repubblica e i suoi valori facilmente possono essere minati all'interno da "malvagi imperatori"...
Il brano è tratto dal numero de Il Vecchio Cordigliere del 25 Frimaio Anno II (15 Dicembre 1793). Il titolo?
"LA RIVOLUZIONE DIVORA I SUOI FIGLI"
Avvocato prima della Rivoluzione, una volta eletto nel Comitato di Salute Pubblica si occupò di sedare le rivolte interne e la guerra civile vandeana. Fu anche partecipe nell'approvazione della Legge dei Sospetti del 22 Pratile...
GEORGE COUTHON
MEET THE CELEBRITY:
Soprannominato "l'Angelo del Terrore" (per la sua bellzza), contribuì alla caduta dei Girondini; soprattutto, fu principale artefice dei Grandi Processi e dell'enorme quantità di ghigliottinati durante il Regime del Terrore. Contribuì anche a sedare le rivolte interne.
LOUIS ANTOINE DE SAINT-JUST
Soprannominato "L'Incorruttibile", leader dei Giacobini, fu il vero fautore della rivoluzione e del Regime del Terrore. Prima deputato, poi presidente della Convenzione nazionale, con la sua elezione a membro del Comitato di Salute Pubblica accentrò nelle sue mani sempre più poteri, diventando dittatore de facto.
MAXIMILIEN ROBESPIERRE
DITTATORE SUPREMO
IL GIUDICE SPIETATO
"MINISTRO" DELLA GUERRA
LA LEGGE DEI PROCESSI
La mania di controllo di Robespierre e del Comitato di Salute Pubblica raggiunge il suo picco più alto. Il 22 Pratile Anno II (10 Giugno 1794), viene passata una legge che permise al Tribunale Rivoluzionario di essere del tutto libero dal controllo della Convenzione nazionale, che rafforzò grandemente la posizione dei giudici limitando le capacità di difesa degli accusati, che allungò la lista dei delitti perseguibili rendendo virtualmente ogni critica al regime un crimine.
MEET THE CELEBRITY:
GLI "ARRABBIATI"
ALLA GUIDA: JACQUES ROUX
Gli Arrabbiati, più che partito, furono un movimento politico spontaneo principalmente operaio-piccolo borghese sanculottiano, attivo specialmente a Parigi, proto-comunista che rappresentò la frangia più estremista di tutta la Rivoluzione Francese.Gli Arrabbiati si distinsero grazie a richieste come l'abolizione della proprietà privata, la ridistribuzione dei beni nobiliari, il calmieramento estremo dei prezzi. Il loro estremismo li portò a scontrarsi perfino coi Montagnardi, dai quali richiedevano una politica economica più aspra e centralizzata.
Il loro leader fu il prete rivoluzionario Jacques Roux, promotore dell'abolizione delle classi sociali e dell'uguaglianza totale tra i cittadini.
IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA
Le guerre esterne ed interne nonché la crisi economica in peggioramento spinsero la Convenzione nazionale a creare l'organo esecutivo noto come Comitato di Salute Pubblica, che ricevette l'ordine di gestire la guerra contro la Prima Coalizione, sedare la sollevazione vandeana e avanzare proposte di calmieramento dei prezzi sui beni di prima necessità. Era inizialmente composto da 9 membri (poi raddoppiati) di seguente composizione:
La mancanza di esponenti girondini nel Comitato fu l'ultimo chiodo nella bara per la Gironda che, godendo già di una terribile nomea, non potè deliberare sulle decisioni esecutive nell'organo che presto avrebbe accentrato su di sè tutti i poteri.
LA LEGGE DEI SOSPETTI
Fu la legge che, più di tutte, fu strumento di oppressione che caratterizzò il Regime del Terrore. Permise di perseguire legalmente gli individui non più con necessità di prove, ma solo sulla base di sospetti e presupposizioni. Diverse categorie di cittadini furono dichiarate "sospette" di essere avverse alla Repubblica e alla Rivoluzione:
- I cosiddetti "émigrés", ovvero chi aveva lasciato il Paese dopo la Rivoluzione (anche se vi era poi rientrato);- I familiari dei suddetti; - Gli ex nobili; - I preti refrattari; - I funzionari pubblici che erano stati sospesi o destituiti; - cittadini incapaci di giustificare il proprio comportamento civico o le proprie risorse economiche; - chiunque non possedesse un certificato di civismo - chi con parole, scritti o azioni mostrava opposizione alla Repubblica o simpatia per la monarchia;
IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA SI ESTREMIZZA ANCORA
Il 4 settembre 1793 giunge la notizia della sconfitta dell'esercito francese per mano degli inglesi a Tolone. L'avvenimento scatena il caos e la Comune richiede il calmieramento dei prezzi sui beni di prima necessità, minacciando di rovesciare la Convenzionale nazionale. Per calmare le acque, Robespierre è costretto a far entrare nel Comitato di Salute Pubblica due esponenti della fazione dei Cordiglieri "Hebertisti", che radicalizzano ancora di più l'organo esecutivo. Gli ingredienti per il Grande Terrore ci sono tutti.
LA "SECONDA RIVOLUZIONE"
La responsabilità delle disfatte militari francesi che caratterizzano la prima fase del conflitto fu attribuita a Luigi XVI, accusato di cospirare col nemico.Il 10 agosto 1792 i sanculotti parigini presero d'assalto il palazzo delle Tuileries per chiedere la deposizione del sovrano.
A prendere il potere fu la Comune, riorganizzata in Comune insurrezionale, guidata da Giacobini (Robespierre) e Cordiglieri (Danton e Marat).
ASSEMBLEA LEGISLATIVA COSTRETTA A SCIOGLIERSI
NUOVE ELEZIONI A SUFFRAGIO UNIVERSALE MASCHILE
NUOVA COSTITUENTE: LA CONVENZIONE NAZIONALE
21 Settembre 1792: viene proclamata unanimemente la Repubblica
I FOGLIANTI
Il Club dei Foglianti, fondato il 18 luglio 1791, nacque in seguito a una scissione all'interno dei Giacobini: i membri più moderati, di destra, conservatori (insomma, realisti) fondarono i Foglianti, che si attestò su posizioni monarchiche e fu composto principalmente da alti borghesi e aristocratici.
I CORDIGLIERI
Il Club dei Cordiglieri rappresentò sicuramente l'ala più radicale della Rivoluzione Francese. Fondato il 27 aprile 1790 da Danton e Desmoulins, si radicalizzò col passare degli anni soprattutto con l'avvento di Hebert a capo del partito e con l'avvicinamento alle posizioni dei sanculotti parigini della Comune.
I GIACOBINI
Furono il primo club del loro genere, e diventarono poi il modello di tutti gli altri partiti (tra cui quelli moderni). Tutti, dai leader foglianti a quelli girondini, erano prima parte del club giacobino. Furono i fautori della Rivoluzione del 1789, da cui poi si scinsero rispettivamente foglianti monarchici e girondini di centro-sinistra moderata...
I GIRONDINI
Fondati il 1 ottobre del 1791, si scinsero dai Giacobini per le loro visioni più moderate su come la Rivoluzione dovesse essere gestita, ma rimanevano convinti repubblicani (seppur avversi all'ostilità agguerrita e violenta alla monarchia per cui Giacobini e Cordiglieri si distinsero in seguito). I Girondini erano perlopiù composti da borghesi di provincia.
LA PIANURA
La maggioranza silenziosa dei deputati indipendenti che non appartenevano a nessun club era detta Pianura (o, dispregiativamente, Palude). I loro voti potevano andare tanto alla sinistra quanto alla destra a seconda della risoluzione che si proponeva; tuttavia, si ritrovarono a votare più spesso a sinistra, permettendo l'ascesa al potere dei Giacobini di Robespierre.
REGIME DEL TERRORE
Leonardo Del Duca
Created on February 23, 2026
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ANTEFATTI
I PROTAGONISTI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA
LA PIANURA
345
I GIRONDINI
I FOGLIANTI
264
I GIACOBINI
136
I CORDIGLIERI
LA COMUNE
20 Aprile 1792
10 Agosto 1792
La Francia dichiara guerra all'Austria
La "Seconda Rivoluzione"
GEORGES JACQUES DANTON
1-13 Marzo 1793
Disfatte militari: il tradimento di Dumouriez
21 Gennaio 1793
Luigi XVI viene giustiziato
SCRISTIANIZZAZIONE
GLI 8 ARTICOLI DI BARERE
5 Aprile 1793
Formazione del Comitato di Salute Pubblica
13 Marzo 1793
La Sollevazione della Vandea
IL CULTO DELLA RAGIONE
24 Giugno 1793
Approvazione della "Costituzione dell'Anno I"
31 Maggio - 2 Giugno 1793
La caduta della Gironda
GLI "ARRABBIATI"
IL "TRIUMVIRATO"
13 Luglio 1793
L'assassinio di Jean-Paul Marat
10 Luglio 1793
Rielezione del CSP a maggioranza giacobina
JACQUES-RENE HEBERT
17 Settembre 1793
Approvazione della "Legge dei Sospetti"
4-5 Settembre 1793
Sconfitte militari: rielezione CSP Cordigliere
5 Ottobre 1793
Il "Terrore all'ordine del giorno"
29 Settembre 1793
Approvazione della "Legge del Maximum"
IL RAPPORTO DI WESTERMANN
"LE VIEUX CORDELIER"
Gennaio - Marzo 1794
Nasce il movimento degli Indulgenti
23 Dicembre 1793
Fine della guerra di Vandea
30 Marzo 1794
La Purga degli Indulgenti
21-24 Marzo 1794
La Purga degli Arrabbiati
2 Giugno: INIZIA IL "GRANDE TERRORE"
27 Luglio 1794
Epilogo: il Colpo di Stato del 9 Termidoro
10 Giugno 1794
Approvazione della "Legge dei processi"
LA CADUTA DELLA GIRONDA: LA DITTATURA MONTAGNARDA
I consensi dei Girondini sono ai minimi storici: per la Montagna è il momento di sferrare l'attacco decisivo. Il 5 aprile Marat propone di arrestare alcuni capi girondini "collusi con Dumouriez". A questo punto la Gironda commette due errori fatali:
1) Mette in stato d'accusa Marat, molto benvoluto dal popolo; lo proscioglie subito dopo ma ormai il danno è fatto. 2) Apre un'inchiesta sulla condotta della Comune durante la "Seconda Rivoluzione"; i sanculotti si infuriano e si rivoltano.
Il 31 maggio i sanculotti richiedono l'arresto dei girondini indicati da Marat; la Convenzione tenta di mediare e ritira l'inchiesta sulla Comune, ma ormai è troppo tardi: il 2 giugno 31 deputati girondini (tra cui Brissot) più 73 che protestarono, vengono arrestati. Saranno poi ghigliottinati. La Montagna ha la maggioranza assoluta.
MEET THE CELEBRITY:
JACQUES-RENE HEBERT
Dopo l'assassinio di Marat e il ritiro dalla vita politica di Danton, fu Hebert a prendere le redini dei Cordiglieri. Di idee molto estremiste, era anche il fondatore del giornale "La Père Duchesne", che combatteva i sentimenti controrivoluzionari.Come nel caso degli "arrabbiati", il suo estremismo esasperato fece pensare a Robespierre che Hebert potesse addirittura essere un agente controrivoluzionario che voleva mettere in cattiva luce la Rivoluzione...
La gioia degli Indulgenti durò poco: Desmoulins raddoppiò la ferocia sul suo giornale, che il Comitato presto costrinse a chiudere arrestandone lo stampatore. Robespierre, dopo una breve esitazione di una settimana, firmò l'ordine di arresto dei capi degli Indulgenti. Anche loro furono prontamente giustiziati. Nel frattempo, la maggioranza silenziosa della Pianura faceva perdere consensi a Robespierre nella Convenzione...
LA PURGA DEGLI INDULGENTI
Tra estremisti che vogliono accelerare troppo e moderati che vogliono tirare il freno, il Tribunale Rivoluzionario e il Comitato di Salute Pubblica purgano... ENTRAMBI!
Arrabbiati ed Hebertisti diventano i promotori di un radicalismo sociale estremo: il loro ferreo ateismo e proto-comunismo è giudicato rischioso da Robespierre e dal Comitato. Hébert, angherato dagli attacchi che Desmoulins sferrava verso il suo movimento, tentò con una "giornata rivoluzionaria" il colpo di Stato. Il risultato: tra il 21 e il 24 marzo tutti i capi degli hebertisti vengono arrestati e giustiziati, lui compreso.
LA PURGA DEGLI ARRABBIATI
IL RAPPORTO DI FRANCOIS-JOSEPH WESTERMANN AL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA DOPO LA BATTAGLIA DI SAVENAY:
«Cittadini repubblicani, non c'è più nessuna Vandea! È morta sotto la nostra sciabola libera, con le sue donne e i suoi bambini. L'abbiamo appena sepolta nelle paludi e nei boschi di Savenay. Secondo gli ordini che mi avete dato, ho schiacciato i bambini sotto gli zoccoli dei cavalli e massacrato le donne, così che, almeno quelle, non partoriranno più briganti. Non ho un solo prigioniero da rimproverarmi. Li ho sterminati tutti [...] le strade sono seminate di cadaveri. Le fucilazioni continuano incessantemente a Savenay, poiché arrivano sempre dei briganti che pretendono di liberare i prigionieri».
IL COLPO DI STATO DEL 9 TERMIDORO
L'ASCESA DEI "TERMIDORIANI"
La popolarità del triumvirato è ai minimi storici: il Grande Terrore è la goccia che fa traboccare il vaso. Durante i mesi di giugno e luglio Robespierre è soggetto di continue critiche da parte della Convenzione nazionale, dove il potere sta passando in mano alla Pianura, gli indipendenti che non si schierarono né con i girondini né con i giacobini.
= 9 Termidoro Anno II
26 luglio 1794
28 luglio 1794
27 luglio 1794
Robespierre, dopo un mese di assenza, riappare alla Convenzione e denuncia i deputati della Pianura congiura ai suoi danni
I congiurati mettono in atto il Colpo di Stato del 9 Termidoro: i triumviri fuggono ma vengono ricatturati
I triumviri vengono giustiziati sotto la ghigliottina senza alcun processo
LE CAUSE DEL CONFLITTO
Le monarchie assolute europee, preoccupate che gli ideali della Rivoluzione Francese potessero diffondersi, iniziarono a organizzare la re-instaurazione di Luigi XVI come monarca assoluto. Ma fu la Francia stessa a dichiarare guerra all'Austria (al fianco della quale si unì poi la Prussia, e in seguito altri Stati che formarono la Prima Coalizione). Perché?
Perfino Luigi XVI voleva la guerra, perché sperava in una disfatta francese per essere reinstaurato come monarca assoluto con 'appoggio dei governi esteri!
IL TRADIMENTO DI DUMOURIEZ
L'esecuzione del re e l'espansionismo francese portarono alla formazione della Prima Coalizione (UK, Austria, Prussia, Spagna, Paesi Bassi, Regno di Sardegna, Portogallo, Regno di Napoli, Stato Pontificio) e la Francia cominciò a subire importanti disfatte militari.
In particolare, il generale Dumouriez fu duramente sconfitto dal duca di Coburgo. Tuttavia Dumouriez, già monarchico e sostenuto dalla fazione girondina (nonché amico di Danton), si accordò col vincitore per marciare su Parigi e rovesciare la Convenzione. Ma non trovò l'appoggio del suo esercito e dovette fuggire in Austria, lasciando le truppe francesi allo sbando e facile preda dell'avanzata nemica.
IL CULTO DELLA RAGIONE
In opposizione al cattolicesimo venne incoraggiata inizialmente la diffusione degli ideali atei e agnostici, e poi in seguito divenne popolare il cosiddetto Culto della Ragione. Il Culto della Ragione nasce ovviamente da radici illuministiche. Si basava sull’ateismo e sulla glorificazione della Ragione personificata . Fu la Comune sotto la guida di Pierre-Gaspard Chaumette a proporre e organizzare il Culto della Ragione, sconsacrando numerose chiese e trasformandole in “Templi della Ragione”. Il Culto fu caratterizzato da : - cerimonie iconoclaste; - parate carnevalesche; -vandalismo nei confronti dei simboli e luoghi sacri del cristianesimo; - celebrazione dei “martiri della rivoluzione” al posto di quelli cristiani; - cerimonie, anniversari e feste. Fu il Culto della Ragione a rendere l’ateismo uno dei punti cardine delle prime fasi della Rivoluzione.
MEET THE CELEBRITY:
GEORGE JACQUES DANTON
Fu una figura molto turbolenta... Dopo il tradimento di Dumouriez, fece ricadere la responsabilità sui Girondini per salvare la propria reputazione. Ciò, assieme alle posizioni della Gironda sull'esecuzione di Luigi XVI, peggiorò l'opinione pubblica della fazione girondina...
Inizialmente membro fondatore dei Cordiglieri...
Frequenta poi i Giacobini e conosce Robespierre...
Stringe poi amicizia con Dumouriez e ci lascia quasi la pelle...
Si allontana dalla vita politica e lascia il comando a Marat...
Torna per capitanare il movimento degli Indulgenti...
LA SCRISTIANIZZAZIONE
Durante la rivoluzione francese, il cristianesimo fu progressivamente visto come una colonna portante dell’Ancien Regime e della monarchia assolutista. Di conseguenza dopo la rivoluzione si conseguirono diversi decreti che smantellassero l’influenza cristiana e cattolica sulla Francia.
LA SOLLEVAZIONE DELLA VANDEA
LA PRIMA GUERRA DI VANDEA
A seguito delle sconfitte militari di inizio marzo, la Convenzione nazionale ordinò il reclutamento con leva obbligatoria di 300.000 uomini: fu la goccia che fece traboccare il vaso per la regione ultra-cattolica occidentale della Vandea, già ostile al governo per l'opera di scristianizzazione che stava eseguendo.
Scoppiano insurrezioni spontanee e disorganizzate nella Francia Occidentale
Massacro di cattolici a Machecoul: rappresaglia vandeana e strage di repubblicani
Organizzazione dei cattolici nell'Esercito cattolico e reale
GLI INDULGENTI
Detti anche Moderatisti o Dantonisti, furono il movimento nato a cavallo tra 1793 e 1794 che si interrogò sulla necessità del Terrore e suggerì la possibilità di un approccio più pacato e moderato per garantire la sopravvivenza della Rivoluzione.
Come figure di riferimento ebbero Danton, rientrato nella vita politica, e Camille Desmoulins, fondatore del giornale "Il Vecchio Cordigliere" che, criticando l'estremismo della "Père Duchesne" di Hebert, aggrediva violentemente le riforme di sanculotti e Comitato della Salute Pubblica.
LA COMUNE
La Comune era il comune di Parigi, nata nel 1789 e poi regolarmente eletta il 2 agosto 1790. Inizialmente non ebbe ruolo politico , ma civile-amministrativo; ma dopo la fuga di Varennes l’orientamento politico della Comune si spostò verso sinistra e cominciò ad allinearsi con le lotte dei sanculotti parigini. La Comune perse potere politico a partire da dicembre 1793, quando fu assoggettata al Comitato di Salute Pubblica rendendo i suoi funzionari dipendenti statali. Fu poi annientata e sciolta in seguito al 9 Termidoro.La Comune fu di grande importanza nelle seguenti situazioni:
L'ESECUZIONE DI LUIGI XVI
La Battaglia di Valmy (20 Set 1792) inaugura un periodo di vittorie militari francesi che permette alla Convenzione nazionale di concentrarsi sul fato del re. Robespierre e Louis Antoine de Saint-Just sono convinti della necessità della pena di morte, ma diversi giacobini spingono per dare a Luigi XVI perlomeno un processo; i girondini, invece, tentarono di dissuadere la Convenzione dalla pena di morte per non far infuriare le altre monarchie europee e non fomentare controrivoluzioni. Tuttavia, Luigi XVI (trovato colpevole all'unanimità di tradimento della patria per aver colluso col nemico) fu condannato, con 387 voti su 721, alla pena di morte (eseguita il 21 Gennaio 1793).
LA "LOI DU MAXIMUM GENERAL"
Il Comitato di Salute Pubblica Cordigliere, per soddisfare le richieste dei sanculotti suoi alleati, fece approvare dalla Convenzione nazionale il 29 settembre 1793 la "Legge del Maximum", un calmiere sui prezzi di tutti i beni di prima necessità, per fronteggiare la crisi economica e i problemi di fame della popolazione.
La Legge del Maximum decretava che i prezzi dei prodotti non potessero superare quelli del 1790 aumentati di un terzo (mentre i salari potevano aumentare fino al 50%).
EFFETTI? Disastrosi. La riforma si concentrava sulla conseguenza e non sulla causa del problema: i mercati ufficiali si svuotarono e i mercati neri proliferavano vendendo a prezzi più alti di prima! Il contrabbando e la truffa presero piede in tutta la Nazione, e l'abolizione del maximum divenne uno dei principali cori di quelli che poi diventarono i "Termidoriani"...
La gioia degli Indulgenti durò poco: Desmoulins raddoppiò la ferocia sul suo giornale, che il Comitato presto costrinse a chiudere arrestandone lo stampatore. Robespierre, dopo una breve esitazione di una settimana, firmò l'ordine di arresto dei capi degli Indulgenti. Anche loro furono prontamente giustiziati. Nel frattempo, la maggioranza silenziosa della Pianura faceva perdere consensi a Robespierre nella Convenzione...
LA PURGA DEGLI INDULGENTI
Tra estremisti che vogliono accelerare troppo e moderati che vogliono tirare il freno, il Tribunale Rivoluzionario e il Comitato di Salute Pubblica purgano... ENTRAMBI!
Arrabbiati ed Hebertisti diventano i promotori di un radicalismo sociale estremo: il loro ferreo ateismo e proto-comunismo è giudicato rischioso da Robespierre e dal Comitato. Hébert, angherato dagli attacchi che Desmoulins sferrava verso il suo movimento, tentò con una "giornata rivoluzionaria" il colpo di Stato. Il risultato: tra il 21 e il 24 marzo tutti i capi degli hebertisti vengono arrestati e giustiziati, lui compreso.
LA PURGA DEGLI ARRABBIATI
"LE VIEUX CORDELIER"
DENUNCIA AL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA
Nel suo giornale "Il Vecchio Cordigliere" Camille Desmoulins critica aspramente, seppur velatamente, l'operato despotico del Comitato di Salute Pubblica e l'accelerazione esagerata della Rivoluzione. Sapientemente Desmoulins, rifacendosi alla storia di Roma, avverte la Francia che una repubblica e i suoi valori facilmente possono essere minati all'interno da "malvagi imperatori"...
Il brano è tratto dal numero de Il Vecchio Cordigliere del 25 Frimaio Anno II (15 Dicembre 1793). Il titolo?
"LA RIVOLUZIONE DIVORA I SUOI FIGLI"
Avvocato prima della Rivoluzione, una volta eletto nel Comitato di Salute Pubblica si occupò di sedare le rivolte interne e la guerra civile vandeana. Fu anche partecipe nell'approvazione della Legge dei Sospetti del 22 Pratile...
GEORGE COUTHON
MEET THE CELEBRITY:
Soprannominato "l'Angelo del Terrore" (per la sua bellzza), contribuì alla caduta dei Girondini; soprattutto, fu principale artefice dei Grandi Processi e dell'enorme quantità di ghigliottinati durante il Regime del Terrore. Contribuì anche a sedare le rivolte interne.
LOUIS ANTOINE DE SAINT-JUST
Soprannominato "L'Incorruttibile", leader dei Giacobini, fu il vero fautore della rivoluzione e del Regime del Terrore. Prima deputato, poi presidente della Convenzione nazionale, con la sua elezione a membro del Comitato di Salute Pubblica accentrò nelle sue mani sempre più poteri, diventando dittatore de facto.
MAXIMILIEN ROBESPIERRE
DITTATORE SUPREMO
IL GIUDICE SPIETATO
"MINISTRO" DELLA GUERRA
LA LEGGE DEI PROCESSI
La mania di controllo di Robespierre e del Comitato di Salute Pubblica raggiunge il suo picco più alto. Il 22 Pratile Anno II (10 Giugno 1794), viene passata una legge che permise al Tribunale Rivoluzionario di essere del tutto libero dal controllo della Convenzione nazionale, che rafforzò grandemente la posizione dei giudici limitando le capacità di difesa degli accusati, che allungò la lista dei delitti perseguibili rendendo virtualmente ogni critica al regime un crimine.
MEET THE CELEBRITY:
GLI "ARRABBIATI"
ALLA GUIDA: JACQUES ROUX
Gli Arrabbiati, più che partito, furono un movimento politico spontaneo principalmente operaio-piccolo borghese sanculottiano, attivo specialmente a Parigi, proto-comunista che rappresentò la frangia più estremista di tutta la Rivoluzione Francese.Gli Arrabbiati si distinsero grazie a richieste come l'abolizione della proprietà privata, la ridistribuzione dei beni nobiliari, il calmieramento estremo dei prezzi. Il loro estremismo li portò a scontrarsi perfino coi Montagnardi, dai quali richiedevano una politica economica più aspra e centralizzata.
Il loro leader fu il prete rivoluzionario Jacques Roux, promotore dell'abolizione delle classi sociali e dell'uguaglianza totale tra i cittadini.
IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA
Le guerre esterne ed interne nonché la crisi economica in peggioramento spinsero la Convenzione nazionale a creare l'organo esecutivo noto come Comitato di Salute Pubblica, che ricevette l'ordine di gestire la guerra contro la Prima Coalizione, sedare la sollevazione vandeana e avanzare proposte di calmieramento dei prezzi sui beni di prima necessità. Era inizialmente composto da 9 membri (poi raddoppiati) di seguente composizione:
La mancanza di esponenti girondini nel Comitato fu l'ultimo chiodo nella bara per la Gironda che, godendo già di una terribile nomea, non potè deliberare sulle decisioni esecutive nell'organo che presto avrebbe accentrato su di sè tutti i poteri.
LA LEGGE DEI SOSPETTI
Fu la legge che, più di tutte, fu strumento di oppressione che caratterizzò il Regime del Terrore. Permise di perseguire legalmente gli individui non più con necessità di prove, ma solo sulla base di sospetti e presupposizioni. Diverse categorie di cittadini furono dichiarate "sospette" di essere avverse alla Repubblica e alla Rivoluzione:
- I cosiddetti "émigrés", ovvero chi aveva lasciato il Paese dopo la Rivoluzione (anche se vi era poi rientrato);- I familiari dei suddetti; - Gli ex nobili; - I preti refrattari; - I funzionari pubblici che erano stati sospesi o destituiti; - cittadini incapaci di giustificare il proprio comportamento civico o le proprie risorse economiche; - chiunque non possedesse un certificato di civismo - chi con parole, scritti o azioni mostrava opposizione alla Repubblica o simpatia per la monarchia;
IL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA SI ESTREMIZZA ANCORA
Il 4 settembre 1793 giunge la notizia della sconfitta dell'esercito francese per mano degli inglesi a Tolone. L'avvenimento scatena il caos e la Comune richiede il calmieramento dei prezzi sui beni di prima necessità, minacciando di rovesciare la Convenzionale nazionale. Per calmare le acque, Robespierre è costretto a far entrare nel Comitato di Salute Pubblica due esponenti della fazione dei Cordiglieri "Hebertisti", che radicalizzano ancora di più l'organo esecutivo. Gli ingredienti per il Grande Terrore ci sono tutti.
LA "SECONDA RIVOLUZIONE"
La responsabilità delle disfatte militari francesi che caratterizzano la prima fase del conflitto fu attribuita a Luigi XVI, accusato di cospirare col nemico.Il 10 agosto 1792 i sanculotti parigini presero d'assalto il palazzo delle Tuileries per chiedere la deposizione del sovrano.
A prendere il potere fu la Comune, riorganizzata in Comune insurrezionale, guidata da Giacobini (Robespierre) e Cordiglieri (Danton e Marat).
ASSEMBLEA LEGISLATIVA COSTRETTA A SCIOGLIERSI
NUOVE ELEZIONI A SUFFRAGIO UNIVERSALE MASCHILE
NUOVA COSTITUENTE: LA CONVENZIONE NAZIONALE
21 Settembre 1792: viene proclamata unanimemente la Repubblica
I FOGLIANTI
Il Club dei Foglianti, fondato il 18 luglio 1791, nacque in seguito a una scissione all'interno dei Giacobini: i membri più moderati, di destra, conservatori (insomma, realisti) fondarono i Foglianti, che si attestò su posizioni monarchiche e fu composto principalmente da alti borghesi e aristocratici.
I CORDIGLIERI
Il Club dei Cordiglieri rappresentò sicuramente l'ala più radicale della Rivoluzione Francese. Fondato il 27 aprile 1790 da Danton e Desmoulins, si radicalizzò col passare degli anni soprattutto con l'avvento di Hebert a capo del partito e con l'avvicinamento alle posizioni dei sanculotti parigini della Comune.
I GIACOBINI
Furono il primo club del loro genere, e diventarono poi il modello di tutti gli altri partiti (tra cui quelli moderni). Tutti, dai leader foglianti a quelli girondini, erano prima parte del club giacobino. Furono i fautori della Rivoluzione del 1789, da cui poi si scinsero rispettivamente foglianti monarchici e girondini di centro-sinistra moderata...
I GIRONDINI
Fondati il 1 ottobre del 1791, si scinsero dai Giacobini per le loro visioni più moderate su come la Rivoluzione dovesse essere gestita, ma rimanevano convinti repubblicani (seppur avversi all'ostilità agguerrita e violenta alla monarchia per cui Giacobini e Cordiglieri si distinsero in seguito). I Girondini erano perlopiù composti da borghesi di provincia.
LA PIANURA
La maggioranza silenziosa dei deputati indipendenti che non appartenevano a nessun club era detta Pianura (o, dispregiativamente, Palude). I loro voti potevano andare tanto alla sinistra quanto alla destra a seconda della risoluzione che si proponeva; tuttavia, si ritrovarono a votare più spesso a sinistra, permettendo l'ascesa al potere dei Giacobini di Robespierre.