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ROSELLI ANNA LISA MATRICOLA 762002

Annalisa Roselli

Created on February 22, 2026

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Transcript

ROSELLI ANNA LISAMATRICOLA 762002

Rènè Magritte

IL FALSO SPECCHIO

START

UDA INTERDISCIPLINARE

"NELLA GALLERIA DEI RIFLESSI"

E'stata pensata per una classe quinta della scuola primaria e ha come focus l’opera di René Magritte Il falso specchio (1928). La scelta di concentrarmi su questo dipinto nasce dalla mia passione per il mistero, che in esso trova espressione. Il falso specchio, con la sua logica surrealista, si presenta infatti come un vero e proprio enigma visivo, capace di suscitare nei bambini curiosità, stupore e desiderio di scoperta, favorendo al tempo stesso processi di riflessione e immaginazione. Lo scopo principale dell'UDA è educare lo sguardo degli alunni, guidandoli in un percorso di osservazione attenta e di analisi del dipinto, affinché possano coglierne gli elementi formali, simbolici ed espressivi, sviluppando competenze interpretative e sensibilità artistica. Il percorso culmina con la reinterpretazione personale e fantasiosa dell'opera da parte degli studenti che si trasformano in piccoli artisti in fieri.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

DESTINATARI

DISCIPLINE COINVOLTE

VALUTAZIONE

COMPETENZE EUROPEE

MATERIALI E METODOLOGIE

FASI OPERATIVE

DESTINATARI

  • Alunni di 5^ primaria

discipline coinvolte

  • Educazione all'immagine
  • Italiano
  • Scienze
  • Geometria
  • Educazione civica

italiano

Gli studenti imparano a utilizzare un lessico appropriato per descrivere l’opera d’arte oggetto di analisi, evidenziandone le caratteristiche salienti. Questa competenza si esplicita nella produzione di testi descrittivi scritti e in esposizioni orali, in cui gli studenti rispondono a domande-stimolo fornite dall’insegnante durante le diverse fasi operative: dalla lezione partecipata, alla fase laboratoriale, fino al momento valutativo.

scienze

IL SENSO DELLA VISTA E LA STRUTTURA DELL'OCCHIO

IL FENOMENO DELL'ECLISSI SOLARE

Nel dipinto “Il falso specchio” di Magritte, la pupilla al centro dell’iride dell’occhio sembra un sole nero. Da questa osservazione attenta della tela, è possibile creare collegamenti con il sistema solare, un argomento di quinta primaria, concentrandosi in particolare sul fenomeno delle eclissi solari.

L'opera richiama collegamenti con l'anatomia in modo particolare il senso della vista e la struttura oculare , un argomento che rientra nella programmazione di quinta primaria.

DALLE NUVOLE AL CICLO DELL'ACQUA

La presenza nel dipinto delle nuvole stimola collegamenti con alcuni fenomeni naturali come la formazione delle nuvole e il ciclo dell’acqua

GEOMETRIA

IL CERCHIO E LA CIRCONFERENZA

osservando la forma dell’iride e della pupilla che compare al centro del grande occhio dipinto, il docente può creare possibili collegamenti con la disciplina Geometria per quanto concerne lo studio del cerchio e della circonferenza .

ED. CIVICA

Sviluppo delle competenze relazionali e delle soft skills, che vengono messe in gioco durante le diverse attività.

Nella fase laboratoriale, infatti, gli studenti utilizzano materiali di riciclo e recupero per creare fantasiose riproduzioni plastiche dell’opera, educando allasostenibilità ambientale e responsabilità civica

ed immagine

Il percorso didattico è incentrato sulla disciplina di educazione all'immagine. Si parte dall’osservazione e dall’analisi del dipinto Il falso specchio di René Magritte, per raggiungere diversi OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: 1. RICONOSCIMENTO DEL SOGGETTO RAFFIGURATO. L’opera rappresenta un grande occhio in primo piano; il dettaglio più significativo è l'iride, che non contiene un cielo azzurro con nuvole bianche. Attraverso l’osservazione guidata e domande stimolo gli alunni imparano a cogliere i dettagli principali dell’immagine e a descriverli in modo semplice .

ed immagine

2.CONTESTUALIZZARE L’OPERA NELLO SPAZIO E NEL TEMPO : è stata realizzata nel 1929 da René Magritte durante il suo soggiorno a Parigi. È un olio su tela di 54 × 81 cm ed è oggi conservata presso il Museum of Modern Art (MoMA) di New York. Il dipinto si colloca nel Surrealismo, corrente artistica del Novecento che indaga il rapporto tra realtà visibile e mondo dell’inconscio, dei sogni e delle associazioni irrazionali. Fondato ufficialmente nel 1924 con il Manifesto di André Breton, il Surrealismo si ispira alla psicoanalisi freudiana e si propone di superare la razionalità e la logica tradizionale, dando spazio all’inconscio e al mondo dei sogni. René Magritte, pittore belga nato nel 1898, studiò all’Accademia Reale di Belle Arti di Bruxelles e lavorò anche come grafico pubblicitario. Questa esperienza influenzò il suo stile surrealista, caratterizzato da immagini realistiche accostate in modo insolito, con l’obiettivo di mettere in discussione la percezione della realtà e stimolare la riflessione dello spettatore.

ed immagine

2.RICONOSCIMETO DEL CODICE VISIVO DELL'OPERA: l’analisi dei colori utilizzati e degli elementi rappresentati. Osservando il dipinto, ci si chiede se l’occhio raffigurato sia destro o sinistro e da quali dettagli lo si possa capire. Si nota, ad esempio, che Magritte mostra solo l’occhio, senza il volto a cui appartiene: questo lo rende misterioso e lascia immaginare il resto del viso. I colori usati per dipingere il dotto lacrimale lo fanno sembrare quasi reale, come se l’occhio potesse davvero muoversi o piangere. Gli studenti, attraverso l’osservazione, imparano così a descrivere gli elementi compositivi principali e l’organizzazione dello spazio.

ed immagine

3. Partendo dall’analisi visiva dell’opera, gli alunni sono invitati a SVILUPPARE PENSIERO CRITICO interrogandosi sui suoi possibili significati, esprimendo le proprie idee e confrontandole con quelle dei compagni. Il cielo con le nuvole che riempie l’iride può essere il riflesso di ciò che l’occhio sta guardando, cioè un cielo nuvoloso. Tuttavia, potrebbe anche non trattarsi di un semplice riflesso della realtà esterna: il cielo potrebbe rappresentare un’immagine interiore, frutto dell’immaginazione dello spettatore.In questo senso, il titolo Falso specchio starebbe a indicare che l’occhio non riflette la realtà così com’è, ma mostra una visione mentale e soggettiva.L’occhio potrebbe anche essere interpretato come una finestra spalancata sul cielo. Non esistono risposte certe sul significato dell’opera: tutto è avvolto nel mistero e lascia spazio a diverse interpretazioni.

ed immagine

4. RIELABORARE L'OPERA IN MODO PERSONALE E ORIGINALE utilizzando tecniche e materiali diversi, anche di recupero. Le attività alternano momenti di lavoro individuale a esperienze di cooperative learning in piccoli gruppi, promuovendo la collaborazione, il problem solving e la creatività.

OBIETTIVI di apprendimento(arte e immagine)

  • Saper riconoscere il soggetto raffigurato e coglierne i dettagli principali.
  • saper contestualizzare l’opera: collocarla nello spazio, nel tempo e nella corrente artistica; conoscere informazioni essenziali sull’artista.
  • saper riconoscere il codice visivo dell'opera: forme, colori, linee e riuscire a descrivere gli elementi compositivi principali.
  • sviluppare pensiero critico nel riuscire ad interpretare i possibili significati dell'opera esprimendo idee personali e saperle confrontare con gli altri;
  • Sviluppare sensibilità estetica e curiosità, mostrando interesse e apertura verso forme d’arte diverse, esplorando stili di epoche e culture differenti.
  • realizzare elaborati creativi ispirati all’opera, utilizzando tecniche e materiali diversi, anche di recupero, alternando momenti di lavoro individuale a attività di cooperative learning in piccoli gruppi.

COMPETENZE europee

• Competenza alfabetica funzionale: saper comunicare in forma orale e scritta osservazioni e interpretazioni sull’opera. • Competenza matematica e in scienze, tecnologie e ingegneria (STEM): applicare concetti geometrici (cerchio, circonferenza) e conoscenze scientifiche (funzionamento della vista, fenomeni naturali). • Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: collaborare, condividere idee, riflettere sul proprio processo creativo. • Competenza in materia di cittadinanza:sviluppare atteggiamenti responsabili verso l’ambiente attraverso l’uso di materiali di riciclo. • Consapevolezza ed espressione culturale:interpretare e rielaborare contenuti artistici, maturando un linguaggio espressivo personale.

MATERIALI

PER LE DIVERSE FASI OPERATIVE

  • Riproduzione fotografica del dipinto Il falso specchio di René Magritte
  • Schede per peer review tra pari.
  • Schede di autovalutazione semistrutturate.
  • web app (Genially) per Escape Room digitale con stanze tematiche.
PER LA REALIZZAZIONE DELL'ELABORATO ARTISTICO
  • Scatola di cartone
  • materiale di cancelleria(colori di vario tipo, tempere,matita, gomma, lumocolor)
  • fogli di giornale; di alluminio; fogli di cartoncino da 120 gr e da 200 gr;fogli di specchio adesivo
  • pezzi di cartone
  • cannucce

metodologie e strumenti

METODOLOGIE:

  • Lezione partecipata : docente e studenti interagiscono, favorendo il dialogo e il confronto sull'opera oggetto di analisi
  • Brainstorming
  • Cooperative learning (studenti lavorano in gruppo nel realizzare la mini galleria d'arte)
  • gamification in fase di valutazione
  • Didattica laboratoriale
STRUMENTI:
  • applicazioni web based come Canva o genially per presentazione dell'opera con video - audio e immagini e per allestimento escape room digitale
  • LIM (Lavagna Interattiva Multimediale)

fasi operative

Obiettivo: A partire dall’opera di Magritte, si intende innanzitutto educare lo sguardo dei bambini e sviluppare uno spirito di osservazione attento alle immagini,guidandoli a riconoscere i particolari significativi dell’opera d’arte.Attraverso il confronto in classe, gli studenti sono invitati ad esprimere pareri motivati e a formulare valutazioni personali, andando oltre il semplice “mi piace” o “non mi piace” e sviluppando così uno spirito critico.Questo percorso favorisce anche la sensibilità estetica, imparando ad apprezzare diverse forme artistiche, a partire dall’opera analizzata e confrontandola con altre.Successivamente, mediante attività laboratoriali, si stimolano negli alunni pensiero creativo e fantasia, incoraggiandoli a rielaborare l’opera in modo personale.

fasi operative

1. OSSERVAZIONE E ANALISI GUIDATA DELL’OPERA ATTRAVERSO UNA LEZIONE FRONTALE INTERATTIVA 2. Verifica delle conoscenze apprese CON ESCAPE ROOM DIGITALE 3. LABORATORIO ARTISTICO : “NELLA GALLERIA DEI RIFLESSI” 4.VALUTAZIONE DEL PRODOTTO FINALE DEGLI STUDENTI CON PEER REVIEW INTEGRATA CON FEEDBACK CHE IL DOCENTE HA RACCOLTO NEL CORSO di tutto il PROCESSO DI APPRENDIMENTO 5. SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE

fasi operative

1. OSSERVAZIONE E ANALISI GUIDATA DELL’OPERA

  • Presentazione dell'opera: titolo, artista, corrente artistica, contesto storico, luogo di conservazione e dimensioni dell'opera.
  • Analisi del soggetto raffigurato
  • Analisi del codice visivo (forme, colori, dettagli salienti).
  • Possibili significati dell'opera.

COME?

Attraverso LA LEZIONE FRONTALE servendosi di ESPEDIENTI INTERATTIVI come video e immagini su piattaforma Genially

autoree contesto artistico

alcune informazioni sull'opera

LESSON TIME

cosa raffigura l'opera?

codice visivo

IL SIGNIFICATO

importante artistadel novecento

CHI E'?

René Magritte

DOVE HA LAVORATO ?

in BELGIO

+ info

René Magritte nasce in Belgio nel 1898, ma si trasferisce con la famiglia in diverse città nel corso della sua vita. La sua adolescenza è stata segnata profondamente da un evento tragico: nel 1912, quando aveva solo 14 anni la madre Regina muore gettandosi nel fiume Sambre.Secondo quanto si racconta, ella venne ritrovata annegata con la testa avvolta dalla camicia da notte. Un avvenimento questo che ha scosso coì tanto l'artista che in aluni suoi dipinti i soggetti vengono ritratti con volti coperti come nella famosa tela :"

"GLI AMANTI"

"LA STORIA CENTRALE"

o nel dipinto:

a chi si ispira magritte?

Magritte, nelle sue opere, non vuole mostrare le cose come appaiono nei sogni. Utilizza invece una tecnica chiamata: dipinge oggetti reali che usiamo o vediamo tutti i giorni, ma li mette in posti strani o assurdi , in questo modo crea immagini strane che non siamo abituati a vedere e generano un effetto di “cortocircuito visivo” nel senso che confondono un po’ gli occhi e che ci spingono a chiedere cosa mai significhi quella scena, perchè mai gli oggetti sono disposti in quel modo ?

ILLUSIONISMO→ perché l’immagine è dipinta COME SE FOSSE VERA ONIRICO → ricorda il mondo dei sogni

ILLUSIONISMO ONIRICO

le cose più normali, se le guardiamo in modo diverso, possono sembrare misteriose !

CLICCA SULLE IMMAGINI NUMERATE

completa il puzzle ed indovina

qual e' l'opera di Magritte che analizzeremo?

  • 2
  • 3
  • oui

Le Faux Miroir

IL FALSO SPECCHIO

1928

COLORI AD OLIO

54 x 80 cm

qual'e' il soggetto dell'opera?

Un grande occhio con un cielo CON NUVOLE BIANCHE nel'iride .Magritte è solito raffigurare elementi che normalmente non stanno insieme. In questo dipinto, infatti, al posto dell’iride, dove dovrebbe trovarsi solo la pupilla l’artista inserisce il cielo. Così un occhio normale diventa qualcosa di strano e misterioso.

TITOLO dell'opera:

Le Faux Miroir

IL FALSO SPECCHIO

IL CODICE VISIVO

E' UN OCCHIODESTRO O SINISTRO ?

a caccia di DETTAGLI

I colori usati PER DIPINGERE IL DOTTO LACRIMALE lo fanno sembrare quasi vivo e vero, come se l’occhio potesse davvero muoversi e piangere.

Si capisce che è un occhio sinistro, PERCHè Guardando il dipinto , si nota il dotto lacrimale, cioè il buchino ALL'ANGOLO DELL'OCCHIO da cui escono le lacrime, si trova proprio sulla sinistRA . Guardate i vostri compagni negli occhi E Vedrete che il buchino del dotto lacrimale, quello da cui escono le lacrime, si trova sempre verso l’interno, vicino al naso. Se è a sinistra, vuol dire che state guardando l’occhio sinistro. Così potete capire anche nel dipinto che si tratta proprio di un occhio sinistro!
Magritte mostra solo l’occhio, senza il viso a cui appartiene. l’occhio sembra IN QUESTO MODO misterioso e possiamo immaginare il resto del volto.
I COLORI USATI
il colore bianco VIENE USATO EPR DIPINGERE LE nuvole e
IL bianco PANNA E' usato per COLORARE la sclera oculare e renderla più realistica
IL DOTTO LACRIMALE SEMBRA VERO, VIENE COLORATO DI ROSA CARNE E QUALCHE SFUMATURA DI BIANCO PER FARLO SEMBRARE UMIDO COME SE CI FOSSE DAVVERO UNA LACRIMA
il colore rosa carne usato per dipingere IL CONTORNO dell'occhio E la palpebra con delle sfumaturE un po’ marroncine CHE CREANO DELLE ZONE DI OMBRA
l’azzurro è il colore predominante che E' USATO PER COLORARE IL cielo che riempie L'IRIDE dell'occhio
il colore nero E' USATO PER la pupillA che non sembra vera

la pupilla nera al centro del cielo può farci pensare anche a un sole nero. Così l’immagine è un po’ strana e misteriosa. perché solitamente non esiste un CIELO SERENO e un SOLE NERO

PUPILLA O SOLE NERO?

QUAL E' IL SIGNIFICATO

DELL'OPERA?

essere uNA FINESTRA A FORMA DI OCCHIO CHE E' SPALANCATA SUL CIELO ?
L'IRIDE oculare PUò
PUò ESSERE... UN FALSO SPECCHIo
e riflettere un’immagine interiore, frutto dell’immaginazione di colui/colei a cui appartiene l'occhio
riflettere ciò che l’occhio sta guardando, cioè un cielo con nuvole.

NON

ci sono riSPOSTE CERTE

SUL SIGNIFICATO DELL'OPERA

MISTERO..

tutto è avvolto nel e lascia spazio a diverse interpretazioni.

CONDIVIDI LA TUA IDEA CON I COMPAGNI E IL DOCENTE!

LE RISPOSTE POSSONO ESSERE TUTTE ESATTE

E tu quale significato daresti all'opera?

E' TEMPO DI ....GIOCANDO SI IMPARA!

valutazione con escape room digitale

Dopo LEZIONE FRONTALE INTERATTIVA segue una VERIFICA DELLE CONOSCENZE APPRESE . Il docente propone agli alunni delle DOMANDE STIMOLO, formulate in modalità scelta multipla o vero/falso, inserite all’interno di un' ESCAPE ROOM DIGITALE : “ALLA RICERCA DXEL RIFLESSO PERDUTO”realizzata sulla piattaforma Genially. A turno, ciascun alunno viene chiamato alla LIM per rispondere alla domanda assegnata, motivando la propria scelta. L’attività diventa così occasione di confronto e discussione partecipata con il gruppo classe, al fine di chiarire eventuali dubbi o perplessità e consolidare gli apprendimenti.

ESEMPIO

Che cosa è raffigurato nell’opera?

ALLA RICERCA DEL RIFLESSO PERDUTO

ESEMPIO

BREAKING NEWS:TROVA LA CHIAVE NASCOSTA SPOSTANDO GLI OGGETTI e rispondi alle domande

NELL'OCCHIO DI MAGRITTE MANCANO LE CIGLIA LA PALPEBRA E NON C'E' IL VOLTO A CUI L'OCCHIO APPARTIENE

CLICCA SULLA RISPOSTA ESATTA

VERO

FALSO

clicca qui LABORATORIO TIME

ED ORA TOCCA A TE...

DIVENTA TU L'ARTISTA !

NELLA

DEI RIFLESSI

GIOCHIAMO A:

OSSERVA IMMAGINA, DISEGNA COSTRUISCI

Nella Galleria dei riflessi

A CHI APPARTIENE L'OCCHIO MISTERIOSO?

ATTIVITA' N.1

GLI ALUNNI VENGONO DIVISI IN GRUPPI , DOPO ESSERSI PROCURATI UNA SCATOLA DI CARTONE, SUL COPERCHIO DISEGNANOUN GRANDE OCCHIO . NEL PUNTO CENTRALE, CORRISPONDENTE ALL' IRIDE, DEVONO PRATICARE UN FORO CIRCOLARE. SU QUESTO FORO CISCUN GRUPPO APPORRA' UN CARTONCINO NERO REMOVIBILE (DISTRIBUITO DAL DOCENTE, UGUALE PER OGNI GRUPPO) SU CUI E'DISEGNATO UN OCCHIO CHE RICORDA L'OPERA DI MAGRITTE FORNENDO AI BAMBINI LO SPUNTO PER DOMANDARSI :" A QUALE VOLTO QUELL’OCCHIO APPARTIENE?". SUL RETRO DI TALE CARTONCINO GLI ALUNNI POTRANNO DIVERTIRSI A DISEGNARE IL VOLTO CHE HANNO IMMAGINATO

DETTAGLI ATTIVITA' 1

DISEGNIAMO RIFLESSI

ATTIVITA' N. 3

SUL LATO LUNGO DEL COPERCHIO, IN CORRISPONDENZA DEL FORO CENTRALE, VIENE CREATA UNA FESSURA IN CUI IL DOCENTE INSERISCE UN FOGLIO SPECCHIATO CHE RICHIAMA IL TITOLO DELL'OPERA DI MAGRITTE IL FALSO SPECCHIO" A TURNO A CIASCUN ALUNNO VERRA’ CHIESTO: "QUALE IMMAGINE VORRESTI VEDERE RIFLESSA ALL’INTERNO DELL'IRIDE OCULARE? " GLI STUDENTI DEVONO DISEGNARE SU UN FOGLIO CIÒ CHE VORREBBERO VEDERE RIFLESSO NELL’IRIDE DI QUELL’OCCHIO. il disegno DEVE prendERE avvio da una forma rotonda che richiami l’iride. A partire da essa, gli alunni sono invitati a immaginare che, al posto dell’iride reale, compaia un riflesso, proprio come accade nell’opera Il falso specchio di Magritte. Il risultato finale dovrà essere visibile attraverso il foro e rappresentare l’immagine che ciascun bambino desidera “vedere riflessa” all’interno dell’iride. Potranno così prendere forma immagini creative, come un grande sole in fase di eclissi immerso nell’universo, una mongolfiera che sorvola un paesaggio naturale, un pallone calciato da bambini gioiosi in spiaggia o qualsiasi altra visione nata dalla loro immaginazione.

IMPORTANTE:

Fase dell'attivita' n.2

CIAK SI GIRA: "RIFLESSI IMMAGINIFICI"

ATTIVITA' N.3

I DISEGNI REALIZZATI DAGLI ALUNNI VENGONO UNITI E ARROTOLATI AD UN SUPPORTO COSTITUITO DA CANNUCCE INSERITE NELLO SPESSORE DEL COPERCHIO. IN QUESTO MODO PRENDE FORMA UN PICCOLO "CINE ARTE "UNA SORTA DI MOVIOLA CINEMATOGRAFICA IN CUI LE IMMAGINI ARROTOLATE, PER AZIONE MECCANICA ESERCITATA SULLE CANNUCCE SI SUSSEGUONO COME FOSSERO FOTOGRAMMI.A COPPIA GLI ALUNNI MUOVONO IL MECCANISMO, IL TERZO COMPAGNO DEL GRUPPO ESPONE I DISEGNI , MENTRE I COMPAGNI DI CLASSE POSSONO GODERSI LO SPETTACOLO :“TANTI RIFLESSI OCULARI” ORIGINATI DALLA FANTASIA CHE SCORRONO ATTRAVERSO IL BUCO DELLA SCATOLA .

DETTAGLI DELLA FASE n.3

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COSTRUIAMO UNA MINI GALLERIA D'ARTE "DEI RIFLESSI"

ATTIVITA' N.5

È il momento di utilizzare il resto della scatola di cartone! I diversi gruppi sono chiamati a trasformarla in una galleria d’arte in miniatura intitolata “La galleria dei riflessi”, all’interno della quale DEVONO espoRRE le proprie reinterpretazioni dell’opera Il falso specchio di René Magritte. Ogni bambino riproduce una personale versione del dipinto, scegliendo liberamente la tecnica espressiva ritenuta più congeniale: puntinismo, collage con materiali di riciclo, tempere, colori a cera o a matita. Gli elaborati vengono realizzati su supporti semplici, come fogli bianchi o pagine di giornale, successivamente trasformati in “mini tele”, incorniciate con cornici di cartone.

COSTRUIAMO UNA MINI GALLERIA D'ARTE "DEI RIFLESSI"

ATTIVITA' N.5

Le opere vengono poi incollate su uno sfondo rivestito di carta specchiata adesiva. Tale scelta richiama il titolo dell’opera di Magritte "il falso specchio" e al tempo stesso, consente alla superficie riflettente di accogliere simbolicamente i “riflessi oculari” generati dalla fantasia dei bambini. La galleria, collocata nel fondo della scatola dietro il coperchio-occhio, è curata nei minimi dettagli per renderla il più possibile realistica: vengono inseriti paletti cartonati uniti da cordoncini rossi a delimitare lo spazio espositivo, una panchina in posizione centrale per i visitatori e persino la sagoma di un osservatore attento. Il risultato finale è una galleria “inscatolata” di piccoli specchi CHE RIFLETTONO la creatività e Le emozioni degli STUDENTI

La mini galleria dei riflessi

DETTAGLI ATTIVITA' N.5

PRODOTTO FINITO

TO BE CONTINUED...

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SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE

PEER REVIEW

VEDIAMOLO NELLO SPECIFICO

SEGUE

valutazione

3.PEER REVIEW Dopo le presentazioni dei lavori ,ogni proprio gruppo di lavoro valuta i lavori degli altri gruppi, servendosi di schede di peer review stampate, fornite dal docente. La scheda prevede di esprimere un feedback su tre criteri:

  • originalità
  • uso creativo dei materiali
  • chiarezza nell'esposizione del lavoro.

valutazione

Per ciascun parametro, il GRUPPO VALUTATORE è tenuto a:

  • Selezionare una sola opzione tra le tre disponibili (es. Molto, Abbastanza, Poco).
  • Motivare la scelta nell’apposita sezione “Feedback motivato”.
La struttura semistrutturata della scheda quindi consente di affiancare a indicatori predefiniti uno spazio di rielaborazione personale. I feedback raccolti vengono successivamente condivisi e discussi in un momento di confronto collettivo, finalizzato alla riflessione sul lavoro svolto.

RUOLO DOCENTE

  • RACCOGLIE LE SCHEDE COMPILATE dagli studenti.
  • ANALIZZZA I FEEDBACK INSIEME ALLA CLASSE , guidando gli alunni nella riflessione sul proprio lavoro e su quello dei compagni.
  • INTEGRA LA VALUTAZIONE TRA PARI CON lA PROPRIA , condotta in itinere, durante l’escape room e nell’analisi del prodotto finale.
Nella VALUTAZIONE COMPLESSIVA tiene conto: 1. dell’ elaborato artistico 2. e delle competenze trasversali come: collaborazione, problem solving, pensiero critico , creatività ,Comunicazione efficace,Decision making, Gestione dello stress e delle emozioni

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE SEMISTRUTTURATA

OBIETTIVO Favorire la riflessione degli alunni sul proprio percorso di apprendimento e sulle emozioni provate durante l’attività, sviluppando autovalutazione metacognitiva. STRUTTURA DELLA SCHEDA La scheda è di tipo semistrutturato: è composta da item che permettono agli alunni di esprimere il grado di gradimento dell’attività attraverso emoticon corrispondenti alle emozioni provate, domande a risposta chiusa con opzioni predefinite e spazi di risposta aperta finalizzate a promuovere una riflessione consapevole sull’esperienza svolta.

GIOCARE CON L’ARTE NON E’ MAI STATO COSì DIVERTENTE! SI PUO’ RISCOPRIRE LA BELLEZZA DELLE IMMAGINI, CHE diventano uno specchio DOVE RIFLETTERE pensieri, emozioni e vissuti personali.

DIMENSIONI DEL DIPINTO

Il dipinto " il falso specchio" è realizzato su una tela di dimensioni pari a: 54 x80 cm

Nello stesso quadro Magritte mette insieme un cielo di giorno e un paesaggio di notte. Così crea un’immagine strana checi fa meravigliare e ci fa CHIEDERE: "MA E' NOTTE O E' GIORNO?"

Si vede un uomo davanti allo specchio. Ma nello specchio non si vede il suo viso… si vede ancora la sua schiena! Questo è strano, perché nella realtà lo specchio mostra il viso. Magritte fa così per farci pensare: Possiamo fidarci di ciò che vediamo? Vuole farci capire che non sempre ciò che vediamo è come sembra.

Nel 1925, Magritte vede un quadro di De Chirico CANTO D'AMORE dove ci sono cose strane e grandi, come una testa enorme e un guanto gigante vicino ad un edificio. Magritte pensa: “Che stranezza! Voglio fare anche io quadri così che sembrano strani , misteriosi e che fanno venire voglia di capire cosa rappresentano.

QUALE OCCHIO E' RAFFIGURATO NEL DIPINTO?

DESTRO O

SINISTRO

CLICCA SUL QUADRO CHE RECA L'OCCHIO GIUSTO

COLORI UTILIZZATI
Magritte dipinge un uomo il cui volto è coperto da una mela verde sospesa in aria.ci sono due cose normali: un uomo e una mela, ma la mela davanti al volto dell’uomo. rende l’immagine strana e misteriosa.ci fa chiedere : perchè mai la mela è sulla faccia dell'uomo?

sviluppo delle competenze relazionali e delle soft skills, che vengono messe in gioco durante le diverse attività.

Nella fase laboratoriale, infatti, gli studenti utilizzano materiali di riciclo e recupero per creare fantasiose riproduzioni plastiche dell’opera, educando allasostenibilità ambientale e responsabilità civica

Il dipinto non è stato realizzato in Belgio, località di nascita di Magritte, ma a PARIGI, nel 1928 dove l'artista si trasferisce per poco tempo con la moglie Georgette.

MOMA MUSEUM ART-NEW YORK

Attualmente il dipinto è conservato nel Museum of Modern Art di New York, il "MOMA"

Magritte aderisce al un movimento artistico che nasce a Parigi negli anni ’20 del 1900 , cioè fa parte di un gruppo di artisti che dipingono seguendo la stessa idea , cioè voler mostrare le cose non così come sono, ma come appaiono nei sogni . Pertanto gli artisti surrealisti creano immagini strane e fantastiche: dove si può volare, gli oggetti possono cambiare forma, gli animali possono avere colori strani. Nel mondo dei sogni tutto è possibile, e il Surrealismo vuole farci vedere proprio quel mondo pieno di fantasia.

SURREALISMO

In cosa consiste il SURREALISMO DI Magritte?

PRESENTAZIONE DELLE MINI GALLERIE D'ARTE

CIASCUN GRUPPO DI STUDENTI DOPO AVER COSTRUITO LA PROPRIA MINI GALLERIA, AVRÀ L’OPPORTUNITÀ DI PRESENTARE E RACCONTARE LA PROPRIA ESPOSIZIONE IN UN MOMENTO DI CONDIVISIONE E DISCUSSIONE PARTECIPATA CON L’INSEGNANTE E CON IL RESTO DELLA CLASSE. Incoraggiare la riflessione di gruppo, lo scambio di idee e la capacità di spiegare e motivare le proprie scelte artistiche

SCOPO?