bioetica
prof. Vito Malcangi
La bioetica laica
La bioetica laica ha come principio fondamentale la qualità della vita, secondo cui il valore dell’esistenza umana dipende dall’idea di persona che di essa ha l’uomo: è pertanto l’uomo che, sovrano di se stesso, può decidere e disporre della propria vita (libertà individuale). La qualità della vita è la percezione soggettiva del benessere (fisico, psico-logico, sociale) e la capacità di condurre una vita soddisfacente.
prof. Vito Malcangi
La bioetica cattolica
La bioetica cattolica ha come fondamento la sacralità della vita secondo cui essa è un dono di Dio, un bene supremo che l’uomo deve custodire e difendere. La sacralità della vita fonda la dignità della vita che è il valore intrinseco e inalienabile di ogni persona, sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana e riconosciuto come diritto inviolabile, indipendente dalle condizioni fisiche o sociali.
prof. Vito Malcangi
L’inizio della vita umana
Per quanto riguarda l’inizio della vita possiamo elencare tre posizioni: • l’embrione è un microscopico essere vivente, non solo in potenza; • l’embrione è solo un insieme di cellule nelle quali non c’è ancora un progetto; • si può parlare di “persona in potenza” solo dal 14° giorno e di “persona completa” solo quando c’è attività cerebrale.
prof. Vito Malcangi
Per l’ottica cristiana, che non contraddice mai un’etica umana, l’uomo è un essere storico, temporale: è ovulo fecondato, embrione, bambino, adolescente, giovane, adulto, vecchio, morente... e in ogni tappa di questo processo di vita l’essere umano possiede la propria dignità e i propri diritti.
ENZO BIANCHIreligioso italiano
La bioetica, dal greco bìos (vita) ed èthos (comportamento), è una disciplina che studia le implicazioni morali, sociali e giuridiche delle scienze della vita, della medicina e delle biotecnologie. Nata negli anni ’70, si occupa di questioni di fine vita (eutanasia, cure palliative, testamento biologico), bioingegneria, aborto, procreazione assistita, sperimentazione animale e trapianti. Negli ultimi anni, uno degli argomenti di cui la bioetica si è più interessata, almeno in Italia, è quando inizia la vita, cioè se l’embrione è da considerarsi o meno “persona”, e quando termina, cioè i criteri per stabilire quando una persona è certamente morta.
Introduzione alla BIOETICA
Vito Malcangi
Created on February 22, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Essential Course
View
Practical Course
View
Basic Interactive Course
View
Course 3D Style
View
Minimal Course
View
Neodigital CPD Course
View
Laws and Regulations Course
Explore all templates
Transcript
bioetica
prof. Vito Malcangi
La bioetica laica
La bioetica laica ha come principio fondamentale la qualità della vita, secondo cui il valore dell’esistenza umana dipende dall’idea di persona che di essa ha l’uomo: è pertanto l’uomo che, sovrano di se stesso, può decidere e disporre della propria vita (libertà individuale). La qualità della vita è la percezione soggettiva del benessere (fisico, psico-logico, sociale) e la capacità di condurre una vita soddisfacente.
prof. Vito Malcangi
La bioetica cattolica
La bioetica cattolica ha come fondamento la sacralità della vita secondo cui essa è un dono di Dio, un bene supremo che l’uomo deve custodire e difendere. La sacralità della vita fonda la dignità della vita che è il valore intrinseco e inalienabile di ogni persona, sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana e riconosciuto come diritto inviolabile, indipendente dalle condizioni fisiche o sociali.
prof. Vito Malcangi
L’inizio della vita umana
Per quanto riguarda l’inizio della vita possiamo elencare tre posizioni: • l’embrione è un microscopico essere vivente, non solo in potenza; • l’embrione è solo un insieme di cellule nelle quali non c’è ancora un progetto; • si può parlare di “persona in potenza” solo dal 14° giorno e di “persona completa” solo quando c’è attività cerebrale.
prof. Vito Malcangi
Per l’ottica cristiana, che non contraddice mai un’etica umana, l’uomo è un essere storico, temporale: è ovulo fecondato, embrione, bambino, adolescente, giovane, adulto, vecchio, morente... e in ogni tappa di questo processo di vita l’essere umano possiede la propria dignità e i propri diritti.
ENZO BIANCHIreligioso italiano
La bioetica, dal greco bìos (vita) ed èthos (comportamento), è una disciplina che studia le implicazioni morali, sociali e giuridiche delle scienze della vita, della medicina e delle biotecnologie. Nata negli anni ’70, si occupa di questioni di fine vita (eutanasia, cure palliative, testamento biologico), bioingegneria, aborto, procreazione assistita, sperimentazione animale e trapianti. Negli ultimi anni, uno degli argomenti di cui la bioetica si è più interessata, almeno in Italia, è quando inizia la vita, cioè se l’embrione è da considerarsi o meno “persona”, e quando termina, cioè i criteri per stabilire quando una persona è certamente morta.