LE STRADE
C.cerrai, g.tognotti, g.luperini, l.sampaolo, m.terreni, g.di iorio
indICE
1-CHI COSTRUIVA?
2-DOVE?
3-COME? (LE TECNICHE)
4-PERCHE'?
INTRODUZIONE
La rete stradale romana (100.000 km) fu la chiave del dominio dell'Impero, permettendo il controllo totale del territorio e dando origine al proverbio "tutte le strade portano a Roma". Le strade romane rappresentarono il sistema di viabilità più efficiente dell'antichità. Queste infrastrutture erano fondamentali per il commercio, la politica e l'amministrazione dell'Impero.
CHI COSTrUIVA LE STRADE?
La costruzione delle vie romane era una complessa operazione statale pianificata dal Senato e supervisionata da alti magistrati (consoli e censori). La realizzazione univa competenze scientifiche e lavoro di forza: TEAM TECNICO: -ARCHITETTI, che eseguivano il sopralluogo e decideva il tracciato. -AGRIMENSORI, specializzati nella misurazione e delimitazione dei confini del territorio. -LIBRATORES, topografi militari che usavano strumenti (groma, dioptra e libella) per calcolare la pendenza e rettilineità della strada. FORZA LAVORO: MANOVALANZA: Legionari, schiavi e operai specializzati eseguivano lo scavo. Utilizzando aratri e persino spade, rimuovevano il terreno superficiale fino a raggiungere lo strato roccioso o un suolo sufficientemente solido per sostenere l'intera struttura.
DOVE SI COSTRUIVANO?
Il sistema stradale romano collegava Roma a tutto l'Impero attraverso 80.000 km di tracciati. Il punto di riferimento era il Miliarium Aureum nel Foro Romano, da cui partivano le grandi vie consolari (come l'Appia, la Flaminia e l'Aurelia).
COME SI COSTRUIVANO?
Le strade romane erano costruite sovrapponendo quattro strati (statumen, ruderatio, nucleus e pavimentum) di sassi, calce, ghiaia e basalto per garantirne la massima resistenza.Questa solida struttura, lastricata nelle vie principali e talvolta palificata in zone paludose, ha permesso alla rete stradale di sfidare i millenni.
PERCHE' SI COSTRUIVANO?
Nate per il controllo militare e strategico, le strade romane divennero strumenti politici e commerciali essenziali per l'economia dell'Impero. Esse furono il motore della romanizzazione, agendo come canali per la diffusione del latino, della cultura e delle idee. La loro imponenza, inoltre, fungeva da costante propaganda della potenza di Roma.
GRAZIE
PER L'ATTENZIONE
LE STRADE
Cesare Maria Cerrai
Created on February 22, 2026
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LE STRADE
C.cerrai, g.tognotti, g.luperini, l.sampaolo, m.terreni, g.di iorio
indICE
1-CHI COSTRUIVA?
2-DOVE?
3-COME? (LE TECNICHE)
4-PERCHE'?
INTRODUZIONE
La rete stradale romana (100.000 km) fu la chiave del dominio dell'Impero, permettendo il controllo totale del territorio e dando origine al proverbio "tutte le strade portano a Roma". Le strade romane rappresentarono il sistema di viabilità più efficiente dell'antichità. Queste infrastrutture erano fondamentali per il commercio, la politica e l'amministrazione dell'Impero.
CHI COSTrUIVA LE STRADE?
La costruzione delle vie romane era una complessa operazione statale pianificata dal Senato e supervisionata da alti magistrati (consoli e censori). La realizzazione univa competenze scientifiche e lavoro di forza: TEAM TECNICO: -ARCHITETTI, che eseguivano il sopralluogo e decideva il tracciato. -AGRIMENSORI, specializzati nella misurazione e delimitazione dei confini del territorio. -LIBRATORES, topografi militari che usavano strumenti (groma, dioptra e libella) per calcolare la pendenza e rettilineità della strada. FORZA LAVORO: MANOVALANZA: Legionari, schiavi e operai specializzati eseguivano lo scavo. Utilizzando aratri e persino spade, rimuovevano il terreno superficiale fino a raggiungere lo strato roccioso o un suolo sufficientemente solido per sostenere l'intera struttura.
DOVE SI COSTRUIVANO?
Il sistema stradale romano collegava Roma a tutto l'Impero attraverso 80.000 km di tracciati. Il punto di riferimento era il Miliarium Aureum nel Foro Romano, da cui partivano le grandi vie consolari (come l'Appia, la Flaminia e l'Aurelia).
COME SI COSTRUIVANO?
Le strade romane erano costruite sovrapponendo quattro strati (statumen, ruderatio, nucleus e pavimentum) di sassi, calce, ghiaia e basalto per garantirne la massima resistenza.Questa solida struttura, lastricata nelle vie principali e talvolta palificata in zone paludose, ha permesso alla rete stradale di sfidare i millenni.
PERCHE' SI COSTRUIVANO?
Nate per il controllo militare e strategico, le strade romane divennero strumenti politici e commerciali essenziali per l'economia dell'Impero. Esse furono il motore della romanizzazione, agendo come canali per la diffusione del latino, della cultura e delle idee. La loro imponenza, inoltre, fungeva da costante propaganda della potenza di Roma.
GRAZIE
PER L'ATTENZIONE