l'energia idroelettrica
ilaria amiranda
indice
Centrali idroelettriche nel mondo
Cos'è l'energia idroelettrica
Le centrali idroelettriche
Pro e contro
Il disastro del VAJONT
Centrali idroelettriche in italia
cos'è?
L'energia idroelettrica è una fonte rinnovabile e pulita che sfrutta l'energia cinetica e potenziale di grandi masse d'acqua in movimento per generare elettricità. Attraverso sbarramenti come dighe, l'acqua viene convogliata in turbine collegate ad alternatori, convertendo il movimento in energia meccanica e poi elettrica senza emissioni dirette di gas serra.
le centrali idroelettriche
Le centrali idroelettriche convertono l'energia potenziale e cinetica dell'acqua in elettricità, sfruttando dighe, bacini o corsi d'acqua naturali. Attraverso condotte forzate, l'acqua aziona turbine collegate ad alternatori, producendo energia rinnovabile. In Italia, con oltre 4.800 impianti, questa tecnologia è fondamentale per la produzione energetica sostenibile.
le centrali idroelettriche in italia
In Italia sono presenti 4860 impianti per la produzione di energia idroelettrica. Questi sono concentrati principalmente lungo l'arco alpino, dove ritroviamo la maggior quantità di bacini idrici: ce ne sono infatti 1092 in Piemonte, 891 in Trentino-Alto Adige, 749 in Lombardia e 408 in Veneto. Al contrario, questa fonte energetica non è particolarmente diffusa al sud e nelle isole: infatti la Puglia ha 10 impianti, la Sardegna con 18 e la Basilicata con 21.
PRO E CONTRO
CONTROImpatto ambientale e locale Alterazione dei corsi d'acqua Dipendenza climatica Alti costi iniziali e lunghi tempi di realizzazione Interramento dei bacini
PRORisorsa rinnovabile e pulita Alta efficienza Programmabilità e stoccaggio Bassi costi operativi Multifunzionalità dei bacini
LE CENTRALI IDROELETTICHE NEL MONDO
il disastro sel vajont
Il disastro del Vajont avvenne la sera del 9 ottobre 1963 alle ore 22:39, quando una frana di circa 270 milioni di metri cubi di roccia si staccò dal Monte Toc e scivolò nel lago artificiale creato dalla diga del Vajont. L'impatto della frana con l'acqua generò tre ondate gigantesche, una delle quali scavalcò il coronamento della diga e si abbatté sulla valle del Piave, radendo al suolo il comune di Longarone e le sue frazioni in pochi minuti.
i vari tipi di centrali
ad acqua fluente
a bacino/serbatoio
a salto
a pompaggio
Come funzionano?
l funzionamento: Raccolta dell'acqua: L'acqua di fiumi o torrenti viene accumulata in un bacino a monte, spesso creato da una diga. Caduta nelle condotte: L'acqua viene incanalata in condotte forzate che, convogliano il flusso verso la centrale. Azione della turbina: La pressione dell'acqua colpisce le pale di una turbina, facendola ruotare e trasformando l'energia cinetica in energia meccanica. Generazione elettrica: La turbina è collegata a un alternatore che, ruotando, trasforma l'energia meccanica in energia elettrica.
Distribuzione: Un trasformatore aumenta la tensione della corrente per permetterne il trasporto efficiente attraverso gli elettrodotti.
l'energia idroelettrica
ILARIA AMIRANDA
Created on February 23, 2026
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l'energia idroelettrica
ilaria amiranda
indice
Centrali idroelettriche nel mondo
Cos'è l'energia idroelettrica
Le centrali idroelettriche
Pro e contro
Il disastro del VAJONT
Centrali idroelettriche in italia
cos'è?
L'energia idroelettrica è una fonte rinnovabile e pulita che sfrutta l'energia cinetica e potenziale di grandi masse d'acqua in movimento per generare elettricità. Attraverso sbarramenti come dighe, l'acqua viene convogliata in turbine collegate ad alternatori, convertendo il movimento in energia meccanica e poi elettrica senza emissioni dirette di gas serra.
le centrali idroelettriche
Le centrali idroelettriche convertono l'energia potenziale e cinetica dell'acqua in elettricità, sfruttando dighe, bacini o corsi d'acqua naturali. Attraverso condotte forzate, l'acqua aziona turbine collegate ad alternatori, producendo energia rinnovabile. In Italia, con oltre 4.800 impianti, questa tecnologia è fondamentale per la produzione energetica sostenibile.
le centrali idroelettriche in italia
In Italia sono presenti 4860 impianti per la produzione di energia idroelettrica. Questi sono concentrati principalmente lungo l'arco alpino, dove ritroviamo la maggior quantità di bacini idrici: ce ne sono infatti 1092 in Piemonte, 891 in Trentino-Alto Adige, 749 in Lombardia e 408 in Veneto. Al contrario, questa fonte energetica non è particolarmente diffusa al sud e nelle isole: infatti la Puglia ha 10 impianti, la Sardegna con 18 e la Basilicata con 21.
PRO E CONTRO
CONTROImpatto ambientale e locale Alterazione dei corsi d'acqua Dipendenza climatica Alti costi iniziali e lunghi tempi di realizzazione Interramento dei bacini
PRORisorsa rinnovabile e pulita Alta efficienza Programmabilità e stoccaggio Bassi costi operativi Multifunzionalità dei bacini
LE CENTRALI IDROELETTICHE NEL MONDO
il disastro sel vajont
Il disastro del Vajont avvenne la sera del 9 ottobre 1963 alle ore 22:39, quando una frana di circa 270 milioni di metri cubi di roccia si staccò dal Monte Toc e scivolò nel lago artificiale creato dalla diga del Vajont. L'impatto della frana con l'acqua generò tre ondate gigantesche, una delle quali scavalcò il coronamento della diga e si abbatté sulla valle del Piave, radendo al suolo il comune di Longarone e le sue frazioni in pochi minuti.
i vari tipi di centrali
ad acqua fluente
a bacino/serbatoio
a salto
a pompaggio
Come funzionano?
l funzionamento: Raccolta dell'acqua: L'acqua di fiumi o torrenti viene accumulata in un bacino a monte, spesso creato da una diga. Caduta nelle condotte: L'acqua viene incanalata in condotte forzate che, convogliano il flusso verso la centrale. Azione della turbina: La pressione dell'acqua colpisce le pale di una turbina, facendola ruotare e trasformando l'energia cinetica in energia meccanica. Generazione elettrica: La turbina è collegata a un alternatore che, ruotando, trasforma l'energia meccanica in energia elettrica. Distribuzione: Un trasformatore aumenta la tensione della corrente per permetterne il trasporto efficiente attraverso gli elettrodotti.